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Redazione Mondiali.it

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La Squadra Olanda Europei 2020 si farà valere, come storicamente ha quasi sempre fatto.

Il calcio totale, ad esempio, è stata una delle più grosse innovazioni nel gioco del calcio. E’ nato in Olanda, un Paese relativamente piccolo di 7 milioni di abitanti, con una grandissima tradizione nella storia del calcio.

La nazionale Olandese, infatti, ha sfornato diversi campioni ed è riuscita a vincere gli Europei del 1988, di cui ricordiamo un gol memorabile di Van Basten nella finale contro la Russia, classificato come una delle reti più belle di sempre.

La squadra olandese è la favorita del girone C e, dopo le mancate qualificazioni di Euro 2016 e Russia 2018, si presenta con tanti giovani di belle speranze per dire la sua in questo che potrebbe essere il torneo del riscatto, sia per la squadra che per il tecnico De Boer.

Nonostante l’assenza per infortunio di Van Dijk, sicuramente uno dei 3 migliori difensori al mondo, pedina fondamentale dell’Olanda di Euro 2020 e del Liverpool, il CT Frank De Boer può contare su giocatori del calibro di De Vrij, De Ligt, De Jong, Depay e tanti altri ed il ricambio generazionale sembra sia stato svolto in maniera efficace.

Possiamo, dunque, dire che l’Olanda degli Europei 2020 si trovi un gradino sotto le 4 o 5 nazionali favorite (Francia, Spagna, Germania, Inghilterra e Belgio) ma, trovando la quadra giusta, può sicuramente dire la sua e far brillare le sue giovani stelle.

Maglie Squadra Olanda Europei 2020

Per quanto riguarda la prima maglia dell’Olanda, la Nike ha creato una divisa arancione scuro, con il collo a v nero e delle decorazioni che rappresentano un leone, per voler spronare i giocatori al riscatto dopo alcuni anni di anonimato nel panorama calcistico a livello di nazionale. Sui lati ci sono delle strisce a zig zag di colore nero.

I pantaloncini presentano la stessa trama e sono anch’essi arancioni e i calzettoni arancioni con delle strisce nere.

La seconda maglia, invece, presenta la prevalenza del colore nero, alcune parti (strisce laterali a zig zag, simboli e strisce sul colletto) in arancione.

Il collo è come quello a polo con bottoni ed anche in pantaloncini e calzettoni vediamo la prevalenza del nero con parti in arancione.

Possibili Convocati Squadra Olanda Europei 2020

Portieri

Jasper Cillessen (Valencia) – Maarten Stekelenburg (Ajax) – Tim Krul (Norwich) – Marco Bizot (AZ Alkmaar) – Joel Drommel (Twente)

Difensori

Patrick Van Aanholt (Crystal Palace) – Daley Blind (Ajax) – Denzel Dumfries (PSV)- Hans Hateboer (Atalanta) – Matthijs de Ligt (Juventus) – Stefan De Vrij (Inter) – Nathan Akè (Man City) – Jeremiah St. Juste (Mainz) – Kenny Tete (Fulham) – Joel Veltman (Brighton) – Owen Wijndal (AZ Alkmaar) – Sven Botman (Lille) -Peer Schuurs (Ajax)

Centrocampisti

Donny van de Beek (Manchester United) – Ryan Gravenberch (Ajax) Teun Koopmeiners (AZ Alkmaar) – Leroy Fer (Feyenoord) – Kevin Strootman (Genoa) – Mohamed Ihattaren (PSV) – Frenkie de Jong (Barcellona) – Davy Klaassen (Ajax) – Marten de Roon (Atalanta) – Georginio Wijnaldum (Liverpool)

Attaccanti

Ryan Babel (Galatasaray) – Steven Berghuis (Feyenoord) – Luuk de Jong (Siviglia) -Steven Bergwijn (Tottenham) – Donyell Malen (PSV) – Memphis Depay (Lione) – Quincy Promes (Sp. Mosca) – Calvin Stengs (AZ Alkmaar)

Tattica Squadra Olanda Europei 2020

L’Olanda probabilmente giocherà con un 4-2-3-1 con la difesa centrale tutta italiana presidiata da De Vrij e De Ligt con Hatebour sulla destra e Wijndal a sinistra.

A centrocampo la stella è sicuramente il giocatore del Barcellona De Jong ed in attacco probabilmente vedremo il trio Berghuis, Depay e De Jong.

In alternativa, gli Arancioni potrebbero presentarsi anche con un 3 – 5 -2 con De Jong a fare il regista di centrocampo.

Possiamo aspettarci una squadra che, in fase di non possesso, vada a pressare molto sulla trequarti, con i centrocampisti e la difesa che tendono a tenere molto corta la squadra e che abbia una grande propensione per il possesso palla.

I centrocampisti centrali giocheranno molto stretti e la linea di difesa sarà molto alta, con l’obiettivo di mandare spesso in fuorigioco le squadre avversarie.

Ci aspettiamo che De Jong vada spesso a prendersi la palla davanti alla difesa e in questo modo creerà spazio nella parte centrale del campo, dove Depay andrà incontro per prendersi la palla e creare occasioni pericolose.

 

Staff Tecnico Squadra Olanda Europei 2020

Commissario Tecnico: Frank De Boer

Assistenti Allenatori: Dwight Lodeweges, Maarten Stekelenburg, Ruud van Nistelrooy

Allenatore Dei Portieri: Massimo Battara

Preparatore Atletico: René Wormhoudt

Match Analyst: David van Maurik

Osservatore: Edward Metgod

 

Il ripescaggio delle quattro migliori terze dà una speranza a tutte le “terze forze” di ogni girone, tra cui la squadra Austria Europei 2020. Questa ovviamente tenterà di giocarsi al massimo le sue opportunità per approdare agli ottavi.

Si trova nel girone C  degli Europei 2020 e dovrà vedersela con Olanda, Ucraina e Macedonia.

Teoricamente la squadra austriaca parte come terza forza del girone, anche a causa della tradizione poco favorevole, soprattutto nei campionati europei, dove non ha mai vinto una partita.

Quest’anno può migliorare, sfruttando le prestazioni della stella David Alaba, difensore o centrocampista del Bayern Monaco e dell’attaccante dell’Inter del triplete con Mourinho (da gregario) Arnautovic. Quest’ultimo ha militato in diversi campionati segnando qualche gol e rendendosi utile alle sue squadre anche per lo strapotere fisico.

 

Maglie Squadra Austria Europei 2020

La Puma si occupa di vestire l’Austria per Euro 2020, agli ordini del CT Franco Foda.

La prima divisa presenta il colore rosso nel petto, con lo stemma della Puma e l’aquila, simbolo della nazione, con dei pallini rossi che formano dei rombi sul petto.

