Euro 2020

Italia batte la Svizzera agli Europei 2020

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Nella seconda partita del girone A, l’Italia batte la Svizzera agli Europei 2020, giocando molto bene e segnando 3 gol. La vittoria azzurra è meritata e la nazionale di Mancini dimostra ogni giorno di più di essere un gruppo molto coeso e compatto, che può giocarsela con chiunque. La Svizzera è tredicesima nel ranking delle nazionali e quindi questa grande prova di forza non deriva dall’avversario debole ma dal fatto che l’Italia è matura, forte e determinata a vincere tutte le partite.

L’Olimpico di Roma, ancora una volta, porta fortuna agli azzurri e gli spettatori di tutto il mondo danno merito a questa grande squadra, che vince, non soffre e gioca molto bene. L’Italia è ormai qualificata agli ottavi e, vincendo con il Galles, arriverebbe prima; l’obiettivo minino è comunque, con pieno merito, centrato e speriamo che si continui a giocare in questo modo.

Italia batte la Svizzera agli Europei 2020 – La Partita

L’Italia non parte bene e, nei primi minuti, fatica a uscire dalla metà campo perché la Svizzera pressa molto e mette in difficoltà gli azzurri; al 10′ minuto, però, Spinazzola fa capire chi comanda su quella fascia e serve Immobile che manda fuori di testa. Poco dopo, su calcio d’angolo, Chiellini segna ma l’arbitro russo annulla giustamente per un tocco di mano; poco dopo lo stesso difensore esce per un infortunio e al suo posto entra Acerbi.

Al 25′ Berardi rompe gli indugi, salta Rodriguez e mette un bel pallone in mezzo su cui Locatelli si avventa come un falco e segna il primo gol della partita. Per il resto del primo tempo la Svizzera risulta non pervenuta e l’Italia continua ad attaccare, con uno Spinazzola in versione Roberto Carlos che appare letteralmente inarrestabile e incontenibile.

Il secondo tempo comincia allo stesso modo e la nazionale è quasi sempre nella metà campo avversaria. Dopo un bello scambio con Barella, Locatelli calcia da fuori area e raddoppia, chiudendo la gara già a inizio ripresa. Al 63′ c’è la prima occasione pericolosa per la Svizzera ma Donnarumma neutralizza il tiro di Zuber. Gli elvetici nella ripresa giocano un po’ meglio rispetto al primo tempo ma Mancini cambia il modulo e si schiera con il 5-3-2, dopo vari cambi; comunque è sempre l’Italia che dirige i giochi e Immobile spreca due occasioni molto ghiotte. All’88’, a seguito di una transizione positiva, con palla recuperata sulla trequarti Svizzera, Immobile tira da fuori area e segna il gol del definitivo 3-0.

Una delle migliori caratteristiche di questa nazionale è la rapidità del recupero del pallone e, anche se l’Italia non ha ottenuto una predominanza nel possesso palla, ha giocato spesso nei pressi della porta avversaria.

I protagonisti

Tutta la squadra appare in salute e consapevole dei propri mezzi ma c’è chi si distingue in modo particolare in questo match contro i cugini elvetici. Il migliore è sicuramente Locatelli, autore di una doppietta e di una splendida partita per tutti i 90 minuti; molto probabilmente diverse squadre lo cercheranno nei prossimi mesi.

Spinazzola nel primo tempo è devastante, come nella prima partita con la Turchia; salta quasi sempre l’uomo e mette in mezzo delle palle interessantissime. Nella ripresa tira un po’ il fiato e limita le sgroppate ma comunque tiene bene e dalle sue parti non si passa. Berardi è autore di un’altra prova superlativa e propizia il primo gol saltando l’esterno di centrocampo Rodriguez per permettere al suo compagno di club di segnare l’1 a 0. A volte è troppo irruento ma sta dando dimostrazione di essere maturato e pronto per giocare queste partite importanti. Dobbiamo ricordare anche le grandi prove di Barella, Jorginho e Di Lorenzo, che gioca dall’inizio e si fa valere alla grande.

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