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Redazione Mondiali.it

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Nella seconda partita del girone A, l’Italia batte la Svizzera agli Europei 2020, giocando molto bene e segnando 3 gol. La vittoria azzurra è meritata e la nazionale di Mancini dimostra ogni giorno di più di essere un gruppo molto coeso e compatto, che può giocarsela con chiunque. La Svizzera è tredicesima nel ranking delle nazionali e quindi questa grande prova di forza non deriva dall’avversario debole ma dal fatto che l’Italia è matura, forte e determinata a vincere tutte le partite.

L’Olimpico di Roma, ancora una volta, porta fortuna agli azzurri e gli spettatori di tutto il mondo danno merito a questa grande squadra, che vince, non soffre e gioca molto bene. L’Italia è ormai qualificata agli ottavi e, vincendo con il Galles, arriverebbe prima; l’obiettivo minino è comunque, con pieno merito, centrato e speriamo che si continui a giocare in questo modo.

Italia batte la Svizzera agli Europei 2020 – La Partita

L’Italia non parte bene e, nei primi minuti, fatica a uscire dalla metà campo perché la Svizzera pressa molto e mette in difficoltà gli azzurri; al 10′ minuto, però, Spinazzola fa capire chi comanda su quella fascia e serve Immobile che manda fuori di testa. Poco dopo, su calcio d’angolo, Chiellini segna ma l’arbitro russo annulla giustamente per un tocco di mano; poco dopo lo stesso difensore esce per un infortunio e al suo posto entra Acerbi.

Al 25′ Berardi rompe gli indugi, salta Rodriguez e mette un bel pallone in mezzo su cui Locatelli si avventa come un falco e segna il primo gol della partita. Per il resto del primo tempo la Svizzera risulta non pervenuta e l’Italia continua ad attaccare, con uno Spinazzola in versione Roberto Carlos che appare letteralmente inarrestabile e incontenibile.

Il secondo tempo comincia allo stesso modo e la nazionale è quasi sempre nella metà campo avversaria. Dopo un bello scambio con Barella, Locatelli calcia da fuori area e raddoppia, chiudendo la gara già a inizio ripresa. Al 63′ c’è la prima occasione pericolosa per la Svizzera ma Donnarumma neutralizza il tiro di Zuber. Gli elvetici nella ripresa giocano un po’ meglio rispetto al primo tempo ma Mancini cambia il modulo e si schiera con il 5-3-2, dopo vari cambi; comunque è sempre l’Italia che dirige i giochi e Immobile spreca due occasioni molto ghiotte. All’88’, a seguito di una transizione positiva, con palla recuperata sulla trequarti Svizzera, Immobile tira da fuori area e segna il gol del definitivo 3-0.

Una delle migliori caratteristiche di questa nazionale è la rapidità del recupero del pallone e, anche se l’Italia non ha ottenuto una predominanza nel possesso palla, ha giocato spesso nei pressi della porta avversaria.

I protagonisti

Tutta la squadra appare in salute e consapevole dei propri mezzi ma c’è chi si distingue in modo particolare in questo match contro i cugini elvetici. Il migliore è sicuramente Locatelli, autore di una doppietta e di una splendida partita per tutti i 90 minuti; molto probabilmente diverse squadre lo cercheranno nei prossimi mesi.

Spinazzola nel primo tempo è devastante, come nella prima partita con la Turchia; salta quasi sempre l’uomo e mette in mezzo delle palle interessantissime. Nella ripresa tira un po’ il fiato e limita le sgroppate ma comunque tiene bene e dalle sue parti non si passa. Berardi è autore di un’altra prova superlativa e propizia il primo gol saltando l’esterno di centrocampo Rodriguez per permettere al suo compagno di club di segnare l’1 a 0. A volte è troppo irruento ma sta dando dimostrazione di essere maturato e pronto per giocare queste partite importanti. Dobbiamo ricordare anche le grandi prove di Barella, Jorginho e Di Lorenzo, che gioca dall’inizio e si fa valere alla grande.

Lo spettacolo va avanti e dobbiamo descrivere le partite del 16 Giugno degli Europei 2020, che ci interessano in maniera particolare perché coinvolgono anche l’Italia. Per quanto riguarda il gruppo A, si giocano TurchiaGalles, presso lo stadio Olimpico di Baku e Italia-Svizzera, presso lo stadio Olimpico di Roma. Per il gruppo B, si affrontano, invece, Finlandia e Russia, allo stadio di San Pietroburgo.

Della partita dell’Italia parliamo nell’articolo dedicato mentre dobbiamo tenere d’occhio anche la partita tra i turchi e i gallesi. Per noi un pareggio sarebbe auspicabile però l’importante è che otteniamo la vittoria contro la Svizzera. La partita tra Russia e Finlandia arriva dopo il brutto incidente di Eriksen, che ha totalmente cambiato la sfida con la Danimarca e ha dato il successo ai Finlandesi.

