Author

Footstats.it

Browsing

C’è una leggenda del calcio italiano che ha fatto l’allenatore dei bianconeri in un Lazio-Juventus alla 15esima giornata di Serie A… ma anche il mister dei biancocelesti in un altro Lazio-Juventus alla 15esima giornata di Serie A. Perché il campione del mondo a Spagna 1982 Dino Zoff sedeva sulla panchina dei piemontesi nello 0-0 del 1988/1989, mentre occupava quella dei laziali nel 3-1 del 1993/1994. Scritto ciò dobbiamo ricordare che sono 3 i precedenti fra Aquilotti e Vecchia Signora in questo particolare turno di campionato. Ai due già ricordati dobbiamo aggiungere, infatti, lo 0-2 del 2015/2016.

La Juventus viene da 5 vittorie senza soluzione di continuità in casa della Lazio. Una serie che ha preso avvio con lo 0-3 del 2014/2015. Ma i risultati positivi in fila uno dopo l’altro sono molti di più. L’Olimpico è terra di conquista dal 2004/2005, 0-1 firmato Nedved. Dopo ecco altre 10 vittorie e 3 segni X. Anche per questo il bilancio dei 75 incontri disputati finisce col sorridere agli ospiti: 33-24 in fatto di trionfi (con 18 pareggi), 103-89 per marcature.

E l’ultimo segno 1 in schedina? Nel 2003/2004, un 2-0 al 12esimo turno firmato da Corradi e Fiore.

Quella dell’Olimpico sarà sfida fra due delle tre squadre top di novembre 2019. Biancocelesti e bianconeri, infatti, hanno saputo soltanto vincere lo scorso mese. Un ritmo che in Serie A ha tenuto soltanto dall’Inter. Attenzione ai calci di rigore. La squadra di Inzaghi ne ha già calciati 9, nessuno ne vanta un numero maggiore a favore. La Juventus se n’è visti fischiare contro 4, delle big è quella che ne ha patiti di più. Inoltre nelle ultime 4 gare interne Immobile e compagni si sono presentati per 6 volte sul dischetto che indica gli undici metri dalla porta, andando sempre a segno. Mentre nelle ultime 4 trasferte Szczesny ne ha dovuti affrontare 3, parandone tuttavia zero.

CONFRONTI DIRETTI LAZIO-JUVENTUS (SERIE A)*

75 incontri disputati
24 (20) vittorie Lazio
18 (36) pareggi
33 (19) vittorie Juventus
89 (39) gol fatti Lazio
103 (41) gol fatti Juventus

ULTIME 5 SFIDE LAZIO-JUVENTUS (SERIE A)

2014/2015, 12° giornata, Lazio-Juventus 0-3
2015/2016, 15° giornata, Lazio-Juventus 0-2
2016/2017, 2° giornata, Lazio-Juventus 0-1
2017/2018, 27° giornata, Lazio-Juventus 0-1
2018/2019, 21° giornata, Lazio-Juventus 1-2

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEI LAZIO-JUVENTUS

0-1 comparso per 10 volte, l’ultima nel 2017/2018 (Dybala)
1-1 comparso per 9 volte, l’ultima nel 2013/2014 (Candreva – Llorente)
0-2 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2015/2016 (Gentiletti aut. – Dybala)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Lazio-Juventus in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Sarri “segna” tanto contro Simone Inzaghi

Sono già 4 i testa a testa andati in scena nella Serie A fra Simone Inzaghi, Lazio, e Maurizio Sarri, Juventus. In occasione del primo scontro diretto, Napoli-Lazio del 2016/2017, ci scappò un pari per 1-1. Successivamente solo successi per l’attuale bianconero, 3, con un bel po’ di reti marcate dalle sue squadre: in totale 11 (due volte poker, in un’occasione tris) a fronte delle sole 2 incassate.

In rosso il bilancio degli incroci, sempre di campionato, fra Inzaghi e la Juventus. Dai 7 match mai è comparso un pareggio. L’unica affermazione del laziale risale al 2017/2018, ottavo turno, prima e dopo ecco 3 battute d’arresto. Da sottolineare come la Vecchia Signora, anche in occasione del ko, abbia trovato il modo di perforare la difesa messa in campo dal tecnico originario di Piacenza. Al contrario la Lazio targata Inzaghi è andata in gol soltanto 2 volte su 7 incontri.

Sarri è invece in vantaggio nei precedenti contro la Lazio. Ha patito una sola sconfitta, nel girone di ritorno della Serie A 2014/2015, quando allenava l’Empoli. In seguito ecco 5 affermazioni, 1 pareggio e una serie utile ancora aperta. Chiudiamo ricordando che le gare a punti di Inzaghi nel massimo campionato italiano ammontano ormai a 99.

