Calcio

In autunno e al mattino: ecco i Mondiali 2022 in Qatar

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Dimenticate le partite al caldo con una birra fresca all’aperto in piazza o nei bar. In Qatar tra quattro anni prendetevi un pleid, un tè caldo e posizionate il condizionatore in modalità “heat”. Il primo Mondiale autunno-invernale della storia si svolgerà nella penisola Arabica dal 21 novembre al 18 dicembre 2022. Sarà l’ultimo a 32 squadre, visto che dal 2026 si passerà alla formula a 48. E avrà orari inconsueti per il calcio occidentale, sulla falsariga di quanto accaduto in Corea Giappone 2002 (lì andò peggio visto che si giocava anche alle 8 del mattino italiane).

C’è un’idea sul tavolo per suddividere le partite della Coppa del Mondo in quattro fasce diverse. Le gare potrebbero quindi giocarsi alle 13, 16, 19 e 22 ore locali.

Nasser Al-Khater

Parole di Nasser Al-Khater, segretario del comitato organizzatore del torneo. Ciò significa che, con il fuso orario di due ore con l’Italia, le partite si giocherebbero in 4 orari spalmati: 11, 14, 17, 20. Niente estate e niente calcio sotto l’ombrellone. Il pallone tra quattro anni lo porta in finale Babbo Natale. D’altra parte i petroldollari non conoscono stagioni e la globalizzazione del calcio arriva anche tra gli sceicchi del Qatar.

Abbiamo ancora negli occhi il Mondiale russo e l’ultima sfida tra Francia Croazia. I campioni transalpini difenderanno il titolo in una Coppa più corta nel numero di giorni. Se l’edizione di quest’anno era di 32 giorni, quella del 2022 sarà di 29. Ecco perché potrebbe essere necessario inserire la quarta fascia oraria. In Qatar, d’altronde, non ci saranno problemi metereologici. Tutti gli impianti saranno dotati di condizionatori, assicurano dal comitato organizzatore.

I cantieri per gli stadi in Qatar

L’odore dei soldi provenienti da sponsor e televisioni fa dimenticare tutto il resto. Dalle accuse sui presunti casi di corruzione nell’assegnazione del Mondiale agli incidenti nella costruzione degli stadi. Non ci sono cifre ufficiali, ma secondo Amnesty International e altre Ong ci sarebbero oltre 1200 vittime nei cantieri qatarioti. La proporzione porterebbe a 4000 operai deceduti nel 2022. Numeri che parlano di persone che pagano con la vita il prezzo di un calcio senza limiti. But business is business, a tutti i costi, in ogni stagione dell’anno.

 

Giornalista, nato e cresciuto nella provincia barese con pezzi di cuore sparsi tra Roma e Liverpool, a metà tra Penny Lane e Strawberry Fields. Segue il calcio da quando Andrè Escobar segnava nella propria porta a Usa ‘94 mentre Roberto Baggio riceveva palla da «un’iniziativa di Mussi sulla fascia destra» . SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: VINCENZOP

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