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Redazione Mondiali.it

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Alcuni giocatori cambiano squadra molto spesso e questo è il caso di Dalbert che è vicino al Cagliari, dopo la parentesi al Rennes che è stata poco fortunata. Il suo cartellino appartiene sempre all’Inter, che ha puntato poco su di lui mentre durante il prestito alla Fiorentina il giocatore è sceso in campo molto spesso.

Il giocatore sembra che abbia apprezzato moltissimo la destinazione e non vede l’ora di approdare nella squadra sarda, per rilanciarsi e dimostrare il suo valore. L’affare sembra in chiusura e dovrebbe trattarsi di un prestito con diritto di riscatto da parte del Cagliari, per una cifra di 7 milioni di euro. Pur avendo ricevuto altre tre o quattro proposte dall’estero, ha preferito rimanere in Italia e andare nel club sardo; a lui si aggiungerà probabilmente Nainggolan, che sembrava vicinissimo alla squadra ma la cui trattativa ancora è in fase di finalizzazione, anche se molto probabilmente le parti troveranno un accordo.

Dalbert vicino al Cagliari – Caratteristiche Tecniche

Dalbert è un terzino sinistro ma, grazie alla sua grande propensione offensiva, può occupare anche il ruolo di esterno sinistro di centrocampo. Ha dichiarato di ispirarsi a Roberto Carlos e, nonostante sia un buon giocatore, possiamo dire che il paragone è molto azzardato, anzi sembra proprio improponibile.

Le qualità non gli mancano ed è dotato soprattutto di un ottimo scatto quando ha campo nonché di un’ottima tecnica individuale; in Italia ha imparato a districarsi discretamente anche nella fase difensiva anche se predilige nettamente la spinta in attacco, grazie anche ai suoi piedi buoni che gli consentono di crossare molto bene. Il giocatore non ha ancora vinto nulla e non sembra poter aspirare a un club prestigioso; probabilmente, però, in squadre di medio bassa classifica può dire la sua e far vedere le sue doti, che finora ha mostrato solo ad intermittenza e mai in modo continuativo.

Il tempo scorre inesorabilmente per tutti e prima o poi arriva il momento dei ritiro, come quello di Robben che lascia il calcio giocato, dopo una lunga e gloriosa carriera. A dichiararlo è la forte ala del Bayern Monaco, che ha affermato che si tratta di una decisione molto difficile ma è arrivato il momento di prenderla e che vuole ringraziare tutti per il supporto.

A dire il vero, l’olandese voleva dire addio al calcio giocato già alla fine della scorsa stagione, quando ha lasciato il Bayern Monaco; ha, però, poi optato per rimanere nel rettangolo di gioco per un’altra stagione nelle file del Groningen, squadra in cui è cresciuto. Il cuore gli ha quindi consigliato di continuare ma la sua ultima stagione è stata sfortunatissima e i tanti infortuni gli hanno consentito di scendere in campo solo in 7 occasioni; per questo motivo, l’ex stella dei bavaresi ha deciso di dire basta, dopo aver militato in club di altissimo livello, quali il PSV Eindhoven, Chelsea, Real Madrid e Bayern Monaco; nel corso della sua carriera, ha segnato la bellezza di 209 reti e ha vinto tantissimo.

Robben lascia il calcio giocato – Caratteristiche Tecniche

Robben è un attaccante esterno di una velocità supersonica e ha ricoperto spesso il suo ruolo presidiando la fascia destra; la sua giocata principale è stata quella del rientro sul sinistro, a cui seguiva un cross in mezzo oppure un tiro verso la porta, visto che è dotato di un piede eccellente. Sebbene la stessa giocata sia ricorsa innumerevoli volte sempre identica, gli avversari non sono quasi quasi mai a fermarlo.

La sua bravura tecnica e il suo grande dinamismo atletico e fisico si abbinavano a una grande intelligenza tattica e tutte queste qualità lo hanno reso uno dei giocatori più vincenti degli ultimi anni. Trascinatore sia nelle squadre di club che in nazionale, ha sfiorato, con la maglia dell’Olanda, la vittoria iridata in due occasioni, arrivando secondo nel 2010 e terzo nel 2014.