Le maniche, invece, sono di colore bianco tranne al bordo, dove vediamo due strisce rosse e una bianca. Il colletto è anch’esso bianco.

I pantaloncini sono bianchi e i calzettoni sono rossi con una striscia bianca all’estremità superiore.

La seconda maglia è di colore nero e celeste (sulle maniche) con delle forme di aquila d’Austria in colore celeste. I calzettoni ed i pantaloncini sono celesti e questi ultimi presentano lo stemma della Puma e l’aquila.

 

Possibili Convocati Squadra Austria Europei 2020

Portieri

Schlager (Lask) – Lindner (FC Basilea 1893) – Pervan (Wolfsburg)

Difensori

Dragovic (Bayer Leverkusen) – Ulmer (Red Bull Salisburgo) – Hinteregger (Eintracht Francoforte) – Lainer (Red Bull Salisburgo) – Posch (Hoffenheim) – Lienhart (Friburgo) – Prödl (Watford) – Lainer (Borussia Mönchengladbach)

Centrocampisti

Ilsanker (Lipsia) – Alaba (Bayern Monaco) – Baumgartlinger (Bayer Leverkusen) – Laimer (Lipsia) – Zulj (Anderlecht) – Kainz (Colonia) – Lazaro (Hertha Berlino) – Schlager (Red Bull Salisburgo) – Grillitsch (Hoffenheim) – Wolf (Red Bull Salisburgo)

Attaccanti

Sabitzer (Lipsia) – Arnautovic (West Ham) – Burgstaller (Schalke 04) – Gregoritsch (Augusta).

 

Il CT tedesco di origini italiane Foda molto probabilmente schiera la sua squadra con un 4-2-3-1, oppure un più classico 4-4-2, in cui il giocatore più rappresentativo sarà posizionato come esterno sulla sinistra, ma la sua duttilità tattica consente al tecnico di schierarlo anche sulla destra oppure in difesa.

La squadra austriaca ha degli elementi validi, soprattutto Alaba, su cui fa affidamento per cercare di passare il turno, cercando soprattutto di avere la meglio nei confronti dell’Ucraina, perché l’Olanda sembra al di fuori della sua portata.

Crediamo che il commissario tecnico imposterà una squadra molto fisica, che affolla di uomini il centrocampo per togliere spazi agli avversari e farà affidamento soprattutto sui lanci lunghi e sulle palle inattive. Il fisico statuario di Arnautovic sarà congeniale a questo tipo di gioco anche perché è stato il protagonista della cavalcata alla qualificazione ad Euro2020, segnando 6 reti.

Una squadra da palla lunga e pedalare verso l’obiettivo ottavi di finale.

 

Staff Tecnico Squadra Austria Europei 2020

Commissario Tecnico: Franco Foda

Allenatore in Seconda: Jurgen Saumel

 

 

Il calcio moderno è nato in Inghilterra il 26 ottobre 1863. I trofei a livello di nazionali, però, spesso e volentieri sono andati altrove.

Ciononostante, la nazionale inglese parte quasi sempre tra le favorite e anche quest’anno, con la squadra Inghilterra degli Europei 2020, questa regola non fa eccezione.

Per questa edizione, infatti, la maggior parte dei bookmakers danno la compagine inglese tra le top3, un gradino sotto la Francia e a pari merito con il Belgio mentre altri la vedono addirittura come la favorita principale.

La forza di questa nazionale sta nella giovane età media dei calciatori inglesi, in un momento in cui la forza atletica e una certa spavalderia giovanile possono essere fattori decisivi per la conquista di questo importante titolo.

La squadra del ct Southgate fa parte del non irresistibile gruppo D, assieme a Croazia, Repubblica Ceca e Scozia per cui. Classificandosi come prima, il che è alla sua portata, può iniziare un cammino verso la vittoria; trascinata dai goal di Harry Kane, capocannoniere delle fasi di qualificazioni e autore di 12 gol e 5 assist.

Maglie Squadra Inghilterra Europei 2020

In occasione di Euro2020, la nazionale inglese si affida alla Nike, che opta per la prevalenza, come sempre, del bianco, con le finiture in blu (royal e navy) e in rosso.

Lo stemma dell’Inghilterra e della Nike saranno in blu royal mentre le saette sui fianchi e il girocollo saranno caratterizzate da una combinazione di rosso e al blu navy, che è più scuro.

I pantaloncini sono prevalentemente blu navy con ai fianchi lo stesso motivo del girocollo e i calzettoni sono bianchi con alcune strisce orizzontali rosse e blu.

La seconda maglia, invece, è quasi interamente in blu con delle eleganti decorazioni e la presenza del rosso sui fianchi e su stemma della Nike e simbolo dell’Inghilterra.

I pantaloncini sono blu con un po’ di rosso e i calzettoni quasi interamente blu.

Probabili Convocati Squadra Inghilterra Europei 2020

Portieri

Jordan Pickford (Everton ) – Dean Henderson (Manchester United) – Nick Pope (Burnley)

Difensori

Trent Alexander-Arnold (Liverpool) – Michael Keane (Everton) – Joe Gomez (Liverpool) – Ben Chilwell (Chelsea) – Conor Coady (Wolverhampton) – Eric Dier (Tottenham) – Reece James (Chelsea) – Harry Maguire (Manchester United) – Tyrone – Mings (Aston Villa) – Luke Shaw (Manchester United) – John Stones (Manchester City) – Kieran Trippier (Atletico Madrid) – Kyle Walker (Manchester City)

Centrocampisti

Jordan Henderson (Liverpool) – Harry Winks (Tottenham) – Jude Bellingham (Dortmund) – Phil Foden (Manchester City) – Jesse Lingard (West Ham) – Mason Mount (Chelsea) – Kalvin Phillips (Leeds United) – Declan Rice (West Ham)-
James Ward-Prowse (Southampton) – Ainsley Maitland-Niles (WBA) – Harvey Barnes (Leicester) – Jack Grealish (Aston Villa)

Attaccanti

Dominic Calvert-Lewin (Everton) – Harry Kane (Tottenham) – Marcus Rashford (Manchester United) – Bukayo Saka (Arsenal) – Raheem Sterling (Manchester City) -Ollie Watkins (Aston Villa) – Jadon Sancho (Borussia Dortmund) – Mason Greenwood (Manchester United) – Tammy Abraham (Chelsea) – Danny Ings (Southampton)

La rosa dei convocati dell’Inghilterra di Euro 2020 è quasi completamente definita ed il ct Southgate sicuramente pescherà tra i giocatori appena elencati.

I tre leoni giocheranno molto probabilmente con il modulo 3-4-2-1, con Pickford in porta con in difesa Walker, Dier e Harry Maguire. In mezzo al campo il perno principale è Henderson, in forza al Liverpool.

