Calcio

Inter – Barça: il gradito ritorno di Philippe Coutinho a san Siro

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È sbarcato a Milano nel 2010 quando aveva solo 18 anni e pagato 3,5 milioni di euro dal Vasco de Gama, oggi ci ritorna in Champions League dopo 6 anni in cui ha giocato a Liverpool e ora al Barcellona, come uno dei giocatori più forti del mondo.

È Philippe Coutinho, brasiliano classe 1992, arrivato in Europa proprio grazie all’Inter che lo pesca nel campionato carioca e che, dopo il compimento della maggiore età, lo inserisce in prima squadra. Il piccolo brasiliano è un ragazzo timido di poche parole ma che con i piedi riesce a farsi notare, soprattutto in allenamento. È l’Inter post triplete, con campioni di altro calibro e con un nuovo allenatore, Rafa Benitez, che punta molto sui veterani.

Philippe Coutinho ai tempi dell’Inter

Il suo debutto ufficiale con la maglia nerazzurra è nel match di Supercoppa Europea perso contro l’Atletico Madrid. Nonostante la sconfitta ovviamente per Coutinho quella è stata comunque una partita indimenticabile, che ha sancito il suo inizio in Europa.

Così come indimenticabile il suo primo gol con la maglia nerazzurra nel match vinto 3-1 contro la Fiorentina l’8 maggio 2011. Un bella rete direttamente da punizione con un bel destro oltre la barriera e portiere polacco Boruc battuto.

Durante l’avventura nerazzurra c’è stata anche la prima esperienza in Spagna sempre a Barcellona. Un prestito di sei mesi all’Espanyol in cui ha giocato 16 partite, realizzando 5 gol. Una coincidenza per il fantasista brasiliano, non avrebbe mai immaginato che poi sarebbe ritornato nella città catalana ma nella squadra più forte a un prezzo da capogiro.

E talento e soldi sono i veri rammarichi per l’Inter. Farsi sfuggire un talento puro a pochi euro, è stato venduto al Liverpool per 10 milioni, è stata una grave pecca della società.

Con i reds il brasiliano esplode e diventa il protagonista principale della squadra di Klopp. Lo scorso gennaio il passaggio ai blaugrana dove ora gioca con regolarità anche se più a ritroso. Inoltre è punto fisso del Brasile, oramai la Selecao non può fare a meno di lui.

Il pubblico di san Siro lo accoglierà con affetto e anche il brasiliano certo non cancellerà mai il periodo milanese dove è cresciuto.

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

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