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Juventus - Valencia, i doppi ex della storia dei due club bianconeri
Calcio

Juventus – Valencia, i doppi ex della storia dei due club bianconeri

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Partita per chiudere i conti per il passaggio del turno per la Juventus in Champions League. Dopo il passo falso casalingo contro il Manchester United, i bianconeri ospitano all’Allianz Stadium il Valencia.

Match sulla carta abbastanza abbordabile per gli uomini di Allegri i quali arrivano con un ottimo morale complice la vittoria in campionato sulla Spal e il passo falso del Napoli contro il Chievo.

Le sfide tra le squadre italiane e i valenciani sono sempre state avvincenti sia in Champions che in Europa League. La piazza spagnola ha una grande tradizione calcistica oltre a essere una bella meta per molti calciatori italiani. In effetti sono stati molti anche gli juventini che hanno avuto un’esperienza estera al Mestalla, così come ci sono stati calciatori stranieri che sono provenuti dalla città iberica per trasferirsi a Torino.

Facendo un tuffo a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, un grande centrocampista della Juventus di Lippi com’è stato Didier Deschamps ha avuto modo di vincere tanto con la maglia bianconera prima di due altre brevi esperienze estere, di cui una proprio a Valencia.
L’attuale ct della Francia campione del Mondo è arrivato a Torino nel 1994 e ha potuto vincere tutto il possibile: 3 scudetti, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa europea, una Coppa Italia e due Supercoppe italiane.
L’ultima stagione (2000) da calciatore l’ha trascorsa proprio a Valencia giocando solamente 13 partite e una finale di Champions League persa a san Siro.

Didier Deschamps

Viaggio Torino – Valencia anche per l’ex attaccante Marco Di Vaio. La punta disputa due stagioni in bianconero, segnando 28 reti e con la vittoria di uno Scudetto e una Supercoppa italiana. Un bel biennio però a causa della prolifica coppia d’attacco Del Piero Trezeguet, la punta romana parte spesso dalla panchina.
A causa del poco spazio decide di volare in Spagna e nella prima stagione realizza 11 reti con la vittoria della Supercoppa europea ai danni del Porto. L’annata successiva parte a singhiozzo e viene ceduto in prestito al Monaco.

Marco Di Vaio

C’è chi forse non se lo ricorda, ma ha avuto un trascorso in bianconero anche l’attuale capitano del Torino: Emiliano Moretti. Prelevato nel 2002 dalla Fiorentina il difensore resta alla Juve per due stagioni collezionando però solo 8 presenze in campionato e 7 in Coppa Italia. In bacheca una Supercoppa italiana. Senza rimpianti, però, accetta il trasferimento in Liga in cui resta 5 anni. Una gran bella avventura a Valencia condita con una Coppa del Re e una Supercoppa spagnola.

Emiliano Moretti

Gli ultimi trasferimenti con il volo Torino – Valencia sono stati per il portiere brasiliano Neto e l’attaccante lucano Simone Zaza.
L’estremo difensore, complice l’allora imponente presenza di Buffon accetta di diventare il titolare dei Taronja. Sinora zero trofei ma almeno è il leader della retroguardia.
La punta Zaza, ora è nuovamente a Torino ma sponda granata in prestito. La Juve lo acquista dal Sassuolo prima di girarlo al West Ham e di venderlo al Valencia. Con gli spagnoli 59 presenze e 19 reti all’attivo.

Simone Zaza

Affarone da 40 milioni è invece stato Joao Cancelo. Il terzino bianconero, dopo la buona stagione all’Inter, viene acquistato da Agnelli a suon di milioni. Cresciuto nel Benfica, nel 2014 passa a Valencia facendosi notare a livello europeo. L’Inter lo porta in Italia ma non può permettersi l’acquisto. Fiuta l’affare la Juve che ora ha in squadra uno dei terzini più forti al mondo.

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

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