Calcio

De Rossi lascia la Nazionale

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A volte accade che dopo una grande vittoria si senta il bisogno di fare nuove esperienze e questo è il caso di De Rossi lascia la Nazionale dopo aver vinto Euro2020. L’ex centrocampista della Roma, protagonista da giocatore della vittoria dei Mondiali 2006 e da collaboratore della nazionale di Mancini, ha infatti deciso di lasciare il suo incarico.

La voglia di sedersi in panchina nel ruolo di allenatore, quindi, ha preso il sopravvento e gli ha fatto prendere questa decisione difficile, che viene dopo una splendida vittoria azzurra.

De Rossi lascia la Nazionale – Le sue Parole

Nel corso di una lunga intervista a Sportweek, De Rossi ha spiegato i motivi della sua scelta e ha parlato dell’Italia di Euro 2020.

Per prima cosa ha ringraziato Roberto Mancini e la Federazione per la bellissima esperienza e ha dichiarato che si è trattato di una decisione molto difficile da prendere; la sua volontà, però. è quella di sedersi su una panchina, per cui ha lasciato la nazionale per concentrarsi sul nuovo lavoro da allenatore.

La sua avventura è iniziata grazie a una chiacchierata con Mancini, che gli ha proposto di far parte dello staff della nazionale; De Rossi all’inizio ha rifiutato per via dell’offerta di giocare nel Boca Junior. Dopodiché, è tornato sui suoi passi e ha deciso di far parte del gruppo di supporto dell’Italia degli Europei 2020.

Secondo lui, il merito principale è stato del ct Roberto Mancini, che ha unito tutti, giocatori, dirigenti e tifosi. Il giallorosso ha poi detto di aver sempre pensato che quella squadra potesse vincere; anche perché i valori tecnici e umani e lo spirito di gruppo erano notevoli. Il momento della svolta è stato la partita contro l’Austria, che ha fatto capire a tutti la forza del gruppo. L’ex centrocampista ha, poi parlato di alcuni giocatori del gruppo.

Su Donnarumma ha detto che è un portiere immenso, contro cui è difficile segnare anche su calcio di rigore e che ha la maturità di un veterano; pur avendo ancora solo 22 anni e può vincere tutto, compreso il Pallone d’Oro. Chiellini e Bonucci, poi, lo hanno protetto egregiamente e anche su di loro De Rossi ha avuto parole bellissime.

Parlando degli inglesi che hanno tolto la medaglia, De Rossi ha minimizzato, dicendo che non bisogna fare la morale ai nostri avversari; anche gli italiani, infatti, in passato a volte non si sono comportati bene e hanno fischiato gli inni avversari. Ovviamente l’esperienza della vittoria è stata un’emozione incredibile e l’ha vissuta lanciandosi sul tavolo, come testimoniato dal video:

Come detto, vuole provare le emozioni dalla panchina, che ha un’idea di calcio tendenzialmente offensivo ma vorrà che la sua squadra sia, al contempo, equilibrata. Il suo pensiero è, comunque, quello di adattarsi anche alla rosa che avrà a disposizione e alle qualità dei giocatori che dovranno scendere in campo.

Si è soffermato anche sui vari allenatori avuti in carriera e ha parlato dell’eventualità di essere il vice di Mourinho, dicendo che il portoghese ha vinto tutto senza il suo aiuto; ha fatto, pertanto, capire, che ha declinato la proposta. Ha comunque parlato benissimo del nuovo allenatore della Roma e ha ribadito di augurarsi il ritorno di Totti come dirigente.

Infine si è soffermato sul prossimo campionato, pronosticando un podio costituito da Juve, Inter e Milan.

Redazione mondiali.it

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