L’attacco è sicuramente il reparto più forte della compagine inglese, con il bomber Harry Kane; il quale insegue il suo primo successo ma ha dimostrato di essere uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. Dietro di lui, agiscono Rashford del Manchester United e Raheem Sterling, due attaccanti rapidissimi ed imprevedibili, che possono mettere in difficoltà tutte le difese.

Ci aspettiamo una squadra che punta tutto sul dinamismo e sulla preparazione atletica, dati dall’età media della rosa e dal campionato molto fisico e veloce che è la Premier League, in cui la maggior parte dei giocatori Inglesi milita.

Staff Tecnico Squadra Inghilterra Europei 2020

Commissario Tecnico: Gareth Southgate

Allenatore dei Portier: Tim Dittmer

Allenatore in Seconda: Steve Holland

Avere o non avere a disposizione uno dei bomber più prolifici della storia del calcio, non è la stessa cosa e, per questo motivo, la squadra Portogallo Europei 2020 dispone certamente di un’arma molto affilata. Ha la fortuna, infatti, di poter schierare Cristiano Ronaldo che, sebbene abbia 36 anni, sa sempre come mettere la palla in fondo alla rete.

Il gruppo F è sicuramente il più duro di tutti ed i Lusitani dovranno vedersela con Germania e Francia, ma schierare Cristiano Ronaldo ti dà la possibilità di oltrepassare ostacoli altissimi, come lui ha sempre fatto nella sua vita.

Riconfermarsi dopo la vittoria di Euro2016 sarà dura ma il Portogallo ha i mezzi tecnici per togliersi delle soddisfazioni, fermo restando che il passaggio del turno è molto difficile.

Maglie Squadra Portogallo Europei 2020

Per Euro2020, la Nike ha preparato la divisa portoghese in colore rosso porpora, con il colletto a polo fissato con due bottoncini centrali.

Le maniche presentano due strisce nere, due rosse e una verde al centro e tale conformazione si presenta anche sui fianchi; i numeri e i nomi dei giocatori sono color oro.

I pantaloncini sono verdi con il motivo a strisce sui fianchi e i calzettoni sono in prevalenza rossi, con una striscia verde e una bianca.

La seconda maglia del Portogallo ha la predominanza del colore verde acqua e presenta tre serie di strisce orizzontali, con due strisce nere alle estremità, due rosse a livello più basso e una verde al centro.

I pantaloncini e i calzettoni sono anch’essi verde acqua, con le cinque strisce presenti anche sui calzettoni.

Possibili Convocati Squadra Portogallo Europei 2020

La rosa della squadra Portogallo degli Europei 2020 dispone di diversi giocatori molti interessanti, sebbene il turno sia durissimo perché ci sono Germania e Francia.

Portieri

Anthony Lopes (Olympique Lione) – José Sá (Olympiakos) – Rui Silva (Granada CF)

Difensori

João Cancelo (Manchester City) – Cédric Soares (Arsenal) – Domingos Duarte (Granada) – José Fonte (Lille) – Pepe (Porto) – Rúben Dias (Benfica) – Nuno Mendes (Sporting) – Raphael Guerreiro (Borussia Dortmund)

Centrocampisti

Danilo Pereira (Porto) – Rúben Neves (Wolverhampton) – João Palhinha (Sporting) – Bruno Fernandes (Manchester United) – Renato Sanches (Lille) – João Moutinho (Wolverhampton) – Sérgio Oliveira (FC Porto)

Attaccanti

Bernardo Silva (Manchester City) – Diogo Jota (Wolverhampton) – André Silva (Eintracht Francoforte) – Cristiano Ronaldo (Juventus) – Pedro Neto (Wolverhampton) – Rafa Silva (Benfica) – João Félix (Atletico Madrid).

Lo schema di gioco del CT Fernando Santos sarà sicuramente il 4-3-3, costruito intorno a CR7, che avrà la libertà di svariare a suo piacimento sul fronte dell’attacco. Sarà supportato da Joao Felix e Bernardo Silva, che avranno licenza di inserirsi quando lui deciderà di allargarsi sulle fasce, cosa che succede molto spesso.

Possiamo aspettarci una squadra che non pressa a tutto campo ma che piuttosto attende gli avversari sulla trequarti e, all’occorrenza, riparte dopo una transizione positiva con grande rapidità.

In fase di possesso, si può prevedere che i Lusitani possano cercare spesso la costruzione dal basso, impiegando anche il portiere Lopes. Ci saranno continue sovrapposizioni del terzino molto offensivo e tecnico Joao Cancelo, vecchia conoscenza del calcio italiano, che ha ben figurato nelle fila della Juve e dell’Inter ed è una pedina fondamentale del Manchester City di Guardiola.

Il centro della difesa sarà probabilmente presidiato da un mastino come Pepe, un difensore durissimo che mette paura a quasi tutti gli attaccanti che gravitano nella sua zona.

Staff Tecnico Squadra Portogallo Europei 2020

Commissario Tecnico: Fernando Santos

Allenatori in seconda: Ididio Vale, Ricardo Santos, Jorge Rosario

Allenatore dei Portieri: Fernando Justino

Analista Video: Bruno Pereira

Direttore Tecnico: José Couceiro

L’Europeo 2020 sarà una competizione sportiva molto difficile, con diverse squadre che puntano a vincere e ne hanno tutti i mezzi tecnici e caratteriali. Ci sono, poi, 3 o 4 squadre che sono le maggiori papabili per la vittoria finale.

Ciononostante, se ci chiedessero solo un nome per indicare la vincitrice, la maggior parte di noi direbbe che la squadra Francia Europei 2020 parte favorita. Si tratta, infatti, della squadra campione del mondo, vicecampione europea e seconda nel ranking mondiale delle nazionali.

La nazionale guidata da Dechamps, infatti, era già la più forte ad Euro2016 e ancora nessuno riesce a capire come abbia fatto a perdere quella finale contro un Portogallo che, tra l’altro, per la quasi totalità del match, ha dovuto fare a meno di Cristiano Ronaldo, uscito per infortunio, e che ha segnato nell’unico tiro in porta.

Due anni dopo, però, i cugini transalpini si sono riscattati alla grande vincendo il mondiale di Russia2018 ed oggi, a distanza di 3 anni, sembra non sia cambiato nulla.

La Francia, infatti, continua a pullulare di campioni in ogni reparto ed i suoi giocatori militano nei club più rinomati del panorama calcistico europeo. Nel girone F dovrà vedersela con Portogallo, Germania e Ungheria.

Maglie Squadra Francia Europei 2020

La prima maglia dei Blues di Dechamps è caratterizzata da strisce blu orizzontali molto sottili che si alternano a strisce più spesse di un blu più scuro.

