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Si torna a ben sperare nel tennis azzurro. Dopo la delusione dell’uscita prematura degli italiani all’Atp 250 di San Pietroburgo nel singolare, Fabio Fognini e Matteo Berrettini trionfano nel doppio maschile.

Una vittoria meritata per i due italiani che in finale hanno battuto, grazie a due tie-break, la coppia composta dal ceco Jebavy e dall’olandese Middelkoop 7-6 (6); 7-6 (4).

Una vittoria un po’ a sorpresa per gli azzurri dato che il torneo di San Pietroburgo è stato il primo in coppia. Feeling che però è cresciuto subito ed è migliorato nel corso dei match, sino alla finale vinta.

 

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Sotto di un break in entrambi i parziali (1-3 nel primo, 1-4 e 3-5 nel secondo), Fognini e Berrettini sono riusciti a portare a casa il risultato grazie a un mix di soluzioni vincenti e di recuperi al limite, con i servizi di del romano a dare sicurezza e la difesa del ligure a scoraggiare gli avversari.

Con questa vittoria Fognini vola a giocare il torneo Atp 250 di Chengdu in Cina come testa di serie numero 1. Il tennista sanremese, attualmente 13esimo nella classifica Atp, giocherà il settimo torneo come primo del seeding. L’obiettivo in questo Open sarà quello di arrivare più in fondo possibile per provare ad avvicinarsi in classifica al giapponese Nishikori, distante 400 punti.

In Cina ci sarà anche Berrettini che, nei sedicesimi di finale, sfiderà l’indiano Gunneswaran. Magari il romano in coppia con Fognini proverà a ripetere quanto di buono fatto in Russia.

Grazie alla vittoria, infatti, Matteo è balzato alla posizione numero 126 nel ranking del doppio (suo miglior personale), mentre per Fabio un salto di 16 posizioni, ora è 63esimo.

Oltre al torneo di Chengdu, si sta disputando un altro Open sempre in Cina, a Shenzhen. Tra gli italiani c’è Andreas Seppi che affronta lo spagnolo Albert Ramos-Viñolas.

Scatta a mezzogiorno la prima edizione delle qualificazioni per le Next Gen Atp Finals di Milano. Tutti vicini al trofeo che verrà consegnato sabato 11 novembre, quello su cui vogliono mettere le mani Rublev, Shapovalov e tutte le altre star Next Gen. Loro, gli otto migliori azzurri nella Race to Milan, cominciano invece già venerdì il loro percorso verso il padiglione 1 del polo fieristico di Milano-Rho e lo fanno dallo Sporting Milano 3, dove nel tardo pomeriggio è stato sorteggiato il tabellone. I verdetti dell’urna? Berrettini-Baldi, Pellegrino-Moroni, Caruana-Carli e Quinzi-Balzerani.

Berrettini, favorito della vigilia e n.1 del seeding, affronta il lombardo Filippo Baldi, autore di un ottimo autunno nel quale ha collezionato i primi titoli Futures della sua carriera. Il vincitore incrocia lo scalino di tabellone della sfida tra il pugliese Andrea Pellegrino e il romano Gian Marco Moroni. Nella parte bassa del tabellone, invece, il romano di nascita – trasferito negli USA a 6 anni – Liam Caruana ha pescato Cristian Carli (saranno proprio loro a dare il via venerdì alle danze allo Sporting Milano 3, diretta su SuperTennis). L’ultimo accoppiamento invece mette in scena il “derby di Foligno”, tra i compagni d’allenamento Gianluigi Quinzi, numero 2 del seeding, e il 18enne Riccardo Balzerani, il più giovane tra gli otto azzurri in gara, entrambi allievi di coach Fabio Gorietti.

Erano quattro le teste di serie, sorteggiate con la metodologia internazionale (posizione delle teste di serie numero 3 e 4 sorteggiate per stabilire quale parte del tabellone andare a occupare).

LO SCHEDULE DI VENERDÌ (tutti gli incontri in diretta su SuperTennis Tv)
Ore 12.00: Cristian Carli – Liam Caruana
A seguire: Andrea Pellegrino – Gian Marco Moroni
A seguire: Riccardo Balzerani – Gianluigi Quinzi
A seguire: Matteo Berrettini – Filippo Baldi 

LE REGOLE

Un formato più breve: si aggiudica il set il primo a conquistare 4 game (ed eventuale tie-break sul 3-3) senza vantaggi. Il set più breve è stato pensato per aumentare il numero di momenti-chiave nel corso degli incontri. In caso di parità nel game, non si giocheranno i vantaggi ma un punto secco (no-ad). La regola del no-let si applicherà a tutti i servizi, il che aggiungerà un elemento di imprevedibilità in avvio di ogni punto. In questo modo l’incidenza del nastro sul servizio verrà equiparata a quella negli altri momenti del gioco.