Tag

cristiano ronaldo

Browsing

Per tutti gli amanti del famoso detto “Squadra che vince non si cambia” in riferimento non solo all’idea che il miglior gruppo di giocatori deve restare invariato, ma anche che la stessa squadra che trionfa da anni, la Juventus, continuerà a farlo, ecco a tutti quelli che ancora ci credono è arrivato il momento di dire stop.

Lo stop è sancito da Simone Inzaghi e dai suoi valorosi condottieri laziali, su tutti re Ciro Immobile dall’alto dei suoi quasi trenta gol in campionato, capaci di ridare ai tifosi laziali un entusiasmo sopito da oltre vent’anni, da quel lontano 2000 alla corte di Sven-Göran Eriksson quando per l’ultima volta si festeggiava lo scudetto in casa Lazio.
Sicuramente quest’anno l’entusiasmo sarà condiviso da altri tifosi non necessariamente bianconeri, il nero e l’azzurro sembrano i colori della rinascita e della consacrazione come l’Atalanta di mister Giampiero Gasperini e l’Inter di Conte ci stanno facendo vedere in questi mesi. Probabilmente l’estate scorsa in pochi, anzi pochissimi, avrebbero scommesso su una Lazio capolista e una Juve seconda e tallonata dall’Inter a un paio di mesi dalla fine del campionato, chissà se i tifosi dell’Atalanta si sarebbero aspettati di avanzare così tanto in Champions League ed essere allo stesso tempo la quarta forza del campionato, davanti a Roma, Napoli e Milan, con un Ilicic in lotta per il podio in classifica cannonieri ed il solito “Papu” Gomez a contendersi il primato tra i giocatori che hanno fornito più assist in questa stagione.

Risultato immagini per ilicic

Un campionato all’ombra delle incertezze

Certo la situazione delle ultime settimane pare piuttosto convulsa a causa del Coronavirus che sta creando non pochi problemi tra rinvii e partite a porte chiuse; tutti ovviamente si augurano che l’allarme rientri il prima possibile e che si possa tornare a parlare unicamente di calcio giocato. Intanto diamo un’occhiata alla situazione della Serie A dal punto di vista della classifica e delle ultime indiscrezioni a livello calcistico, lasciando ad altra sede le discussioni.

Dicevamo dell’Atalanta e dei suoi successi, dopo la batosta rifilata al Lecce di Liverani con tripletta del solito Zapata, arriva la doccia fredda della partita a porte chiuse in Champions col Valencia, probabilmente una situazione del genere non se la sarebbe aspettata nessuno dato che per Valencia sarebbero sicuramente partiti migliaia di tifosi bergamaschi che in questi ultimi anni stanno andando in visibilio grazie alla Dea e al granitico Giampiero Gasperini, uomo duro e carismatico, capace di portare anche una provinciale a giocarsela sui campi più prestigiosi senza nessun timore reverenziale.

Dunque lotta aperta al vertice con Lazio e Juve a contendersi un primo posto quest’anno per niente scontato, chissà che l’Inter non regali qualche sorpresa ora che Lukaku, Brozovic e Lautaro Martinez hanno cominciato a far vedere di che pasta sono fatti e soprattutto di cosa sono capaci insieme, per informazioni chiedere a Napoli e Ludogorets tra le altre.

Risultato immagini per inter milan 4 2

La fine di un’epoca in casa Juventus

Che in casa Juventus fosse finito un ciclo lo si sapeva da quando Massimiliano Allegri ha lasciato la panchina bianconera passando le redini in mano a Maurizio Sarri, uomo forte di Napoli e Chelsea che però all’ombra della Mole non ha ancora saputo tirare fuori dai suoi quello spirito e quella cattiveria agonistica che fino ad ora avevano caratterizzato le squadre in cui veniva praticato il “sarrismo”, al punto che ora pare che la dirigenza della Juve capitanata da Andrea Agnelli stia addirittura pensando ad un ritorno di Max Allegri per non rischiare di perdere definitivamente la faccia dopo il super colpo di mercato Cristiano Ronaldo che nonostante le solite prestazioni da extraterrestre non può da solo traghettare la squadra verso l’ennesima vittoria, o almeno non può più, perché prima ce l’aveva sempre fatta praticamente da solo.

