Le origini e l’inizio della carriera Nato il 20 dicembre 1991 a Santa Catarina, in Brasile, Jorginho si trasferisce in Italia all’età di 13 anni. Qui inizia a giocare nei campetti di calcio, mostrando fin da subito una spiccata abilità nel controllo della palla e nella visione di gioco. Dopo un periodo nelle giovanili del Verona, debutta in Serie A con il club scaligero nel 2011. La sua crescita continua quando viene ingaggiato dal Napoli, dove sotto la guida di Maurizio Sarri diventa un elemento chiave della squadra. L’ascesa al Napoli Il periodo tra il 2015 e il 2018 segna una svolta nella carriera di Jorginho. Con l’arrivo di Sarri, il centrocampista si afferma come regista nel sistema di gioco del Napoli. La sua capacità di gestire il possesso palla e orchestrare le azioni offensive lo rende uno dei migliori centrocampisti della Serie A. Durante questa fase, Jorginho contribuisce…
Nato il 16 marzo 1989, è il più giovane ad aver esordito con l’Inghilterra e il più giovane a segnare una tripletta. Ma non ha mai partecipato a un Mondiale
A 37 anni, l’ex portiere col caschetto di Chelsea e Arsenal cambia sport: hockey su ghiaccio con i Guildford Phoenix, seconda divisione inglese
Basta un gol in avvio per piegare il Senegal che prolunga la sua maledizione. Il giocatore in procinto di passare al Milan eletto migliore del torneo
L’aerofobia, la paura di volare, ha segnato la carriera dell’attaccante olandese. Un trauma legato al Mondiale del 1994 e che gli fece saltare quello del 2002. Ma per fortuna, a Francia ’98, c’era e segnò una rete leggendaria
A 35 anni si ritira uno dei migliori centravanti del calcio mondiale. La carriera di Van Persie tra Feyenoord, Arsenal e Manchester United
Le quattro finaliste di Champions ed Europa League sono tutte inglesi, mai successo prima. Ma più che del calcio di Sua Maestà è il trionfo della Premier
Nell’ultima partita in casa dell’Arsenal, nonostante l’infortunio e la stagione già chiusa per infortunio, Ramsey ha salutato quello che è stato il suo pubblico per 11 anni. Dopo 369 presenze e 64 gol ad aspettarlo ci sono i bianconeri
Un anno fa il Napoli di Sarri sbancava l’Allianz Stadium e sembrava poter interrompere il dominio Juve. Oggi, con Ancelotti, si ritrova fuori da tutto
Da un anno è tornato al Feyenoord, squadra in cui è cresciuto. Da vero leader sta guidando il gruppo e non ha mai perso il vizio di fare gol