Tre Mondiali da titolare, tre infortuni. Simbolo di una carriera fragile e preziosa, come il cristallo
Ben 17 campioni del mondo in campo per una partita benefica per una classica del calcio mondiale: è finita 3-3 con gol di Toni, Totti e Tommasi
Se è vero che ci ricordiamo con chi eravamo, nella nostra memoria sono impresse anche le frasi celebri di quei Mondiali tedeschi: dai “po-po-po” al “il cielo è azzurro sopra Berlino”. E per questo rivivere i calci di rigore con la radiocronaca di Riccardo Cucchi è un infinito brivido che corre lungo la schiena
A luglio l’annuncio scritto sul social network, ora la firma per l’Hamrun Spartans. Il campione del mondo, a 35 anni, vuole portare la squadra in Europa.
Il suo curriculum fa invidia: campione di Germania e campione del Mondo nel 2006, 381 presenze in Serie A e tante squadre girate. Ma ora Zaccardo è senza squadra e lancia un annuncio sul portale di lavoro LinkedIn
Caso curioso che coinvolge l’ex francese: dopo 80 presenze con la Francia, a 37 anni, ha deciso di giocare con la Guyana francese. Ma è consentito dal regolamento?
E’ abbandonato nel parco accanto all’Olympiastadion di Berlino. Un pezzo di storia, seppur ingombrante, della nazionale italiana. Alcuni dicono che è stato messo all’asta, ma nessuno ha avanzato offerte. Adesso, dopo la notizia data da Espn, Marco Materazzi sembra intenzionato a portarlo in Italia
Il punto più alto, più bello della ginnastica italiana femminile: a 15 anni, Vanessa Ferrari, nel 2006, conquistò l’oro ai Mondiali di Aarhus. Prima volta in assoluta per una italiana. Una carriera impressionante, tra successi e infortuni, i suoi peggiori nemici.