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Redazione Mondiali.it

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Chi segue il calcio sa che quest’anno ci sono stati avvicendamenti e cambiamenti sulle panchine di molte squadre ma il caos sull’allenatore del Tottenham è singolare e sembra non voglia finire. La questione sulla guida tecnica degli Spurs appare ancora ben lontana dall’essere risolta e il nuovo responsabile delle operazioni sportive Paratici dovrà ancora lavorare duramente. Dal momento dell’esonero di Mourinho, sostituito da Ryan Mason, la situazione sulla panchina del club continua ad essere ingarbugliata.

Caos Allenatore Tottenham – Tutti i colpi di scena

Conte

Con l’arrivo di Paratici, il nome più probabile della panchina è quello di Antonio Conte, che ha vinto lo scudetto con l’Inter e ha deciso poco dopo di lasciare il club nerazzurro. Le trattative sembrano in dirittura d’arrivo ma poi le due parti si allontanano per diversi motivi. In primis, Conte, in ogni club che va ad allenare, pretende che la società abbia l’ambizione di lottare per vincere e vuole quindi puntare alla vittoria della Premier League. Il club, invece, è intenzionato a puntare al raggiungimento della qualificazione in Champions e potrebbe privarsi del bomber Kane, cosa inaccettabile per Antonio Conte. In più, ci sono delle divergenze sull’ingaggio del tecnico, con qualche milione che separa la domanda dall’offerta e la trattativa salta; per cui, la società prosegue con il casting degli allenatori.

Fonseca

Subito dopo il no di Conte, Paratici decide di puntare su Fonseca, che appare, anche in questo caso, vicinissimo alla firma del club inglese; questa ipotesi diventa una sorta di destino incrociato tra Roma e Tottenham che si scambiano gli allenatori. Spuntano, però, anche in questo caso, differenze di obiettivi, con il tecnico che vuole una squadra offensiva e quindi vuole che il mercato si concentri su centrocampo e attacco; al contrario della società che risulta, invece, ancorata su posizioni maggiormente conservative. Ci sono, poi, motivi fiscali che, grazie al Decreto Crescita, fanno sì che il tecnico preferisca stare in Italia. In più, sorgono anche divergenze sullo staff tecnico a complicare il tutto. La telefonata di conferma di Paratici, quindi, non arriva mai e il Tottenham vira su Gattuso, fresco di divorzio lampo con la Fiorentina.

Gattuso

Sembra, quindi, tutto fatto per Gattuso, e le due parti sono, ancora una volta, molto vicine. Questa volta, però, i tifosi degli Spurs si mettono di traverso, lanciando un hashtag #NoToGattuso. Le diversità di vedute, in questo caso con i supporters, nascono dalla sfida del 2011, quando il tecnico giocava nel Milan e ha uno scontro molto cruento con il vice allenatore degli Spurs Joe Jordan. In più, sono tornate alla mente dei tifosi alcune frasi, a loro dire, sessiste e razziste dell’attuale tecnico, per cui la società ha deciso di cambiare ancora idea. Per ora, quindi, il caos sull’allenatore del Tottenham continua e ora somiglia a una telenovela.

Vediamo se, prima dell’inizio della prossima stagione, il Tottenham riuscirà a trovare un allenatore che va bene a tutti.

Oggi è una giornata molto intensa del campionato europeo e le partite del 19 giugno degli Europei 2020 sono molto combattute e saranno decisive per gli ottavi.  Si inizia con UngheriaFrancia, presso lo stadio Puskas Arena di Budapest è l’unica tra le tre a sembrare scontata, perché la Francia appare nettamente superiore all’avversaria. Segue poi PortogalloGermania che si gioca all’Allianz Arena di Monaco e sarà sicuramente la partita più importante del giorno ed è molto difficile da pronosticare.  Si chiude la giornata con SpagnaPolonia, presso la La Cartuja di Siviglia e la partita diventa molto importante perché chi perde difficilmente supererà il turno.

Partite 19 giugno Europei 2020 – Ungheria vs Francia

L’Ungheria ha la sfortuna di trovarsi nel girone di ferro e contro il Portogallo, fino all’84’, è riuscita eroicamente a reggere contro il Portogallo di CR7, prima di soccombere perdendo 3 a 0. La Francia è nettamente superiore ma l’Ungheria, come ha detto il suo allenatore Rossi, cercherà di chiudere gli spazi e riproporre lo stesso atteggiamento della prima partita.

