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In attesa di vedere giocare l’Islanda contro la Nigeria nella partita in programma giorno 22 giugno alle ore 17 (ore italiana), conosciamo più da vicino i vichinghi che hanno già affascinato il mondo con il loro piccolo paese delle terre del nord.

Forse non tutti sanno che, data la dimensione ridotta dell’Islanda, all’interno del suo territorio non solo si conoscono tutti, ma la maggior parte dei suoi abitanti è imparentata. La cosa bizzarra è che non sempre sono consapevoli di questo legame genetico e si corre il rischio di simpatizzare amorevolmente col proprio cugino!

Ma gli islandesi, popolo originale e di certo ricco di inventiva, ha deciso di arginare questo problema con una soluzione che già da qualche anno aiuta le coppie a trovare l’anima gemella tra quelle poche persone che non rientrano nella parentela.

Si tratta di un’app per smartphone, che fornisce un valido aiuto nella conoscenza della persona che si ha di fronte.

In che modo?

Pare proprio che sia uno di quei congegni tecnologici capaci di scannerizzare geneticamente le persone per essere in grado di dire se ci sono geni in comune o meno.

Il suo nome è Islendinga e nasce dal genio di tre programmatori del luogo, che con questa applicazione riescono ad estrapolare la genealogia direttamente dal registro dell’anagrafe, in possesso anche di dati antichissimi.

Attraverso un servizio aggiuntivo di comparazione dati il gioco è fatto: in pochi attimi è possibile sapere tutto il necessario su chi si ha di fronte e capire se ci sono i presupposti per iniziare una relazione o meno.

L’operazione può essere svolta anche da un solo utente senza che l’altro ne sia a conoscenza, ma viene soprattutto usata nella sua modalità “anti-incesto”.

Gli informatici a cui si deve l’idea hanno infatti elaborato una funzione aggiuntiva per rendere più facile la vita sociale agli islandesi, inserendo nell’app una comparazione particolare che avviene incrociando due telefoni per avviare la modalità Bump. Solo così è possibile sapere subito se indirizzare la propria attenzione altrove o approfondire la conoscenza.

Bump in the app before you bump in the bed…dicono gli islandesi, e in un paese con 320.000 abitanti le precauzioni non sono mai troppe per evitare di ritrovarsi coinvolti in situazioni incestuose o imbarazzanti coi propri familiari!