Ciclismo

Mondiali di ciclismo, ci siamo. L’Italia è partita per Innsbruck

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Oramai ci siamo, il Mondiale di ciclismo di linea a Innsbruck sta per iniziare e la nazionale azzurra si sta preparando al meglio per questa sfida.

Dopo il forfait di Fabio Aru, l’Italia ha concluso gli allenamenti sul Monte Velo ed è partita per l’Austria dove tra due giorni si terrà la gara iridata. Tra gli azzurri l’incognita resta ancora Vincenzo Nibali. Lo Squalo si è allenato con i compagni di nazionale e con il ct Cassani per cercare la giusta condizione dopo la caduta al Tour de France. Con la Vuelta ha iniziato a testare di più la sua condizione e il Mondiale sarà un altro banco di prova. Si sa che il siciliano proprio nei momenti di difficoltà riesce a tirar fuori il meglio.

Intanto con Cassani gli allenamenti sono duri

 

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Un modo per sfidare Nibali l’ho trovato

Un post condiviso da Davide Cassani (@d.cassani) in data:

Ad aiutarlo o comunque proveranno sicuramente a fare bene, ci sono Gianni Moscon e Domenico Pozzovivo. Il percorso è adatto per lo Squalo, il quale sin dall’inizio della stagione sapeva che questo Mondiale sarebbe stato alla sua portata.

Domenica i campioni scenderanno in strada e, dopo anni di percorsi per velocisti, vedi le tre vittorie consecutive di Peter Sagan, finalmente un tracciato per scalatori.
Partenza a Kufstein, arrivo ad Innsbruck dopo 258,5 km tremendi e un dislivello di 4670 metri.

Tra gli avversari temibili sicuramente la Francia che è una nazione che potrà contare su diverse carte da medaglia come Julian Alaphilippe,Thibaut Pinot e Romain Bardet. Un altro corridore che andrà tenuto in seria considerazione è lo spagnolo Enric Mas. Altri scalatori che hanno ben figurato in Vuelta sono il colombiano Rigoberto Uran, il polacco Rafal Majka e l’olandese Steven Kruijswijk.

Intanto a livello Juniores benissimo ha fatto il belga Evenepoel il quale dopo la vittoria in crono ha anche vinto l’oro di linea. In quest’ultima gara un buon Alessandro Fancellu ha chiuso terzo ottenendo un gran bel bronzo.

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

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