Sicuramente se un anno fa avessimo scommesso su questi avvenimenti presso un qualsiasi casinò per giocare online avremmo guadagnato un bel gruzzoletto. Del resto chi si sarebbe mai aspettato un Napoli ormai non più agguerrito al punto da impensierire le grandi, un’Atalanta che prepotentemente si continua ad insinuare in posizioni della classifica storicamente destinate a compagini più blasonate quali Roma e Milan, insomma questa serie A 2020 ci sta regalando davvero non poche sorprese e noi non vediamo l’ora di sapere come andrà a finire.  Saranno in grado i due marziani Lukaku e Lautaro di fronteggiare la straordinaria fase ascendente della Lazio trascinata dal bomber Immobile o alla fine trionferà lo strapotere juventino come negli ultimi otto anni? Staremo a vedere sperando che lo spettacolo sia altrettanto avvincente per i mesi che mancano alla fine del campionato.

Risultato immagini per juventus cristiano ronaldo sarri

La lotta per la salvezza

Non dimentichiamo la parte bassa della classifica dove si scatena il derby genovese per la retrocessione, Genoa e Sampdoria sembrano destinate ad una lotta all’ultimo sangue per spuntarla anche quest’anno, osservate dall’alto da Lecce e Torino e tallonate da Brescia e Spal. Con il pareggio con l’Atalanta, le vittorie su Cagliari e Bologna,  la squadra di Nicola sembra aver ripreso una timida rimonta nonostante l’ultima sconfitta contro la capolista Lazio, mentre i cugini blucerchiati sembrano aver preso un cammino leggermente più tortuoso con le sconfitte patite contro Napoli e Fiorentina, in vista il match con la Roma sempre che si riesca a giocare per motivi di salute pubblica, poi il Bologna di Mihajilovíc e a fine mese  il match della verità contro il Lecce.

Saranno settimane intense che speriamo di vivere entusiasmo e chissà che non si torni a chiedersi chi sarà la prossima anti Juve, se l’inter del duo delle meraviglie o la Lazio del capocannoniere e papabile vincitore della scarpa d’oro 2020.

Risultato immagini per genoa sampdoria

La passata stagione i due derby di Torino furono firmati da Cristiano Ronaldo. Nella stracittadina del girone d’andata l’attaccante portoghese marcò su rigore (e arrivarono i tre punti), in quella del girone di ritorno con un colpo di testa (fondamentale nel pareggio per 1-1).

Dando uno sguardo alla prima stagione in bianconero di CR7 scopriamo che sono davvero poche le squadre cui il cinque volte “Pallone d’Oro” ha marcato nei due match di campionato: Sassuolo, Frosinone e, per l’appunto, il Torino. I ciociari quest’anno disputano la cadetteria. Gli emiliani arriveranno alla 14esima giornata. Così i granata potrebbero essere la prima squadra ad essere perforata per 3 scontri diretti di Serie A senza soluzione di continuità. Il bilancio dei 74 precedenti sorride alla Vecchia Signora, avanti per numero di vittorie 32-19 e gol marcati 102-76. Mentre i segni X ammontano a 23.

Dopo il successo del Torino nel 2014/2015, la Juventus ha ripeso a macinare affermazioni, mettendo in mostra un poker. Non solo. Negli ultimi 2 testa a testa ha mantenuto la porta inviolata e così l’ultimo granata a marcare un gol risulta Belotti nel 2016/2017. Da allora, senza conteggiare eventuali recuperi, i minuti di digiuno hanno raggiunto quota 254.

CONFRONTI DIRETTI TORINO-JUVENTUS (SERIE A)*

74 incontri disputati
19 (13) vittorie Torino
23 (41) pareggi
32 (20) vittorie Juventus
76 (33) gol fatti Torino
102 (40) gol fatti Juventus

ULTIME 5 SFIDE TORINO-JUVENTUS (SERIE A)

2014/2015, 32° giornata, Torino-Juventus 2-1
2015/2016, 30° giornata, Torino-Juventus 1-4
2016/2017, 16° giornata, Torino-Juventus 1-3
2017/2018, 25° giornata, Torino-Juventus 0-1
2018/2019, 16° giornata, Torino-Juventus 0-1

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEI TORINO-JUVENTUS

0-1 comparso per 12 volte, l’ultima nel 2018/2019 (Ronaldo rig. 70’)
0-0 comparso per 12 volte, l’ultima nel 1999/2000
2-1 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2014/2015 (Pirlo 35’ – Darmian 45’ – Quagliarella 57’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Torino-Juventus in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Risultati immagini per torino juventus cristiano ronaldo

E’ il primo derby della Mole per Maurizio Sarri. Il tecnico che, come Walter Mazzarri, ha un passato nel Napoli ha già sfidato il Torino per 10 volte in campionato. L’esordio fu traumatico: KO nella cadetteria 2005/2006 alla guida del Pescara (0-2). Quindi ecco 9 incroci a punti: 8 in Serie A (fra Empoli e Napoli) più 1 in B (ancora Pescara). L’ultimo testa a testa ha coinciso col primo e unico scontro diretto con Mazzarri: 2-2 alla 36esima giornata 2017/2018 in occasione di Napoli-Torino.