Fa, inoltre, molto affidamento sul patriottismo dei suoi giocatori e sulla spinta del pubblico di circa 60000 persone, che hanno permesso alla sua squadra di fare una bella figura contro il Portogallo. Si presenta, quindi, ancora una volta con il 3-5-2 con Szalai e Sallai in attacco, Nagy a centrocampo e al centro della difesa Orban, che ha giocato molto bene contro i lusitani.

La Francia ripropone la formazione che ha sconfitto la Germania, con tutti i vari campioni di cui è ben fornita e con il super attacco formato da Mbappé, Benzema e Griezmann. Lo schema sarà, quindi, ancora una volta il 4-3-3 e questa formazione sembra non avere punti deboli ed essere la più forte del torneo. Il ct Deschamps, pur essendo consapevole di allenare la squadra favorita, non si fida dell’Ungheria, che si dispone sul campo con grande intelligenza tattica e gioca con molta intensità. Ci aspettiamo una partita ricca di gol e la Francia molto probabilmente vincerà la sfida, forte della sua superiorità tecnica.

Ungheria

Gulacsi; Botka, Orban, At. Szalai; Fiola, Schäfer, Nagy, Kleinheisler, Holender; Ad. Szalai, Sallai.

Francia

Lloris; Pavard, Varane, Kimpembe, L. Hernández; Pogba, Kanté, Rabiot; Mbappé, Benzema, Griezmann.

Partite 19 giugno Europei 2020 – Ungheria vs Francia Dove vederla

La partita si gioca alle ore 15:00 e viene trasmessa su Sky, precisamente sui canali  Sky Sport UnoSky Sport Football e Sky Sport.

Partite 19 giugno Europei 2020 – Portogallo vs Germania

Molto meno scontata rispetto alla precedente è la partita Portogallo-Germania, con i tedeschi che non possono permettersi un’ulteriore sconfitta e i lusitani che puntano al primato nel girone. Il ct Santos schiera il Portogallo con il solito 4-3-3 con Bruno Fernandes pronto a inserirsi in profondità e Oliveira e Danilo Pereira che si occupano principalmente di compiti difensivi. In attacco, c’è il solito tridente, con Silva e Joao Felix sulle fasce e Cr7 al centro ma libero di svariare per tutto il fronte offensivo.

Il ct Low ripropone il 3-4-3 con Hummels, Rudiger e Ginter a protezione di Neuer e Toni Kroos a dirigere il centrocampo tedesco. In attacco ci saranno nuovamente Gnabry, Muller, Havertz, che sperano di trovare maggiori spazi perché contro la Francia non hanno praticamente toccato la palla. La Germania è intenzionata a riscattare la sconfitta dell’esordio e in questa sfida avremo modo di chiarire se quella debacle è arrivata per la forza degli avversari o per le carenze dei tedeschi.

Il Portogallo appare maggiormente in palla ma la Germania gioca in casa e, in più, deve vincere assolutamente, quindi probabilmente sarà una gara molto equilibrata e può finire con un pareggio.

Portogallo

Rui Patricio; Semedo, Ruben Dias, José Fonte, Guerreiro; Sergio Oliveira, Danilo Pereira, Bruno Fernandes; Bernardo Silva, Joao Felix, Cristiano Ronaldo.

Germania

Neuer; Ginter, Hummels, Rüdiger; Kimmich, Kroos, Goretzka, Gosens; Muller, Gnabry, Havertz.

Partite 19 giugno Europei 2020 – Portogallo vs Germania Dove vederla

La gara va in onda alle ore 18:00 CET e si potrà guardarla su Rai1 oppure sui calani di Sky, ovvero Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport.

Partite 19 giugno Europei 2020 – Spagna vs Polonia

La Spagna viene da un pareggio a reti bianche contro la Svezia, in cui ha avuto le occasioni per vincere la partita ma ha anche rischiato di capitolare, pur mantenendo il predominio totale del gioco. Il ct Luis Enrique si schiera con il 4-3-3 e conferma la fiducia a Morata, che nella partita d’esordio ha sbagliato qualche gol ed ha ricevuto qualche contestazione dai tifosi.