L’unico suo neo sono stata l’alta frequenza degli infortuni, che gli hanno impedito di togliersi un numero ancora più grande di soddisfazioni professionali.

Palmarès Robben

Avendo giocato in alcuni tra i migliori club d’Europa ed essendo uno dei giocatori più vincenti degli ultimi anni, la lista dei suoi trofei è lunghissima e la riportiamo di seguito:

  • 1 Campionato Olandese con il PSV Eindhoven;
  • 1 Supercoppa dei Paesi Bassi PSV Eindhoven;
  • 2 Campionato Inglese con il Chelsea;
  • 1 Community Shield con il Chelsea;
  • 1 Coppa di Inghilterra con il Chelsea;
  • 2 Coppa di Lega Inglese con il Chelsea;
  • 1 Campionato Spagnolo con il Real Madrid;
  • 1 Supercoppa di Spagna con il Real Madrid;
  • 8 Campionato Tedesco con il Bayern Monaco;
  • 5 Coppa di Germania con il Bayern Monaco;
  • 1 Champions League con il Bayern Monaco;
  • 5 Supercoppa di Germania con il Bayern Monaco;
  • 1 Supercoppa Europea con il Bayern Monaco;
  • 1 Mondiale per Club con il Bayern Monaco.

Spesso capita che un giocatore appena svincolato trovi un accordo con un’altra squadra e questo è il caso di Sirigu vicino al Genoa, che rescinde il contratto con il Torino. L’estremo difensore sardo, fresco campione di Euro 2020 con l’Italia, sarebbe, infatti, già pronto ad apporre la sua firma su un contratto che lo lega alla squadra ligure, dopo aver salutato i suoi compagni.

Dopo 4 stagioni con la maglia granata, il portiere, che si è fatto valere come motivatore nel corso di Euro 2020, ha accettato di cedere al lungo corteggiamento di Preziosi; ha lasciato, pertanto, la porta del Toro nelle mani di Milinkovic-Savic e Berisha e si sta preparando per difendere quella dei rossoblù. Il contratto con il Genoa è di un anno con l’opzione di rinnovo per un ulteriore stagione, esercitabile dalla sua nuova società. In questo periodo ha ricevuto diverse offerte, tra cui spiccano quelle di Lille e Napoli ma ha preferito accogliere la proposta dei Grifoni, che avevano bisogno di un portiere di esperienza come lui.

Sirigu vicino al Genoa – Caratteristiche Tecniche

Salvatore Sirigu è un portiere di esperienza, molto affidabile e di sicuro valore. In particolare, è molto bravo nelle uscite sia alte che basse, dove di solito è preciso e sceglie il tempo giusto per intervenire. Avendo giocato nel Torino, la cui difesa è stata poco efficace nelle ultime due stagioni, ha dovuto darsi molto da fare e ha sventato diversi attacchi verso la sua porta.

Sicuramente, con le sue numerose parate decisive, è stato determinante per il raggiungimento della salvezza per la squadra del patron Urbano Cairo. Nonostante la sua enorme stazza di 192 cm, si è sempre dimostrato molto agile tra i pali e questo gli ha consentito di vestire per ben 5 anni la maglia del PSG, oltre che quella della gloriosa nazionale italiana in diverse occasioni.

Palmarès Sirigu

Il 34enne portiere sardo ha, nel corso della sua lunga carriera, avuto modo di vincere diversi trofei, che riportiamo di seguito:

  • 4 Campionato Francese con il Paris Saint-Germain;
  • 3 Supercoppa Francese con il Paris Saint-Germain;
  • 3 Coppa di Lega Francese con il Paris Saint-Germain;
  • 2 Coppa di Francia con il Paris Saint-Germain;
  • 1 Campionato Europeo con l’Italia.

Nel calcio può capitare che i tifosi non gradiscano l’arrivo di calciatori e allenatori che prima hanno militato in una squadra rivale e questo è il caso di Benitez nuovo allenatore dell’Everton. Il tecnico spagnolo, infatti, ha assunto la guida tecnica dell‘Everton e alcuni tra i suoi nuovi tifosi non gli perdonano il suo passato al Liverpool. Per questo motivo, è comparso uno striscione minaccioso, su cui era scritto “Sappiamo dove vivi, non firmare”.

