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La resa della grande tennista italiana Roberta Vinci era già nell’aria da qualche tempo: adesso arriva la conferma ufficiale e la data del suo ultimo incontro.

Si chiude una carriera brillante, costellata da alti e bassi ma anche da tante soddisfazioni che l’hanno resa celebre nel panorama tennistico internazionale. Ma abbiamo ancora qualche mese per vederla in campo e chissà magari per assistere ad altre vittorie prima di appendere la racchetta al chiodo. Roberta Vinci, infatti, ha deciso che non sarà il 2017 l’anno che la vede salutare il suo pubblico ma il 2018.

L’anno che sta per terminare non è stato eccezionale per la tennista azzurra, che tra infortuni e delusioni, spera di dare una svolta con i prossimi incontri prima di chiudere per sempre questa importante parentesi della sua vita.

Il fatto certo è che mi ritiro, ma non mi andava di farlo dopo una stagione così anonima, dove sono stata condizionata dagli infortuni e dai pensieri sul futuro. Perciò giocherò fino agli Internazionali d’Italia e al Foro dirò addio al tennis, sperando di farlo nel modo migliore, cioè con un torneo da protagonista

E con queste parole la Vinci decide di affrontare passo dopo passo questi 5 mesi che la separano dal suo ritiro, con la voglia di affrontare ogni sfida con grinta e determinazione come ha sempre fatto:

Comincerò con gli Australian Open, poi valuterò di volta in volta. Certo non faccio i tornei per partecipare e basta. Cercherò di vincere più partite possibili, con l’obiettivo di arrivare in forma a Roma: voglio una chiusura con il botto

E in questo inizio di stagione si prospettano dei grandi cambiamenti per la tennista, a cominciare dal suo allenatore che diventa Lorenzo di Giovanni, dopo l’esperienza appena conclusa con Francesco Cinà. Ed in questa lunga intervista, rilasciata alla Gazzetta dello Sport, si toccano anche altri punti importanti, come la sua amicizia troncata con Sara Errani e le nuove promesse del tennis.

Sua collega e amica per tanto tempo, nonostante l’epilogo, Sara Errani resta per la Vinci una persona onesta, come dimostrano le sue parole a difesa della tennista accusata di doping:

Per come la conosco, e penso di conoscerla bene, non credo assolutamente possa avere assunto di proposito sostanze per alterare la prestazione: Sara sta attenta anche all’acqua che beve

E sui nuovi volti del tennis? Ecco come si esprime la tennista:

Conosco poco le giovani, Trevisan e Paolini hanno talento ma oggi da solo non basta, conta il fisico, contano tanti dettagli. Forse non siamo più abituati al sacrificio e probabilmente dovremmo cambiare tutta la metodologia di preparazione

In tanti sperano che il suo non sia un vero addio, ma Roberta Vinci smentisce ogni possibilità di cambiare idea e anzi approfitta dei social per rivolgere a tutto il suo pubblico italiano l’invito per la sua ultima grande giornata al Foro Italico.

 

Torna il torneo WTA di Palermo con 250.000 dollari di montepremi, unica prova italiana del circuito femminile oltre agli Internazionali BNL d’Italia di Roma. Lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa convocata ad hoc, alla quale ha partecipato anche il sindaco Leoluca Orlando, Giorgio Cammarata, presidente del Country Time Club che ha organizzato gli Internazionali femminili di tennis dal 1988 al 2013 (nella foto la premiazione dell’ultima edizione, vinta da Roberta Vinci su Sara Errani).

Giorgio Cammarata

 

“Approfittando di un ritardo nei pagamenti, abbiamo rescisso il contratto d’affitto con la Malesia e informato la WTA di essere pronti a ripartire da Palermo” – ha spiegato Cammarata – “Solo qualche giorno fa la WTA ha sciolto le riserve e ha deliberato il ritorno della licenza a Palermo, ma non avendo una data idonea per il 2018 ha sospeso il Torneo, rinviando al 22 luglio 2019 la ripartenza da Palermo, data che sarà deliberata nella riunione di Wimbledon 2018. La sua stabilità dipenderà unicamente dal movimento tennistico palermitano che lo dovrà adottare come un patrimonio sportivo da tutelare! Difatti desideriamo chiedere ai nostri concittadini di sottoscrivere per tempo gli abbonamenti, al Comune di aiutarci a superare i lacci burocratici per ottenere le autorizzazioni ed alla Federtennis di supportarci in tutte le scelte organizzative. Vogliamo ribadire che non desideriamo attingere a contributi pubblici ma saranno ben accetti i servizi che gli enti pubblici vorranno offrirci. Il pareggio di bilancio arriverà dai proventi della biglietteria (contiamo di incassare 150.000 euro), dai diritti televisivi (150.000 euro dalla WTA) e dalla pubblicità (200.000 euro)”.

