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È stato un anno di cambiamento in Nba: LeBron James ha lasciato Cleveland per accasarsi con i Lakers, il ritiro di Manu Ginobili, l’arrivo di Luka Doncic e il ritorno ad alti livelli di Derrick Rose.

Cambiamenti anche per i due italiani che quest’anno stanno vivendo una stagione da protagonisti con le proprie franchigie. Marco Belinelli, dopo le parentesi del 2018 con Atlanta e Philadelphia, ha deciso di ritornare a San Antonio, dove ha trascorso i più bei momenti della sua carriera; Danilo Gallinari, lasciatosi alle spalle un bel po’ di acciacchi fisici, sta disputando una gran bell’annata con i Clippers.

Nell’ultima giornata c’è stato il terzo derby italiano tra i due. A spuntarla sono stati gli Spurs per 122-111. La guardia bolognese è stato protagonista con un primo tempo ad altissimi livelli con giocate di classe e undici punti. Danilo ha risposto con un secondo tempo in cui è salito in cattedra, chiudendo con 21 punti finale anche se non sono bastati per evitare la sconfitta dei losangelini.

Una gran bella rivelazione di questa stagione sono proprio i Clippers, attualmente al quarto posto in Western Conference. Gli Spurs di Belinelli, invece, sono partiti un po’ a singhiozzo e certo non sono i favoriti per quest’anno, ma comunque ora hanno risalto la china e la qualificazione ai playoff non è da escludere.

Belinelli è in un buon stato di forma ed è un jolly in più che mister Popovich si deve giocare per ottenere il ventiduesimo pass consecutivo per la fase finale del campionato.

I Clippers di Gallinari stanno giocando un ottimo basket. L’ala è uno dei punti fermi della squadra di Los Angeles e in molti stanno sperando in una sua presenza all’All Star game. Per Danilo sarebbe un bel sogno dopo 10 anni di carriera in Nba. La concorrenza è spietata e, aldilà dell’importanza di piazzarsi bene in classifica, serve molta notorietà per entrare nel quintetto.

Belinelli, alla prima stagione senza l’argentino Ginobili, ha dimostrato di essere ancora decisivo per gli Spurs, dopotutto è comunque sempre un campione Nba.

È sempre bello vedere i festeggiamenti italiani in terra americana. Fa strano, ma è una bella sensazione e una forte emozione.

Così com’è stata per gli italiani presenti allo Staples Center di Los Angeles in occasione dell’Italian Heritage Night. Un’intera notte dedicata al tricolore nella patria Nba dei Clippers. Proprio nella squadra americana gioca un italiano doc: Danilo Gallinari, anche se in questo periodo è infortunato.

I L.A. Clippers, in partnership con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e in collaborazione con Universal Music Italia e con Italian National Tourist Board, hanno voluto dedicare un’intera notte al Bel Paese.

Alla serata ha preso parte anche l’ex calciatore della Juventus e della Nazionale italiana, Alessandro Del Piero.

L’apertura dei festeggiamenti non poteva che essere con l’inno di Mameli, cantato dalla soprano Elisabetta Russo. Prima del match una serie di spettacoli d’intrattenimento oltre che la consegna di speciali bobble-head di Danilo Gallinari destinati ai primi 10mila supporters arrivati all’arena Staples Center, t-shirt personalizzate, promozioni sulle pizze, gadget e molto altro.

Gioia sia per i tanti italiani presenti sugli spalti che per l’ex bandiera della Juventus, il quale ha seguito il match a bordo campo con la grande passione che ha per il basket e per la Nba.

Sono molto felice di rappresentare la comunità italiana Danilo Gallinari, che ora è infortunato, e Marco Belinelli sono tra i migliori giocatori italiani, sono fantastici e amati da tutti.
Giannis Antetokoumpo, insieme a Porzingis è uno di quelli che fa vedere qualcosa di diverso in campo. Ha un grande potenziale e sta già giocando a livelli incredibili. Sono curioso di scoprire cosa sarà in grado di fare in futuro!

Partenza a singhiozzo per gli Hawks in questa stagione di Nba.

La squadra di Atlanta, in cui milita l’azzurro Marco Belinelli, è ferma a quota tre punti in classifica di Eastern Conference, fanalino di coda tra le squadre dell’area orientale americana.

Ultima sconfitta, in ordine cronologico, è stata in trasferta contro i Clippers. Il team di Los Angeles ha ottenuto così una vittoria dopo 9 sconfitte consecutive in Nba e pertanto rialza la testa.

