Calcio

Quanto è costato organizzare i Mondiali del Qatar 2022?

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

L’edizione di quest’anno della FIFA World Cup si terrà in Qatar, il ricchissimo paese della penisola araba. L’organizzazione complessiva ha richiesto costi faraonici e, secondo i dati FIFA, questa sarebbe l’edizione più costosa mai organizzata. Ma a quanto ammontano le spese sostenute dallo stato mediorientale?

Il conto

Le spese per l’organizzazione della prossima Coppa del Mondo, al momento, ammonterebbero a circa 220 miliardi di euro. Un primato che sarà difficile da battere, specialmente se si considera che l’edizione più costosa mai registrata in precedenza è quella tenutasi in Brasile nel 2014, costata (soltanto) 15 miliardi.
Il ricco investimento infrastrutturale ha previsto la costruzione dei nuovi stadi, di alberghi, strutture turistiche e aeroporti oltre che l’ammodernamento delle strade urbane.

Per alcuni la cifra risulta assolutamente sproporzionata, uno spreco per un evento calcistico che dura, tra l’altro, poco meno di un mese. Eppure l’obiettivo del paese ospitante è molto ambizioso e va aldilà della competizione sportiva in sé. Secondo le parole di Al Nuaimi, membro della famiglia reale emira, l’organizzazione della Coppa del Mondo 2022 è inserita all’interno di un programma più ampio denominato “Qatar National Vision 2030”. Il piano prevede, infatti, tutta una serie di ingenti investimenti a lungo termine per il miglioramento delle infrastrutture, i quali erano stati pianificati molto tempo prima rispetto alla notizia dell’assegnazione FIFA.

L’audace scommessa del Qatar

La necessità di organizzare i mondiali 2022, dunque, ha soltanto velocizzato la realizzazione di opere che erano già state previste da tempo dagli enti governativi mediorentali. L’evento avrà sicuramente il compito di rendere il Qatar, per la prima volta, un perno sportivo a livello globale, a cui tutti i paesi del mondo dovranno fare riferimento.

È proprio questa l’audace scommessa dell’emiro Tamim bin Hamad al-Thani, quella cioè di sfruttare l’evento per accendere i riflettori sul Qatar e per portare finalmente  il calcio mondiale nel Golfo. L’idea è, quindi, quella di pubblicizzare il Qatar come Stato all’avanguardia, un modello per tutti i paesi, orientali e occidentali. Non ci resta che attendere la cerimonia di inaugurazione della FIFA World Cup e scoprire se l’obiettivo verrà raggiunto.

Cosa aspettarci?
Quello di quest’anno, insomma, sarà sicuramente un mondiale da non perdere, malgrado la nostra nazionale già fuori competizione. Complice il gran caldo e la presenza della squadra del Qatar, qualificata di diritto, ci saranno risvolti inediti e spettacolari colpi di scena.

Redazione mondiali.it

Comments are closed.