Molte di più, com’era prevedibile, le sfide fra l’attuale tecnico dei granata e la Vecchia Signora: ben 21, tutte nel principale torneo italiano (con Reggina, Sampdoria, Napoli, Inter e, dal 2017/2018, Torino). Il bilancio che ne emerge sorride alla Juventus. Non solo. Mazzarri non riesce a conquistare i tre punti tutti assieme dai tempi del Napoli: stagione 2010/2011, 3-0 alla 19esima giornata. Poi si sono succeduti in ordine sparso 5 segni x e 5 sconfitte.

Terminiamo segnalando che sul prato dell’Olimpico-Grande Torino i due tecnici porteranno ben 613 caps di Serie A. Il padrone di casa ne vanta, infatti, 451. L’ospite un bel po’ di meno, ma comunque sempre 162. Numeri che la dicono lunga sulle carriere fin qui portate avanti da Mazzarri e Sarri.

TUTTI I PRECEDENTI FRA MAZZARRI E SARRI IN CAMPIONATO

0 vittorie Mazzarri
1 pareggio
0 vittorie Sarri
2 gol fatti squadre di Mazzarri
2 gol fatti squadre di Sarri

TUTTI I PRECEDENTI FRA MAZZARRI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO

4 vittorie Mazzarri
9 pareggi
8 vittorie Juventus
24 gol fatti squadre di Mazzarri
30 gol fatti Juventus

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E IL TORINO IN CAMPIONATO

6 vittorie Sarri
3 pareggi
1 vittoria Torino
21 gol fatti squadre di Sarri
11 gol fatti Torino

I NUMERI DI MAZZARRI IN SERIE A

451 panchine
180 vittorie
142 pareggi
129 sconfitte
322 gare a punti

I NUMERI DI SARRI IN SERIE A

162 panchine
95 vittorie
42 pareggi
25 sconfitte
137 gare a punti

Risultati immagini per sarri mazzarri

Daniele Doveri terzo arbitraggio col Torino in stagione

Daniele Doveri, della Sezione AIA di Roma 1, sembra abbonato al Torino in questa stagione. Dopo aver diretto la vittoria per 3-2 alla seconda giornata in trasferta a Bergamo e il pareggio ad occhiali, vale a dire 0-0, fra le mura di casa contro il Torino, è stato designato anche per il prossimo derby della Mole.

E pensare che prima di questa stagione gli ultimi 3 incroci erano stati tutti in trasferta. Nel 2017/2018 c’era stato Napoli-Torino 2-2 (match che ha ospitato il primo e per ora unico scontro diretto in Serie A fra Maurizio Sarri e Walter Mazzarri). L’anno scorso Parma-Torino 0-0 e Genoa-Torino 0-1.

In totale i numeri del fischietto romano con i piemontesi sono in equilibrio. Ma se analizziamo i dati interni, la lancetta volge sul rosso. E i numeri peggiorano se prendiamo in considerazione solo gli incroci di Serie A, perché Doveri vanta 3 arbitraggi col Torino in campo anche in cadetteria. Dai match casalinghi nel massimo torneo arrivano, difatti, zero successi, 4 segni X, 1 sconfitta con 4 gol marcati e ben 5 incassati.

E’ un percorso quasi netto, al contrario, quello che può mettere in mostra la Vecchia Signora in trasferta e con Doveri in campo. Su 7 impegni ha lasciato per strada solo 5 punti. Ciò per via del 2-2 in Hellas Verona-Juventus del 2013/2014 e dello Spal-Juventus 2-1 del 2018/2019. A proposito, l’ultimo match citato coincide anche con l’ultima volta che Doveri ha fischiato con i bianconeri in campo.

Concludiamo segnalando che per Doveri la stracittadina di Torino coinciderà con la caps numero 150 nella Serie A. Ad oggi il suo score racconta di 67 vittorie per chi era in casa, 44 pareggi, 38 successi per chi si esibiva in trasferta.

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E IL TORINO IN CAMPIONATO*

4 (1) vittorie Torino
6 (4) pareggi
4 (2) sconfitte
20 (7) gol fatti Torino
21 (8) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO**

8 (5) vittorie Juventus
2 (1) pareggi
1 (1) sconfitta
25 (19) gol fatti Juventus
9 (8) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.

