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Dopo la prima, bene anche la seconda per gli azzurri ai Mondiali di basket, in corso in Cina dal 31 agosto al 15 settembre. Al successo contro le Filippine ha fatto seguito quello contro l’Angola per 92-61, in una partita dominata dall’inizio alla fine ma dai contorni più spigolosi rispetto all’esordio. L’Italia, se la Serbia come da pronostico dovesse battere le Filippine, in un colpo solo otterrebbe due obiettivi: il primo è il passaggio del turno, il secondo è entrare nelle prime 16 del Mondiale e strappare così il pass per uno dei tornei Preolimpici del prossimo anno in vista di Tokyo 2020.

L’Italia ha avuto bisogno sostanzialmente di un solo tempo per avere ragione dell’Angola, scappando subito via a metà primo quarto senza più voltarsi indietro grazie a un eccellente Marco Belinelli, top scorer con 17 punti e diventato il quinto miglior marcatore della storia azzurra, superando Renzo Bariviera. La squadra di coach Sacchetti ha però dovuto fare i conti con la fisicità e l’aggressività degli angolani, che hanno alzato il livello di intensità fisica su tutti i contatti anche a gara ormai conclusa, come testimonia l’ultimo scontro tra Alessandro Gentile e Leonel Paulo.

I due si sono agganciati e spinti a 16 secondi dalla fine quando il vantaggio degli azzurri era ampiamente sopra i 30 punti, con l’angolano che ha provato a colpire l’azzurro con una testata, ricevendo il secondo fallo anti-sportivo e andando con anticipo sotto la doccia. Al di là di questo ultimo episodio, però, l’Italia ha comunque mantenuto i nervi saldi e ha portato a casa il secondo successo: ora il livello sale vertiginosamente sfidando la fortissima Serbia, una delle principali candidate alla medaglia d’oro di questi Mondiali.

Appuntamento fissato a mercoledì 4 settembre alle 13.30 in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena.

Guarda gli Highlights

Italia-Angola 92-61

ITALIA: Della Valle 8, Belinelli 17, Gentile 8, Biligha 3, Vitali 0, Gallinari 7, Hackett 11, Filloy 0, Brooks 11, Tessitori 8, Abass 11, Datome 8

ANGOLA: Domingos 5, Moreira 15, Goncalves 3, Cipriano 4, Morais 10, Paulo 12, Antonio 4, Mingas 2, Mbunga 0, Moore 0, Joaquim 6, Conceicao 0

fonte: www.fispes.it

A San Juan De Los Lagos l’Italia esce dal tabellone principale del Mondiale di Calcio amputatisconfitta per 2-0 dall’Angola.
Partenza sprint della squadra africana col numero 9 Sonhi, che in un minuto tira per tre volte contro la porta italiana. Gli Azzurri riescono inizialmente a prendere le misure agli avversari, controllando i loro attacchi e provando a partire in contropiede con Emanuele Padoan. Al minuto 17 proprio su una ripartenza, Padoan prova a servire Daniele Piana in profondità, anticipato di poco dal portiere angolano. Sul capovolgimento di fronte, bella parata con i piedi del numero uno italiano Daniel Priami, che si ripete un minuto più tardi.
In avvio di ripresa, grande azione di capitan Messori, che recupera palla a centrocampo e triangola con Piana, ma arriva stanco davanti al portiere e tira centralmente.

La partita si gioca molto a centrocampo, con l’Angola che fa girare palla, ma non trova spazi e l’Italia che prova a ripartire. Al 32’ un’azione ancora di Padoan dalla grande distanza, ma il pallone finisce di poco alla sinistra del portiere. Al 43’ l’Angola segna sugli sviluppi di un calcio piazzato: la palla finisce al numero 10 Antonio che controlla e lascia partire un rasoterra a fil di palo. Imprendibile.
Gli Azzurri tentano di reagire spostando in avanti il baricentro, ma non trovano spazi. In pieno recupero arriva il raddoppio, ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato. La palla, dopo un rimpallo, arriva al numero 3 Manuel che si libera di Padoan con un fallo non ravvisato dal direttore di gara, e tira un missile che colpisce il palo alla sinistra di Priami prima di terminare in rete.
Il ct Renco Vergnani è comunque soddisfatto della prestazione della squadra:

I ragazzi hanno dato tutto quello che avevano, sono orgoglioso di loro. Abbiamo tenuto testa per tutta la partita ad un team più attrezzato di noi, che ha tutte le carte in regola per giocarsi il titolo di campione del mondo, proprio come ha fatto quattro anni fa

L’avventura dell’Italia al Mondiale però non termina qui.
Oggi, venerdì 2 novembrealle 22 ora italiana (le 15 locali) gli Azzurri scenderanno in campo contro Haiti, in un match che, nel tabellone, attribuisce dalla nona alla sedicesima posizione del ranking mondiale. Quella contro Haiti è una sfida già vista in un Mondiale: nel 2014 le due formazioni si sono incontrate agli ottavi di finale con i centro-americani che hanno superato l’Italia solo ai calci di rigore. In questi Campionati, le due squadre hanno dimostrato di essere cresciute molto, passando entrambe il proprio girone a punteggio pieno, ma subendo un sorteggio sfavorevole.

I Mondiali di Calcio amputati sono trasmessi in diretta streaming sul canale Facebook di San Juan TV:

Risultati degli ottavi
Inghilterra – Argentina 2-0
Brasile – Francia 2-1
Haiti – Polonia 1-2
Italia – Angola 0-2
Colombia – Spagna 0-0 (2-3 ai rigori)
Messico – Giappone 2-0
Turchia – Irlanda 4-0
Russia – Kenya 4-1

Quarti di finale
Inghilterra – Brasile
Messico – Spagna
Polonia – Angola
Turchia – Russia