Partite 16 Giugno Europei 2020 – Finlandia vs Russia

La Finlandia, come detto, è reduce dalla storica vittoria contro la Danimarca nel debutto agli Europei, con un gol di Pohjanpalo nell’unico tiro in porta dei finlandesi in quella maledetta partita. Il tecnico Kanerva si affida ancora al 3-5-2, in avanti, la coppia Pohjanpalo- Pukki e probabilmente la squadra mantiene l’atteggiamento molto prudente; anche perché un pareggio sarebbe un ottimo risultato per  la squadra.

Il discorso è diverso per la Russia che, dopo il passo falso contro il Belgio, deve assolutamente vincere e, tecnicamente, sembra più attrezzata della Finlandia. Il ct Cherchesov si schiera con il 4-3-3, con Miranchuk; Dzyuba, Golovin in attacco. Probabilmente la Russia parte favorita in questo match anche se, come abbiamo visto anche nelle recenti sfide, tutto può succedere e nulla è sicuro.

Finlandia

Hradecky; Toivio, Arajuuri, O’Shaughnessy; Raitala, Schuller, Lod, Kamara, Uronen; Pukki, Pohjanpalo;

Russia

Safonov; Fernandes, Dzhikiya, Diveev, Barinov; Kuzyaev, Ozdoev; Zobnin, Golovin, Miranchuk; Dzyuba.

Dove Guardarla

La partita verrà trasmessa su  Sky Sport, Sky Sport Football e Sky Sport Uno.

Partite 16 Giugno Europei 2020 –  Turchia vs Galles

La partita Turchia – Galles ci riguarda da vicino e crediamo che sia molto combattuta perché le due squadre devono mirare ai tre punti. Il ct Gunes, dopo la disfatta di Roma, è intenzionato ad apportare due cambi, che sono Under e Ayhan; per il resto, si affida sempre al 4-1-4-1 con Yilmaz unica punta, supportato da quattro uomini che gli stazionano dietro.

Il Galles viene da un pareggio rocambolesco contro la Svizzera, che ha giocato meglio e forse meritava la vittoria. Comunque ha avuto il merito di crederci e continuare a lottare. Il ct Page si affida al 4-2-3-1 con in attacco Moore, autore del gol contro gli elvetici, supportato da Bale, Ramsey e James.

Turchia

Cakir; Celik, Yokuslu, Soyuncu, Meras; Ayhan, Tufan; Karaman, Calhanoglu, Under; Yilmaz;

Galles

Ward; C. Roberts, Rodon, B. Davies, Mepham; Morrell, Allen; Bale, Ramsey, James; Moore.

La prima giornata degli Europei è terminata e i risultati delle partite del 15 giugno degli Europei 2020 spiegano i primi esiti del girone F, quello più duro di tutti, in cui ci sono 3 candidate alla vittoria. Le partite di oggi sono state UngheriaPortogallo, presso lo stadio Ferenc Puskas di Budapest e FranciaGermania presso l’Allianz Arena di Monaco.

Le emozioni non sono mancate. Per quanto riguarda la prima partita, in molti pensavano che il Portogallo avrebbe liquidato la pratica facilmente ma, in realtà, fino a 10 minuti dalla fine il risultato era ancora sullo 0-0. I lusitani, quindi, hanno dovuto sudare sette camice per vincere la resistenza eroica dell’Ungheria, che era anche andata in gol ma in posizione irregolare. Dopo il primo gol, è salito in cattedra CR7 che ha realizzato una doppietta.

La partita Francia-Germania, invece, ha regalato solo una rete al 20′ del primo tempo ed è riuscita a mantenere il risultato fino alla fine; ha segnato anche due gol che l’arbitro ha annullato per fuorigioco e ha recriminato per un rigore non concesso. La Germania ha lottato fino alla fine, come è tradizione per i tedeschi, ma hanno avuto poche occasioni perché la formazione di Deschamps si è difesa egregiamente.

Risultati Partite 15 Giugno Europei 2020 – Ungheria vs Portogallo

La partita è stata tiratissima perché l’Ungheria del ct Rossi, consapevole della superiorità dell’avversario, ha impostato un catenaccio molto efficace, che ha fatto soffrire i lusitani. La percentuale di possesso palla del Portogallo è stata del 65% ma fino al 39′ gli uomini del ct Santos non sono riusciti a rendersi pericolosi; in questo caso, il portiere Gulacsi ha neutralizzato un tiro abbastanza ravvicinato. L’occasione più ghiotta è capitata a CR7 al 43′, che ha sbagliato da mezzo metro, sparando alto sopra la traversa. Il secondo tempo ha seguito lo stesso copione e il Portogallo ha avuto subito un’occasione con un colpo di testa di Pepe che il portiere è stato bravo a disinnescare.

L’estremo difensore ungherese si è superato ancora su un insidioso tiro da fuori di Bruno Fernandes. Al minuto 79 l’Ungheria ha segnato, facendo esplodere lo stadio ma la posizione del giocatore era irregolare e l’arbitro ha annullato.

