Dietro la porta. Calciatori e manager (quasi) dimenticati

 12.00

Undici contro undici, come in un campo di calcio. Ventidue storie di allenatori e giocatori finiti nel dimenticatoio del pallone, o spesso poco nobilitati. Stefano Ravaglia snocciola la vita e le carriere di protagonisti del pallone in campo e in panchina, figli di un calcio che non c’è più, ciascuno con il proprio destino, le proprie peculiarità e le proprie forze e debolezze. Non certo una serie di noiosi numeri e statistiche, ma storie di calcio inserite dentro al contesto storico di riferimento.

Esaurito

Undici contro undici, come in un campo di calcio. Ventidue storie di allenatori e giocatori finiti nel dimenticatoio del pallone, o spesso poco nobilitati. Stefano Ravaglia snocciola la vita e le carriere di protagonisti del pallone in campo e in panchina, figli di un calcio che non c’è più, ciascuno con il proprio destino, le proprie peculiarità e le proprie forze e debolezze. Non certo una serie di noiosi numeri e statistiche, ma storie di calcio inserite dentro al contesto storico di riferimento. E in appendice, un dodicesimo allenatore a chiudere la raccolta, talmente speciale da meritare una citazione a parte. Una raccolta di nomi, fatti, luoghi e avvenimenti che rendono giustizia al football, quello genuino e romantico, dove bastava un pallone e un campo un po’ infangato per dar vita a una battaglia.

Stefano Ravaglia (Ravenna, 1985) è alla sua terza pubblicazione. Ha esordito nel 2016 con Il pallone con i pentagoni, racconto della sua passione di tifoso negli stadi. Nel 2017 pubblica una raccolta di racconti dal titolo Chiaroscuri d’amore. Scrive per le testate online Spazio Milan e Unfolding Roma, ed è autore di racconti pubblicati in varie antologie e recensioni che conserva nel suo blog traleparole.wordpress.com.