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Basket, serie A al via. Tutti in fila dietro la corazzata Olimpia Milano

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Riparte la serie A di basket con la caccia all’Olimpia Milano. Avellino Cantù, in programma questo pomeriggio alle 18, taglia il nastro della massima divisione italiana, dominata lo scorso anno dalla squadra del patron Armani. L’altro anticipo della giornata è Trento Cremona, alle 20.30. L’intero campionato sarà trasmesso in esclusiva da Eurosport, mentre la Rai offrirà ai suoi telespettatori il posticipo domenicale.

Tutti in fila, quindi, dietro coach Pianigiani e i sui ragazzi. I campioni uscenti, freschi vincitori della Supercoppa italiana in finale contro Torino, hanno rafforzato un roster già fortissimo, in grado di competere sia in Italia che in Eurolega. All’Armani sono arrivati il play Mike James da Atene e la guardia Nemanja Nedovic da Malaga, al pari dell’ala americana Jeff Brooks. L’azzurro Amedeo Della Valle impreziosisce un organico che deve sfatare il tabù del secondo anno dopo lo scudetto, storicamente ostico per la società lombarda. L’esordio per Milano sarà in casa contro Brindisi.

Coach Simone Pianigiani

L’idea ci stimola, siamo l’Olimpia e questo è il sale dello sport. In Italia vogliamo fare qualcosa per cui essere ricordati. Il Triplete non capita spesso, nemmeno ai top club supervincenti (Simone Pianigiani a Gazzetta.it)

Dietro Milano la prima delle inseguitrici è la Reyer Venezia di coach De Raffaele. Presenza costante nei quartieri alti del torneo, roster esperto e talentuoso, i veneti sono stati campioni in carica nel 2017 ed eliminati alle semifinali durante la scorsa stagione. Sono rimasti i big come Austin Daye, Mitchell Watt, MarQuez Haynes, a cui si aggiunge l’ex Julyan Stone, tornato in Laguna dopo l’esperienza in Nba con Charlotte Hornets.

Subito dopo Milano e Venezia un gruppetto di outsider di livello. Si parte da Trento, finalista negli ultimi due campionati. Poi Avellino con Norris Cole, play americano proveniente da Tel Aviv, Brescia con l’arrivo della stella Nba Jordan Hamilton, la Virtus Bologna di coach Sacripanti e del play/guardia Kevin Punter. La curiosità è tutta su Torino del santone americano Larry Brown, l’unico tecnico ad aver vinto un campionato universitario NCAA e il titolo NBA, e coach degli Usa alle Olimpiadi di Atene 2004. La sua mano nell’Auxilium è già evidente visto che i piemontesi sono arrivate in finale di Supercoppa, poi persa con Milano.

Coach Larry Brown, un mostro sacro del basket internazionale

Trieste, Pesaro e Pistoia sono le candidate a giocarsi la permanenza nella categoria che quest’anno prevede una retrocessione con tre promozioni dall’A2. L’anno prossimo si passerà da 16 a 18 squadre.

Giornalista, nato e cresciuto nella provincia barese con pezzi di cuore sparsi tra Roma e Liverpool, a metà tra Penny Lane e Strawberry Fields. Segue il calcio da quando Andrè Escobar segnava nella propria porta a Usa ‘94 mentre Roberto Baggio riceveva palla da «un’iniziativa di Mussi sulla fascia destra» . SCOPRI LO SCONTO UTILIZZANDO IL COUPON: VINCENZOP

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