Entrambi hanno indossato la maglia del Manchester United, in epoche differenti. In Serie A, quest’anno, hanno realizzato tutti e due tre reti, analogamente, di piede su azione, tramite calcio di rigore e con un colpo di testa. E’ la sfida nella sfida di questo Inter-Juventus: è Romelu Lukaku contro Cristiano Ronaldo.

 

La notizia è che il Real Madrid, in un girone di Champions League assolutamente alla portata del club spagnolo, è ultimo in classica con un solo punto. In testa, a punteggio pieno c’è il Paris Saint-Germain, seguito a due punti dal Club Brugge e a un punto dal Galatasaray. Dopo i tre schiaffi presi nella prima giornata contro i francesi, il Real esce dal Bernabeu con un 2-2 acciuffato alla fine contro la squadra belga.

E a impreziosire la serata c’ha pensato Emmanuel Boneventure Dennis, attaccante di 21 anni nigeriano, autore di una indimenticabile doppietta. Così improponibile pensare a una marcatura in casa dei Blancos al punto che il ragazzo aveva promesso di farsi un tatuaggio nel caso fosse entrato nel tabellino dei realizzatori. Prima al 9′ con un goffissimo doppio-tocco che ha ingannato Courtois, poi dopo mezz’ora, al 39′, con una pregevole sgroppata che si stava per concludere con un rovinoso inciampo.

 

Ma a rendere ancora più beffarda la serata di Champions per i tifosi delle merengues, è stata proprio l’esultanza di Dennis che ha riportato nello stadio di Madrid dopo oltre un anno, infatti, l’esultanza iconica di Cristiano Ronaldo. Come ha spiegato nel post partita il festeggiamento è a metà tra l’ammirazione per il portoghese e una frecciatina proprio ai Blancos:

Adoro Cristiano, per me è il miglior giocatore del mondo. Sono stato triste quando se n’è andato dal Real e ho festeggiato i miei gol come fa lui per far vedere che cosa si sono persi a Madrid

 

Per l’attaccante classe 1997, quelli messi a segno contro il Real Madrid sono i suoi primi gol in Champions League. Al momento, con il Brugge in testa nella Jupiler League belga, Dennis ha segnato in totale cinque reti (una nelle qualificazioni alla stessa Champion). Ma, dunque, il tatuaggio tanto promesso?

E a questo punto me ne farò due!

Cristiano Ronaldo, vincitore della UEFA Nations League con il Portogallo e miglior marcatore delle Finals e vincitore del primo scudetto con la Juve, sfiderà Lionel Messi (capocannoniere di Champions, Scarpa d’oro e decima Liga con il Barcellona) e Virgil van Dijk (man of the Match della finale di Champions League vinta dal suo Liverpool e in finale di UEFA Nations League con l’Olanda). Sono loro i tre candidati finali per il premio UEFA di Calciatore dell’anno per il 2018/19.

Il vincitore verrà annunciato – insieme alla vincitrice del premio UEFA di Calciatrice dell’anno e ai vincitori dei premi per ruolo della UEFA Champions League – giovedì 29 agosto a Montecarlo in occasione della  cerimonia del sorteggio della fase a gironi di Champions. L’anno scorso il riconoscimento è stato dato al centrocampista del Real Madrid Luka Modric.

 

I tre finalisti sono stati selezionati da una giuria di 80 allenatori formata dai tecnici dei club che hanno partecipato alla fase a gironi 2018/19 di Champions League (32) ed Europa League (48), e da 55 giornalisti selezionati dal gruppo European Sports Media (ESM) in rappresentanza di ogni federazione UEFA. I membri della giuria hanno scelto tre calciatori, assegnando cinque punti a quello preferito, tre al secondo e uno al terzo. Gli allenatori non potevano votare giocatori della propria squadra.

La maglia indossata – per celebrare i 120 anni della Sampierdarenese – era un’eccezione, la conferma invece è sempre e solo lui. Fabio Quaglierella. Questa volta il solito gol non è bastato per evitare la sconfitta per 2-1 della Sampdoria nello scontro diretto con l’Atalanta, ma, come ogni domenica di fatto, il numero 27 blucerchiato ha fatto macinare altri record personali. Il capitano è solo il secondo giocatore nella storia della Serie A ad aver segnato almeno 20 reti a 36 anni compiuti, dopo Luca Toni nelle stagioni 2013/14 e 2014/15. E ancora, ha stabilito il suo nuovo primato di gol, 20, segnati in una singola stagione di A. In più è il 6° giocatore blucerchiato ad avere toccato questa quota in un singolo campionato di A, dopo Montella, Chiesa, Brighenti, Firmani e Bassetto.