A 6 minuti dalla fine è arrivata la doccia fredda per il ct Rossi, perché il Portogallo si è portato in vantaggio con un gol di Guerreiro, con deviazione di Orban, uno dei migliori in campo. Due minuti dopo è arrivato il rigore, trasformato da CR7 e al 90′ lo stesso attaccante della Juve ha segnato una doppietta, divenendo il miglior bomber di sempre agli Europei.

Francia vs Germania

Nella sfida tra Francia e Germania, che ha il sapore della finale, i tedeschi sono partiti meglio ma non si sono resi pericolosi. Al 14′ è arrivata la prima occasione per i Blues con un traversone basso verso il centro intercettato dalla difesa. Poi è stata la volta di Mbappé con un bel tiro ma Neuer ha mandato in calcio d’angolo. Al 20′ è arrivato il gol della Francia che è nato dopo un bel cambio di campo di Pogba, che ha servito Hernandez; il quale ha messo la palla in mezzo, propiziando l’autogol di Hummels.

La Francia poi ha abbassato il proprio baricentro, al fine di creare molto spazio alle spalle dei difensori tedeschi e non ha mai rischiato più di tanto, difendendosi con saggezza. I contropiedi francesi sono stati micidiali e hanno portato a diverse occasioni, tra cui il palo di Rabiot, due gol annullati e un’azione pericolosa, fermata da un grande intervento di Hummels su Mbappé. La Germania ha tenuto molto la palla ma si è resa pericolosa sono in un’occasione con un bel tiro di Gnabry, fuori di poco.

La tattica della Francia di chiudersi e ripartire in contropiede con Mbappé si è rivelata, quindi, efficace e ha regalato a Deschamps tre punti preziosissimi.

L’azzurro è un colore che ci piace ed è arrivato il momento di parlare della partita Italia Svizzera Euro 2020 che, in caso di vittoria, consente alla nazionale di Mancini di ipotecare la qualificazione agli ottavi. E’ un’occasione che la nazionale non può farsi sfuggire e non dobbiamo tenere alta la guardia, per scongiurare il precedente poco piacevole degli Europei 1996.

La partita ha luogo mercoledì 16 giugno presso lo stadio Olimpico di Roma, alle ore 21:00 CET e vede un’Italia che vola sulle ali dell’entusiasmo, che è aumentato dopo la bella vittoria sulla Turchia. Difronte c’è la Svizzera che nella prima partita contro il Galles non ha giocato male; probabilmente, anzi, avrebbe meritato di vincere ma non è stata abbastanza cinica da chiudere la partita dopo il primo gol. C’è da dire, però, che il gioco del Galles è molto diverso da quello dell’Italia, che non ama lasciare troppo l’iniziativa agli avversari e, in vari frangenti, pressa molto alto e in maniera compatta.

Il nostro avversario, comunque, è costretto a fare risultato, altrimenti comprometterebbe seriamente il proprio cammino. L’allenatore Petkovic, ingiustamente criticato dopo il pari alla prima partita, ha dichiarato di temere l’Italia ma anche che la Svizzera può sorprendere agli azzurri. E’ probabile che operi qualche cambio ma il pericolo maggiore per noi sarà Embolo, che ha fatto letteralmente impazzire la difesa Gallese.

L’arbitro della partita è il fischietto russo Sergej Karasev. I precedenti con la Svizzera sono a favore degli azzurri, che hanno riportato 28 vittorie, 8 sconfitte e 22 pareggi; speriamo che questo sia di buon auspicio.

Italia Svizzera Euro 2020 – Le Probabili Formazioni

Squadra che vince non si cambia e, in vista della gara contro la Svizzera, Mancini vuole rispettare il detto, schierando il blocco che ha sconfitto nettamente la Turchia. In porta c’è, ovviamente, Donnarumma, protetto da Chiellini e Bonucci al centro e Spinazzola e Di Lorenzo sulle fasce. L’unico dubbio riguarda proprio il terzino napoletano, che comunque è favorito nel ballottaggio con Toloi; questa scelta è dettata dalla defezione di Florenzi, che si è fatto male durante la gara contro i Turchi.

A centrocampo ci sono Barella, Jorginho e Locatelli; visto il suo recupero, è probabile che Verratti entri a partita in corso, per poi partire da titolare contro il Galles e tutti incrociano le dita su questa eventualità. In avanti è confermato il trio d’attacco, con Immobile al centro, Berardi sulla destra e Insigne a sinistra a completare il 4-3-3.

Il ct della Svizzera Petkovic, dopo le dure critiche della stampa elvetica, probabilmente cambierà qualcosa nella sua formazione. Uno dei dubbi riguarda il portiere Sommer, che sta per diventare papà, quindi è in dubbio per la partita contro l’Italia. La squadra elvetica, quindi, si schiera probabilmente con il 3-4-2-1, con Embolo e Shaqiri a supporto di Seferovic. La difesa azzurra dovrà fare molta attenzione, in particolare, a Embolo perché è molto veloce e difficile da contenere.

Italia

Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi, Immobile, Insigne.

