Le parole ingegnere e ingegnoso condividono la stessa radice, ma non sempre vanno a braccetto. Chi però ha progettato l’ammodernamento l’Ekaterinburg Arena per i Mondiali del 2018 in Russia deve avere tanto, tantissimo estro.
A fine settembre, e a meno di un anno dal via, la Fifa ha pubblicato un report sullo stato d’avanzamento dei lavori all’interno degli impianti calcistici che ospiteranno la prossima coppa del mondo e a spiccare per fantasia è proprio lo stadio dell’FC Ural, anche conosciuto come Stadio Centrale, costruito tra il 1953 e il 1957 come arena in grado di ospitare più discipline sportive come atletica e eventi invernali. Attualmente possono entrare 27mila spettatori e per ovviare all’esiguo numero dei posti a sedere secondo i requisiti Fifa (minimo di 45mila posti), gli organizzatori hanno dovuto escogitare un piano appariscente, ma ben riuscito.
The Ekaterinburg Arena is beginning to look ?#WorldCup
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— FIFA World Cup (@FIFAWorldCup) 27 settembre 2017
Cosa si fa allora? Una tribuna momentanea…e pure esterna. In effetti, per consentire allo stadio di adeguarsi alle richieste, è stata montata una tribuna di metallo al di fuori del perimetro dello stadio. Sì, hanno letteralmente smontato una parte della copertura laterale per permettere di agganciare la curva dietro a una delle due porte.
Una soluzione estemporanea perché terminata la rassegna mondiale, l’Ekaterinburg Arena tornerà nella sua veste originale. L’effetto, però, è estremamente affascinante e ben riuscito e si inserisce all’interno di uno stadio che unisce gusto classico e tradizionale (visibile nella parte inferiore dello stadio) e senso iper-moderno.
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