Pallavolo

Mondiali di Volley 2018: ieri il sorteggio

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Non solo Mondiali di calcio: si parla tanto del sorteggio protagonista oggi in Russia in vista delle prossima competizione di giugno, ma non è l’unico sorteggio importante di questi giorni. Anche nel Volley nella giornata di ieri si è svolto un importante sorteggio, nel cuore dell’Italia.

A Firenze, si sono decise le sorti delle nazionali che parteciperanno al 19esimo Mondiale maschile di Volley.

Ecco come sono state suddivise le squadre:

Pool A: Italia, Argentina, Giappone, Belgio, Slovenia, Domenicana.
Pool B: Brasile, Canada, Francia, Egitto, Cina, Olanda.
Pool C: Stati Uniti, Russia, Serbia, Australia, Tunisia, Camerun.
Pool D: Bulgaria, Polonia, Iran, Cuba, Finlandia, Porto Rico.

Si preannuncia una competizione difficile per l’Italia, che si ritrova a scontrarsi con alcune delle nazionali più forti, come l’Argentina e il Belgio. Ma c’è grande fiducia e aspettativa nella squadra azzurra.

Nel grande evento fiorentino erano presenti diverse personalità illustri nel campo del volley, tra cui molti campioni della pallavolo. I dirigenti hanno commentato positivamente l’andamento della manifestazione e l’intera organizzazione dei Mondiali di Volley 2018, che ricordiamo si disputeranno dal 10 al 30 settembre tra Italia e Bulgaria.

Ecco alcuni dei loro commenti.

Bruno Cattaneo, Presidente della Federazione Italiana Pallavolo:

Sono felice di vedere qui tanti campioni, credo ci siano tutti i presupposti per fare bene a questi Mondial. La pallavolo oggi è un grande spettacolo

Luca Lotti, Ministro per lo sport:

Crediamo nei grandi eventi sportivi. Vogliamo dimostrarlo al mondo intero attraverso il nostro modo di lavorare

Dario Nardella, Sindaco di Firenze:

Convinto che Firenze e le altre città saranno in grado di organizzare un grande evento. La pallavolo appassiona l’intero popolo italiano

E infine, Gianlorenzo Blengini, ct della nazionale italiana:

Nel primo girone abbiamo qualche sassolino da toglierci (vedi il Belgio) nel secondo invece potremmo trovare squadre molto toste come Francia, Brasile, Serbia, Russia e Usa, ma come abbiamo visto nell’ultimo Europeo prima le partite bisogna giocarle. Non si può mai dire. Sappiamo che abbiamo una grande responsabilità, ma anche un grande orgoglio

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con particolare attenzione per l'affascinante mondo dello sport.

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