Al centro vediamo anche una striscia orizzontale di colore rosso che spezza la monotonia del blu e la Nike quindi, in occasione di Euro2020, ha dato questo tocco di particolarità alla maglia della Francia inserendo tale striscia rossa che risalta subito. I pantaloncini sono blu scuro e i calzettoni sono di colore rosso.

La seconda maglia della Francia di Euro 2020, invece, è molto meno creativa ed il colore predominante è il bianco, interrotto solo da una striscia con il tricolore francese che delimita, su tutti e due i lati, il bordo della divisa, dal simbolo della Nike e dallo stemma della Francia al centro.

I pantaloncini seguono lo stesso schema e i calzettoni sono bianchi.

Possibili Convocati Squadra Francia Europei 2020

Didier Dechamps, vecchia conoscenza del calcio italiano, allena la Francia dal 2012 e quindi nessuno meglio di lui sa gestire questo gruppo di campionissimi.

A parte alcuni punti fermi, quali Mbappe, Kanté (che ha fatto fuoco e fiamme nella prima semifinale di Champions contro il Real Madrid), Pogba, Griedzmann, l’unico problema del tecnico dei Blues potrebbe essere l’imbarazzo della scelta, perché pesca bene anche se fa la formazione estraendo i nomi a sorte.

Portieri

Hugo Lloris (Tottenham) – Steve Mandanda (Marsiglia) – Mike Maignan (Lille)

Difensori

Raphaël Varane (Real Madrid) – Presnel Kimpembe (PSG) – Kurt Zouma (Chelsea) – Lucas Digne (Everton) – Lucas Hernandez (Bayern Monaco) – Benjamin Pavard (Bayern Monaco) – Léo Dubois (Lione) – Ferland Mendy ( Real Madrid) – Clément Lenglet (Barcellona)

Centrocampisti

Paul Pogba (Manchester United) – Ngolo Kanté (Chelsea) – Adrien Rabiot (Juventus) – Moussa Sissoko (Tottenham) – Tanguy Ndombele (Tottenham)

Attaccanti

Olivier Giroud (Chelsea) – Antoine Griezmann (Barcellona) – Ousmane Dembele (Barcellona) – Anthony Martial (Manchester United) – Kingsley Coman (Bayern Monaco) – Wissam Ben Yedder (Monaco) – Kylian Mbappé (PSG) – Thomas Lemar (Atletico Madrid)

Tattica Squadra Francia Europei 2020

Dechamps può contare su giocatori molto veloci e bravi tecnicamente e, molto probabilmente, punterà a sfruttare le transizioni positive ed il contropiede, sfruttando il passo molto veloce di Mbappé e degli esterni molto offensivi che ha la possibilità di schierare.

Lo schema più probabile è il 4-2-3-1, con la stella del PSG unica punta, supportato da Coman e Martial, che se hanno spazio sono a dir poco devastanti.

Difficilmente vedremo una squadra che va a pressare a tutto campo e, molto più realisticamente, i Blues attenderanno gli avversari a centrocampo per poi ripartire con le loro punte che in campo aperto non danno scampo.

In fase di possesso, sicuramente saranno frequenti gli inserimenti degli esterni, dei centrocampisti, e delle mezze ali, tra cui annoveriamo la stella Griedzman.

 

Staff Tecnico Squadra Francia Europei 2020

Commissario Tecnico: Didier Dechamps

Allenatore in Seconda:  Guy Séphan

Allenatore dei Portieri:  Franck Raviot

 

Come dice Gary Lineker, il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince.

Vedremo se la citazione sarà premonitrice per la squadra Germania Europei 2020.

Quando la gioca contro l’Italia questa affermazione viene quasi sempre smentita. Durante Euro2016, pur essendoci superiori, ci hanno battuto solo ai rigori, dopo varie sconfitte subite negli anni per mano degli azzurri. Bisogna, però, ammettere che i Tedeschi sono sempre sul pezzo e danno sempre l’impressione di poter vincere.

Negli ultimi europei hanno perso contro la Francia in semifinale e, per i prossimi, possono contare su giocatori di esperienza, nonché su di un tecnico che guida in modo magistrale la nazionale da diversi anni.

Forse parte un gradino sotto la straripante Francia ed il Belgio ma è comunque una delle possibili vincitrici del torneo degli Europei 2020.

Maglie Squadra Germania Europei 2020

Le maglie della Germania Euro 2020 sono state progettate da Adidas che, per la prima, ha optato per il colore bianco con delle sottili strisce orizzontali nere; e con il tricolore tedesco sulle maniche e con il colletto nero a girocollo.

I pantaloncini sono neri, con qualche decorazione in bianco, e i calzettoni sono di colore bianco.

Per quanto riguarda la seconda maglia, Adidas ha scelto lo stile all black, in quanto si tratta di un completo interamente di colore nero, eccetto il tricolore sui bordi delle maniche e numeri e nome dei giocatori, che sono in bianco.

Possibili Convocati Squadra Germania Europei 2020

La Germania ha diverse alternative. Persino nel ruolo del portiere c’è concorrenza e Ter Stegen si gioca il posto con il monumentale Neuer. I due, per inciso, sono i portieri di Barcellona e Bayern Monaco, rispettivamente.

In difesa, al centro dovrebbero stazionare Süle e Tah ma le alternative non mancano sia al centro che, soprattutto, sugli esterni di difesa.

Ci sono molte opzioni anche a centrocampo ed in attacco, dove l’unica certezza sembra essere Werner.

Il resto è un’incognita perché la nazionale tedesca sta tentando di attuare gradualmente un ricambio generazionale e Low sta svecchiando la rosa.

Portieri

Leno (Arsenal) – Neuer (Bayern Monaco) – Ter Stegen (Barcellona)

Difensori

Ginter (Bor. Moenchengladbach) – Gosens (Atalanta) – Emre Can (Bor. Dortmund) – Halstenberg (Lipsia) – Rudiger (Chelsea) – Sule (Bayern Monaco) – Tah (B. Leverkusen) – Max (PSV Eindhoven) – Klostermann (Lipsia)

Centrocampisti

Gundogan (Manchester City) – Havertz (Bayer Leverkusen) – Kroos (Real Madrid) – Neuhaus (Bor.Moenchengladbach) – Goretzka (Bayern Monaco) – Hofmann (Borussia Mönchengladbach) – Kimmich (Bayern Monaco) – Musiala (Bayern Monaco) – Wirtz (Bayer Leverkusen) – Younes (Eintracht Francoforte)

Attaccanti

Sané (Bayern Monaco) – Gnabry (Bayern Monaco) – Werner (Chelsea) – Muller (Bayern Monaco)

Tattica Squadra Germania Europei 2020

Il tecnico tedesco Low molto probabilmente si affida al modulo 4-2-3-1, con Toni Kroos e Kimmich davanti la difesa, in porta un pilastro del calibro di Neuer, e in attacco Werner con alle spalle Gnabry, Havertz e Brandt o, in alternativa, Muller o Sané.