Può bastare? Certo che no, perché con il rigore di ieri, il 7° stagionale calciato ma il 6° realizzato (respinta di Sirigu del Torino al Ferraris), ha anche raggiunto Omar Sivori al 27° posto della classifica cannonieri di A all-time, a quota 147: prossimo obiettivo Adriano Bassetto (149), icona blucerchiata.

Peccato, perché Quagliarella si era immaginato una domenica differente. Aveva stretto i denti per esserci, in settimana aveva gestito la sua preparazione a causa di quel problema alla coscia destra accusato a Ferrara, nel secondo tempo, che lo aveva costretto a chiedere il cambio. Non era al meglio, ieri, e alla prima palla toccata si è dovuto subito confrontare con la fisicità di Mancini. Ha dato il suo contributo, quel che poteva e aveva nelle gambe, ha segnato il rigore e ha finito la gara con solo un numero sulla schiena, il “2”, perché il “7” gli è stato strappato da un difensore.

Una giornata dolce-amara per Quagliarella, ma ancora una rete pesantissima che gli consente di battere il suo record stagionale in Serie A e al contempo lo trascina in vetta alla classifica marcatori sopra Cristiano Ronaldo e Krzysztof Piątek. Da non crederci.

Il primo trofeo stagionale vinto dalla Juventus non poteva che portare la firma di Cristiano Ronaldo.

Il fuoriclasse portoghese è stato il marcatore decisivo del match di Supercoppa tra Juventus – Milan giocatosi a Jeddah, in Arabia Saudita.

Alla vigilia, sia la vittoria dei bianconeri che il gol di CR7 sembravano abbastanza scontati, e così è stato. Dopo tutto, come ha più volte ribadito l’allenatore Allegri, Ronaldo è stato acquistato soprattutto per la sua incisività nelle finali.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Contente pelo meu 1 troféu pela Juventus!! Trabalho feito!!! 🎉🔝🏆

Un post condiviso da Cristiano Ronaldo (@cristiano) in data:

È lui l’uomo dei trofei portati a casa, è l’uomo delle finali. Con la Supercoppa Italiana il fuoriclasse portoghese conquista il suo ventottesimo trofeo in carriera (uno allo Sporting Lisbona, 10 al Manchester United e 16 con il Real Madrid, oltre all’Europeo vinto con la nazionale portoghese nel 2012). Ai trofei di squadra bisogna aggiungere i tantissimi premi individuali tra cui: cinque Palloni d’oro, quattro scarpe d’oro e due Fifa best player.

NUMERI DA CAPOGIRO

Ma in realtà i numeri sono ancora più impressionanti. Ronaldo ha vinto le ultime undici finali che ha giocato, segnando nelle ultime sette. Con la rete realizzata al Milan il suo record personale sale a quota 19 gol  in 28 finali disputate. In questa sua prima stagione in bianconero ha raggiunto già quota 16 in 26 apparizioni tra tutte le competizioni. La media è di un gol ogni 134 minuti. Mica male per un calciatore che va per i 34 anni e che in molti hanno criticato sia l’alto prezzo pagato dalla Juve per strapparlo al Real Madrid, sia il fatto di essere un calciatore quasi finito.

 

 

 

 

 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C🏆MPIONI! Double-tap if you’re celebrating, Bianconeri! ⚪⚫ #SuperCup #SuperJuve   Un post condiviso da Juventus Football Club (@juventus) in data:

Ma CR7 preferisce parlare sul campo e quasi sempre riesce a zittire tutti. La pressione non lo ha mai preoccupato, contro il Milan era lui il calciatore più atteso e non ha deluso le aspettative.

Arriva un punto della vita in cui i genitori si mettono l’anima in pace lasciando ai propri figli la libertà di tappezzare i muri della stanzetta con poster, immagini, scritte e quant’altro. Nella cameretta di ogni adolescente c’era, c’è e ci sarà il volto di un personaggio di un fumetto, di un cartone animato, del proprio idolo sportivo. E di certo, le riviste con gli inserti speciali e i calciatori a grandezza naturale non aiutavano.

