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La Supercoppa italiana sarà vietata alle donne non accompagnate
Calcio

La Supercoppa italiana sarà vietata alle donne non accompagnate

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Una donna che vorrà andare allo stadio per la Supercoppa italiana non potrà farlo. O quantomeno, non potrà andarci da sola. La Lega calcio ha pubblicato il comunicato con le disposizioni per il trofeo in palio in Arabia Saudita il 16 gennaio. Si gioca al “King Abdullah Sports City Stadium” di Jeddah alle 18.30 italiane. Tra le righe della notizia, pubblicata in pompa magna con toni entusiasti per gli oltre “50mila tagliandi staccati in poche ore”, si legge:

I settori indicati come “singles” sono riservati agli uomini, i settori indicati come “families” sono misti per uomini e donne

In pochi minuti l’annuncio social della Lega diventa virale e scoppia la bufera. Già quando fu annunciata la sede della Supercoppa, in molti polemizzarono con la scelta di via Rosellini. L’Arabia Saudita non brilla certo per la salvaguardia dei diritti umani. Il caso del giornalista Khashoggi, ucciso a Istanbul nel consolato arabo lo scorso 2 ottobre, è ancora sulle pagine di giornali di tutto il mondo. Solo qualche giorno fa l’accusa del New York Times di aver comprato bambini soldato per combattere la guerra in Yemen. Le donne saudite, inoltre, possono guidare solo dal 2017 e fino all’anno scorso non potevano mai assistere a una gara sportiva.


La polemica viaggia sui social, dagli osservatori fino alle forze politiche. Il comunicato della Lega stride con le iniziative più volte sostenute dal calcio italiano per la lotta alla violenza sulle donne. Solo qualche settimana fa i calciatori sono scesi in campo dipingendosi le guance di vernice rossa. Ora appare paradossale che una donna non potrà recarsi da sola per la finale della Supercoppa italiana. Un evento ufficiale targato Lega calcio e che vale circa 7 milioni di premi. In nome del Dio denaro, evidentemente, anche i diritti sono meno diritti.

Giornalista, nato e cresciuto nella provincia barese con pezzi di cuore sparsi tra Roma e Liverpool, a metà tra Penny Lane e Strawberry Fields. Segue il calcio da quando Andrè Escobar segnava nella propria porta a Usa ‘94 mentre Roberto Baggio riceveva palla da «un’iniziativa di Mussi sulla fascia destra» . SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: VINCENZOP

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