Category

Formula 1

Category

Valtteri Bottas sara’ alla guida della Mercedes in Formula 1 anche nella stagione 2018. Ad annunciarlo le Frecce d’argento via Twitter.
Dopo quattro stagioni alla Williams, Bottas è arrivato all’inizio di gennaio alla Mercedes per sostituire il campione del mondo in carica Nico Rosberg, che ha improvvisamente deciso di lasciare il circus: in 13 gare, il pilota finlandese ha raccolto 197 punti, ed è attualmente al terzo posto della classifica iridata dietro al compagno di scuderia Lewis Hamilton e al ferrarista Sebastian Vettel.

In questa stagione Bottas, 28 anni, si è imposto in Russia e in Austria collezionando anche due pole (Bahrain e Austria) e nove podi in totale.

“Abbiamo affidato una grande sfida a Valtteri quest’anno: raggiungere il team all’ultimo, confrontarsi con l’elite della Formula 1 e gareggiare con il miglior pilota che è il suo compagno di squadra – commenta Toto Wolff, team principal della Mercedes -. Tenuto conto di questo, i suoi risultati sono stati probabilmente ancora più impressionanti. Ci sono stati alti e bassi – più alti che bassi – e alcuni grandi momenti come le vittorie in Russia e in Austria. Tutto sommato, il bilancio delle sue performance e la sua traiettoria di crescita non ci hanno fatto dubitare a farlo continuare con noi fino al 2018. In più, la chimica e la dinamica tra Valtteri e Lewis funziona, ed è ciò che ci serve per lottare con i nostri competitors”.

Bottas si dice “onorato e orgoglioso di continuare a lavorare con la Mercedes nel 2018 e di rimanere nella famiglia Mercedes. Insieme, continuiamo a crescere più forti giorno dopo giorno e andando avanti così credo che l’unico nostro limite sia il cielo”.

L’edizione di Formula 1 del 2016 si chiude con l’assegnazione del titolo all’ultimo Gp. Un duello tra Rosberg e Hamilton, divisi da 12 punti. Ma in passato ci sono state sfide ancor più serrate, Mondiali vinti con mezzo punto di scarto e con colpi di scena infiniti. Partendo dal 1950, primo Mondiale di F1, fino ad arrivare ai giorni nostri, passando per Schumacher e Lauda