Calcio

Lo scudetto 2021 va all’Inter

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Scudetto 2021 all'Inter
Conte e i giocatori festeggiano lo scudetto 2021 dell’Inter

Lo scudetto 2021 è dell’Inter. La striscia degli scudetti vinti consecutivamente dalla Juventus è molto lunga ma, si sa, prima o poi doveva terminare.

Quello che qualche anno fa nessuno avrebbe mai immaginato è che proprio l’uomo che ha dato inizio a quella lunga serie di vittorie, l’avrebbe interrotta; facendo vincere all’Inter lo scudetto 2021.

Stiamo parlando, naturalmente, di Antonio Conte; artefice di molte vittorie come giocatore e come allenatore nella sua Juventus e, oggi, vincitore dello scudetto 2021 con l’Inter.

La sua Inter non è sempre bella da vedere ma è una squadra molto forte dal punto di vista atletico e che fonda i suoi successi su una difesa granitica che ha subito solo 29 gol (2 nelle ultime 5 partite), sulla LULA, che ha totalizzato ad oggi 36 gol in campionato e sulla compattezza del gruppo.

Punti di forza per lo scudetto 2021 dell’Inter

Portiere

Samir Handanovic per anni è stato uno dei migliori portieri del campionato italiano e si è distinto soprattutto sui rigori, in quanto detiene il record di rigori parati in serie A (25 rigori parati in 485 partite giocate). In questa stagione a volte ha mostrato un po’ di paura di vincere, con interventi maldestri ma in alcune partite è stato decisivo (vedi il derby di ritorno contro il Milan) ed è riuscito a vincere il suo primo trofeo importante, che onora la sua grande carriera.

Difesa Impenetrabile

La stagione non era iniziata nel migliore dei modi in quanto la difesa nerazzurra nelle prime 5 partite ha subito la bellezza di 8 reti.

In quei primi incontri, l’Inter effettuava un pressing forsennato a tutto campo che si è rivelato abbastanza sterile e improduttivo perché la squadra faticava a compattarsi e spesso subiva reti nelle pochissime occasioni concesse agli avversari.

Conte, inoltre, impiegava spesso difensori più bravi a impostare che a difendere, quali D’Ambrosio e Kolarov, a scapito di Skriniar che era stato addirittura messo sul mercato.

A partire dal match contro l’Atalanta, Conte ha deciso di puntare sul trio arretrato composto da Skriniar, Bastoni e De Vrij e i risultati non si sono fatti attendere. Da qui è partito un filotto di 8 vittorie consecutive, fino alla sconfitta con la Sampdoria, che è stata l’ultima fino ad oggi ed è seguita da molte vittorie e pochi pareggi.

Esterni di centrocampo prolifici 

Gli esterni di centrocampo hanno sempre una grande importanza nel 3-5-2 di Conte e quest’anno Hakimi, a parte qualche partita nella fase iniziale del campionato, è stato devastante, totalizzando anche 7 gol e 6 assist per i compagni.

In alcune partite questo settore di campo è stato un po’ il punto debole dei nerazzurri e la fascia sinistra è stata presidiata, con esiti alterni, da Young, Perisic e Darmian; tra cui Young ha un po’ deluso mentre gli altri due sono andati decisamente meglio, andando a segno diverse volte. Ciononostante, l’altra fascia, con la freccia Hakimi, è stata predominante.

Centrocampo di qualità

All’inizio Conte ha fatto grande affidamento sul suo pupillo Arturo Vidal, che aveva già allenato alla Juve. Dopo un po, verificandone la condizione fisica non più straripante, ha finalmente deciso a dare spazio a Cristian Eriksen, trasformandolo da trequartista ad interno sinistro di centrocampo o, in assenza di Brozovic, in regista.

La svolta è arrivata la notte del 26 gennaio 2021, nei quarti di Coppa Italia contro il Milan. Qui Eriksen, subentrato a Brozovic all’88’, trasforma un calcio di punizione al settimo minuto di recupero, regalando la qualificazione all’Inter.

Da quel momento in poi, Conte gli dà molta fiducia ed il danese lo ripaga con prestazioni eccellenti, aumentando di molto la qualità del centrocampo interista con il suo piede fatato e segnando anche alcuni gol importanti, quali il gol scudetto contro il Crotone.

Il trio di centrocampo include anche Brozovic, che ha fatto un’ottima stagione da regista, inanellando una grande mole di passaggi andati a buon fine e Nicola Barella. Questi è risultato probabilmente il miglior centrocampista della serie A, che ha disputato la sua migliore stagione, dialogando benissimo con Lukaku e Hakimi sul settore di destra e ha segnato dei gol bellissimi, come quello contro la Juve a San Siro.

Attacco devastante

La coppia d’attacco dell’Inter è una delle migliori d’Europa e i due attaccanti si trovano a meraviglia e si completano a vicenda. Lo strapotere fisico di Lukaku, infatti, si completa con la rapidità e la tecnica di Lautaro Martinez e questa simbiosi ha regalato a Conte la bellezza di 36 gol in serie A.

L’alternativa è stata Alexis Sanchez, un giocatore che ha militato in alcune tra le migliori squadre d’Europa, quali Manchester United, Arsenal e Barcellona. Pur partendo dalle retrovie, ha dato il suo contributo allo scudetto dell’Inter 2021, totalizzando 5 gol e 5 assist in campionato.

La fortuna ha voluto che non ci siano stati infortuni nel reparto offensivo perché, oltre ai tre citati, Antonio Conte in attacco avrebbe avuto a disposizione solo Pinamonti oppure Perisic, all’occorrenza schierabile in avanti.

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