Calcio

È il momento del calcio al femminile: Italia ai Mondiali del 2019

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Se vinciamo realizziamo il sogno di tutti

Erano queste le parole del ct Milena Bertolini poco prima del match decisivo della sua nazionale azzurra contro il Portogallo.

E il sogno adesso è diventato realtà, regalando all’Italia del calcio al femminile la sua grande rivincita dopo ben 20 anni di mancata qualificazione.

È tempo per il nostro paese di smettere di rimpiangere gli azzurri ai Mondiali di Russia 2018 e concentrarsi invece sulla grande vittoria ottenuta dal calcio in rosa. Le ragazze hanno saputo realizzare un’impresa come non succedeva dal 1999 e nei Mondiali di Francia del 2019 lotteranno per conquistare la Coppa del Mondo.

Un risultato eccezionale, ottenuto grazie al 3-0 contro la nazionale portoghese della partita giocata giorno 8 giugno. Determinazione, grinta e voglia di farcela ad ogni costo hanno guidato per tutto il tempo le nostre ragazze che sono esplose nella festa finale a conclusione del match.

Noi abbiamo cercato più che altro di sfruttare le nostre qualità, essere aggressive, cercare di fare la partita. Più trovi una squadra tecnica e rapida, più devi essere aggressivo. Ma stasera c’era anche questa ferocia, che ti deriva dall’anima, perché sai che questa è “la partita”. E questo è sicuramente un fatto positivo

Queste le parole del commissario tecnico dell’Italia, che non ha mai smesso di incitare la squadra a lottare.

Ora è il momento di festeggiare, perché per la nazionale azzurra femminile è un traguardo storico aver raggiunto questa qualificazione, la terza nella storia, sin dalla sua nascita che risale al 1968. Ma nella gioia generale, allenatrice e giocatrici ci tengono a sottolineare che la loro non è una rivalsa contro la squadra maschile e il suo flop in Russia:

Non è una rivincita. Il fatto che la Nazionale maschile non sia andata ai Mondiali è una sconfitta, per tutto il movimento, per noi però c’è solo orgoglio. Questa Nazionale che va ai Mondiali dà soddisfazione a tutti gli addetti ai lavori del calcio femminile, dai miei colleghi ai dirigenti e ai club

Puntare i riflettori su Sara Gama e la sua squadra è dunque inevitabile, come affidare a loro il sogno di vincere quel mondiale mancato e regalare alle donne del calcio l’attenzione che meritano per i loro sforzi e i loro sacrifici come rappresentanti dell’Italia.

Laureata in materie umanistiche ha fatto della sua passione per la scrittura e il giornalismo un vero lavoro a cui si dedica a tempo pieno. Vive in Sicilia ma gira il mondo coi suoi pezzi che trattano di tutto e di tutti, con particolare attenzione per l'affascinante mondo dello sport.

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