Risultato immagini per lazio juventus 2017"

TUTTI I PRECEDENTI FRA INZAGHI E SARRI IN CAMPIONATO

0 vittorie Inzaghi
1 pareggio
3 vittorie Sarri
3 gol fatti squadre di Inzaghi
12 gol fatti squadre di Sarri

TUTTI I PRECEDENTI FRA INZAGHI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO

1 vittoria Inzaghi
0 pareggi
6 vittorie Juventus
3 gol fatti squadre di Inzaghi
12 gol fatti Juventus

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E LA LAZIO IN CAMPIONATO

6 vittorie Sarri
1 pareggio
1 vittoria Lazio
21 gol fatti squadre di Sarri
8 gol fatti Lazio

I NUMERI DI INZAGHI IN SERIE A

135 panchine
72 vittorie
27 pareggi
36 sconfitte
99 gare a punti

I NUMERI DI SARRI IN SERIE A

166 panchine
98 vittorie
43 pareggi
25 sconfitte
141 gare a punti

Non hanno concesso agli avversari incrociati la miseria di un punticino. È quanto fatto da un gruppetto di squadre pro che hanno viaggiato con l’acceleratore al massimo nello scorso mese di novembre. Sono il Carpi, nel girone B della Serie C; l’Inter, la
Juventus, la Lazio, tutte in Serie A; la Reggina nella Serie C girone C.

LA CLASSIFICA DI NOVEMBRE 2019*

Ordinando per media punti/match le cento squadre che battagliano nei tre livelli del calcio professionistico italiano scopriamo che cinque hanno raccolto unicamente vittorie nello scorso mese di novembre. Nella massima serie questa impresa è riuscita alle due contendi per lo scudetto, Inter e Juventus, ma perfino a una loro inseguitrice, la Lazio. Un ritmo eguagliato soltanto dal Carpi e dalla Reggina, club militanti in Serie C, gli emiliani nel girone B, i calabresi nel C. Insomma, delle squadre attualmente al comando di un campionato la media di 3 punti/match è stata tenuta soltanto da nerazzurri (Inter) e amaranto (Reggina). Il Benevento, cadetteria, e il Monza, gruppo A di Serie C, hanno tenuto un ritmo di 2,5 punti/match (3V – 1X). Mentre il Vicenza, Serie C girone B, ha osservato una velocità di crociera di 2,25 punti/match (3V – 1P). Dalla parte opposta di questa classifica rintracciamo il Brescia, Serie A, e il Fano, Serie C raggruppamento B, che hanno maturato esclusivamente KO e pertanto non hanno raccolto punti nel mese che si è chiuso qualche giorno fa.

QUALCHE CURIOSITÀ

Cercando i club imbattuti identifichiamo 24 società. In Serie A: Cagliari, Inter, Juventus, Lazio, Parma e Sampdoria. In Serie B: Benevento, Cittadella, Pescara e Pordenone. In Serie C: Bari, Carpi, Catanzaro, Cesena, Gozzano, Imolese, Monza, Piacenza, Pro Patria, Pro Vercelli, Reggiana, Reggina, Renate, Ternana. Mentre le compagini che non hanno colto successo nei trenta giorni di novembre ammontano a 23. In Serie A: Bologna, Brescia, Fiorentina, Genoa, Milan, Napoli e Spal. In Serie B: Virtus Entella ed Empoli. In Serie C: Bisceglie, Carrarese, Fano, Fermana, Giana Erminio, Imolese Juventus U23, Olbia, Paganese, Pro Patria, Ravenna, Rieti, Virtus Francavilla, Viterbese. E proprio incrociando gli ultimi elenchi di 24 e 23 team scopriamo che Imolese e Pro Patria hanno saputo soltanto pareggiare a novembre.

Chiudiamo segnalando che la Reggina svetta su tutte le altre novantanove società anche per numero di gol marcati, 12, e media gol/match, 3 (quest’ultimo dato la vede condividere il gradino più alto del podio col Cagliari, 9 centri in 3 impegni). Mentre le difese meno battute sono quelle messe in campo da Benevento, Juventus, Reggina e Sampdoria, tutte con 1 marcatura al passivo (0,3/match).

* Considerate solo quelle gare realmente svolte nel mese di novembre 2019, valutando quindi la
data effettiva di anticipi e/o posticipi e/o recuperi in calendario.

E’ la seconda difesa meno perforata di questo campionato alle spalle della Juventus. Dall’altro lato una squadra che è riuscita ad andare a segno con 10 marcatori differenti, solo l’Inter ha fatto meglio con 11. Verona – Roma è il posticipo serale di domenica 1° dicembre ore 20.45 e vede di fronte due squadre in forma.

Trenta gol realizzati, una media da 2,5 per partita con un exploit soprattutto dalla mezzora a fine primo tempo. Dall’altro lato una difesa solida, robusta, che concede pochissimo in relazione alle altre formazioni. E in trasferta, appena 3 gol incassati. La sfida tra Atalanta e Juventus che apre la 13^ giornata di Serie A è tutta concentrata qui. Fuoco alle polveri!

Al termine della prima frazione di gioco il bilancio dei Milan-Napoli di Serie A racconta di 22 successi per i rossoneri, 36 pareggi, 13 vittorie degli azzurri. Quarantacinque minuti (con eventuali recuperi) più tardi i trionfi della squadra di casa sono saliti a 32, i segni X calati a 25, le affermazioni degli ospiti passate a 14.

