Basket

Daniel Hackett, dopo l’Europeo, sotto con la nuova avventura in Germania

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Nato in Italia ma cresciuto in America, in diversi via vai, attualmente, è uno dei perni della Nazionale italiana di basket.

Stiamo parlando di Daniel Hackett. Classe 1987, il playmaker azzurro, insieme a Belinelli e Datome, sono i leader della squadra italiana che prenderà parte all’Europeo che inizierà il 31 agosto prossimo.

L’italiano d’orine americana, da qualche settimana, si è trasferito in Germania per vestire la maglia del Brose Bamberg(una delle squadre più vincenti delle ultime stagioni) guidata dal tecnico italiano, Andrea Trinchieri.

Daniel Hackett cercherà di guidare l’Italia alla competizione continentale per scacciar via i mugugni delle ultime settimane, partendo dai discussi forfait di Gallinari e Gentile sino alla sconfitta subìta dalla Serbia qualche giorno fa.

L’esordio con gli Israeliani a Tel Aviv sa già di prova del nove. Il playmaker proverà a dare le giuste geometrie per cercare di mettere la gara sui binari giusti.

Dopo le ultime stagioni in Grecia con la maglia del Olympiacos cui ha vinto un campionato nella stagione 2015/2016, Hackett ha deciso di volare in Germania per abbracciare un nuovo progetto europeo, per provare a fare bene anche in Eurolega.

Il grave infortunio al tendine d’Achille subìto nel dicembre 2016 sembra ormai alle spalle e proprio sulle sue spalle, Daniel Hackett cercherà di prendersi la Nazionale. Con l’Italia ritrova il ct Messina che tanto gli è stato vicino nel momento dell’infortunio e nella lenta ripresa.

La concentrazione è tutta per il torneo europeo prima di focalizzarsi al Bamberg dove ha firmato un contratto di due anni con uno stipendio superiore a 1,2 milioni di euro.

Il play cercherà di fare del bene in Germania dopo le belle stagioni in Italia con Pesaro e Siena (oltre alla parentesi di due anni a Milano). La vittoria dei campionati di Serie A avvengono con l’Olimpia Milano nel 2013/2014 e con la Mens Sana Siena nel 2012/2013. Proprio con la squadra toscana ottiene anche una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana (entrambe nel 2013).

A livello personale, proprio grazie alla grandissima stagione a Siena, Daniel Hackett ottiene il titolo di MVP di Coppa Italia, delle finali Serie A e della Supercoppa.

La prossima stagione una nuova avventura estera per chi come Hackett che però non è alla prima esperienza. Il play della Nazionale, infatti, è cresciuto in America e si è fatto le ossa proprio nelle squadre giovanili statunitensi, prima a Braves e poi nei Trojans.

Dario Sette

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

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