Champions League

La prima volta degli Spurs e la maledizione di Klopp: ecco Tottenham Liverpool

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

E’ dal 1997 che una matricola in una finale di Champions non riesce a portarsi la Coppa a casa. Ci proverà il Tottenham, la sorpresa dell’edizione 2019, che al Wanda Metropolitano di Madrid sfida il Liverpool. Entrambe sono reduci da due memorabili rimonte in semifinale. I reds con il clamoroso 4-0 rifilato al Barcellona dopo lo 0-3 del Camp Nou. Gli spurs hanno ribaltato lo 0-1 interno andando a vincere 3-2 all’ultimo secondo all’Amsterdam Arena contro l’Ajax, con la tripletta di Lucas Moura. Il derby inglese in Spagna sarà preceduto da un minuto di silenzio in memoria di Josè Antonio Reyes, il calciatore iberico morto in un incidente stradale questa notte. Aveva vinto 4 Europa League con Siviglia e Atletico Madrid, militando anche nell’Arsenal e nel Real Madrid.

La prima volta Spurs

Dunque tocca a Mauricio Pochettino provare a regalare al Tottenham il più grande successo internazionale della sua storia. Nel palmares della squadra di Harry Kane finora, a livello europeo, figurano una Coppa delle Coppe (1963), due Coppe Uefa (1972-1984) e una Coppa di Lega italo inglese (1971). Il tecnico di origini piemontesi proverà così a invertire un trend che vede, da 19 anni, le esordienti sempre sconfitte in finale di Champions. Valencia nel 2000, poi Bayer Leverkusen nel 2002, Monaco 2004, Arsenal 2006, Chelsea 2008. Quarto nella Premier, il Tottenham deve però migliorare la fase difensiva, visto che ha la peggior difesa della Champions con 17 gol subiti, di cui 7 arrivate nei primi 15 minuti di gioco.

Klopp e le finali

Il Liverpool, dalla sua parte, ha la forza del blasone, oltre a quella tecnica. Cinque Coppe dei Campioni in bacheca, anche se le ultime due finali sono state perse (Milan 2007, Real Madrid 2018). Ma rispetto all’anno scorso Juergen Klopp ha un Alisson in più al posto dello sfortunato Karius e, si spera, un Salah in campo per 90 minuti. L’anno scorso l’egiziano fu messo ko da un intervento di Sergio Ramos nella finale di Kiev. L’allenatore tedesco deve anche invertire il tabù finali che lo perseguita. Finora, infatti, il tecnico nativo di Stoccarda ha perso le ultime sei finali disputate. Prima con il Borussia Dortmund. Wembley 2013, finale di Champions contro il Bayern Monaco. Berlino 2014, finale di Coppa di Germania ancora contro il Bayern. Berlino 2015, ancora Coppa di Germania, ko contro il Wolfsburg. Poi con il Liverpool. 2016, League Cup contro il Manchester City. Basilea 2016, finale Europa League contro il Siviglia. Kiev 2018, finale Champions contro il Real Madrid.

Giornalista, nato e cresciuto nella provincia barese con pezzi di cuore sparsi tra Roma e Liverpool, a metà tra Penny Lane e Strawberry Fields. Segue il calcio da quando Andrè Escobar segnava nella propria porta a Usa ‘94 mentre Roberto Baggio riceveva palla da «un’iniziativa di Mussi sulla fascia destra» . SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: VINCENZOP

Comments are closed.