 

Svanisce in semifinale il sogno di Sara Errani al “Tianjin Open”, torneo Wta International dotato di un montepremi di 500mila dollari in corso sui campi in cemento di Tianjin, in Cina. La 30enne romagnola, al rientro dopo la squalifica di due mesi per l’assunzione (accidentale) di letrozolo, si è arresa per 6-1 6-3, in in poco meno di un’ora di gioco, alla bielorussa Aryna Sabalenka, 19 anni, numero 102 Wta, che ha così centrato la sua prima finale nel circuito maggiore.

L’azzurra, scesa al numero 280 del ranking mondiale e passata attraverso le qualificazioni, non si è espressa al meglio, subendo la potenza dei colpi della sua giovane avversaria, e ha probabilmente pagato la stanchezza accumulata nei due match precedenti (tra ottavi e quarti era rimasta in campo ben sei ore).

Resta comunque più che positiva la settimana in Cina della ravennate che guadagnerà un centinaio di posizioni nel ranking. Quella di Tianjin era per la Errani la prima semifinale da cinque mesi a questa parte (l’ultima volta sulla terra di Rabat, a inizio maggio, fermata dalla russa Pavlyuchenkova) e non vinceva cinque match di fila dal torneo di Dubai dello scorso anno, ultimo trofeo messo in bacheca.

La Sabalenka sfiderà ora Maria Sharapova. La 30enne siberiana, oggi all’86esimo posto della classifica dopo la lunga squalifica per doping e in tabellone grazie a una wild card, si e’ sbarazzata per 6-3 6-1 della cinese Shuai Peng, terza testa di serie, e andrà così a caccia del 36esimo titolo della carriera. La russa non gioca una finale dal successo agli Internazionali d’Italia del 2015.

Intanto a Shanghai Nadal-Federer di nuovo di fronte l’uno contro l’altro in finale per la terza volta dell’anno. Accadrà domani allo ‘Shanghai Rolex Masters’, penultimo Atp Masters 1000 della stagione in corso sui campi in cemento della metropoli cinese. Dopo lo spagnolo, che si è sbarazzato del croato Marin Cilic, è toccato al svizzero, n. 2 del mondo, raggiungere la finale, eliminando in rimonta l’argentino Juan Martin Del Potro 3-6, 6-3, 6-3 dopo un’ora e 58 minuti di gioco.

Sara Errani è stata trovata positiva ad un controllo antidoping effettuato a febbraio di quest’anno. Nelle urine della azzurra, sono state trovate tracce di arimidex, nome commerciale anastrozolo, riconducibile a un principio attivo farmacologico inquadrabile nella classe S4 degli “stimolatori ormonali e metabolici”, lo stesso a cui fu trovato positivo il canottiere Mornati.

La Errani però è stata squalificata solo per 2 mesi (a partire dal 3 agosto sino al 2 ottobre) dal Tribunale Antidoping dell’International Tennis Federation. La tennista romagnola, 30 anni compiuti lo scorso aprile, ha ricevuto il minimo della pena possibile poiché si è creduto fermamente alla buona fede dell’atleta, che è già stata processata a Londra come da prassi. L’Itf ha sancito anche la revoca di punti e montepremi a partire dal giorno della acclarata positività all’arimidex, comunemente conosciuto come anastrozolo, sino a un controllo negativo del mese di giugno.

«Un tribunale indipendente nominato ai sensi del programma anti-doping del tennis ha rilevato che Sara Errani ha commesso una violazione contro le regole sul doping e ha squalificato l’atleta, imponendole un periodo di stop di due mesi, a partire dal 3 agosto»

Il controllo antidoping incriminato è del 16 febbraio 2017, ma la notizia è giunta all’azzurra un paio di mesi dopo. Sara Errani, consigliata anche dagli avvocati della Federazione Italiana Tennis, ha deciso di non fare ricorso sulla squalifica, ma cercherà di opporsi alla decurtazione dei punti che, escludendo i tornei all’incirca da febbraio a giugno, la farebbero perdere parecchie posizioni in classifica.

Finisce al primo turno del main draw, dopo quasi tre ore e mezza di battaglia, l’avventura di Stefano Travaglia a Wimbledon. Il 25enne di Ascoli Piceno, numero 155 del ranking mondiale, passato attraverso le qualificazioni ed alla prima partecipazione in assoluto al main draw di un Major, ha ceduto per 6-7 (3) 6-3 7-5 1-6 7-5 al 19enne russo Andrey Rublev, numero 95 Atp, anch’egli qualificato. Fuori subito anche Sara Errani.  L’azzurra, numero 74 Wta, e’ stata battuta all’esordio dalla bulgara Tsvetana Pironkova che si e’ imposta per 6-1, 6-4 in 1h09′ di gioco.

