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Il dramma di Vanessa Ferrari. Un sogno che si infrange ad un passo dalla vittoria

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Ancora una volta è un infortunio che decide la sorte di una ginnasta in gara nell’ultima giornata dei Mondiali di ginnastica 2017. Ma stavolta il dramma ci tocca in prima persona perché ad uscire di scena malamente è la nostra Vanessa Ferrari.

Proprio nel suo grande giorno, proprio ad un passo dalla vittoria la Leonessa deve fare i conti con un destino che non le è favorevole e la costringe ad abbandonare il sogno della medaglia.

Sembrava che niente potesse fermarla: è arrivata al mondiale dopo essersi operata un anno fa al tendine d’Achille e con grinta e determinazione è riuscita ad arrivare in finale per tentare ad ogni costo di conquistare quel titolo che sognava. Ma poi arriva quel tragico momento, la caduta, e il suo sogno si infrange completamente.

Nella seconda diagonale della sua esibizione l’azzurra cade e non riesce più a rialzarsi. Lei stessa si rende conto della gravità del suo infortunio e scoppia in lacrime commuovendo tutta la platea.

Le sono accanto i medici che la assistono e soprattutto il dt Enrico Casella, che la accompagna fuori con l’aiuto di una sedia a rotelle.

Vanessa Ferrari voleva davvero salire sul podio. Si esibisce per ultima e avendo visto la dinamica della gara e le esibizioni delle sue avversarie, ha tentato il tutto per tutto accrescendo le difficoltà della sua prova. Il suo desiderio era ammaliare la giuria e il pubblico, superando se stessa e le altre con la grazia e l’eleganza che le appartengono.

Un’impresa difficile ma non impossibile per un talento come il suo e se il fato non le avesse giocato questo brutto scherzo probabilmente ora starebbe festeggiando un trionfo.

Carriera a rischio?

E adesso cosa succederà alla sua brillante carriera? Questa domanda risuona spaventosamente forte sia nelle mente della ginnasta italiana che in quella di tutti i suoi innumerevoli sostenitori.

Da una prima visita medica sembra che ci sia stato un danno molto grave proprio in quel tendine d’Achille appena operato e un intervento chirurgico sembra quindi inevitabile.

Ecco le sue parole spezzate dal pianto subito dopo la tragica caduta:

Ho provato a vincere, mi sentivo bene, avevo provato i salti in allenamento, anche se mi facevano male i tendini, ma ormai sono abituata. Non ho sentito dolore sul momento, ma solamente il tendine che si staccava, non ho nemmeno provato a rialzarmi perché avevo capito che il tendine era andato. Ho guardato il piede che mi faceva male e ho visto che c’era un buco. Ho provato a giocarmi il tutto per tutto ma è andata così. Non mi bastava arrivare terza. Mi sentivo bene e volevo giocarmi le mie chance per l’oro

Non sappiamo se anche stavolta l’azzurra di punta delle ginnastica artistica italiana riuscirà a riprendersi, ma sappiamo bene che non è la prima volta che ci prova nonostante le difficoltà che ha incontrato nel suo cammino.

Ora è certo che l’attende un periodo difficile: sia fisicamente che psicologicamente dovrà superare questi mondiali di ginnastica che le hanno dato gioia, speranze e infine dolore. L’Italia le è vicina e le augura di tornare presto in pista a farci sognare come ha sempre fatto.

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con particolare attenzione per l'affascinante mondo dello sport.

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