Chissà se questa statistica troverà conferma sabato pomeriggio? Anche perché entrambe le compagini in questo torneo hanno perso rispettivamente uno e due punti nel passaggio da un tempo all’altro. Il Milan se stiliamo una classifica con i risultati parziali al 45’ avrebbe 15 punti, il Napoli addirittura 20. Ma la graduatoria in corso di validità vede i rossoneri a quota 13, mentre gli azzurri sono a 19. Negli ultimi due anni Milan-Napoli è terminata 0-0. L’ultimo successo dei giocatori di casa è il 2-0 (Ménez, Bonaventura) del 2014/2015. La più recente vittoria degli ospiti è il 2-1 (Insigne, Callejon, Kucka) del 2016/2017.

Scartabellando gli almanacchi di calcio rintracciamo già 3 Milan-Napoli alla 13esima giornata di Serie A. Nel 1930/1931 fu 2-3 (1-1 all’intervallo): Santagostino (M), Innocenti (N), Santagostino (M), Vojak (N), Tansini (N). A fine torneo rossoneri 12esimi, mentre gli azzurri chiusero sesti. Oltre mezzo secolo più tardi, annata 1987/1988, ecco un 4-1 (2-1 il primo tempo): Careca (N), Colombo (M), Virdis (M), Gullit (M), Donadoni (M). Qualche mese più tardi Diavolo col tricolore e campani medaglia d’argento. Per ultimo, nel 1995/1996, fu 0-0. Meneghini al primo posto nella classifica finale, partenopei al decimo.

La squadra di Pioli fra le mura amiche vanta 7 punti (2V – 1X – 3P con 6GF/9GS), mentre quella dell’ex Ancelotti in esterna 8 (2V – 2X – 2P con 13GF/11GS). PS: fra casa e fuori i gol marcati dal Milan al Napoli nei campionati di serie A col girone unico ammontano a 199.

CONFRONTI DIRETTI MILAN-NAPOLI (SERIE A)*

71 incontri disputati
32 (22) vittorie Milan
25 (36) pareggi
14 (13) vittorie Napoli
117 (52) gol fatti Milan
71 (39) gol fatti Napoli

ULTIME 5 SFIDE MILAN-NAPOLI (SERIE A)

2014/2015, 15° giornata, Milan-Napoli 2-0
2015/2016, 7° giornata, Milan-Napoli 0-4
2016/2017, 21° giornata, Milan-Napoli 1-2
2017/2018, 32° giornata, Milan-Napoli 0-0
2018/2019, 21° giornata, Milan-Napoli 0-0

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEI MILAN-NAPOLI

0-0 comparso per 12 volte, l’ultima nel 2018/2019
1-1 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2012/2013 (Flamini 30’ – Pandev 33’)
1-0 comparso per 6 volte, l’ultima nel 2008/2009 (Ronaldinho 86’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Milan-Napoli in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Risultato immagini per ancelotti milan san siro"

Ancelotti ritorna nel “suo” San Siro

È il secondo allenatore più longevo per numero di partite ufficiali sulla panchina rossonera, alle spalle del solo e irraggiungibile Nereo Rocco. Carlo Ancelotti tornerà sabato pomeriggio in quello che è stato il suo stadio prima da giocatore e quindi da allenatore. Non sarà un inedito. La compagine rossonera l’ha già sfidata guidando il Parma, la Juventus e, l’anno scorso, il Napoli. E dagli 11 testa a testa in campionato emerge comunque un bilancio positivo, con le uniche 2 sconfitte maturate nel periodo in bianconero, 1998/1999 e 1999/2000, entrambe per 0-2.

Molti di più gli incroci fra Stefano Pioli e il Napoli, con i primissimi che rappresentarono un derby in cadetteria. L’attuale rossonero guidava infatti la Salernitana. Il resoconto che emerge dai 19 match non strizza l’occhio al tecnico originario di Parma che però in un primo tempo… Perché dopo 7 sfide l’attuale mister del Milan aveva sempre raccolto punti, 4 vittorie più 3 segni X, mentre nelle restanti 12, dal girone di ritorno del 2012/2013, ha rimediato ben 8 KO. Naturale, verrebbe da scrivere, se le tue squadre non segnano. E in effetti gli undici di Pioli hanno trovato il modo di bucare la porta partenopea solamente in 2 delle ultime 10 gare.

Un problema di ‘produttività’ che ritroviamo anche negli scontri diretti fra i due mister. Dopo 4 match di campionato, tutti in Serie A, le compagini di Pioli ancora non hanno trovato il primo gol contro quelle di Ancelotti. Nel 2006/2007 alla guida del Parma perse 0-2 in casa e 0-1 fuori; la stagione scorsa con la Fiorentina ha pareggiato per 0-0 al Franchi e rimediato un KO per 0-1 al San Paolo.

