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Speciale spareggi, stasera Irlanda del Nord – Svizzera. Tutto quello che c’è da sapere

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Da un lato i “favori” dei pronostici, dall’altro il feroce desiderio di partecipare a un Mondiale dopo più di 30 anni. Oggi, ore 20.45 (diretta su SkyCalcio 2), è in scena l’andata dello spareggio tra Svizzera e Irlanda del Nord. Gli elvetici, anche in virtù del girone di qualifcazione, sembrano partire un gradino sopra, ma i nord-irlandesi, soprattutto nel primo match giocato nella bolgia del Windsor Park di Belfast, proveranno a riscrivere la storia.

Due tridenti contro: Davis-Lafferty-Magennis contro Shaqiri, Zuber e Seferovic. Ma è a centrocampo che gli svizzeri possono fare la differenza, con Dzemaili, Xhaka e l’atalantino Freuler. Da capire, inoltre, “l’affaire Behrami”: il centrocampista, nonostante la lesione del bicipite femorale della coscia sinistra subita a inizio mese nella partita di Serie A contro l’Atalanta, è nella lista dei convocati di Pektovic, ma l’Udinese – titoalre del cartellino – lo vorrebbe in squadra, appellandosi a un ritardo: la convocazione, infatti, è stata formalizzata il 27 ottobre, con ben cinque giorni di ritardo rispetto ai tempi.

IL CAMMINO NEI GRUPPI DI QUALIFICAZIONE

Ma la situazione di Valon Behrami non disturba la concentrazione della Svizzera che, come detto, ha sfiorato la qualificazione diretta. Nel Gruppo B, infatti, i rossocrociati hanno chiuso alle spalle del Portogallo dopo aver disputato un percorso a braccetto, deciso proprio all’ultimo turno. Entrambe a 27 punti, con nove vittorie e una sola sconfitta, per la Svizzera bastava un pareggio in terra lusitana per avere il primo posto, ma il 2-0 di ottobre a favore del Portogallo, ha premiato questi ultimi con il pass diretto in Russia grazie alla differenza reti (la Svizzera aveva vinto con lo stesso risultato la sfida d’andata).

Più complicato, ma altrettanto emozionante il percorso dell’Irlanda del Nord nel Gruppo C. Le insidie, qui, erano tante: oltre alla Germania, di un altro pianeta, questo gruppo aveva tante pretendenti per il secondo posto, come Norvegia e Repubblica Ceca. Alla fine, l’hanno spuntata i ragazzi di O’Neill, nonostante le ultime due sconfitte: 30 punti per la Germania, 19 per l’Irlanda del Nord e 15 per la Repubblica Ceca.

Probabili formazioni

I padroni di casa, fra le mura amiche, hanno dimostrato negli ultimi quattro anni di saper vendere cara la pelle, dato che hanno perso soltanto in una circostanza e oltre tutto contro i campioni in carica della Germania. L’Irlanda del Nord, dopo aver centrato l’accesso alla fase finale degli Europei 2016, ha la grande opportunità di disputare una rassegna iridata a 32 anni di distanza dall’ultima partecipazione, in Messico nel 1986. Davanti ai propri tifosi, il tecnico O’Neill dovrebbe schierare nel reparto arretrato McGovern, McLaughlin, McAuley, Jonny Evans e Brunt, con Norwood, Corry Evans e Dallas a supporto di Davis, Lafferty e Magennis.

Il commissario svizzero Pektovic, invece, dovrebbe puntare su Sommer tra i pali, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Lichtsteiner, Schär, Rodriguez e uno fra Akanji ed Elvedi, con quest’ultimo favorito. A metà campo Freuler, Xhaka e Dzemaili giostreranno alle spalle del tridente formato da Shaqiri, Seferovic e Zuber.

 

Giornalista professionista, cura “Curiosità sportive”, rubrica-memorabilia di aneddoti, storie e miti legati allo sport, riavvolgendo le lancette del tempo perché il suo cuore è ancora fermo sulla traversa dove si è stampato il rigore tirato da Di Biagio nel Mondiale del ’98. SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: GIOVANNIS

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