Low a volte utilizza anche la difesa a tre e lo schema 3-4-3 perché a volte si adatta alle caratteristiche dell’avversario ma in genere predilige lo schema descritto sopra.

Ad ogni modo, alcune costanti del suo gioco sono la costruzione dal basso, anche perché il portiere Neuer è molto bravo anche con i piedi e una certa propensione ad attaccare la profondità sugli esterni, nonché gli inserimenti dei trequartisti in zona d’attacco, quando la situazione lo richiede.

In fase di non possesso, i tedeschi accettano spesso l’uno contro uno, sia a centrocampo che in difesa.

Staff Tecnico Squadra Germania Europei 2020

Commissario Tecnico:  Joachim Low   

Allenatore dei Portieri: Andreas Kopke

Preparatore Atletico: Mark Verstegen

Analista: Dr. Jurgen Bushmann

 

Siamo pronti per tifare la squadra Italia degli Europei 2020. Nella rassegna delle squadre che saranno protagoniste di Euro2020, non potevamo non iniziare dalla nostra nazionale, il cui colore azzurro fa battere sempre il cuore dei tifosi italiani.

Vogliamo che l’azzurro ci faccia dimenticare le delusioni date dalla mancata qualificazione al mondiale Russia 2018. Inoltre, vogliamo che i tanti giovani che verranno lanciati in questa competizione internazionale facciano esperienza e ciò costituisca una base per futuri successi della nostra nazionale (come l’Under21 dei vari Pirlo, Gattuso, Zambrotta).

Vogliamo che la compagine azzurra se la giochi a testa alta con tutte (tra cui le blasonate Francia, Belgio, Spagna e Germania) e che l’Italia di Euro 2020 ci faccia sognare.

Il girone non è proibitivo e quindi l’Italia, passando il turno, può ambire ai quarti o alle semifinali del torneo.

Maglie Squadre Italia Europei 2020

La prima maglia della squadra Italia Europei 2020 è ovviamente di colore azzurro e presenta il collo a v e un colletto nero, oltre che una grafica rinascimentale e organizzata con forme romboidali. I bordi delle maniche sono neri e includono una piccola bandiera tricolore. I pantaloncini sono bianchi e i calzettoni sono azzurri.

Prima maglia Italia Euro 2020
Prima Maglia dell’Italia a Euro 2020

La seconda maglia è, come al solito, di colore bianco e molto semplice in quanto presenta il tricolore e la scritta Italia. La terza maglia evoca invece l’architettura rinascimentale ed è di colore verde, come i pantaloncini e i calzettoni. Tutti e tre i kit sono forniti da Puma.

Terza Maglia dell'Italia per Euro 2020
Terza Maglia dell’Italia per Euro 2020

Possibili Convocati Squadra Italia Europei 2020

Roberto Mancini può contare su diversi giocatori, che, nel corso del suo ormai quasi triennio, hanno dato sempre prova di grande attaccamento alla maglia e di buone doti tecniche.

Soprattutto in difesa, quindi, la situazione è tutt’altro che definita e molte sono le possibili novità dell’ultimo minuto. In questi giorni, infatti, è stato approvato l’allargamento delle rose da 23 a 26 giocatori.

Vediamo i possibili convocati dal Mancio Nazionale dell’Italia a Euro2020.

Portieri

Gianluigi Donnarumma (Milan) – Alex Meret (Napoli) – Salvatore Sirigu (Torino)

Difensori

Leonardo Spinazzola (Roma) – Leonardo Bonucci (Juventus) – Giorgio Chiellini (Juventus) – Emerson Palmieri (Chelsea) – Alessandro Florenzi (Paris Saint-Germain) – Francesco Acerbi (Lazio) – Andrea Bastoni (Inter) – Alessio Romagnoli (Milan) – Matteo Darmian (Inter)

Centrocampisti

Marco Verratti (Paris Saint-Germain) – Nicola Barella (Inter) – Jorge Luiz Frello Filho, in arte Jorginho (Chelsea) – Lorenzo Pellegrini (Roma) – Manuel Locatelli (Sassuolo) – Vincenzo Grifo (Friburgo) – Bryan Cristante (Roma) – Stefano Sensi (Inter)

Attaccanti

Ciro Immobile (Lazio) – Andrea Belotti (Torino) – Lorenzo Insigne (Napoli) – Federico Chiesa (Juventus) – Moise Kean (Paris Saint- Germain)

Tattica Squadra Italia Europei 2020

Mancini predilige un calcio effervescente, per cui si presenta con un 4-3-3 offensivo e ama i giocatori dall’elevato tasso tecnico (quale era lui quando giocava).

In porta il posto da titolare appartiene da anni a Gigio Donnarumma che è un portiere molto affidabile ed è anche bravo nel giocare la palla con i piedi.

La difesa è a quattro ma in fase di costruzione uno dei due terzini di solito si spinge in avanti, agevolato da un movimento verso il centro di uno degli attaccanti esterni per favorirne la sovrapposizione mentre gli altri difensori si dispongono, ovviamente, in una linea a tre.

In difesa non si sa bene chi parte titolare ma probabilmente il tecnico di Jesi si affiderà all’esperienza di Chiellini e Bonucci al centro e, sugli esterni, a terzini di spinta quali Florenzi, Spinazzola o Emerson Palmieri.

Pochi sono i dubbi a centrocampo, con Jorginho nelle vesti di regista e Verratti e Barella a ricoprire i ruoli di interni di centrocampo, con licenza di inserirsi e lanciarsi in pressing in fase di non possesso.

In attacco abbiamo quasi certamente Immobile come punta centrale coadiuvato dagli attaccanti esterni Chiesa a destra e Insigne a sinistra. Queste due ali, soprattutto Chiesa, sono molto bravi nel saltare l’uomo e svariano molto su tutto il fronte dell’attacco, contando anche sulla mobilità di Immobile. Quest’ultimo, quando va incontro al pallone, permette ai due attaccanti esterni di puntare la profondità.

Ci aspettiamo, quindi, una squadra molto mobile che non lasci l’iniziativa agli avversari e che sia orientata verso il possesso palla ed il pressing, con la vocazione di attaccare con diversi uomini. L’unico inconveniente potrebbe essere qualche passaggio sbagliato nella metà campo; anche perché molti gol nascono nella fase di transizione, soprattutto quando gli avversari sono veloci e hanno un tasso tecnico elevato.