TUTTI I PRECEDENTI FRA PIOLI E ANCELOTTI IN CAMPIONATO

0 vittorie Pioli
1 pareggio
3 vittorie Ancelotti
0 gol fatti squadre di Pioli
4 gol fatti squadre di Ancelotti

TUTTI I PRECEDENTI FRA PIOLI E IL NAPOLI IN CAMPIONATO

6 vittorie Pioli
5 pareggi
8 vittorie Napoli
18 gol fatti squadre di Pioli
25 gol fatti Napoli

TUTTI I PRECEDENTI FRA ANCELOTTI E IL MILAN IN CAMPIONATO

5 vittorie Ancelotti
4 pareggi
2 vittorie Milan
17 gol fatti squadre di Ancelotti
12 gol fatti Milan

I NUMERI DI PIOLI IN SERIE A

315 panchine
110 vittorie
90 pareggi
115 sconfitte
200 gare a punti

I NUMERI DI ANCELOTTI IN SERIE A

485 panchine
275 vittorie
123 pareggi
87 sconfitte
398 gare a punti

Fischietto a Daniele Orsato: primo Milan-Napoli per lui

Per Daniele Orsato, arbitro della sezione AIA di Schio, sarà il primo scontro diretto fra Milan e Napoli in Serie A. Il fischietto non ha mai diretto un testa a testa fra i due club: né al Meazza, né al San Paolo.In questo torneo, però, vanta già una presenza sia con i rossoneri che con gli azzurri. Roma-Milan 2-1 è l’ultimo precedente con i lombardi. La più recente gara casalinga è rappresentata, invece, dal pareggio ad occhiali, vale a dire 0-0, col Torino dello scorso campionato. Piuttosto datato l’ultimo trionfo interno del Diavolo: 5-2 col Genoa nel torneo 2009/2010. Successivamente nel Meazza a tinte rossonere 2 pareggi e 3 sconfitte per i proprietari di casa.

Orsato non dirige il Napoli dalla trasferta all’Allianz Stadium: 4-3 per i bianconeri in un match dalle mille emozioni. L’ultima vittoria dei partenopei fuori casa risale al 2017/2018, 1-0 a Bergamo. Quindi ecco il pareggio a reti inviolate proprio a San Siro… ma con i colori nerazzurri dell’Inter. Dando uno sguardo ai numeri complessivi, il Milan vanta comunque un bilancio positivo, mentre il Napoli si ritrova in territorio negativo.

Quella di sabato pomeriggio, fischio d’inizio alle ore 18, sarà la 218esima presenza di Orsato in Serie A, dove arbitra ormai da 14 stagioni (l’esordio risale al 2006/2007, Siena-Atalanta 1-1). Il suo curriculum racconta di 92 successi per le squadre di casa, 67 pareggi, 59 vittorie per chi era in trasferta. Ma se osserviamo il parziale di quest’anno ci accorgiamo che le squadre ospiti sono ancora alla ricerca del primo exploit da tre punti: 3 trionfi interni e 2 segni X.

TUTTI I PRECEDENTI FRA ORSATO E IL MILAN IN CAMPIONATO*

9 (3) vittorie Milan

9 (3) pareggi

7 (4) sconfitte

34 (14) gol fatti Milan

23 (11) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA ORSATO E IL NAPOLI IN CAMPIONATO**

9 (5) vittorie Napoli

11 (6) pareggi

12 (8) sconfitte

36 (21) gol fatti Napoli

38 (24) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.

 

 

Ammontano a 4 i precedenti Juventus-Milan andati in scena alla 12esima giornata di Serie A. Il bilancio di questo ciclo di incontri racconta di 1 vittoria bianconera, 1 successo rossonero, 2 segni X. Nel 1935/1936 fu 3-1: Cason (J) al 55’ su rigore, Menti (J) al 60’, Borel (J) al 65’, Moretti (M) all’81’. Nel 1938/1939 terminò 2-2: Boffi (M) al 20’, Buscaglia (M) al 25’, De Filippis (J) al 47’, Gabetto (J) al 60’. Nel 1952/1953 ecco uno 0-3: Nordahl al 18’ e doppietta di Frignani, al 41’ e al 76’. Nel 1964/1965, infine, altro 2-2: Combin (J) al 48’, Amarildo (M) al 59’, Ferrario (M) al 77’, Menichelli (J) al 90’.

Ma… proprio una stagione fa, anche se a campi invertiti, andò in scena l’incrocio fra la Vecchia Signora e il Diavolo e al Meazza fu 2-0 per gli otto volte campioni d’Italia di fila, Mandzukic (di testa) all’8’, Ronaldo (di destro) all’81’. Partita rimasta negli annali anche per il calcio di rigore fallito dal grande ex di turno, Higuain, poi espulso una manciata di minuti prima del triplice fischio conclusivo. Ma l’argentino stavolta vestirà nuovamente la casacca dei piemontesi dopo un mezzo giro del Vecchio Continente che l’aveva portato anche a Londra.

A proposito Higuain, da quando è a Torino ha già timbrato il cartellino 2 volte contro il Diavolo in Serie A. Curiosamente però solo in trasferta, doppietta nel 2017/2018. Cercando le ultime volte scopriamo che… sono 8 i risultati utili di fila (tutti successi) della Juventus (ma non è record perché la storia del match racconta di altre due strisce lunghe rispettivamente 11 e 14 incontri), il Milan non coglie i tre punti dal 2010/2011, 0-1 con Gattuso match winner al 68’, mentre il più recente pareggio è rappresentato dallo 0-0 al 29esimo turno del 2005/2006.

Ricordiamo il bilancio casa/fuori dei due club in questo torneo.

Juventus 15 punti con 5V – 0X – 0P; 12GF/6GS.
Milan 6 punti con 2V – 0X – 3P; 5GF/6GS.