Kylian Mbappé lo scorso 20 dicembre 2018 ha compiuto 20 anni, è ancora un ragazzino anche se per lui l’anno appena concluso l’ha consacrato come il talento più cristallino non solo in prospettiva, ma letale e decisivo anche declinando il tempo al presente. Veloce, tecnico, rapido nello stretto, funambolico e letale sottoporta, l’ex ragazzotto cresciuto nel Monaco, si è affermato al Paris Saint-Germain e con la Nazionale francese vincendo da protagonista il Mondiale in Russia.

Immagine correlata

Negli ultimi due-tre anni la vita dell’esterno/punta nato a Bondy è letteralmente andata di corsa, spedita  come quando sul campo accelera e lascia le fiamme dietro di sé: era solo un bambino, un adolescente con i propri idoli appiccicati sulla parete della cameretta. Anzi l’idolo era solo uno: Cristiano Ronaldo. Nel 2013 il giornale France Football ha scattato una foto di Mbappé, quando aveva soltanto 14 anni, nella sua stanza, con felpa e sguardo sognante e alle spalle decine di immagini del portoghese, idolo della sua infanzia.

Ora, però, sul suo profilo Instagram, per augurare a se stesso e a tutti un 2019 quanto meno positivo come l’anno appena compiuto, ha pubblicato una foto nel quale ha “cancellato” dal muro le foto di CR7 piazzando gli istanti più iconici del suo anno incredibile che, oltre ad averlo visto sollevare la Coppa del Mondo, si è arricchito di una Ligue1, Coppa di Lega, Coppa di Francia, Supercoppa, riconoscimento come miglior giovane del Mondiale, nell’All Star team di Russia 2018 e vincitore del Trofeo Kopa come miglior under-21 al mondo. E una copertina del Time.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

• 2018 🏆🎉✅ • 2019…..❓❓❓ 🥳HAPPY NEW YEAR🥳

Un post condiviso da Kylian Mbappé (@k.mbappe) in data:

Un fotomontaggio, ovviamente nulla contro Cristiano Ronaldo, solo un messaggio chiaro: è cresciuto, ha realizzato in un batter ciglio i suoi sogni, raggiungendo traguardi che altri calciatori non raggiungerebbero nemmeno in una carriera intera. Ora il mito del giovane Kylian è Mbappé stesso.

Ma CR7 rimane l’idolo del giovane francese e il calcio, nell’ultimo anno, ci ha nuovamente sorpreso con il passaggio del portoghese alla Juventus. Mbappé sogna in grande, sogna da ragazzo di 20 anni e chissà cosa gli regalerà questo 2019…

Risultati immagini per mbappe france

28 gennaio 2018 – Roger Federer vince l’Open di Australia ed entra nella storia come il primo uomo di sempre a centrare 20 vittorie nei tornei del Grande Slam. In finale piegato il croato Marin Cilic 6-2 6-7 6-3 3-6 6-1 dopo una maratona di 5 set in tre di gioco. Sarà l’unico major vinto nel 2018 da Federer, visto che al Roland Garros trionfa Rafa Nadal mentre l’ultima parte di stagione ha visto il dominio assoluto di Novak Djokovic, tornato numero 1 e vincitore a Wimbledon e agli Us Open. L’Italia ha avuto un 2018 positivo di Fabio Fognini, salito al n.13 del mondo, e di Marco Cecchinato sorprendente semifinalista a Parigi.

Immagine correlata

21 febbraio 2018 – E’ l’anno delle Olimpiadi invernali a Pyeongchang, in Corea del Sud. L’evento di febbraio ha prodotto un disgelo nei rapporti con la Corea del Nord, che ha inviato una delegazione per partecipare ai Giochi. Per l’Italia il momento più alto è stato il primo storico trionfo di Sofia Goggia nella discesa libera femminile. Sul gradino più alto del podio anche Arianna Fontana, regina dello short track. Il grande Marcel Hirscher finalmente vince le sue due prime medaglie d’oro olimpiche mentre la sorprendente ceca Ester Ledecka è diventata la prima donna nella storia a vincere un oro sia nello sci alpino che nello snowboard.

Immagine correlata

4 marzo 2018 – Si spegne a soli 31 anni il capitano della Fiorentina Davide Astori, a causa di un misterioso malore nel sonno mentre era in ritiro con la squadra a Udine prima della partita contro l’Udinese. Per l’occasione la Serie A si ferma e vengono rinviate tutte le partite in programma. Un evento che scuote tutto il calcio italiano, che si stringe intorno alla moglie e alla figlia del calciatore viola. Nel giorno del funerale nel Duomo di Firenze sfilano i più grandi campioni italiani, fra cui una delegazione degli storici rivali della Juventus guidata da Gigi Buffon e Giorgio Chiellini, compagni di Astori in Nazionale.