Per il resto, non ci dovrebbero essere grossi stravolgimenti anche se Busquets, che ormai è guarito dal Covid, potrebbe entrare a partita in corso o, addirittura, partire titolare.

La Polonia, invece, viene da una sconfitta inaspettata contro la Slovacchia e oggi dovrà fare risultato per aspirare a passare il turno. Il tecnico Paulo Sousa, che deve fare a meno di Milik e di Krichowiak, opta per il 3-4-1-2 oppure per il 3-4-2-1. In entrambi i casi, Lewandovski è la punta centrale e Zielinski lo supporta.

Spagna

Unai Simon; M. Llorente, Laporte, Pau Torres, Alba: Koke, Rodri, Pedri; Gerard Moreno, Morata, Olmo.

Polonia

Szczesny; Bereszynski, Glik, Bednarek; Jozwiak, Moder, Linetty, Rybus; Klich, Zielinski; Lewandowski.

Partite 19 giugno Europei 2020 – Spagna vs Polonia Dove vederla

La sfida va in onda alle ore 21:00 CET e sarà trasmessa su Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport 251. 

Gli avvicendamenti sulle panchine non si fermano nemmeno durante gli Europei ed è di oggi la notizia ufficiale di Dionisi nuovo allenatore del Sassuolo, al posto di De Zerbi che è andato allo Shakhtar.

Il club neroverde ha ufficializzato, tramite un comunicato, il conferimento dell’incarico di allenatore ad Alessio Dionisi, con un contratto biennale che scade a giugno 2023. Il giovane allenatore, quindi, dopo aver portato l’Empoli in serie A vincendo il campionato cadetto, si appresta a sostituire De Zerbi al Sassuolo, che è ormai una consolidata del campionato italiano.

L’ex tecnico dell’Empoli è stato conteso da diversi club di Serie A, tra cui la Sampdoria, perché, pur essendo molto giovane, ha attirato l’attenzione di diverse società ed è uno dei migliori allenatori italiani emergenti. La sua volontà di andare al Sassuolo si era palesata da diversi giorni ma non è stato semplice per lui liberarsi del contratto con l’Empoli. La sua scelta ha mandato su tutte le furie sia il presidente dell‘Empoli Corsi che quello della Sampdoria Ferrero. Il primo ha, infatti, risposto in maniera molto secca alle domande sull’allenatore, facendo capire che non ne vuole più sentir nemmeno parlare. Ferrero, invece, vulcanico come sempre, è andato ben oltre, definendolo un “traditore seriale” perché, a detta sua, non ha rispettato l’accordo verbale con la Sampdoria.

Il Sassuolo, come al solito, punta su un allenatore emergente, con l’idea di un calcio spumeggiante e divertente, come ha fatto a suo tempo con De Zerbi. Se dobbiamo trovargli un possibile difetto, questo sta nel fatto di voler cambiare club troppo in fretta e questo, alla lunga, potrebbe non essere una scelta remunerativa.

Dionisi nuovo allenatore Sassuolo – Caratteristiche Tecniche

Dionisi è un giovane tecnico toscano che ha iniziato facendo la gavetta nella Serie D per qualche anno, prima di approdare in Serie C con l’Imolese. Nella stagione successiva, approda al Venezia, in serie B; qui raggiunge la salvezza, piazzandosi all’11 posto in classifica ma cambia ancora a fine stagione, andando all’Empoli. Con la squadra toscana, come abbiamo visto, conquista subito la serie A e poi litiga per andare in un altro club. E’ successo anche con il Venezia e ora la storia si ripete.

 Il nuovo mister del Sassuolo predilige lo schema 4-3-2-1 e le sue squadre sono molto corte e ben organizzate. In fase di non possesso, la difesa rimane abbastanza alta e la squadra crea una gran densità al centro del campo, lasciando un po’ più di spazio sulle fasce. In fase di impostazione, il mediano si abbassa allineandosi con i due difensori centrali mentre i terzini si alzano a livello dei centrocampisti. La costruzione parte sempre dal basso ma la ricerca della verticalizzazione è costante e rapida, per non dare il tempo alle altre squadre di piazzarsi. Il suo gioco, quindi, si fonda sulla compattezza, rapidità e organizzazione.