La rivalità tra i due club è storica e le due squadre danno vita al derby del Merseyside, che è il più antico della Premier League oltre che uno dei più sentiti. La polizia ha, ovviamente, aperto un’indagine sull’accaduto ma il nuovo allenatore ha minimizzato, dicendo che si tratta di una minoranza dei tifosi dell’Everton; la maggior parte dei quali, sempre a detta sua, ha accolto con gioia il suo approdo nel suo nuovo club.

Benitez ha, inoltre, dichiarato di essere stato positivamente impressionato dalle grandi ambizioni della società e di voler portare la sua mentalità vincente; il suo principale obiettivo è migliorare in modo consistente il decimo posto in campionato dello scorso anno, cercando di andare avanti il più possibile anche nelle coppe. Lo spagnolo si appresta, quindi, a sostituire nel migliore dei modi il neo tecnico del Real Madrid Carlo Ancelotti.  

Benitez nuovo allenatore Everton – Caratteristiche Tecniche

Rafa Benitez è un allenatore molto esperto che ha cambiato vari moduli, tra cui il preferito è il 4-2-3-1. Le sue squadre sono in genere molto corte ed attuano un pressing abbastanza intenso a tutto campo. Si tratta di un tecnico che ama il monitoraggio di tutti gli aspetti inerenti ai suoi calciatori e non lascia nulla al caso e all’improvvisazione.

Nella sua lunga e prestigiosa carriera, ha vinto 10 coppe, per cui possiamo dire che è un esperto in questo tipo di competizioni a eliminazione diretta ed è sempre un avversario da evitare; lo sa bene il Milan di Carlo Ancelotti che si è visto sfilare la Champions League di Istanbul, dopo essere andato in vantaggio per 3 reti a zero nel primo tempo.

Palmarès Benitez

Il palmares del nuovo allenatore dell’Everton è di tutto rispetto e i trofei vinti sono i seguenti:

  • 1 Coppa d’Inghilterra con il Liverpool;
  • 1 Community Shield con il Liverpool;
  • 2 Campionato Spagnolo con il Valencia;
  • 1 Coppa Italia con il Napoli;
  • 1 Campionato Inglese Seconda Divisione con il Newcastle;
  • 2 Supercoppa Italiana con Inter e Napoli;
  • 1 Champions League con il Liverpool;
  • 1 Supercoppa Europea con il Liverpool;
  • 1 Mondiale per Club con il Liverpool;
  • 2 Europa League con Valencia e Chelsea.

In questa sessione di mercato ci sono parecchi ritorni di fiamma, tra cui quello di Bakayoko che è vicino al Milan, con cui ha già giocato nella stagione 2018/2019. Su di lui c’è anche in corsa il Napoli, in cui ha militato nella passata stagione; il giocatore ha, però, dichiarato che il club di via Turati rappresenta la sua prima scelta.

Si consolida, quindi, quella sorta di alleanza tra Milan e Chelsea; che negli ultimi periodi ha portato in rossonero Giroud e Tomori, il cui cartellino apparteneva ai Blues di Londra. Visto che tra l’offerta per il cartellino e la richiesta la differenza era molto consistente, si è optato per la formula del prestito e le due parti sembrano vicinissime all’accordo definitivo. Con il ritorno di Bakayoko, il Milan trova un ottimo rinforzo a centrocampo; i tempi di ambientamento saranno sicuramente velocissimi, vista la militanza del giocatore in rossonero e la sua conoscenza della Serie A.

Bakayoko vicino al Milan – Caratteristiche Tecniche

Il giocatore è prevalentemente un mediano, grazie alle sue grandi qualità difensive, agevolate anche dal suo fisico imponente e dalla sua prestanza atletica notevole. Può giocare anche nel ruolo di mezzala ma si trova meglio come mediano, per la sua grande capacità di recuperare molti palloni nel corso di ogni gara. Grazie al suo strapotere fisico e alla sua altezza, è molto bravo nel colpo di testa, sia in fase difensiva che quando si propone nell’area avversaria in occasione dei calci piazzati.

I suoi punti deboli si possono riscontrare nell’eccessiva irruenza del giocatore in fase di contrasto, che lo portano a volte a interventi fuori tempo e a ricevere diversi cartellini da parte dell’arbitro. Nel corso della sua carriera, il centrocampista francese ha vinto una Coppa di Inghilterra con il Chelsea e un Campionato Francese con il Monaco ma è ancora giovane e quindi potrà avere l’opportunità di ampliare il suo palmarès.

Nel calcio esiste ancora qualche bandiera e la notizia del Rinnovo vicino tra Messi e il Barcellona va nella direzione di una continuità con il club catalano anche per il futuro. Dopo la scadenza del contratto del 30 giugno scorso, la stella argentina ha rimandato le trattive per l’incombenza della Coppa America; il fatto che la sua Argentina abbia vinto il torneo battendo il Brasile in finale, sicuramente ha avuto qualche ripercussione positiva verso la riuscita dell’operazione.

Secondo le notizie dell’ultima ora, infatti, mancherebbero solo i dettagli dell’accordo tra le due parti, che evidentemente non vogliono lasciarsi; il nuovo contratto prevedrebbe il rinnovo per altri 5 anni. Il talento argentino sarebbe disposto addirittura a dimezzarsi lo stipendio, pur di continuare a vestire la maglia del club catalano, con cui è diventato il miglior giocatore al mondo e forse anche il migliore di sempre. Tale ridimensionamento dell’ingaggio consente al Barca di rientrare nei parametri imposti dalla Liga Spagnola.

Dopo la sconfitta per 8-2 per mano del Bayern Monaco, Messi sembrava in procinto di lasciare il glorioso club spagnolo; in questa situazione, il ritorno del presidente Laporta ha sicuramente avuto un ruolo fondamentale per il rinnovo del 6 volte Pallone d’Oro.

Rinnovo vicino Messi Barcellona- Caratteristiche Tecniche

Lione Messi è un attaccante estremamente tecnico, veloce e molto prolifico e tutti sanno che stiamo parlando forse del miglior giocatore di tutti i tempi. Detiene, infatti, il record di ben 6 palloni d’Oro vinti e, nel corso della sua carriera, ha segnato ben 683 reti, bottino che è sicuramente destinato ad aumentare.

Nasce come ala destra ma di solito svaria su tutto il fronte d’attacco, visto che togliergli la palla dai piedi è quasi impossibile. In genere, comunque, parte dalla destra e si accentra per calciare di sinistro e da questa posizione ha segnato grappoli di reti. Nonostante sia un mancino puro, ha imparato a calciare bene anche di destro e sa fare praticamente tutto; oltre alle azioni solitarie, manda i compagni in gol con una facilità disarmante ed è bravo anche sui calci piazzati.

Sebbene l’altezza non sia gigantesca, ha segnato diversi gol anche di testa e ha vinto praticamente tutto con il suo club. Il suo punto debole stava nel fatto di non aver vinto titoli con la sua Nazionale, pur essendoci sempre andato molto vicino; pochi giorni fa, comunque, ha sfatato anche questo tabù, vincendo la Coppa America in casa del Brasile e alzando il primo trofeo con la sua Albiceleste.

Palmarès Messi

La sua lista di record personali è praticamente interminabile e qui ci soffermiamo sull’elenco dei trofei vinti con Barcellona e Argentina, che è comunque lungo. Il suo è il miglior palmarès della storia e i suoi successi con le squadre sono i seguenti:

  • 10 Campionati Spagnoli con il Barcellona;
  •  8 Supercoppa di Spagna con il Barcellona;
  • 7 Coppa di Spagna con il Barcellona;
  • 1 Oro Olimpico con l’Argentina;
  • 3 Supercoppa Europea con il Barcellona;
  • 4 Champions League con il Barcellona;
  • 1 Coppa America con l’Argentina;
  • 1 Mondiale Under20 con l’Argentina;
  • 3 Mondiali per Club con il Barcellona.

Anche i club meno blasonati hanno bisogno di rafforzarsi e la notizia di Strootman nuovo acquisto del Cagliari è positiva perché il centrocampo si rinforza grazie a questa nuova pedina. Il forte centrocampista olandese, infatti, approda in Sardegna in prestito dal Marsiglia, dopo la militanza nel Genoa nella seconda parte della scorsa stagione.

Il giocatore aveva espresso la volontà di rimanere in Italia e questa sarà la sua terza esperienza nel nostro campionato, dopo 5 stagioni e mezzo alla Roma e l’esperienza al Genoa. A Cagliari l‘olandese ritrova Nainggolan, con cui ha già giocato per diverse stagioni alla Roma. Il Cagliari aveva già provato a portarlo sull’isola nella scorsa stagione prima del suo passaggio al Genoa e, molto probabilmente, i tifosi rossoblù lo accoglieranno a braccia aperte.

Strootman nuovo acquisto Cagliari – Caratteristiche Tecniche

Strootman nasce come regista di centrocampo ed è un giocatore moderno, bravo sia nella fase difensiva che in quella offensiva; può, comunque, giocare bene anche come mezzala. Si tratta, quindi, di un centrocampista roccioso, che è molto aggressivo in fase di recupero del pallone e, nello stesso tempo, ha una grande qualità tecnica in mezzo al campo. Possiede, inoltre, una grandissima intelligenza tattica, che abbina a un ottima capacità della scelta del tempo di inserimento in area avversaria; questo gli ha consentito di realizzare 44 reti nel corso della sua carriera.

Nelle stagioni alla Roma, ha avuto tre operazioni al ginocchio in due anni e questo ne ha limitato un po’ l’esplosività a livello fisico; il giocatore, pertanto, ha dovuto cambiare modo di giocare, focalizzandosi molto sul miglioramento del senso di posizione e sulla ricerca costante dell’anticipo e del blocco delle linee di passaggio. La sua bravura nel rilancio lungo gli consente, inoltre, di smarcare i compagni con un ottimo grado di precisione.

In tutta la sua carriera ha vinto una Coppa e una Supercoppa dei Paesi Bassi con la maglia del PSV Eindhoven; considerando il livello del giocatore, il suo palmarès è relativamente povero.

Tutti i milanisti sanno che Maldini è stato un giocatore leggendario ma ora sta dimostrando anche di essere un ottimo uomo di mercato, anche perché di questi giorni è la notizia di Ballo-Touré vicino al Milan. Secondo i media del settore, Maldini avrebbe trovato l’accordo con il Monaco sulla base di una cifra di 5 milioni di euro ed il giocatore gradirebbe di vestire la casacca rossonera.

Con il suo acquisto, il Milan si assicura un terzino sinistro molto dinamico e veloce, che può essere una valida alternativa a Theo Hernandez; probabilmente il terzino senegalese avrà la possibilità di ritagliarsi molto spazio nel Milan di Pioli nella prossima stagione e di maturare come calciatore. Per via delle numerose partite da giocare sia in Champions League che in campionato, infatti, servono diversi ricambi e l’apporto di tutti.

Ballo-Touré vicino al Milan – Caratteristiche Tecniche

Ballo-Touré cresce nelle giovanili del Paris Saint-Germain e nasce come esterno sinistro di centrocampo, per poi cambiare ruolo e diventare un terzino sinistro. Anche se parte da dietro, il senegalese non fa mai mancare il suo supporto alla fase offensiva e si fa vedere nella metà campo avversaria esibendosi in poderose sgroppate.

Dotato di un fisico abbastanza robusto e roccioso, ha le sue armi principali nella velocità e nella bravura nel dribbling; in queste occasioni, spesso supera il suo diretto avversario e si invola verso la porta nemica. Grazie all’arretramento a terzino, avvenuto già nelle giovanili, ha avuto modo di migliorare le sue abilità difensive, anche perché il suo fisico prorompente lo agevola nella fase di copertura. Nelle file del Monaco, ha collezionato 65 presenze, senza aver mai segnato un gol in carriera; gli assist, invece, sono stati abbastanza abbondanti e sottolineano la propensione del giocatore nel mandare in gol i compagni di squadra.

Nella sua carriera ha militato nel Lille per un anno e mezzo, per poi passare al Monaco, dove ha giocato per due anni e mezzo; sebbene abbia militato nella nazionale francese Under21, quest’anno ha esordito nella nazionale del Senegal.