Svizzera

Sommer; Elvedi, Schär, Akanji; Mbabu, Freuler, Xhaka, Rodriguez; Embolo, Shaqiri; Seferovic.

Non bastando gli infortuni, quest’anno c’è anche il virus, la cui ultima vittima è Cancelo che salta Europei 2020 e quindi non potrà più essere a disposizione del ct Santos. La federcalcio portoghese ha dichiarato che il giocatore sta bene ed è stato messo in isolamento ma dovrà lasciare il ritiro e il suo sostituto è Diogo Dalot, che ha ben figurato nell’Under21.

Questa è una vera e propria tegola per il ct del Portogallo, che aveva a disposizione il terzino del Manchester City, uno dei più forti del mondo, e non può farlo giocare a Euro 2020. La sua spinta in fase offensiva è, infatti, sempre molto efficace e costante e sostituire una pedina così importante risulta tutt’altro che semplice.

Cancelo salta Europei 2020 – Caratteristiche Tecniche

Joao Cancelo è un giocatore di fascia che gioca in prevalenza come terzino destro ma può anche ricoprire il ruolo di esterno di centrocampo oppure ala destra. Il difensore è molto votato all’attacco, anche perché è dotato di un’ottima tecnica individuale, di un buon dribbling ed di un piede molto educato; per questi motivi, spesso si spinge in progressione offensiva e batte anche i calci piazzati con grande precisione. In fase difensiva, avendo giocato in Italia, è migliorato molto, anche se, come detto, tende a spingersi molto in avanti e a volte tarda nei rientri oppure perde l’uomo.

L’unico suo neo è, quindi, la marcatura, dove deve migliorare ma, nel complesso, si tratta di un campione assoluto, che sarebbe titolare anche in molte grandi squadre.

 

Carriera e Palmares

Pur essendo ancora relativamente giovane, il 27enne terzino portoghese ha già militato in club prestigiosi quali Benfica, Inter, Juventus e attualmente gioca per il Manchester City di Guardiola; in cui, spesso parte tra i titolari. Ovviamente, è titolarissimo nel Portogallo, con cui ha vinto la Nations League. Di seguito, elenchiamo i trofei che ha vinto:

  • 1 Campionato Portoghese con il Benfica;
  • 1 Coppa di Lega Portoghese con il Benfica;
  • 1 Coppa del Portogallo con il Benfica;
  • 1 Supercoppa Italiana con la Juventus;
  • 1 Scudetto con la Juventus;
  • 2 Coppe di Lega Inglese con il Manchester City;
  • 1 Premier League con il Manchester City;
  • 1 Nations League con il Portogallo.

Parliamo ora delle partite del 15 giugno degli Europei 2020, che sono relative al gruppo F e chiudono la prima giornata dei gironi di Euro 2020. Si tratta delle sfide UngheriaPortogallo e una finale anticipata GermaniaFrancia, nel girone più duro della rassegna.

La prima si gioca allo stadio Ferenc Puskas di Budapest alle ore 18:00 CET ed il Portogallo parte nettamente favorito, anche per la presenza di CR7. Nell’altra partita del girone di ferro, che si gioca all‘Allianz Stadium di Monaco di Baviera alle ore 21:00, la Francia parte favorita ma la Germania è sempre una delle squadre più forti e, in un modo o nell’altro, lotta sempre per il titolo; sarà, quindi, un ottimo test per vedere lo stato di forma delle due compagini.

Partite 15 giugno Europei 2020 – Ungheria vs Portogallo

Lo stadio che ospita la partita accoglierà il 100% del pubblico, ovviamente con tutte le precauzioni del caso e questo sarà un vantaggio per il ct dell’Ungheria Marco Rossi. Il tecnico italiano, che non ha a disposizione Szoboszlai, si schiera con un 3-5-2 difensivo, con Nagy a centrocampo e Szalai e Sallai in attacco.

Il Portogallo, invece, si schiera con un 4-3-3. In porta c’è Rui Patricio, con Dias e il duro Pepe a comandare la difesa. A centrocampo spicca la stella Bruno Fernandes e in avanti c’è ovviamente Cr7, con il supporto di Jota e Bernardo.

Ci aspettiamo il dominio del Portogallo, con una grande mobilità dei giocatori, soprattutto con il fine di creare superiorità numerica sulle fasce, sebbene non ci sia Cancelo, positivo al Covid; questa, per inciso, è una grossa mazzata per il ct Santos, che non può disporre di uno dei migliori terzini al mondo. Non ci aspettiamo una pressione forsennata da parte dei portoghesi in fase di non possesso; comunque, crediamo che l’Ungheria non avrà per lunghi tratti l’iniziativa e, ovviamente, che il Portogallo sarà di gran lunga favorito per la conquista dei 3 punti.

Ungheria

Gulacsi; Fiola, Orban, Attila Szalai; Lovrencsics, Kleinheisler, Nagy, Schafer, Holender; Sallai, Adam Szalai;

Portogallo

Rui Patricio; Semedo, Ruben Dias, Pepe, Guerreiro; Danilo, William Carvalho, Bruno Fernandes; Bernardo, Ronaldo, Jota.