I Clippers hanno ottenuto questo importante successo nonostante l’assenza dell’altro italiano in Nba: Danilo Gallinari. Il derby tutto azzurro, dunque, non è andato di scena, con il solo Belinelli in campo.  l problema al gluteo, che ha già fatto saltare otto partite, inclusa quella di Atlanta, al Gallo, infatti lo terrà fuori ancora una decina di giorni.

Faro dei losangelini è stato Blake Griffin, il quale, con una secca tripla doppia, ha trascinato non poco i compagni a questa importante vittoria.

A guidare invece Atlanta è stato il nostro Beli. La guardia azzurra nell’ultimo match contro i Clippers ha giocato solo 26 minuti, realizzando 20 punti (6/6 da due, 1/5 da tre e 5/5 ai liberi).

L’ingresso sul parquet di Marco Belinelli si fa subito sentire e l’azzurro trova subito ritmo dal perimetro, firmando quattro canestri consecutivi e poi chiudendo un primo quarto da urlo con una tripla. Il primo tempo è davvero buono per l’ex Spurs che chiude con 16 punti, tirando con un eccellente 7/8 dal campo. Purtroppo però come spesso accade agli Hawks in questa stagione, nonostante i parecchi punti davanti, si fanno prima agguantare e poi superare dagli avversari. Prima dei Clippers anche i Boston Celtics e New Orleans Pelicans.

La vita sportiva di Belinelli in America ora pare un po’ difficile ma tutto sommato le prestazioni del bolognese sono sempre ad alti livelli, tranne l’uscita contro i Celtics quando in 26 minuti, Belinelli ha realizzato solo 4 punti. Il cestista azzurro però non demorde e sa che questo periodo poco fortunato per la sua squadra dovrà, prima o poi, finire.

Dario Sette

È da sempre considerato uno dei talenti italiani più cristallini del basket, tant’è che da anni gioca fisso nel campionato più famoso e competitivo al mondo, Nba. Danilo Gallinari è cresciuto in Lombardia, affermandosi a Milano nell’Olimpia e dal 2008 calca i parquet americani, prima a New York, poi a Denver e da poco a Los Angeles.

Il Gallo ha da qualche giorno si è trasferito nei Clippers con il quale ha firmato un contratto stratosferico, facendolo diventare lo sportivo italiano più pagato al mondo. In effetti con la bellezza di 65 milioni di dollari in tre anni, l’ala azzurra ha superato di gran lunga lo stipendio dell’altro paperone italiano, Graziano Pellè.

La scelta di volare in California è stata pensata a studiata bene dall’italiano, il quale ha più volte ribadito di aver preso la decisione più consona a se stesso. I Clippers sono stato i più assidui nel cercarlo e il Gallo, da parte sua, seppur gli interessi siano stati di molte altre squadre, ha optato per loro.

I Clippers sono la squadra in cui più di tutte penso di poter essere importante e lottare per vincere!

A 28 anni, Danilo Gallinari ha voglia di vincere e dimostrare il proprio valore per la squadra. Lasciare dopo sei anni Denver non è stato facile, dato che in tutte le parentesi di mercato scorse non aveva mai pensato di lasciare i Nuggets prima della proposta dei Clippers. A convincerlo anche due ex campioni del basket americano: Jerry West e Doc Rivers i quali hanno più volte contattato l’italiano per strappare un sì.

Il Gallo è in Nba dal 2008. A portarlo in America sono stati i Knicks. All’età di 20 anni si trova catapultato in una realtà sportiva ben diversa da quella italiana ed europea. Scelto il numero di maglia 8 ( in ricordo della sua data di nascita 08/08/1988) ha provato sin da subito a farsi spazio nella squadra newyorchese.  La strada è in salita a causa dei numerosi problemi fisici alla schiena. La seconda stagione va decisamente meglio anche se a fine campionato si trasferisce a Denver nei Nuggets e ci resterà per sei lunghe stagioni.

Alla pallacanestro in Nba alterna anche le apparizioni con la Nazionale. Seppur l’Italia abbia fenomeni come lo stesso Gallinari, Belinelli, Bargnani (tutti cestisti in Nba) non riesce a brillare costantemente.


L’ala lombarda, appena dopo la firma sul contratto però, ha indirizzato i suoi pensieri all’Italia e alle partite che dovrà disputare. C’è un Europeo in Turchia da disputare a settembre e l’Italia deve pensare a fare bene. Sicuramente il Gallo sarà il leader che guiderà gli altri, data l’assenza del Mago Bargnani e Alessandro Gentile.

Dario Sette