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Bye bye John Terry! L'ex capitano del Chelsea dice addio al calcio
Calcio

Bye bye John Terry! L’ex capitano del Chelsea dice addio al calcio

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Un altro leader del calcio moderno appende le scarpe al chiodo. Si chiude così anche la favola di John Terry, storico difensore e capitano inglese, bandiera del Chelsea.

Dopo 740 partite in carriera disputate, di cui 717 in maglia blues, il centrale classe 1980 ha deciso di lasciare il calcio giocato. Attualmente senza squadra, ha trascorso l’ultima stagione calcistica all’Aston Villa.

Cresciuto nelle giovani del Chelsea, ne è diventato poi il simbolo e la bandiera con cui ha vinto 5 Premier League, 4 Coppe d’Inghilterra, 3 Coppe di Lega inglese, 4 Supercoppe d’Inghilterra, 1 Europa League e 1 Champions League, in 23 anni di carriera.

Arrivato nel club londinese all’età di 14 anni, ha fatto il suo esordio nel 1998 quando sulla panchina sedeva Gianluca Vialli. Dal 2004 e per tredici anni ha indossato la fascia da capitano e ha realizzato 67 reti.

L’addio è sempre difficile da dare, soprattutto per chi ha vissuto tanti anni calpestando l’erba degli stadi inglesi ed europei. Terry ha voluto salutare tutti con una lettera pubblicata su Instagram.

 

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THANK YOU ⚽️

Un post condiviso da John Terry (@johnterry.26) in data:

Parole di ringraziamenti davvero per tutti: sua moglie e i suoi figli, i suoi genitori e suo fratello Paul, il club Chelsea e tutti i suoi componenti che si sono susseguiti nel corso della sua lunga carriera (manager, compagni, impiegati ecc…) a Londra.
Un grazie anche ad altre due società: il Nottingham Forrest che lo ha accolto da giovane in prestito nel 1999 e l’Aston Villa che gli ha permesso di giocare l’ultima stagione ad alti livelli.

Il ringraziamento più doveroso però lo ha rivolto ai tifosi blues. Supporter che lo hanno sempre sostenuto e con cui ha vissuto tanti bei momenti calcistici.

Abbiamo così tanti bei ricordi insieme, non avrei potuto farcela senza di voi. Per me voi siete la miglior tifoseria del mondo. Spero di avervi reso orgoglioso indossando questa maglia e la fascia da capitano.

Parole dolci per tutti coloro che gli hanno permesso di fare quello che ha sempre sognato sin da bambino.

Tutti mi hanno guidato sulla strada giusta per riuscire a giocare 717 partite nel club che amo ed è stato un privilegio servirli come capitano. Mi hanno anche aiutato a realizzare il sogno della mia infanzia: giocare e fare il capitano dell’Inghilterra, una cosa di cui sono immensamente fiero.

La maglia dei Tre Leoni è stato anche una grande e piacevole parentesi per Terry. Settantotto presenze e sei reti all’attivo con l’Inghilterra, peccato che non abbia aiutato la nazionale a vincere qualche importante trofeo.

Da ora gli aspetta la vita da allenatore. Guiderà l’Under 23 del Chelsea.

Giornalista professionista, cura “Italians”, rubrica che parla di sportivi italiani che si sono affermati all’estero. E chissà magari, Ivanka Trump, la prossima volta non confonderà più Giorgio Chinaglia, ex attaccante di Lazio e New York Cosmos, per un santo.

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