CONFRONTI DIRETTI JUVENTUS-MILAN (SERIE A)*

84 incontri disputati
42 (27) vittorie Juventus
21 (38) pareggi
21 (19) vittorie Milan
135 (60) gol fatti Juventus
101 (50) gol fatti Milan

ULTIME 5 SFIDE JUVENTUS-MILAN (SERIE A)

2014/2015, 22° giornata, Juventus-Milan 3-1
2015/2016, 13° giornata, Juventus-Milan 1-0
2016/2017, 28° giornata, Juventus-Milan 2-1
2017/2018, 30° giornata, Juventus-Milan 3-1
2018/2019, 31° giornata, Juventus-Milan 2-1

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEGLI JUVENTUS-MILAN

1-1 comparso per 10 volte, l’ultima nel 1995/1996 (Conte 3’ – Weah 30’)
1-0 comparso per 10 volte, l’ultima nel 2015/2016 (Dybala 65’)
2-1 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2018/2019 (Piatek 39’ – Dybala 60’ – Kean 84’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Juventus-Milan in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Risultati immagini per juventus milan 1-1 1996

Sarri versus Pioli: Maurizio ancora imbattuto contro il Milan

Il primo scontro diretto in campionato fra i mister Maurizio Sarri, Juventus, e Stefano Pioli, Milan, andò in scena nella cadetteria 2005/2006. Correva la settima giornata e Modena-Pescara si concluse col punteggio di 2-0. A dare il successo all’oggi rossonero fu Cristian Bucchi, autore di una doppietta nella ripresa del match. Curiosamente oggi l’ex attaccante gialloblù guida quell’Empoli con cui lo stesso Sarri si è fatto notare in Serie A nel corso della stagione 2014/2015.

Gli altri 8 incroci fra i due tecnici sono invece tutti nel massimo campionato. Il bilancio è nettamente in favore dell’ex Chelsea che fra le mura di casa vanta un ruolino di marcia davvero impressionante: 3 vittorie più 1 segno X con 10 gol marcati dalle sue squadre e solo 1 incassato. Tuttavia nell’ultimo testa a testa, Napoli-Fiorentina 2017/2018, ci scappò lo 0-0.

Da sottolineare anche come Sarri sia imbattuto nelle sfide di campionato contro il Milan, 4 affermazioni e altrettanti pareggi. E le sue compagini, ad eccezione dell’ultimo Napoli 2017/2018, hanno sempre trovato il modo di perforare Donnarumma o i suoi predecessori. Al contrario Pioli, nonostante i 13 tentativi, cerca ancora il primo successo contro la Vecchia Signora. Difficile però se non riesce a marcare. E’ dal 31 ottobre 2012, Juventus-Bologna 2-1, che Pioli non trova stratagemma per bucare la difesa avversaria. Domenica saranno trascorsi 2.567 giorni da quella data.

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E PIOLI IN CAMPIONATO

5 vittorie Sarri
1 pareggio
3 vittorie Pioli
13 gol fatti squadre di Sarri
10 gol fatti squadre di Pioli

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E IL MILAN IN CAMPIONATO

4 vittorie Sarri
4 pareggi
0 vittorie Milan
16 gol fatti squadre di Sarri
8 gol fatti Milan

TUTTI I PRECEDENTI FRA PIOLI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO

0 vittorie Pioli
3 pareggi
10 vittorie Juventus
5 gol fatti squadre di Pioli
24 gol fatti Juventus

I NUMERI DI SARRI IN SERIE A

163 panchine
96 vittorie
42 pareggi
25 sconfitte
138 gare a punti

I NUMERI DI PIOLI IN SERIE A

314 panchine
110 vittorie
90 pareggi
114 sconfitte
200 gare a punti

Risultati immagini per fabio maresca arbitro var

Fabio Maresca, secondo big-match stagionale, prima direzione con il Milan

Secondo big match stagionale per Fabio Maresca. L’arbitro della Sezione AIA di Napoli (da 7 stagioni e 58 direzioni in Serie A con un bilancio di 28 vittorie casalinghe, 17 pareggi, 13 successi esterni) dopo Inter-Lazio al quinto turno dirigerà, infatti, Juventus-Milan. Pochi ma storici i suoi precedenti con la Vecchia Signora.

Sono 4 gli arbitraggi (bilancio positivo per i bianconeri), 3 in trasferta e 1 allo Stadium: stagione 2017/2018, Juventus-Cagliari termina 3-0. La sfida però sancisce l’esordio del VAR nella Serie A italiana e proprio grazie alla tecnologia sarà fischiato un calcio di rigore a favore dei rossoblù (poi non trasformato in punto). Positivo anche il rendiconto degli incroci fra il Milan e Maresca, che sono 6. In esterna il direttore di gara classe 1981 vanta Torino-Milan 1-1 del 2017/2018, Bologna-Milan 0-0 e Roma-Milan 1-1 del 2018/2019. In questo torneo sarà la prima con i rossoneri in campo. Mentre i bianconeri li ha già visti a Parma, esordio vincente per Sarri che però… era ammalato e sostituito in panchina da Martusciello.

