Dopo le voci che annunciavano dei problemi interni alla direzione della nazionale serba, adesso la notizia è diventata ufficiale: il ct Slavoljub Muslin non accompagnerà la sua squadra fino ai Mondiali di Russia del 2018.
Una notizia che non ha lasciato indifferente il mondo calcistico, in quanto le ultimissime performance del direttore tecnico della Serbia sono state eccellenti e hanno condotto la squadra direttamente in Russia senza nemmeno passare per i play-off.
L’allenatore della nazionale serba, ex calciatore, era alla guida della squadra dal 2016, dopo aver preso il posto di Radovan Ćurčić, che ha abbandonato la sua panchina.
Nelle qualificazioni ai Mondiali di Russia, la Serbia ha battuto, anche grazie ai meriti del suo commissario tecnico, Moldavia, Georgia, Austria, Irlanda e Galles, diventando la prima nel suo girone.
Quali sono, dunque, le motivazioni che hanno spinto la Federazione ad allontanare Muslin?
Le motivazioni ufficiali lo accusano di “tattiche difensivistiche” che non sono condivise dai vertici della federazione stessa. Voci di corridoio sempre più confermate vedono tra i motivi dell’esonero del Ct della Serbia una sorta di vendetta per non aver dato la giusta attenzione a giocatori talentuosi come Milinkovic-Savic, giocatore di punta della Lazio, e Mijat Gacinovic, dell’Eintracht Francoforte.

L’ex ct serbo, infatti, preferiva impiegare giocatori con maggiore esperienza in campo e lasciare da parte giovani promesse come Milinkovic-Savic, creando un certo disappunto sia nella Federazione che tra i tifosi del giocatore laziale.
La Federazione, però, ci tiene a sottolineare che la rescissione del contratto è avvenuta in modo consensuale.
Chi succederà a Muslin?
Da più parti ora ci si domanda chi sarà il successore di Muslin che prenderà il suo posto di guida della nazionale Serba. Si vociferano diversi nomi, tra i quali quello di Dragan Stojkovic e di Ljumbisa Tumbakovic, ct del Montenegro, ma al momento non esiste alcuna conferma ufficiale.
Quel che è certo è che momentaneamente in questa fase di transizione, il ruolo di commissario tecnico è affidato all’assistente Mladen Krastajic, che guiderà la nazionale serba nelle amichevoli in programma a novembre contro Cina e Corea del Sud.
Il nuovo ct non ha perso tempo e si è inserito da subito nel suo ruolo dando i primi nomi dei convocati per le prossime amichevoli, tra cui spicca in primis il nome di Milinkovic-Savic e poi di Aleksandar Kolarov, Ljajic e Maksimovic.
È chiaro che non vuole ripetere gli stessi errori del suo predecessore e da subito vuole schierare i giovani talenti messi da parte da Muslin per le prossime partite.
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