È stato uno dei ciclisti più amati e apprezzati da tutto il panorama sportivo, uno sprinter devastante che ha avuto modo di vincere tanto, soprattutto nelle gare importanti.
Mario Cipollini, il Re Leone, ne ha fatti di chilometri in sella a una bicicletta. Uno dei trionfi più belli e significativi della sua carriera è stato sicuramente il Mondiale 2002 a Zolder. Un trionfo iridato che gli ha permesso di esser e davanti a tutti.
Quello di Zolder è un ricordo indelebile non solo per l’ex corridore azzurro ma per tutti i tifosi e gli appassionati del ciclismo.
La vittoria di Cipollini nel 2002 è stato un vero e proprio capolavoro della squadra italiana, che allora poteva contare anche di un altro campione come Alessandro Petacchi.
Quella gara fu studiata a tavolino fino alla volata, potente e decisa di Cipollini, che non ha mai lasciato la testa conferendo una sicurezza estrema ai compagni, i quali hanno esultato.
Quella squadra era fortissima ed era riuscita a tenere a bada le pressioni della vigilia. Super Mario Cipollini, sempre in testa al gruppo, fino allo sprint finale fu l’artefice di quel gran lavoro.
Uno sprint devastante che non lasciò scampo agli avversari, perché Cipollini era un leader.
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