Chiudiamo con un’altra curiosità nel rapporto VAR-Maresca. Alla terza giornata 2017/2018 in Udinese-Genoa ci fu la prima espulsione di un giocatore di Serie A grazie all’occhio tecnologico, Bertolacci fra i rossoblù, e ad estrarre il cartellino rosso dal taschino fu proprio Maresca.

TUTTI I PRECEDENTI FRA MARESCA E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO*

3 (1) vittorie Juventus
0 (0) pareggi
1 (0) sconfitta
7 (3) gol fatti Juventus
2 (0) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA MARESCA E IL MILAN IN CAMPIONATO**

3 (0) vittorie Milan
3 (3) pareggi
0 (0) sconfitte
9 (2) gol fatti Milan
5 (2) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.
** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.

La passata stagione i due derby di Torino furono firmati da Cristiano Ronaldo. Nella stracittadina del girone d’andata l’attaccante portoghese marcò su rigore (e arrivarono i tre punti), in quella del girone di ritorno con un colpo di testa (fondamentale nel pareggio per 1-1).

Dando uno sguardo alla prima stagione in bianconero di CR7 scopriamo che sono davvero poche le squadre cui il cinque volte “Pallone d’Oro” ha marcato nei due match di campionato: Sassuolo, Frosinone e, per l’appunto, il Torino. I ciociari quest’anno disputano la cadetteria. Gli emiliani arriveranno alla 14esima giornata. Così i granata potrebbero essere la prima squadra ad essere perforata per 3 scontri diretti di Serie A senza soluzione di continuità. Il bilancio dei 74 precedenti sorride alla Vecchia Signora, avanti per numero di vittorie 32-19 e gol marcati 102-76. Mentre i segni X ammontano a 23.

Dopo il successo del Torino nel 2014/2015, la Juventus ha ripeso a macinare affermazioni, mettendo in mostra un poker. Non solo. Negli ultimi 2 testa a testa ha mantenuto la porta inviolata e così l’ultimo granata a marcare un gol risulta Belotti nel 2016/2017. Da allora, senza conteggiare eventuali recuperi, i minuti di digiuno hanno raggiunto quota 254.

CONFRONTI DIRETTI TORINO-JUVENTUS (SERIE A)*

74 incontri disputati
19 (13) vittorie Torino
23 (41) pareggi
32 (20) vittorie Juventus
76 (33) gol fatti Torino
102 (40) gol fatti Juventus

ULTIME 5 SFIDE TORINO-JUVENTUS (SERIE A)

2014/2015, 32° giornata, Torino-Juventus 2-1
2015/2016, 30° giornata, Torino-Juventus 1-4
2016/2017, 16° giornata, Torino-Juventus 1-3
2017/2018, 25° giornata, Torino-Juventus 0-1
2018/2019, 16° giornata, Torino-Juventus 0-1

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEI TORINO-JUVENTUS

0-1 comparso per 12 volte, l’ultima nel 2018/2019 (Ronaldo rig. 70’)
0-0 comparso per 12 volte, l’ultima nel 1999/2000
2-1 comparso per 8 volte, l’ultima nel 2014/2015 (Pirlo 35’ – Darmian 45’ – Quagliarella 57’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Torino-Juventus in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Risultati immagini per torino juventus cristiano ronaldo

E’ il primo derby della Mole per Maurizio Sarri. Il tecnico che, come Walter Mazzarri, ha un passato nel Napoli ha già sfidato il Torino per 10 volte in campionato. L’esordio fu traumatico: KO nella cadetteria 2005/2006 alla guida del Pescara (0-2). Quindi ecco 9 incroci a punti: 8 in Serie A (fra Empoli e Napoli) più 1 in B (ancora Pescara). L’ultimo testa a testa ha coinciso col primo e unico scontro diretto con Mazzarri: 2-2 alla 36esima giornata 2017/2018 in occasione di Napoli-Torino.

Molte di più, com’era prevedibile, le sfide fra l’attuale tecnico dei granata e la Vecchia Signora: ben 21, tutte nel principale torneo italiano (con Reggina, Sampdoria, Napoli, Inter e, dal 2017/2018, Torino). Il bilancio che ne emerge sorride alla Juventus. Non solo. Mazzarri non riesce a conquistare i tre punti tutti assieme dai tempi del Napoli: stagione 2010/2011, 3-0 alla 19esima giornata. Poi si sono succeduti in ordine sparso 5 segni x e 5 sconfitte.

Terminiamo segnalando che sul prato dell’Olimpico-Grande Torino i due tecnici porteranno ben 613 caps di Serie A. Il padrone di casa ne vanta, infatti, 451. L’ospite un bel po’ di meno, ma comunque sempre 162. Numeri che la dicono lunga sulle carriere fin qui portate avanti da Mazzarri e Sarri.

