Storia dell’Inter nelle Coppe europee

 14.00

“Nel gennaio del 2013 fui ricoverato in ospedale per un problema al cuore. Mi operarono per sei ore. Poi quando riapri gli occhi, e nonostante fossi monitorato da non so quanti apparecchi per comprovare che i miei battiti fossero regolari e che l’operazione fosse andata per il meglio, chiesi una radio per ascoltare il resoconto del Malaga che stava giocando al Camp Nou contro il Barcellona il ritorno dei quarti di finale della Copa del Rey. Gli infermieri rimasero perplessi ma alla fine mi accontentarono […] Non contento poi, pochi mesi più tardi, andai allo stadio con un holter, uno strumento utilizzato per monitorare l’attività elettrica del cuore. Vincemmo 2-0 e la frequenza cardiaca schizzò a dismisura quando segnammo la seconda rete”.

“Nel gennaio del 2013 fui ricoverato in ospedale per un problema al cuore. Mi operarono per sei ore. Poi quando riapri gli occhi, e nonostante fossi monitorato da non so quanti apparecchi per comprovare che i miei battiti fossero regolari e che l’operazione fosse andata per il meglio, chiesi una radio per ascoltare il resoconto del Malaga che stava giocando al Camp Nou contro il Barcellona il ritorno dei quarti di finale della Copa del Rey. Gli infermieri rimasero perplessi ma alla fine mi accontentarono […] Non contento poi, pochi mesi più tardi, andai allo stadio con un holter, uno strumento utilizzato per monitorare l’attività elettrica del cuore. Vincemmo 2-0 e la frequenza cardiaca schizzò a dismisura quando segnammo la seconda rete”.