Risultati immagini per astori

17 marzo 2018
 – Vincenzo Nibali vince la Milano-Sanremo, prima grande classica di ciclismo su strada della stagione. Per lo Squalo dello Stretto e’ la terza Classica Monumento dopo i due Giri di Lombardia. Nel corso della stagione, poi, Nibali subisce un grave infortunio al Tour che compromette l’assalto al campionato del Mondo di Innsbruck.

Immagine correlata

13 maggio 2018 – La Juventus si laurea campione d’Italia per la 34esima volta (36 sul campo), la settima consecutiva. Un record mai realizzato da nessuno in Italia. I bianconeri di Massimiliano Allegri trionfano al termine di un appassionato testa a testa con il Napoli fino a quasi l’ultima giornata. La svolta con il successo in rimonta dei bianconeri in casa dell’Inter, seguito dal clamoroso ko degli azzurri di Maurizio Sarri a Firenze contro la Fiorentina. E’ l’ultimo scudetto di Gigi Buffon che a fine stagione lascia la Juventus per andare a giocare nel Paris Saint-Germain. I bianconeri completano la loro stagione vincendo anche la Coppa Italia.

Risultati immagini per juventus campione d'italia 2018

14 maggio 2018 – Roberto Mancini diventa ufficialmente il ct della Nazionale dopo l’allontanamento di Giampiero Ventura per la fallita qualificazione ai Mondiali. Nominato dal commissario straordinario Fabbricini, il ct trovera’ ben presto l’appoggio anche del neo presidente Federale Gravina. Nel corso dell’anno, l’Italia di Mancini disputerà la prima edizione della Nations League fallendo l’accesso alle Final Four ma mettendo in mostra giovani e idee di gioco nuove ed interessanti.

Risultati immagini per roberto mancini italia

26 maggio 2018
 – Sulle due ruote, ma senza motore, il 2018 conferma il dominio indiscusso del Team Sky nelle grandi corse a tappe. Il campione inglese Chris Froome vince per la prima volta in carriera il Giro d’Italia. La fuga memorabile sul Colle delle Finestre rappresenta una delle imprese piu’ leggendarie mai realizzate da un ciclista.

Immagine correlata

27 maggio 2018 – Il Real Madrid battendo per 3-1 il Liverpool nella finale di Kiev vince la sua terza Champions League consecutiva e la 13.a in totale. E’ stato il canto del cigno di Zinedine Zidane, sostituito in panchina prima da Julen Lopetegui e poi da Santiago Solari. Parla spagnolo anche l’Europa League, con la vittoria il 16 maggio dell’Atletico Madrid in finale contro l’Olympique Marsiglia.

Immagine correlata

10 luglio 2018 – Cristiano Ronaldo diventa ufficialmente un giocatore della Juventus: con i 112 milioni versati da Andrea Agnelli al Real Madrid, il fuoriclasse portoghese diventa l’acquisto più costoso nella storia del calcio italiano. Il cinque volte Pallone d’Oro firmerà un quadriennale da 31 milioni netti a stagione. Ronaldo farà il suo esordio in Serie A il 18 agosto nella partita contro il Chievo, mentre il primo gol ‘italiano’ di CR7 arriva il 16 settembre contro il Sassuolo.

Risultati immagini per ronaldo juventus

15 luglio 2018 – La Francia vince la sua seconda Coppa del Mondo battendo per 4-2 la sorprendente Croazia nella finale di Mosca. La giovane stella Kylian Mbappe, Paul Pogba e Antoine Griezmann hanno trascinato la squadra allenata da Didier Deschamps ad un successo che mancava dal 1998 quando l’attaccante del PSG non era ancora nato. Per la prima volta dopo oltre 50 anni l’Italia non era presente ad un’edizione dei Mondiali, punto piu’ basso toccato dal nostro calcio.

Risultati immagini per francia mondiale

22 luglio 2018 – Francesco Molinari trionfa all’Open Championship in Scozia e diventa il primo golfista italiano a vincere un major. Poche settimane dopo, il 30 settembre, trascina l’Europa alla conquista della Ryder Cup a Parigi.

Risultati immagini per francesco molinari open championship

29 luglio 2018 – Il gallese Geraint Thomas vince il suo primo Tour de France, spezzando il regno di Froome. Parla inglese anche la Vuelta, con la vittoria di Simon Yates. Lo spagnolo Alejandro Valverde, invece, all’eta’ di 37 anni si aggiudica il Campionato del Mondo ad Innsbruck.

