Calcio

Gol, birra e provincia: Ciccio Caputo, il bomber di scorta re di Empoli

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Il bomber di scorta che non può mai mancare in ogni asta di fantacalcio. Solo che Francesco Caputo detto Ciccio sta diventando qualcosa in più di semplice outsider. Per la gioia di chi ad agosto aveva puntato su di lui. Sei reti finora, che potevano essere otto se non avesse sbagliato due calci di rigore. A 31 anni il centravanti dell’Empoli sta vivendo la sua consacrazione definitiva nella massima serie. E dire che in A aveva esordito già nel 2010, prima di una carriera vissuta sull’altalena e che ora sembra consolidarsi.  La salvezza dei toscani, oggi impegnati a Ferrara contro la Spal, passa dai suoi gol.

Caputo capitano del Bari

Prodotto della provincia barese, nativo di Altamura, Caputo approda nella sua Bari nella stagione 2008-2009, contribuendo con 10 reti alla promozione in A. Il tecnico, Antonio Conte, diventerà il suo mentore. Fino allo scorso settembre la sua unica rete nel massimo campionato era in un Bari Cesena del 2010. La sua storia con la città di San Nicola è di amore odio. Figlio di quella terra, ne diviene capitano durante gli anni in B con 50 reti in 150 partite. Un bottino niente male che però non basta a farlo sentire pienamente in sintonia con quei colori. Tutta colpa della bufera calcioscommesse che investe il Bari in quegli anni. Caputo, infatti, viene squalificato dalla giustizia sportiva per un anno, ma assolto da quella penale. Prima, aveva girato tra Salerno e Siena, proprio in Toscana aveva ritrovato Conte nel 2011.

Caputo nella sua esperienza a Siena

Dopo la squalifica, il bomber di Altamura riparte dalla Liguria e da Chiavari. Nel 2015 la firma con la Virtus Entella, con cui disputa due campionati di serie B. Alla prima stagione segna 17 gol, alla seconda 18. In mezzo si diletta con la produzione di birra, che diventa il marchio di fabbrica della sua esultanza. La chiama “birra pagnotta”, in omaggio al celebre pane della sua terra nativa. Nell’estate 2017 il passaggio a Empoli per provare a tornare in A. Sotto la guida di Aurelio Andreazzoli forma un tandem d’attacco micidiale con Alfredo Donnarumma. Insieme segnano 49 gol: 26 Ciccio, 23 Alfredo. Sono la coppia più prolifica nel calcio italiano in questa stagione. La squadra domina il campionato e centra la promozione. Caputo si laurea capocannoniere ed entra nel ristretto club dei giocatori con 100 gol nel campionato cadetto.

A Entella esulta con il gesto della birra

Le loro strade, la scorsa estate, si dividono. Francesco resta a Empoli, Donnarumma va a Brescia, sempre in B. E continuano a segnare come prima. Il bomber di Altamura ha gli stessi gol dei vari Mandzukic, Defrel, Pavoletti e De Paul. Donnarumma è capocannoniere in B con 10 reti in 10 partite.

I gemelli del gol: Caputo – Donnarumma

Giornalista, nato e cresciuto nella provincia barese con pezzi di cuore sparsi tra Roma e Liverpool, a metà tra Penny Lane e Strawberry Fields. Segue il calcio da quando Andrè Escobar segnava nella propria porta a Usa ‘94 mentre Roberto Baggio riceveva palla da «un’iniziativa di Mussi sulla fascia destra» . SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: VINCENZOP

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