Calcio poco romantico

 12.00

Per i gestori di un blog nato come “Calcio Romantico”, intitolare un libro Calcio (poco) Romantico è sintomo di una profonda e articolata rifl­essione intellettuale sull’inesistenza di una fantomatica età dell’oro e sulla dimensione biopolitica del calcio.

L’aggettivo “romantico” non si riferisce tanto al calcio in sé, quanto alla passione per il calcio che Federico Greco e Daniele Felicetti hanno riversato nell’oggetto che avete in mano. Gli autori, servendosi del calcio e delle sue rappresentazioni, portano il lettore a spasso nel tempo e nello spazio, dagli anni Trenta fino alle criticità contemporanee quali finanza creativa, razzismo, omofobia, sessismo, discriminazioni sociali. Ma forse nel finale s’intravede un barlume di speranza.

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Per i gestori di un blog nato come “Calcio Romantico”, intitolare un libro Calcio (poco) Romantico è sintomo di una profonda e articolata rifl­essione intellettuale sull’inesistenza di una fantomatica età dell’oro e sulla dimensione biopolitica del calcio.

L’aggettivo “romantico” non si riferisce tanto al calcio in sé, quanto alla passione per il calcio che Federico Greco e Daniele Felicetti hanno riversato nell’oggetto che avete in mano. Gli autori, servendosi del calcio e delle sue rappresentazioni, portano il lettore a spasso nel tempo e nello spazio, dagli anni Trenta fino alle criticità contemporanee quali finanza creativa, razzismo, omofobia, sessismo, discriminazioni sociali. Ma forse nel finale s’intravede un barlume di speranza.