TUTTI I PRECEDENTI FRA MAZZARRI E SARRI IN CAMPIONATO

0 vittorie Mazzarri
1 pareggio
0 vittorie Sarri
2 gol fatti squadre di Mazzarri
2 gol fatti squadre di Sarri

TUTTI I PRECEDENTI FRA MAZZARRI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO

4 vittorie Mazzarri
9 pareggi
8 vittorie Juventus
24 gol fatti squadre di Mazzarri
30 gol fatti Juventus

TUTTI I PRECEDENTI FRA SARRI E IL TORINO IN CAMPIONATO

6 vittorie Sarri
3 pareggi
1 vittoria Torino
21 gol fatti squadre di Sarri
11 gol fatti Torino

I NUMERI DI MAZZARRI IN SERIE A

451 panchine
180 vittorie
142 pareggi
129 sconfitte
322 gare a punti

I NUMERI DI SARRI IN SERIE A

162 panchine
95 vittorie
42 pareggi
25 sconfitte
137 gare a punti

Risultati immagini per sarri mazzarri

Daniele Doveri terzo arbitraggio col Torino in stagione

Daniele Doveri, della Sezione AIA di Roma 1, sembra abbonato al Torino in questa stagione. Dopo aver diretto la vittoria per 3-2 alla seconda giornata in trasferta a Bergamo e il pareggio ad occhiali, vale a dire 0-0, fra le mura di casa contro il Torino, è stato designato anche per il prossimo derby della Mole.

E pensare che prima di questa stagione gli ultimi 3 incroci erano stati tutti in trasferta. Nel 2017/2018 c’era stato Napoli-Torino 2-2 (match che ha ospitato il primo e per ora unico scontro diretto in Serie A fra Maurizio Sarri e Walter Mazzarri). L’anno scorso Parma-Torino 0-0 e Genoa-Torino 0-1.

In totale i numeri del fischietto romano con i piemontesi sono in equilibrio. Ma se analizziamo i dati interni, la lancetta volge sul rosso. E i numeri peggiorano se prendiamo in considerazione solo gli incroci di Serie A, perché Doveri vanta 3 arbitraggi col Torino in campo anche in cadetteria. Dai match casalinghi nel massimo torneo arrivano, difatti, zero successi, 4 segni X, 1 sconfitta con 4 gol marcati e ben 5 incassati.

E’ un percorso quasi netto, al contrario, quello che può mettere in mostra la Vecchia Signora in trasferta e con Doveri in campo. Su 7 impegni ha lasciato per strada solo 5 punti. Ciò per via del 2-2 in Hellas Verona-Juventus del 2013/2014 e dello Spal-Juventus 2-1 del 2018/2019. A proposito, l’ultimo match citato coincide anche con l’ultima volta che Doveri ha fischiato con i bianconeri in campo.

Concludiamo segnalando che per Doveri la stracittadina di Torino coinciderà con la caps numero 150 nella Serie A. Ad oggi il suo score racconta di 67 vittorie per chi era in casa, 44 pareggi, 38 successi per chi si esibiva in trasferta.

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E IL TORINO IN CAMPIONATO*

4 (1) vittorie Torino
6 (4) pareggi
4 (2) sconfitte
20 (7) gol fatti Torino
21 (8) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA DOVERI E LA JUVENTUS IN CAMPIONATO**

8 (5) vittorie Juventus
2 (1) pareggi
1 (1) sconfitta
25 (19) gol fatti Juventus
9 (8) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.

Distacco minimo in classifica fra Roma, 19, e Napoli, 18, alla vigilia del derby del sole numero 73 in Serie A e nella capitale. Soprattutto, giallorossi davanti agli azzurri. Un vantaggio che s’è concretizzato nel passaggio dai primi ai secondi tempi. Perché se stiliamo la classifica con i risultati al 45’ (più recuperi) troviamo la squadra di Fonseca a quota 18 mentre quella di Ancelotti è a 19.

E anche l’andamento dei 72 incontri già disputati sembra ricalcare questa statistica. La Roma, infatti, passa dalle 26 vittorie parziali alle 32 totali, +6. Mentre il Napoli arretra dalle 14 prima del the, alle 12 scritte sugli almanacchi, -2. Segno che i match restano aperti fino al triplice fischio finale. Da 7 incroci gli spettatori dell’Olimpico assistono soltanto a successi. I primi 4 in favore dei padroni di casa, dal 2012/2013 al 2015/2016. Gli ultimi 3 a vantaggio degli ospiti, dal 2016/2017 in poi. E così l’ultimo segno X è rappresentato dal 2-2 del 2011/2012: Marquinho 41’, Zuniga 49’, Cavani 67’, Simplicio 88’.

A proposito di pareggi… per trovarne uno con gli occhiali, vale a dire 0-0, dobbiamo andare indietro nel tempo fino al 3 febbraio 1980. Anche allora c’era Ancelotti, ma faceva il calciatore e vestiva i colori della Lupa.

In casa Dzeko e compagni hanno fatto 8 punti (2V – 2X – 1P, 10GF/9GS) e sono ancora alla ricerca del primo clean sheet. Anche Insigne e soci hanno 8 punti in esterna (2V – 2X – 1P, 12GF/9GS) e in questo torneo per vincere hanno dovuto sempre fare un poker di reti (Fiorentina-Napoli 3-4 e Lecce-Napoli 1-4).