Staff Tecnico Squadra Italia Europei 2020

Commissario Tecnico: Roberto Mancini

Capo Delegazione: Gianluca Vialli

Team Manager: Gabriele Oriali

Assistenti Allenatori: Daniele De Rossi, Alberico Evani, Attilio Lombardo, Giulio Nuciari, Fausto Salsano

Allenatore Dei Portieri: Massimo Battara

Preparatori Atletici: Andrea Scanavino, Claudio Donatelli

Match Analyst: Simon Contran, Marco Scarpa

Osservatori: Marco Scarpa

Medici: Andrea Ferretti, Carmine Costabile

Il Calcio è lo spettacolo più bello del mondo. Chi lo ama, non può fare a meno di seguire Euro 2020, che in realtà si gioca nel 2021 per motivi dovuti all’arcinota pandemia.

Si tratta, ovviamente, della più importante manifestazione sportiva di calcio maschile Europea e, secondo molti appassionati di calcio, è più competitiva e difficile del Mondiale. Nel vecchio continente, infatti, storicamente molte nazionali sono attrezzate per arrivare fino in fondo e questo rende la sfida molto accesa.

Quest’anno si disputerà per la prima volta in un anno dispari e, in occasione del sessantesimo anniversario dalla sua nascita, avrà luogo in tutta Europa.

Non ci sarà, infatti, nessuna nazione ospitante e le partite di Euro 2020 si giocheranno in 11 stadi sparsi per tutta l’Europa. Uno di essi è il nostro Olimpico di Roma, che ospiterà la partita inaugurale ItaliaTurchia, l’11 giugno alle ore 21:00 CET.

Formato di Euro 2020

Come nella scorsa edizione di Francia 2016, si affronteranno 24 squadre, suddivise in sei gironi da 4 nazionali ciascuno. Passeranno agli ottavi le prime due di ogni girone più le 4 migliori terze.

Seguiranno ovviamente i quarti di finale, le semifinali, per approdare alla finalissima dell’11 luglio che si disputerà allo stadio Wembley a Londra.

Stadi Euro 2020

In questa edizione, che per la prima volta è itinerante, gli stadi che saranno teatro delle avvincenti sfide sportive che si prospettano sono:

Gironi Euro 2020

Tuffiamoci, dunque, nella scomposizione delle squadre nell’edizione itinerante degli Europei 2020; cominciamo a descrivere i gironi delle nazionali che si sfideranno dall’11 giugno all’11 luglio e ci faranno vivere emozioni intense.

Girone A 

Il Girone A degli Europei 2020  è da seguire minuto per minuto, perché ne fa parte la nazionale Italiana assieme a Turchia, Svizzera e Galles.

Se guardiamo il ranking, siamo tentati dal dire che passeremo il turno agevolmente. Considerando le prestazioni degli azzurri negli ultimi anni, dobbiamo però essere prudenti e cauti.

Confidiamo, comunque, nei giocatori italiani, che sembrano rigenerati dalla cura del CT Roberto Mancini (dopo la pessima esperienza con Ventura); il quale, fino ad ora, ha valorizzato al meglio la rosa a disposizione e le ha dato un gioco fluido e frizzante.

Ce la dovremo vedere con il Galles che è arrivato in semifinale negli Europei del 2016. Sebbene questa nazionale abbia appena cambiato allenatore, con Robert Page subentrato a Ryan Giggs, bisogna stare sempre molto attenti al talento di Gareth Bale. Si tratta dell’uomo simbolo della squadra gallese e probabilmente uomo più rappresentativo della storia di questa nazionale. La sua velocità supersonica mette in difficoltà tutti i difensori avversari.

Non dobbiamo dimenticarci della Svizzera di una vecchia conoscenza del campionato italiano, Vladimir Petković, ex allenatore della Lazio. Con i biancocelesti, ha vinto anche una coppa Italia contro gli odiati rivali della Roma.

Con l’allenatore bosniaco in panchina, gli Elvetici hanno centrato, dal 2013 fino ad oggi, le qualificazioni a Euro2016 e al Mondiale in Russia nel 2018, raggiungendo in tutte e due le occasioni gli ottavi di finale. Si sono arresi solo, rispettivamente, di fronte alla Polonia ai rigori e all’Argentina ai supplementari.

I nostri vicini elvetici, dunque, guidati da un allenatore esperto che con loro ha ottenuto ottimi risultati e trascinati da Granit Xhaka, sono sicuramente una compagine da non prendere sottogamba; nel corso della nostra storia ci hanno creato diversi grattacapi.

C’è poi la Turchia del ct Şenol Güneş e dell’attaccante dell’Everton (in prestito al Besiktas Cenk Tosun, che è uno di quelli che sanno come metterla in rete.

Anche la squadra turca merita rispetto, anche perché storicamente i suoi giocatori danno sempre tutto in campo e sarebbe un errore imperdonabile sottovalutarli.

Girone B 

Il Girone B di Euro2020 si compone di Danimarca, Finlandia, Belgio e Russia. La favorita è senza dubbio il Belgio, primo classificato nel ranking FIFA. La squadra Belga partiva tra le favorite anche nel 2016 e, in quell’occasione, non ha rispettato le aspettative.

Molti Commissari Tecnici, vorrebbero essere nei panni del CT belga Roberto Martinez, che ha a disposizione giocatori del calibro di Courtois, Mertens, Lukaku ed Edin Hazard.

Non possiamo dimenticare, inoltre, il giocatore forse più rappresentativo della compagine, che è Kevin de Bruyne, in forza nel Manchester City, che ha forti possibilità di vincere la Champions.

La Danimarca del ct Kasper Hjulmand potrebbe togliersi delle grosse soddisfazioni, trascinata da Eriksen, che ha appena vinto lo scudetto con l’Inter (segnando il gol decisivo a Crotone) e sembra aver ritrovato la fiducia in sé stesso e che può contare sul giovane e interessantissimo Mikkel Damsgaard, che sta ben figurando nella Sampdoria.

Le altre due squadre del girone, ovvero Russia e Finlandia, sulla carta hanno scarse possibilità di approdare agli ottavi di finale. Il calcio, però, può riservarci sempre delle sorprese e non bisogna dimenticare che le squadre menzionate hanno un grande potenziale a livello fisico e atletico, che a volte fa la differenza.

 Girone C 

Nel gruppo C l’Olanda ha tutte le carte in regola per farla da padrone e, nonostante la probabile indisponibilità del fortissimo difensore Virgil van Dijk, può contare su giocatori del calibro di De Vrij, De Ligt, De Jong e tanti altri giovani di grandi prospettive.

La scuola olandese, dopo alcuni anni di crisi, sembra essere tornata a sfornare grandi talenti e l’unico neo potrebbe essere l’inesperienza del ct De Boer nell’interfacciarsi con tali palcoscenici calcistici.

Quasi sicuramente Ucraina, Austria e Macedonia dovranno accodarsi agli Orange e, tra queste tre, l’Ucraina di Andriy Shevchenko più accreditata per piazzarsi come seconda, grazie ai gol di Andriy Yarmolenko del West Ham.

Girone D 

La compagine Inglese parte sempre tra le favorite e quest’anno probabilmente sarà una delle top3 nazioni che si contenderanno il titolo, trascinata dal suo attaccante Harry Kane, che è il cardine della squadra di Gareth Southgate.

Gli Inglesi, però, dovranno vedersela con la Croazia di Modric, centrocampista di livello eccelso, e si sa che i Croati sono sempre combattivi e ricchi ti talenti calcistici, anche perché stiamo parlando della nazionale vicecampione del mondo in carica.

Ci sono poi la Repubblica Ceca e la Scozia, con quest’ultima che sembra avere pochissime possibilità di qualificarsi.

Girone E 

Il Gruppo E di Euro 2020 è molto competitivo e annovera la Spagna di Luis Enrique, sempre ricchissima di campioni e trascinata dal suo leader Sergio Ramos, difensore durissimo e molto prolifico in zona gol.

C’è anche la Polonia di Paulo Sousa, che annovera l’attante del Bayern Monaco Robert Lewandowski che è probabilmente l’attaccante più forte del mondo in questo momento.

La Svezia, come purtroppo ricordiamo bene, è la squadra tostissima che ci ha eliminato nello spareggio per Russia2018 e probabilmente vedrà il ritorno di Ibrahimovic, che ha fatto pace con il CT Andersson e non si darà per vinta facilmente.

L’altra squadra del girone è la Slovacchia, che probabilmente ha pochissime speranze di passare il girone.

Gruppo F 

Se parliamo del Gruppo F degli Europei 2020, dobbiamo dire che è sicuramente quello più avvincente in quanto annovera due delle favorite alla vittoria finale, che sono Germania e Francia, oltre che le due finaliste della scorsa edizione, Francia e Portogallo.

I Transalpini, campioni del mondo e vicecampioni d’Europa in carica, hanno in Griezmann il loro faro e possono contare su giocatori di livello assoluto, del calibro di Pogba, Mbappé, Kanté.  La Francia è probabilmente la squadra più forte del torneo.

La Germania non è certo da meno e per capirlo basta guardare i risultati dei Tedeschi nelle rassegne internazionali e i nomi della compagine di Low, tra cui spiccano Toni Kross e Muller.

Il Portogallo è detentore del titolo, avendolo vinto in modo insperato nel 2016 e può contare su diversi giocatori interessanti, oltre che sulla stella CR7, sicuramente uno dei giocatori più forti della storia del calcio.

Per cui, l’Ungheria, per approdare agli ottavi, dovrà sperare in diversi miracoli ed in improbabili congiunzioni astrali.

Pubblico negli Stadi Euro 2020

Ci sarà il pubblico negli stadi di Euro 2020? In tutti gli 11 stadi in cui si svolgeranno le partite è ammessa la presenza del pubblico e le decisioni sulle capienze vengono prese dalle nazioni ospitanti in base a diversi fattori, quali l’andamento del piano vaccinale, il tasso di contagi e la temperatura.

Ogni stadio, inoltre, adotta delle misure atte al contenimento della diffusione del Covid-19, che possono variare rispetto a quelle di altri impianti sportivi anche se l’uso della mascherina potrebbe essere una costante.

Dove guardare le partite di Euro2020

Sky Sport trasmetterà tutte le 51 partite di Euro2020 mentre la Rai si è aggiudicata i diritti per trasmetterne 27, incluse, naturalmente, tutte quelle della nazionale Italiana.

La notizia di questi giorni è l’approdo di Mourinho alla Roma. Pochi allenatori vincono 2 Champions League e 2 Europa League, pochi allenatori vincono lo scudetto in quattro campionati diversi e pochi allenatori raggiungono per 8 volte la semifinale della Champions League.

Mourinho è riuscito a fare tutto questo e molto altro. Anche se non è più quello di qualche anno fa, l’allenatore portoghese è sempre uno dei migliori tecnici in circolazione e anche in questi giorni ha fatto parlare di sé.

E’ stata, infatti, ufficializzata la news che accosta Mourinho alla Roma per prossima stagione, al posto dell’attuale allenatore Paulo Fonseca.

Il settimo posto in classifica, infatti, unito al disastroso secondo tempo all’Old Trafford, hanno convinto la dirigenza giallorossa a cambiare la guida tecnica della prossima stagione e, quando sembrava ormai certo l’arrivo di Maurizio Sarri, l’ha spuntata invece il Portoghese.

Stipendio Mourinho alla Roma

L’arrivo di Mourinho alla Roma fa, inevitabilmente, nascere la curiosità sul suo stipendio, visto che di solito non è proprio un allenatore low cost.

Quanto guadagnerà lo Special One alla Roma? Il tecnico ha stipulato un contratto di tre anni, con scadenza al 30 giugno 2024, con un compenso netto percepito di 7 milioni di euro a stagione (9,17 lordi).

Reazioni alla notizia di Mourinho alla Roma

Non potevano mancare le reazioni degli addetti ai lavori e di molti VIP.

Uno dei primi commenti è arrivato da Fabio Capello che approva l’ingaggio dello Special One ma dice che bisogna muoversi bene sul mercato per dargli una squadra all’altezza.

Luca Toni, ex attaccante della Roma e della nazionale italiana, ha esclamato: Che colpo! Brava Roma“.

La Sindaca Virginia Raggi Raggi ha approfittato per augurare al tecnico un buon lavoro e si è dichiarata felice del fatto di avere a Roma un grande personaggio.

Il Giornalista Ivan Zazzaroni ha dichiarato che, secondo lui, Mourinho alla Roma sarà il colpo dell’estate, e può anche darsi che abbia ragione.

Renzo Ulivieri, il presidente dell’Associazione degli Allenatori esterna il suo dispiacere per Fonseca e fa un grande in bocca al lupo al nuovo allenatore della Roma.

Luciano Moggi, invece, sottolinea il fatto che Mou non sia più quello di un tempo ma alla Roma può fare bene.

Beppe Baresi esprime la sua soddisfazione per il ritorno di Mourinho in Italia, anche perché all’Inter era il suo secondo e avevano un buon rapporto.

L’ex patrono dell’Inter Massimo Moratti si dice sorpreso e contento per questo ingaggio e ha sempre parole al miele per José.

Mourinho trofei Vinti

La sua stagione migliore è stata senza dubbio quella 2009-2010, in cui è riuscito a centrare il triplete ma nella sua carriera si è tolto anche tantissime altre soddisfazioni.

I suoi trofei vinti sono infatti:

  • Una Champions League con il Porto
  • Una Europa League con il Porto
  • Europa League con il Manchester United
  • Due campionati del Portogallo con il Porto
  • Una Coppa del Portogallo con il Porto
  • Tre campionati in Premier League con il Chelsea
  • Due campionati di Serie A con l’Inter
  • Una coppa Italia con l’Inter
  • Una Champions League con l’Inter
  • Una Liga Spagnola con il Real Madrid
  • Una Coppa del Re con il Real Madrid
  • Una Coppa di Lega con il Manchester United
  • Una FA Cup con il Chelsea
  • Tre Coppa di Lega con il Chelsea

Frasi celebri e caratterino

Mourinho è uno che non le manda a dire e questo vale sia per i suoi calciatori, sia per i tecnici avversari che, soprattutto per i giornalisti.

Celebri, sono, infatti, gli scontri con Mario Balotelli, a cui non è riuscito a far cambiare testa, le frasi su Lo Monaco, il rumore dei nemici, il simbolo delle manette dopo due espulsioni subite contro la Sampdoria e tante altre situazioni.

Per quanto riguarda i suoi colleghi, si è spesso scontrato con Wenger, Claudio Ranierie Antonio Conte, ai tempi della Premier League.

Con quest’ultimo, sembra che abbiano fatto pace. Vedremo come si metterà alla prima sfida tra Roma e Inter.

Scudetto 2021 all'Inter
Conte e i giocatori festeggiano lo scudetto 2021 dell’Inter

Lo scudetto 2021 è dell’Inter. La striscia degli scudetti vinti consecutivamente dalla Juventus è molto lunga ma, si sa, prima o poi doveva terminare.

Quello che qualche anno fa nessuno avrebbe mai immaginato è che proprio l’uomo che ha dato inizio a quella lunga serie di vittorie, l’avrebbe interrotta; facendo vincere all’Inter lo scudetto 2021.

Stiamo parlando, naturalmente, di Antonio Conte; artefice di molte vittorie come giocatore e come allenatore nella sua Juventus e, oggi, vincitore dello scudetto 2021 con l’Inter.

La sua Inter non è sempre bella da vedere ma è una squadra molto forte dal punto di vista atletico e che fonda i suoi successi su una difesa granitica che ha subito solo 29 gol (2 nelle ultime 5 partite), sulla LULA, che ha totalizzato ad oggi 36 gol in campionato e sulla compattezza del gruppo.

Punti di forza per lo scudetto 2021 dell’Inter

Portiere

Samir Handanovic per anni è stato uno dei migliori portieri del campionato italiano e si è distinto soprattutto sui rigori, in quanto detiene il record di rigori parati in serie A (25 rigori parati in 485 partite giocate). In questa stagione a volte ha mostrato un po’ di paura di vincere, con interventi maldestri ma in alcune partite è stato decisivo (vedi il derby di ritorno contro il Milan) ed è riuscito a vincere il suo primo trofeo importante, che onora la sua grande carriera.

Difesa Impenetrabile

La stagione non era iniziata nel migliore dei modi in quanto la difesa nerazzurra nelle prime 5 partite ha subito la bellezza di 8 reti.

In quei primi incontri, l’Inter effettuava un pressing forsennato a tutto campo che si è rivelato abbastanza sterile e improduttivo perché la squadra faticava a compattarsi e spesso subiva reti nelle pochissime occasioni concesse agli avversari.

Conte, inoltre, impiegava spesso difensori più bravi a impostare che a difendere, quali D’Ambrosio e Kolarov, a scapito di Skriniar che era stato addirittura messo sul mercato.

A partire dal match contro l’Atalanta, Conte ha deciso di puntare sul trio arretrato composto da Skriniar, Bastoni e De Vrij e i risultati non si sono fatti attendere. Da qui è partito un filotto di 8 vittorie consecutive, fino alla sconfitta con la Sampdoria, che è stata l’ultima fino ad oggi ed è seguita da molte vittorie e pochi pareggi.

Esterni di centrocampo prolifici 

Gli esterni di centrocampo hanno sempre una grande importanza nel 3-5-2 di Conte e quest’anno Hakimi, a parte qualche partita nella fase iniziale del campionato, è stato devastante, totalizzando anche 7 gol e 6 assist per i compagni.

In alcune partite questo settore di campo è stato un po’ il punto debole dei nerazzurri e la fascia sinistra è stata presidiata, con esiti alterni, da Young, Perisic e Darmian; tra cui Young ha un po’ deluso mentre gli altri due sono andati decisamente meglio, andando a segno diverse volte. Ciononostante, l’altra fascia, con la freccia Hakimi, è stata predominante.

Centrocampo di qualità

All’inizio Conte ha fatto grande affidamento sul suo pupillo Arturo Vidal, che aveva già allenato alla Juve. Dopo un po, verificandone la condizione fisica non più straripante, ha finalmente deciso a dare spazio a Cristian Eriksen, trasformandolo da trequartista ad interno sinistro di centrocampo o, in assenza di Brozovic, in regista.

La svolta è arrivata la notte del 26 gennaio 2021, nei quarti di Coppa Italia contro il Milan. Qui Eriksen, subentrato a Brozovic all’88’, trasforma un calcio di punizione al settimo minuto di recupero, regalando la qualificazione all’Inter.

Da quel momento in poi, Conte gli dà molta fiducia ed il danese lo ripaga con prestazioni eccellenti, aumentando di molto la qualità del centrocampo interista con il suo piede fatato e segnando anche alcuni gol importanti, quali il gol scudetto contro il Crotone.

Il trio di centrocampo include anche Brozovic, che ha fatto un’ottima stagione da regista, inanellando una grande mole di passaggi andati a buon fine e Nicola Barella. Questi è risultato probabilmente il miglior centrocampista della serie A, che ha disputato la sua migliore stagione, dialogando benissimo con Lukaku e Hakimi sul settore di destra e ha segnato dei gol bellissimi, come quello contro la Juve a San Siro.

Attacco devastante

La coppia d’attacco dell’Inter è una delle migliori d’Europa e i due attaccanti si trovano a meraviglia e si completano a vicenda. Lo strapotere fisico di Lukaku, infatti, si completa con la rapidità e la tecnica di Lautaro Martinez e questa simbiosi ha regalato a Conte la bellezza di 36 gol in serie A.

L’alternativa è stata Alexis Sanchez, un giocatore che ha militato in alcune tra le migliori squadre d’Europa, quali Manchester United, Arsenal e Barcellona. Pur partendo dalle retrovie, ha dato il suo contributo allo scudetto dell’Inter 2021, totalizzando 5 gol e 5 assist in campionato.

La fortuna ha voluto che non ci siano stati infortuni nel reparto offensivo perché, oltre ai tre citati, Antonio Conte in attacco avrebbe avuto a disposizione solo Pinamonti oppure Perisic, all’occorrenza schierabile in avanti.