Calcio

Niente nazionale per Keita Baldé. Il Senegal manda una mail sbagliata

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Un po’ a chiunque sarà capitato di commettere errori nell’invio di una mail: per esempio chi ha scritto in maniera errata l’indirizzo o chi ha dimenticato di inserire l’allegato. 

Un grave errore l’ha commesso con il proprio indirizzo di posta elettronica la federazione calcistica senegalese in occasione delle convocazioni per il prossimo match di qualificazione alla prossima Coppa d’Africa

La vittima dell’errore commesso dalla federazione è stato il calciatore dell’Inter: Keita Baldé. L’attaccante non è stato convocato dalla nazionale senegalese, non per scelta tecnica ma per uno sbaglio burocratico.

La federazione del Paese africano ha sbagliato indirizzo email, inviando la comunicazione della convocazione dell’attaccante ex Lazio, al vecchio indirizzo di posta dell’Inter.

Per Keita dunque niente nazionale ma soprattutto niente partecipazione all’importante partita di sabato 17 contro la Guinea Equatoriale valida per le qualificazioni alla Coppa d’Africa 2019.

Dal club nerazzurro nessuna comunicazione e tanta delusione per l’attaccante, che già non sta trascorrendo un grandissimo periodo dal punto di vista realizzativo e ambientale ad Appiano Gentile.

Keita Baldé con la maglia dell’Inter

A spiegare il qui pro quo è stato direttamente il vicepresidente della FSF, Addoulaye Sow, affermando che il club interista ha inviato la comunicazione di aver cambiato indirizzo mail attraverso una lettera. Lettera che però, evidentemente, non è stata presa in considerazione che ha poi costato il forfait di Keita.

Una vicenda al termine della quale sono arrivate alla società nerazzurra anche le scuse da parte di Augustin Senghor, presidente della FSF.

Per Keita Baldé ci sarà modo di lavorare a Milano con tranquillità per ritrovare la giusta serenità e la freschezza atletica dopo gli impegni del Mondiale e il fatto che sia arrivato alla corte di Spalletti solamente a metà agosto.

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

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