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Ci siamo, prendete il mappamondo, andate in Polonia e cercate Gdynia. E’ in questa città affacciata sul Mar Baltico che oggi scatterà il Mondiale Under 20 dell’Italia. La sfida è alle 18 contro il Messico che, assieme a Giappone ed Ecuador, compone il girone B della competizione. Gli azzurrini sono reduci dal terzo posto ottenuto nell’edizione del 2017 in Corea del Sud. Due anni fa trionfò la Nazionale inglese in finale contro il Venezuela, bissando il successo ottenuto nel Mondiale under 17. Il trofeo, nato nel 1977, si svolge ogni biennio e ha l’Argentina in testa al palmares con sei vittorie, seguito dal Brasile a 5. L’Italia è ancora a secco.

I fratellini di Chiellini e Donnarumma si presentano con la giusta dose di aspettative. L’allenatore è Paolo Nicolato che, lo scorso anno, ha portato l’Under 19 di Moise Kean in finale agli Europei contro il Portogallo, battuto solo ai calci di rigore. Vicentino, 52 anni, ha alle spalle una lunga carriera nelle squadre giovanili, tra cui prima il Chievo e poi le selezioni giovanili azzurre.

È un girone complesso dove non ci sono squadre materasso, ma due finaliste continentali quali Messico e Giappone, che hanno perso rispettivamente con Stati Uniti e Arabia Saudita, e l’Ecuador che contro l’Argentina ha conquistato il titolo sudamericano

Da Plizzari a Pinamonti

Le stelle della squadra sono il portiere Alessandro Plizzari, scuola Milan, che due anni fa parò due rigori nella finale terzo e quarto posto contro l’Uruguay. Poi il terzino Luca Pellegrini, cresciuto nella Roma e approdato poi al Cagliari e il centravanti Andrea Pinamonti, prodotti del vivaio Inter e messosi in luce a Frosinone. Le favorite di questa edizione sono Argentina, Francia e Portogallo, da tenere d’occhio la stella uruguaiana Nicolas Schiappacasse che quest’anno ha trovato poco spazio a Parma. I prossimi impegni degli azzurrini sono domenica alle 18 contro l’Ecuador e mercoledì 29 contro il Giappone sempre alle 18. In entrambe le occasioni si gioca a Bydgoszcz.