Bene Paolo Lorenzi che per la prima volta in carriera supera il primo turno dei Championship. Interrotto ieri per oscurità il match d’esordio di Paolo Lorenzi col senese è avanti due set a uno contro l’argentino Horacio Zeballos, questo pomeriggio l’azzurro ha chiuso con il punteggio di 7-6, 4-6, 7-6, 7-5. Nulla da fare invece per Simone Bolelli che opposto al francese Tsonga si è arreso in 3 set per 1-6 5-7 2-6.

Accede al terzo turno Fabio Fognini, numero 29 della classifica mondiale. Il tennista ligure ha battuto il ceco Jiri Vesely, numero 48, in tre set: 7-6(3), 6-4, 6-2 in un’ora e 57′.

Poker azzurro al Roland Garros nella seconda giornata dello Slam parigino: quattro successi su quattro grazie a Fabio Fognini e Andreas Seppi, che si sfideranno al secondo turno in un derby tricolore, e a Simone Bolelli e il giovane Stefano Napolitano, alla prima presenza nel tabellone principale di un Major. Era da dieci anni che l’Italia non vantava quattro rappresentanti al secondo turno. E potrebbe non essere finita qui: oggì è in programma l’esordio di Paolo Lorenzi. Dovesse vincere anche il senese il tennis maschile azzurro centrerebbe un en plein al primo turno.

La sorpresa più interessante è la vittoria di Stefano Napolitano. Il 22enne di Biella, numero 187 Atp, alla prima partecipazione in assoluto al main draw di uno Slam, infatti, ha battuto in quattro set il tedesco Mischa Zverev, 32a testa di serie, reduce dalla finale di Ginevra, con il punteggio di 4-6 7-5 6-2-6-2. Esordio ok anche per Simone Bolelli. Il 31enne bolognese, numero 470 Atp, passato attraverso le qualificazioni, ha sconfitto in tre set (6-4 6-2 6-2) il francese Nicolas Mahut, numero 48 della classifica mondiale.

Al secondo turno Bolelli sfiderà l’austriaco Dominic Thiem, numero 7 del ranking mondiale e sesto favorito del seeding. Avanza anche Andreas Seppi. Il tennista di Caldaro ha impiegato un set per carburare, poi ha superato con il punteggio di 4-6 6-1 6-2 6-2, in due ore e 10 minuti, il colombiano Santiago Giraldo.

Al secondo turno si troverà di fronte Fabio Fognini. Il campione di Arma di Taggia, 28a testa di serie, ha battuto, soffrendo più del dovuto, lo statunitense Frances Tiafoe. Vinti i primi due set 6-4, 6-3, ha ceduto il terzo e quarto 3-6, 1-6, per poi chiudere a zero il quinto e decisivo.

Successo, invece, per Sara Errani. La romagnola ha battuto la giapponese Misaki Doi, numero 58 del ranking mondiale, 7-6(7) 6-1. Prossima avversaria per lei la francese Kristina Mladenovic, 13a testa di serie, che ha battuto 9-7 al terzo la la statunitense Jennifer Brady, numero 88 del ranking mondiale.

Definito il quadro delle wild card per gli Internazionali d’Italia BNL 2017. Le tre per il tabellone principale vanno a Maria Sharapova, Sara Errani e Deborah Chiesa, quest’ultima vincitrice del torneo delle prequalificazioni. Le quattro wild card per le qualificazioni femminili – tutte assegnate attraverso le prequalificazioni – sono andate a Cristiana Ferrando, Martina Trevisan, Alberta Brianti e Federica Di Sarra.

Deborah Chiesa si è aggiudicata la wild card per il main draw agli Internazionali BNL d’Italia battendo all’atto conclusivo Federica Di Sarra 75 57 75 in un match ricco di suspense e colpi di scena.

Debora Chiesa

“È stato bellissimo. C’era un sacco di gente che mi tifava, specialmente ragazzini. Non me l’aspettavo minimamente” – dice l’allieva di Francesco Piccari -. “Il pubblico mi ha trascinato alla vittoria e non posso che ringraziarlo per la carica e la forza che mi ha trasmesso ad inizio terzo set. In quel frangente mi sentivo davvero stanca e demotivata. Se sono riuscita a raggiungere questo traguardo è anche merito loro”.

chiesa

In pochi avrebbero infatti pronosticato alla vigilia delle Pre-Quali Deborah Chiesa finalista e vincitrice, neanche lei per sua stessa ammissione.