Dove vederla

La partita non verrà trasmessa sulla Rai ed è possibile vederla su Sky (canali Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport).

Partite 15 giugno Europei 2020 – Germania vs Francia

La partita Germania Francia si gioca oggi alle ore 21:00 e potrebbe benissimo essere la finale del torneo e non è detto che le due squadre non ci arrivino. Si affrontano, infatti, la nazionale che ha vinto più trofei nella storia (dopo il Brasile) ed i campioni del mondo in carica, nonché vicecampioni d’Europa.

Il ct Deschamps, pur rispettando la Germania, si dimostra un po’ spavaldo quando fa capire che è Low a doversi preoccupare, non la Francia. Probabilmente, comunque, ha ragione perché, anche se l’avversario gioca in casa, la sua formazione appare più forte dei tedeschi; può contare, infatti, su un trio d’attacco con Mbappé, Benzema e Griezmann e su giocatori del calibro di Kanté e Pogba a centrocampo. Avendo a disposizione tutto questo talento in attacco, il ct schiera le tre punte e dispone la squadra nello schema 4-3-3. L’unico punto debole, forse, è la difesa che non appare all’altezza degli altri reparti.

La Germania, dal canto suo, dispone di quasi tutta la rosa a disposizione e si dispone con un 3-4-3, con gli esterni di centrocampo Gosens a sinistra e Kimmich  a destra. Al centro del campo ovviamente c’è il madridista Toni Kroos e la difesa a 3 è formata da Ginter, Hummels e Rudiger. In avanti c’è Muller al centro, con Gnabry e Havertz sulle fasce a supporto della punta.

La Francia parte favorita ma la Germania, che vuole vendicare l’eliminazione in semifinale di Euro 2016, darà una grande battaglia, spinta dal suo pubblico.

Francia

Lloris; Pavard, Varane, Kimpembe, Hernandez; Pogba, Kanté, Rabiot; Mbappé, Benzema, Griezmann.

Germania

Neuer; Ginter, Hummels, Rüdiger; Kimmich, Kroos, Gündogan, Gosens; Müller, Gnabry, Havertz.

Dove vederla

La partita sarà visibile su Rai 1 e Sky Sport Uno e Sky Sport Football. In alternativa, è possibile guardarla anche su Rai Play.

L’articolo sui Risultati delle Partite del 14 giugno di Europei 2020 è incentrato sugli esiti delle seguenti gare: ScoziaRepubblica Ceca, PoloniaSlovacchia e Spagna- Svezia. La prima ha avuto luogo presso lo stadio Hampden Park di Glasgow, la seconda allo stadio di San Pietroburgo e l’ultima all’Olimpico de la Cartuja

La partita tra Scozia e Repubblica Ceca ha offerto un grande spettacolo perché le squadre si sono affrontate colpo su colpo. La Repubblica Ceca ha vinto per via del maggior tasso tecnico ma la Scozia ci ha sempre provato e non si è mai arresa; il dato sul possesso palla dimostra che gli Scozzesi ci hanno messo un grande cuore e sono stati anche sfortunati.

Anche la partita Polonia Slovacchia è stata abbastanza equilibrata e gli slovacchi hanno vinto perché sono stati più cinici. Ha deluso Lewandoski, non il solito falco da area di rigore che tutti conosciamo. Ottima la prova di Skriniar sia in fase difensiva che offensiva, avendo realizzato il gol decisivo.

Spagna- Svezia è, invece stato un monologo con il predominio assoluto delle Furie Rosse, che, però non sono riuscite a portare a casa i tre punti e la Slovacchia al momento si trova al primo posto del girone.

Risultati Partite 14 giugno Europei 2020 – Scozia vs Repubblica Ceca

Il primo tempo vede un sostanziale equilibrio tra le due squadre e, oltre a ciò che succede in campo, i tifosi scozzesi, con il loro continuo incitamento della squadra, contribuiscono allo spettacolo. Già al minuto 15′ si vede che Shick è in grande spolvero perché conclude su cross di Jankto e il portiere Marshall compie una bella parata. La Scozia ci prova con Dykes e Robertson ma il portiere ceco sventa le minacce. Sul finire del primo tempo, la Repubblica Ceca passa in vantaggio con il gol di testa di Shick, imbeccato da un cross di Coufal.

Nella ripresa, la Scozia sembra giocare meglio ed è molto sfortunata in occasione della traversa di Hendry a portiere battuto. Il portiere ceco Vaclik, poco dopo, si esibisce in uno splendido colpo di reni che salva il risultato su un quasi autogol dei suoi difensori; questo del portiere è un vero e proprio miracolo.

La Scozia prosegue il suo assedio ma la Repubblica Ceca la mette ancora dentro al 52′ con Shick che, da un’azione di contropiede, vede il portiere  Marshall fuori dai pali e tira da centrocampo. La traiettoria è perfetta e questo è sicuramente uno dei gol più belli della storia degli Europei di calcio. La Scozia ci prova con Dykes con un tocco ravvicinato ma il portiere Vaclik compie un altro miracolo e salva la sua squadra. Gli scozzesi non sono mai domi e nel finale su una mischia c’è un altro tentativo verso la porta che finisce alto.