Risultati immagini per Geraint Thomas Tour de France

8 settembre 2018 – Nel tennis femminile, il momento più emozionante della stagione è stato certamente la finale degli US Open vinta dalla giapponese Naomi Osaka in finale su Serena Williams. La campionessa americana, a caccia del suo 24° titolo del Grande Slam e’ letteralmente esplosa in una furiosa protesta contro l’arbitro Carlos Ramos, accusato addirittura di essere un ladro.

Immagine correlata

21 ottobre 2018 – Nella MotoGP, quinto titolo mondiale per lo spagnolo Marc Marquez su Honda, mentre alla Ducati non e’ bastato un grande finale di stagione di Andrea Dovizioso. Annata senza vittorie, invece, per Valentino Rossi.

Risultati immagini per marc marquez 2018

28 ottobre 2018 – Lewis Hamilton domina la stagione 2018 in Formula Uno vincendo 11 Gran Premi e conquistando il suo quinto titolo piloti. Il sogno di Sebastian Vettel e della Ferrari sfuma nella seconda metà della stagione. Il trentatreenne britannico della Mercedes eguaglia il leggendario Juan Manuel Fangio e ora punta deciso al primato assoluto di Michael Schumacher con 7 titoli. Fernando Alonso lascia la Formula 1 per andare a caccia della Triple Crown, dopo aver vinto la 24 ore di Le Mans l’obiettivo dello spagnolo e’ la 500 miglia di Indianapolis.

Risultati immagini per lewis hamilton 2018

25 novembre 2018 – La Croazia vince la 106a e ultima edizione della Coppa Davis, nella formula tradizionale. Dalla prossima stagione la storica competizione tennistica a squadra lascia spazio ad un nuovo format, creato da una società di proprietà del difensore del Barcellona Piqué, che entusiasma poco i giocatori ed è stato accolto da diverse critiche.

Immagine correlata

3 dicembre 2018 – Luka Modric vince il Pallone d’Oro 2018. Il centrocampista croato del Real Madrid, premiato anche come Miglior giocatore del Mondiale in Francia, spezza l’egemonia di Cristiano Ronaldo e Leo Messi nel principale riconoscimento individuale a livello calcistico.  Ada Hegerberg vince, invece, la prima edizione femminile dello stesso riconoscimento.

Immagine correlata

9 dicembre 2018 – Il River Plate vince la Coppa Libertadores battendo in finale il Boca Jr in uno storico Superclasico fra i due grandi club di Buenos Aires. La partita decisiva si e’ disputata al Santiago Bernabeu di Madrid, dopo la che la gara in programma al Monumental il 24 novembre era stato rinviata a causa del violento assalto al pullman del Boca da parte dei tifosi del River.

Risultati immagini per river plate libertadores

EPISODIO SEI

Matteo “HOLLY” Moglia e Matteo “BENJI” Biasin nella nuova avventura di Mondiali.it: ogni martedì e venerdì, in diretta streaming per consigli, commenti e pronostici sulla Serie A (e non solo…). Perché sappiamo quanto costa schierare la formazione giusta al fantacalcio e noi vogliamo essere accanto ai fantallenatori.

🔸 Come sono andati i nostri 3 top e 3 flop consigliati per la giornata precedente di Serie A? Li commentiamo assieme (oh Hateboer ha fatto un partitone!);

🔸 Continua il “botta e risposta” in campionato tra Piatek e Cristiano Ronaldo: il portoghese segna il suo nono gol e l’attaccante genoano, ancora a secco nella gestione Juric, realizza la rete dell’1-1 nel derby della Lanterna e si riporta in testa in solitaria nella classifica dei cannonieri con 10 marcature;

🔸 Fantalcio…fantasfiga: rottura del legamento crociato per Lucas Castro, centrocampista del Cagliari e ottima pedina negli schemi della squadra sarda (1 gol, due assist e 6,5 di media in 10 partite). Stagione finita per lui e, amara, curiosità: è il terzo infortunio grave in 4 anni, tra Catania, Chievo e Cagliari, tutti e tre sotto gestione Rolando Maran;

🔸 Per la rubrica “Italians” la parata al 90′ di Gianluca Curci, volato in Svezia, che consente alla sua squadra di essere promossa nella massima serie svedese – https://bit.ly/2RoSf6t

🔸 E poi spazio alla Champions League le probabili formazioni e gli ultimi aggiornamenti sulle squadre italiane impegnate nel quinto turno;

🔸 Le immancabili quote Replatz e le nostre dritte sulla Champions