“Wild card per il main draw? Mai nella vita!” – ripeteva solamente una settimana fa -. “Sono arrivata qui consapevole di avere a disposizione un’occasione pazzesca ma mai avrei pensato di poter arrivare sino in fondo e addirittura conquistare la wild card per il tabellone principale”.

Sara Errani ha conquistato il terzo e decisivo punto per l’Italia nella sfida contro Taipei valida per i play-off del World Group II di Fed Cup disputata sulla terra rossa del Centrale del Circolo Tennis “Hugo Simmen” di Barletta. Nellla sfida tra le numero uno delle due squadre che ha aperto la seconda giornata l’azzurra ha battuto in rimonta per 36 62 63, in un’ora e 51 minuti di gioco, Ya-Hsuan Lee.

Una vittoria molto importante per l’Italia: le azzurre si sono assicurate la permanenza nel World Group II, ma potrebbero avere già dal prossimo anno la possibilità di ritornare a competere nel World Group. Ad agosto l’ITF con ogni probabilità dovrebbe approvare l’allargamento a 16 squadre del Gruppo Mondiale come nella Coppa Davis.

A punteggio acquisito Ching-Wen Hsu e Chia-Jung Chuang hanno conquistato il punto della bandiera superando per 64 64 Jasmine Paolini e Camilla Rosatello.
La prima giornata, sabato, aveva visto Martina Trevisan, all’esordio in singolare in maglia azzurra, imporsi in rimonta, con il punteggio di 26 63 12-10, dopo 2 ore e 57 minuti, su Ya-Hsuan Lee, mentre Sara Errani ha battuto per 6062 in appena un’ora Chieh-Yu Hsu .
Va ricordato che le azzurre avrebbero dovuto giocare in trasferta ma l’ITF ha accettato la richiesta di inversione del campo avanzata dalla Federazione asiatica.

sara errani

”Oggi era difficile perché c’era tanto vento” – ha spiegato la romagnola -. ”Non riuscivo a dare profondità: per tutto il primo set la mia palla non riusciva a superare la metà campo. Dal’inizio del secondo set sono riuscita a spingere un po’ di più allungando i colpi. Nel set decisivo ho perso un game delicato sul 4-0 ma sono riuscita a riprendermi ed a chiudere il match. Ora andrò ad Istanbul e poi giocherò probabilmente Madrid prima degli Internazionali BNL d’Italia a Roma”.

Italia in vantaggio 2-0 su Taipei nel confronto valido per i play-off per la permanenza nel World Group II che si disputa sulla terra rossa del Centrale del Circolo Tennis “Hugo Simmen” di Barletta (live su SuperTennis).

Nell’incontro di apertura Martina Trevisan, all’esordio in singolare, è riuscita a prevalere in rimonta, con il punteggio di 26 63 12-10, dopo 2 ore e 57 minuti, su Ya-Hsuan Lee, poi nel secondo incontro Sara Errani ha dominato Chieh-Yu Hsu imponendosi 60 62 in un’ora esatta.

fed cup
Domenica alle 11.30 apre la sfida tra le numero uno delle due squadre, Sara Errani e Ya-Hsuan Lee; a seguire quella tra le numero due, Martina Trevisan e Chieh-Yu Hsu. In chiusura il doppio tra Jasmine Paolini/Camilla Rosatello e Ching-Wen Hsu/Chia-Jung Chuang.

Va ricordato che le azzurre avrebbero dovuto giocare in trasferta ma l’ITF ha accettato la richiesta di inversione del campo avanzata dalla Federazione asiatica.

martina trevisan

“Nel primo set non sentivo bene la palla e la testa era da tutte le parti meno che in campo, facevo davvero fatica. Poi a un certo punto nel secondo dopo una palla corta ho sentito dentro come se mi fossi davvero sbloccata. Adesso sono felicissima, soprattutto perché non ho mai mollato per tutta la partita, fatico quasi a rendermi conto di quel che mi sta succedendo”.

Saranno Martina Trevisan e Ya-Hsuan Lee ad aprire la Fed Cup tra Italia – Taipei, valida per i play-off per la permanenza nel World Group II, che si disputa domani e domenica sul campo centrale del circolo tennis “Hugo Simmen” di Barletta.

Il primo incontro si disputerà alle 13.30, subito dopo Sara Errani affronterà Chieh-Yu Hsu. E’ questo l’esito del sorteggio svolto nel castello di Barletta alla presenza del sindaco Pasquale Cascella.

italia - Taipei
Domenica, invece, alle 11.30 si comincerà con un incontro fra le numero uno delle due squadre, Sara Errani e Ya-Hsuan Lee. Seguirà il match tra Martina Trevisan e Chieh-Yu Hsu.

Concluderà il doppio tra Jasmine Paolini e Camilla Rosatello contro Ching-Wen Hsu e Chia-Jung Chuang.