Risultati Partite 14 giugno Europei 2020 – Polonia vs Slovacchia

La partita tra Polonia e Slovacchia fa registrare, contro ogni pronostico, la vittoria di quest’ultima, con il punteggio di 2 gol a 1. La Polonia parte meglio e si rende pericolosa con Lewandowski ma al minuto 18 arriva la doccia fredda per Paulo Sousa; Mak calcia in porta, la palla sbatte sul palo, carambola su Szczesny e va a finire in rete. Il portiere della Juve è, quindi, protagonista involontario e, forse, incolpevole dello svantaggio polacco. Dopo un paio di occasioni della Polonia, Kucka sfiora il raddoppio con un tiro che si spegne poco sopra la traversa.

All’avvio della ripresa, Linetty pareggia subito i conti con un bel diagonale che beffa il portiere Dubravka. Al minuto 62, però, Krychowiak si fa espellere, penalizzando, ovviamente, la sua squadra. Pochi minuti dopo, al 69′, Skriniar, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trova un lo spazio per calciare e batte il portiere polacco, realizzando il gol decisivo. Nel finale ci provano Lewandovski e Bednarek ma non riescono ad evitare una sconfitta pesante.

Per la Polonia è un risultato pessimo perché sarà costretta a vincere contro Spagna e Svezia per avere speranze mentre la Slovacchia ora può pensare in grande.

Risultati Partite 14 giugno Europei 2020 – Spagna vs Svezia

Nel primo tempo della partita tra Spazia e Svezia, le Furie Rosse mantengono il possesso del pallone per il 79% del tempo, che è una percentuale altissima. Jordi Alba, in particolare, nella prima mezz’ora è una spina nel fianco della difesa Svedese ma il numero di tiri in porta per la Spagna è 3 mentre la Svezia tira solo una volta; in quell’occasione Isac colpisce un difensore e la palla poi sbatte sul palo. Il portiere Olsen, inoltre, è stato sicuramente il migliore dei suoi esibendosi in splendide parate. Se Mourinho ha visto la partita forse lo tiene alla Roma. C’è da dire, anche, che Morata ha sbagliato un gol solo davanti al portiere, sparando a lato.

 Il secondo tempo procede sulla stessa falsariga del primo, con la Spagna che tiene palla ma tira poco in porta, Morata non centra la porta e la Svezia che rischia di pungere. Isak, infatti, autore di un’ottima prova, anche se circondato da 3 avversari la mette dentro ma Berg manca la porta da un metro. La Spagna attacca quasi sempre ma sia la difesa svedese che il portiere Olsen fanno un buon lavoro e strappano il pareggio agli iberici.

Gli Europei 2020 ci stanno regalando molte belle partite ma anche troppi infortuni e la notizia dell’Europeo finito per Castagne costituisce un ulteriore motivo di disappunto. Il difensore ex Atalanta e ora in forza al Leicester, infatti, in seguito ad uno scontro con Kouzyaiev nella partita contro la Russia, è dovuto uscire. Al suo posto è entrato Meunier che ha realizzato il secondo gol e ha lanciato Lukaku verso la porta per il definitivo 3-0.

La situazione è apparsa subito non facile per Castagne, che ha riportato una doppia frattura all’orbita dell’occhio, dovrà affrontare un intervento chirurgico e, quindi, termina il suo Euro 2020. Se dal punto di vista della rosa e della prestazione il ct Martinez può solo gongolare, è sommerso dagli infortuni; ricordiamo, infatti, che De Bruyne e Hazard non sono ancora al meglio così come Witsel e ora arriva anche la defezione di Castagne a complicare i piani.

Europeo Finito per Castagne – Caratteristiche Tecniche

Castagne è un terzino destro e, dopo aver militato nell’Atalanta, è in forza al Leicester ed è da anni nel giro della nazionale belga. Nasce come difensore centrale ma quasi sin da subito si sposta sulla fascia destra. Si tratta di un buon giocatore essendo bravo sia nella fase di interdizione che in quella di impostazione. E’ abbastanza duro in difesa quanto veloce nella progressione offensiva; in più, sa calciare bene con entrambi i piedi e, per questo motivo, Gasperini lo ha fatto giocare in tutte e due le fasce.

Il suo fisico possente, gli consente di farsi valere nel gioco aereo e i suoi tempi di sovrapposizione, assieme alla rapidità in campo aperto, lo rendono un terzino completo e affidabile.

La federcalcio belga ha dichiarato che il giocatore si è già recato in Belgio e si sottoporrà all’intervento in questi giorni. Speriamo, come al solito, in un pronto recupero e auguriamo a Castagne di tornare più forte di prima.

Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano e questo è sicuramente il caso di Buffon vicinissimo al Parma. Il più forte portiere della storia d’Italia, dopo il divorzio con la Juve, ha deciso di chiudere il cerchio e terminare la sua lunghissima carriera dove aveva cominciato. Ha ricevuto diverse offerte, tra cui Barcellona e Olympiakos ma le ha declinate tutte; in particolare, quella del Barca l’ha restituita al mittente perché non vuole fare il secondo portiere mentre, per via della sua volontà di rimanere vicino alla sua famiglia, ha rifiutato l’Olympiakos.

Per questo motivo, è seriamente intenzionato, a 43 anni suonati, ad accettare la proposta dei gialloblù, con l’obiettivo di riportarli in serie A e, perché no, puntare al prossimo mondiale.

Buffon vicinissimo al Parma – Caratteristiche Tecniche

Siccome stiamo parlando forse del miglior portiere della storia del calcio, non stupisce il fatto che sia bravo in tutto e non abbia particolari punti deboli. Sin dall’inizio della sua carriera, nonostante la statura elevata, ha dimostrato una grande prontezza di riflessi e grande reattività. Con il passare del tempo, non si è solo fatto guidare dall’istinto ma ha aggiunto anche la giusta dose di razionalità alle sue prestazioni, che gli ha consentito di giocare per così tanto tempo.

Buffon è bravo nelle uscite, nei tuffi, nei riflessi, nel gioco con i piedi e, per farla breve, in tutto. Secondo molti, pecca un po’ sui rigori, ma, se guardiamo i numeri, notiamo che ne ha parati tanti, quindi si tratta solo di un luogo comune.

Buffon vicinissimo al Parma – Gli inizi

Il Parma lo acquista nel lontano 1991, quando è ancora un tredicenne e, per di più, gioca a centrocampo. A partire dall’anno successivo, occupa stabilmente il ruolo in cui è diventato poi famoso e, a 17 anni, Nevio Scala lo lancia nella mischia contro il Milan degli Invincibili. In quell’occasione, Buffon dà a tutti un assaggio della sua classe, neutralizzando, in particolare un colpo di testa di Baggio e un tiro di Simone con la bravura di un veterano.

Nella stagione successiva, diventa titolare inamovibile e prosegue nella squadra ducale per altri 5 anni, fino all’estate 2001, in cui inizia a vestire i colori bianconeri.

Palmares Parma

Con il Parma, che lo ha lanciato nel mondo del calcio, Buffon vince una Coppa Italia, una Coppa UEFA e una Supercoppa Italiana.

Buffon vicinissimo al Parma – Il ritorno

A distanza di 20 anni, dunque, Buffon decide di firmare per la società in cui ha iniziato e le parti sarebbero vicine all’accordo per un biennale. Nel frattempo, il Parma ha ormai dimenticato i fasti del passato e quest’anno è retrocessa in Serie B ma conta, ovviamente, di tornare nella massima serie il più velocemente possibile.

In questi 20 anni, intanto, il portiere ha combinato qualcosa di buono; ha, infatti, disputato 19 stagioni alla Juventus e una al PSG, vincendo quasi tutto quello che c’era da vincere, a parte la Champions League. Tra tutti i trofei, però, spicca il mondiale del 2006, in cui ovviamente, Buffon non ha saltato un solo minuto ed è stato uno dei protagonisti, sfiorando anche il pallone d’Oro.

Oltre ai trofei con le sue squadre, ha collezionato una miriade di record di cui ricordiamo solo i tre più importanti, che sono:

  • Record di calciatore che ha giocato il maggior numero di partite in Serie A, con 657 presenze ;
  • La più lunga striscia di imbattibilità in Serie A con 974 minuti;
  • Giocatore con più presenze nella nazionale italiana, con 176 partite giocate.

Ora per lui è pronto un biennale a Parma, con la fascia da capitano e un posto nello staff tecnico della società per quando deciderà di smettere di giocare; cosa che, quando si parla di lui, non è mai prevedibile perché le sue ambizioni sono sempre altissime.

Gli Europei vanno avanti e, nelle tre partite del 14 giugno degli Europei 2020, oggi si affrontano Scozia e Repubblica Ceca, Polonia e Slovacchia, Spagna e Svezia; le tre sfide hanno luogo, rispettivamente, alle ore 15:00, 18:00 e 21:00.

Tra le tre, spicca la partita tra Spagna e Svezia, con le Furie Rosse che partono favorite ma la Svezia, come sappiamo bene, è una squadra molto dura da affrontare. In questo incontro, si sfidano due modi di intendere il calcio completamente diversi e vedremo se prevarrà il calcio tecnico della Spagna o quello fisico degli Scandinavi.

Partite 14 giugno Europei 2020 – Scozia vs Repubblica Ceca

La partita Scozia- Repubblica Ceca chiude la prima giornata delle partite del gruppo D e si affrontano all’interno dello stadio Hampden Park alle ore 15:00 CET, con la presenza di circa 12000 spettatori, pari a un terzo della capienza dell’impianto.