Nel calcio le bandiere ormai sono molto rare e capita che un giocatore come Varane sia vicino al Manchester United, dopo ben 10 stagioni al Real Madrid. Secondo Skysports, infatti, il club madrileno ha concesso al Manchester l’autorizzazione per trattare con il giocatore i termini dell’ingaggio. I Red Devils sarebbero pronti a offrire 50 milioni di euro a Florentino Perez per le prestazioni del forte difensore francese, che è ufficialmente sul mercato.

Il giocatore sembra gradire lo United e resta ancora da vedere se i due club trovano un accordo e se la proposta economica convince i Diavoli Rossi; superato questo scoglio, il passaggio di Varane potrebbe essere cosa fatta, anche se non tutto ancora è deciso.

Varane vicino al Manchester United – Caratteristiche Tecniche

Varane è un difensore di 191 cm per 85 Kg e quindi fa molto affidamento sulla sua prestanza fisica, che gli consente di vincere i duelli aerei e di essere duro da superare. Il difensore del Real è, inoltre, molto pericoloso in zona gol, soprattutto in occasione dei calci piazzati, quando va ad affollare la difesa avversaria per andare a compire di testa.

Nonostante abbia un fisico imponente, è dotato anche di un passo rapido ed è bravissimo nello scegliere i tempi di anticipo e di intervento. Oltre a questo, è dotato anche di una buona tecnica di individuale e di un buon lancio lungo, con cui riesce a servire i suoi compagni. Si tratta, quindi, di un difensore completo che ha 28 anni e, quindi, ancora diverse stagioni davanti.

Palmarès Varane

Giocare con il Real Madrid, ha consentito a Varane di vincere un cospicuo numero di trofei, che elenchiamo di seguito:

  • 3 Campionato Spagnolo con il Real Madrid;
  • 1 Coppa di Spagna con il Real Madrid;
  • 3 Supercoppa di Spagna con il Real Madrid;
  • 4 Champions League con il Real Madrid;
  • 3 Supercoppa Europea con il Real Madrid;
  • 4 Mondiali per Club con il Real Madrid;
  • 1 Mondiale con la Francia.

Tra poco si inizia a lavorare duro in vista del prossimo campionato di Serie A e i nuovi allenatori si presentano in varie occasioni, come nella Conferenza Stampa di Spalletti al Napoli. Il tecnico del dopo Gattuso tiene un lungo intervento, dove non manca di toccare temi importanti e anche scomodi, con la sua consueta schiettezza.

Spalletti esprime la sua emozione e la sua felicità di allenare questa squadra e risponde anche a delle domande su Insigne e Totti; sembra non voler mai finire questa serie di frecciatine tra lui e l’ex capitano della Roma, con cui prima ha avuto un rapporto splendido e poi scontri durissimi.

Conferenza Stampa Spalletti Napoli – Le Parole del Tecnico

Il nuovo tecnico esordisce parlando lungamente della squadra e della città e spendendo parole bellissime anche nei confronti dei tifosi partenopei. Poi parla del suo capitano Insigne, dicendo di averlo sentito per fargli i complimenti per il suo percorso a Euro 2020. Spalletti poi dice che vorrebbe che il numero 10 continuasse a far parte della squadra perché avere al suo fianco un giocatore del genere fa sempre comodo; elogia poi anche Di Lorenzo, che, partendo dalla panchina, è poi diventato una pedina fondamentale dell’Italia di Mancini.

La domanda su Totti è inevitabile e lui non si sottrae, dicendo, con un pizzico di ironia, di essere felice per aver dato al capitano la possibilità di girare una fiction; anche se Totti aveva già molti contenuti per la stessa. Dopo qualche battuta sulla questione, però, il tecnico tronca la discussione sull’ex capitano giallorosso perché dice che la cosa più importante adesso è il Napoli.

Dopodiché, si inizia a parlare di Gattuso, verso il quale il nuovo allenatore del Napoli ha solo belle parole, elogiandone il lavoro e la preparazione a livello tattico. Dopo aver tessuto le lodi del suo predecessore, Spalletti parla della frase stampata sulla casacca degli allenamenti che dice “Sarò con te e tu non devi mollare”; ciò significa che l’allenatore è pronto ad aiutare tutti ma i ogni calciatore deve rimboccarsi le maniche e deve avere la mente forte, trovando le motivazioni dentro di sé.