CONFRONTI DIRETTI ROMA-NAPOLI (SERIE A)*

72 incontri disputati
32 (26) vittorie Roma
28 (32) pareggi
12 (14) vittorie Napoli
114 (51) gol fatti Roma
67 (28) gol fatti Napoli

ULTIME 5 SFIDE ROMA-NAPOLI (SERIE A)

2014/2015, 29° giornata, Roma-Napoli 1-0
2015/2016, 35° giornata, Roma-Napoli 1-0
2016/2017, 27° giornata, Roma-Napoli 1-2
2017/2018, 8° giornata, Roma-Napoli 0-1
2018/2019, 29° giornata, Roma-Napoli 1-4

RISULTATI PIU’ RICORRENTI IN SERIE A AL TERMINE DEI ROMA-NAPOLI

1-1 comparso per 11 volte, l’ultima nel 2008/2009 (Aquilani 29’ – Hamsik 55’)
0-0 comparso per 11 volte, l’ultima nel 1979/1980
1-0 comparso per 11 volte, l’ultima nel 2015/2016 (Nainggolan 89’)

* Fra parentesi i dati dei precedenti Roma-Napoli in Serie A dopo la prima frazione di gioco

Ancelotti contro la sua Roma

L’Ancelotti calciatore ha vestito la maglia della Roma per 8 stagioni, dal 1979/1980 al 1986/1987, collezionando 171 presenze e 12 segnature in Serie A. Soprattutto conquistando 1 scudetto, nel 1982/1983, e 4 volte il trofeo Coppa Italia. L’Ancelotti allenatore non solo non ha mai indossato la tuta d’allenamento giallorossa, ma ha affrontato la Roma da avversario già in 27 circostanze: 4 con il Parma, 5 guidando Juventus, 16 dalla panchina del Milan, 2 col Napoli.

Il bilancio di questi scontri diretti in Serie A racconta di 9 vittorie per il coach originario di Reggiolo, 10 segni X, 8 successi per la Lupa. Anche il computo dei gol fatti/subiti è in equilibrio: 31-28 in favore dell’ex rossonero. E proprio guidando il Milan arrivò l’ultimo KO in campionato contro la Roma, era la 37esima giornata del 2008/2009, 2-3 il punteggio finale. Col Napoli vanta invece 1 successo e 1 pareggio nel 2018/2019, ma sempre subendo almeno una rete.

E proprio i clean sheet sembrano diventati un miraggio negli scontri diretti fra Ancelotti e la sua ex squadra. I giallorossi perforano le difese orchestrate dal due volte “Panchina d’Oro” da 10 incroci senza soluzione di continuità. Una striscia che ha avuto inizio nella stagione 2005/2006, quando nel girone d’andata Roma-Milan del 19esimo turno terminò col punteggio di 1-0.

Chiudiamo ricordando come questi sarà il primo testa a testa in Serie A fra Carlo Ancelotti e Paulo Fonseca, oltre che fra il tecnico portoghese e il club campano.

TUTTI I PRECEDENTI FRA ANCELOTTI E LA ROMA IN CAMPIONATO

9 vittorie Ancelotti
10 pareggi
8 vittorie Roma
31 gol fatti squadre di Ancelotti
28 gol fatti Roma

I NUMERI DI ANCELOTTI IN SERIE A

483 panchine
275 vittorie
122 pareggi
86 sconfitte
397 gare a punti

I NUMERI DI FONSECA IN SERIE A

10 panchine
5 vittorie
4 pareggi
1 sconfitta
9 gare a punti

Risultati immagini per roma napoli

Gianluca Rocchi scelto per la supersfida

Sarà il decano della Serie A, Gianluca Rocchi, a vigilare sull’andamento del prossimo Roma-Napoli di campionato. Il fischietto della Sezione AIA di Firenze arbitra nella massima serie da 17 stagioni e ha messo assieme 251 presenze. In 40 circostanze ha diretto la Roma, il Napoli (considerando anche la cadetteria) è stato arbitrato 35 volte.

Non sarà il suo primo derby del sole. Nel 2017/2018, all’ottavo turno, era in campo per Roma-Napoli 0-1. Quattro ammoniti, due per parte, zero espulsioni e rigori, 6 minuti di recupero (1 + 5). Non solo. Qualche anno prima, 2013/2014, aveva diretto anche un Napoli-Roma 1-0 alla 27esima giornata. Tre cartellini gialli mostrati (2-1 per i romanisti), nessun rigore o giocatore allontanato dal campo prima del tempo, altri 6 minuti di recupero (3 + 3).

Insomma, statisticamente una designazione che strizza l’occhio agli azzurri. La passata stagione i capitolini e l’arbitro fiorentino hanno avuto 3 incroci. Il bilancio parla di una vittoria, nel derby con la Lazio, un pareggio, con l’Inter, un KO, con la Spal. Una direzione in meno, ma stesso andamento, per gli incontri fra i campani e il fischietto classe 1973: 1 successo contro la Lazio e 1 sconfitta per mano della Juventus.

TUTTI I PRECEDENTI FRA ROCCHI E LA ROMA IN CAMPIONATO*

16 (10) vittorie Roma
12 (2) pareggi
12 (5) sconfitte
66 (31) gol fatti Roma
51 (22) gol subiti

TUTTI I PRECEDENTI FRA ROCCHI E IL NAPOLI IN CAMPIONATO**

16 (9) vittorie Napoli
8 (6) pareggi
11 (9) sconfitte
43 (23) gol fatti Napoli
39 (27) gol subiti

* Fra parentesi i numeri degli incontri casalinghi.

** Fra parentesi i numeri degli incontri esterni.