I punti in palio sono molto importanti perché le altre due squadre del girone sono molto forti, quindi chi oggi perde, avrà scarse opportunità di passare il turno. La Scozia non occupa posizioni vertice nel panorama del calcio Europeo ed è riuscita a qualificarsi battendo la Serbia ai rigori negli spareggi, quindi, per usare un eufemismo, non parte come favorita del girone. Il tecnico Steve Clarke, però, ha dalla sua il vantaggio di giocare in casa e schiera la sua squadra con un 3-5-2, con Adams e Dykes in avanti con il supporto di O’Donnell e Robertson sulle face.

La Repubblica Ceca viene da un percorso di qualificazione più agevole, essendosi piazzata al secondo posto dietro all’Inghilterra ma nell’ultima amichevole contro l’Italia ha preso una sonora batosta. Il commissario tecnico Silhavy schiera un 4-2-3-1 con Partik Schick punta centrale e Masopust, Darida e Jankto a supporto.

La Repubblica Ceca appare leggermente favorita per la vittoria della sfida anche se la Scozia può sopperire all’inferiorità tecnica con l’organizzazione difensiva e la spinta del pubblico.

Scozia

Marshall; Hendry, Hanley, Tierney; O’Donnell, Armstrong, McTominay, McGinn, Robertson; Dykes, Adams;

Repubblica Ceca

Vaclik; Coufal, Celustka, Kalas, Boril; Soucek, Kral; Masopust, Darida, Jankto; Schick.

Dove Vederla

La partita non andrà in onda sulla Rai ma esclusivamente su Sky Sport, Sky Sport Football e sul canale numero 251 del satellite.

Partite 14 giugno Europei 2020 – Polonia vs Slovacchia

Alle ore 18:00 c’è l’esordio di Polonia e Slovacchia e la sfida ci darà delle indicazioni per quanto riguarda le ambizioni della Polonia, che punta ad essere la sorpresa della manifestazione; il peso della squadra polacca andrà, quasi totalmente, sulle spalle di Lewandowski. La cornice di questo evento è il bellissimo stadio di San Pietroburgo.

Il ct Paulo Sousa schiera probabilmente un 3-4-1-2 con in avanti l’attaccante del Bayern e Swiederwski, supportati da Zielinski, nella veste di trequartista. Al centro della difesa stazionerà Glick del Benevento e in porta ci sarà, ovviamente, Szczesny.

La Slovacchia è una delle candidate al ruolo di cenerentola di Euro 2020 ma ovviamente si gioca le sue opportunità già nella sfida di oggi contro la Polonia. La squadra si schiera con un 4-3-2-1, tra cui spiccano Skriniar in difesa Kucka, Lobotka e Hamsik a centrocampo. Si prospetta molto avvincente la sfida tra Milan Skriniar e Lewandowski.

Polonia

Szczesny; Helik, Bednarek, Glik; Bereszynski, Krychowiak, Moder, Rybus; Zielinski, Swiederwski, Lewandowski;

Slovacchia

Dubravka; Pekarik, Skriniar, Valjent, Hubocan; Kucka, Lobotka, Hamsik; Mak, Duda; Bozenik.

Dove vederla

Anche questa partita non andrà in onda sulla Rai ma esclusivamente su Sky Sport, Sky Sport Football e sul canale numero 251 del satellite.

Partite 14 giugno Europei 2020 – Spagna vs Svezia

La Spagna, che dopo molti anni non ha Sergio Ramos, deve rinunciare anche a Busquets e Diego Llorente positivi al covid. Davanti al portiere Simon, ci sono Laporte e Pau Torres centrali, con Azpilicueta e Gayá come terzini. A centrocampo probabilmente gioca anche Fabien Ruiz e il trio d’attacco è Morata, Dani Olmo e Ferran Torres.

Lo schema è il 4-3-3 e ci aspettiamo la solita Spagna che terrà quasi sempre il pallone, anche perché la Svezia è una squadra molto chiusa che gioca sulla fisicità e sulla superiorità dal punto di vista atletico.

La squadra scandinava del ct Andersonn schiera un 4-4-2 semplice e schematico, con Quaison e Berg in attacco, visto che Kulusevski non può giocare a causa del covid, come Svanberg. Ci aspettiamo, come detto, una squadra molto compatta, che ricerchi la grande densità a centrocampo e sfrutti molto le palle alte, per contrastare i più bravi ma più esili spagnolo.

Per quanto riguarda l’esito di questa sfida, la Spagna parte ovviamente favorita e ci aspettiamo una partita con pochi gol. Lo stadio è l’Olimpico de la Cartuja.

Spagna

Unai Simon; Azpilicueta, Laporte, Pau Torres, Gayà; Thiago Alcántara, Rodri, Fabian Ruiz; Dani Olmo, Morata, Ferran Torres.

Svezia

Olsen; Lustig, Danielsson, Lindelöf, Bengtsson; Claesson, Larsson, Olsson, Forsberg; Quaison, Berg.

Dove vederla

Possiamo vedere la partita su Rai 1 oppure su Sky (canali Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport).