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Mondiali di canottaggio 2017: ancora trionfi per gli azzurri in gara. Para-rowing senza colpi

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Ieri si è conclusa la terza giornata dedicata ai Mondiali di canottaggio 2017. Oltre alle batterie e ai recuperi previsti, a Sarasota tutti attendevano con ansia il grande debutto del Para-rowing sui 2000 metri, per la prima a livello mondiale.

Anila Hoxha e Simone Baldini avevano grandi aspettative per la loro prova, ma nessuno dei due è riuscito ad ottenere i risultati sperati.
Il singolo PR1 femminile ha visto un’atleta in forma che ha fatto davvero il possibile per raggiungere l’obiettivo della finale, ma sfortunatamente è riuscita a classificarsi solo terza con un tempo di 12’14″00. In ogni caso ottima prova e ottimo tempo per Anila Hoxha, che la fa balzare al primo posto fra le imbarcazioni in gara nella prossima competizione di giovedì.

Simone Baldini, nel singolo PR1 maschile, si classifica invece in terza posizione con un tempo di 10’50″46. L’azzurro si aspettava direttamente la semifinale, ma nonostante la delusione del momento non demorde e nel ripescaggio di domani parte dalle prime posizioni per tentare di ottenere un risultato migliore e raggiungere l’obiettivo.

Il para-canottaggio ieri ha visto scendere in acqua anche Paola Protopapa, Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino, Luca Agoletto e Gaetano Iannuzzi, nella specialità quattro con PR3 misto, che hanno dato prova delle loro capacità nell’Exhibition race.

Il vero successo della giornata di mondiali appena trascorsa spetta, però, agli otto senior maschile che arriva in finale con l’acclamazione di tutti. I nostri Cesare Gabbia, Emanuele Liuzzi, Luca Parlato, Paolo Perino, Bruno Rosetti, Mario Paonessa, Davide Mumolo, Leonardo Pietra Caprina ed Enrico D’Aniello, protagonisti dell’impresa in questa specialità olimpica, sono arrivati primi in 5’32″39.

Riescono con astuzia a mantenere un’andatura non eccessiva per non osare troppo ma che risulta comunque vincente e gli permette di battere anche Usa e Romania che fino all’ultimo hanno tentato invano di volare in pole position.

L’Italia non smette di dare grandi soddisfazioni in questo mondiale di Sarasota e altri due azzurri si classificano primi nella specialità non olimpica due senza pesi leggeri maschile. Si tratta di Giuseppe Di Mare e Alfonso Scalzone che arrivano direttamente in finale con un tempo di 6’40″42.

Giornata ricca di ripescaggi, sia nella categoria due con senior maschile che in quella doppio pesi leggeri femminile.
Nel primo gruppo, Jacopo Mancini, Vincenzo Abbagnale e Riccardo Zoppini conquistano la finale classificandosi terzi con un tempo di 7’01″43.
Nel secondo gruppo, invece, Allegra Francalacci e Valentina Rodini arrivano in semifinale grazie ad un secondo posto ottenuto totalizzando un tempo di 7’01″65.

Dunque, tre finali e una semifinale è il bilancio della terza giornata mondiale dell’Italia, che ha un ruolo da protagonista in questa competizione 2017.

Giornalista professionista, cura “Curiosità sportive”, rubrica-memorabilia di aneddoti, storie e miti legati allo sport, riavvolgendo le lancette del tempo perché il suo cuore è ancora fermo sulla traversa dove si è stampato il rigore tirato da Di Biagio nel Mondiale del ’98.

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