L’allenatore, inoltre, ha la predisposizione di dare molto spazio ai giovani, che con lui sembrano a suo agio e maturano dal punto di vista tecnico e tattico; da questo punto di vista, il Sassuolo sembra la scelta giusta perché in questo aderisce perfettamente alle idee del tecnico.

A volte le partite più scontate riservano sorprese e i risultati delle partite del 18 Giugno degli Europei 2020 lo confermano perché, almeno in due casi, non hanno rispettato i pronostici della vigilia.

Per quanto riguarda la partita InghilterraScozia allo stadio Wembley, in molti pensavano a una goleada degli inglesi ma la partita è terminata a reti inviolate. Nella partita CroaziaRepubblica Ceca, giocata allo stadio di Hampden Park di Glasgow, il risultato è stato 1 a 1, quando la Croazia sembrava molto più accreditata per la vittoria. SveziaSlovacchia, invece, andata in scena allo stadio di San Pietroburgo, è stata combattuta come da previsioni ed è terminata con la vittoria degli scandinavi per 1 a 0 su calcio di rigore.

Risultati Partite 18 Giugno Europei 2020 – Svezia vs Slovacchia

La Svezia, come al solito, non bada troppo ai fronzoli ma è molto concreta e anche oggi, pur non avendo quasi mai il pallino del gioco, è riuscita a vincere. Nel primo tempo la Slovacchia ha tenuto di più la palla ma praticamente non si sono viste azioni degne di nota, a parte un tiro alle stelle di Hamsik e pochissimo altro.

Nella ripresa la Svezia ci ha messo più convinzione e si è resa maggiormente pericolosa, dopo un primo tempo in cui non ha fatto praticamente nulla per vincere. Su due calci d’angolo, infatti, gli svedesi Augustinsson e Danielson si sono resi molto pericolosi. Poco dopo Isak si è fatto notare in 3 occasioni, seminando il panico tra le maglie della Slovacchia, che il portiere Dubravka ha sventato, dimostrando grande bravura. Al minuto 77′ lo stesso portiere, però, ha provocato il rigore che ha deciso il match, che Forsberg ha trasformato con un tiro molto angolato.

Dopodiché non è successo più quasi nulla, tranne un’azione di Isak e la Slovacchia non è riuscita a riacciuffare il pareggio; per la Svezia questi tre punti sono molto importanti mentre la Slovacchia dovrà vedersela con la Spagna nella prossima partita.

 

Risultati Partite 18 Giugno Europei 2020 – Croazia vs Repubblica Ceca

La Repubblica Ceca ha impressionato per la grinta con cui ha disputato il primo tempo, in cui ha messo alle corde la ben più accreditata Croazia che non è riuscita a creare nulla. A sbloccare la gara ci ha pensato il solito Schick, che ha subito un brutto fallo e si è incaricato di battere il conseguente rigore, spiazzando nettamente il portiere e portando in vantaggio la sua nazionale.

Nella ripresa Perisic l’ha riaperta segnando un bel gol di destro a due minuti dal rientro dagli spogliatoi. La Croazia ci ha provato al 71′ con Vlasic, che ha sparato alto dopo un passaggio di Perisic, che ha disputato un’ottima gara. Petkovic si è poi divorato l’ultima azione, su servizio sempre dell’Interista e la partita è rimasta sull’1-1. Rebic e Modric, tra i croati, hanno deluso le aspettative e la Croazia dovrà vincere contro la Scozia; la Repubblica Ceca, invece, è messa abbastanza bene nel girone e con un pareggio arriva sicuramente agli ottavi.

 

Inghilterra vs Scozia

La partita Inghilterra – Scozia è quella che ha sorpreso di più perché la differenza del tasso tecnico delle squadre è abbastanza ampia; nei primi minuti, inoltre, le due occasioni di Mount e Stones, che ha colpito anche un palo dopo un colpo di testa, hanno fatto pensare a una possibile goleada da parte degli inglesi, che non c’è stata. La Scozia però non è rimasta a guardare e ha impegnato severamente il portiere Pickford al 30′ con O’Donnell che ha scoccato un bel diagonale.

Nell’avvio della ripresa, il solito Mount, il migliore dei suoi, ha scoccato un tiro molto potente da fuori area su cui Marshall si è esibito con un intervento superbo. La migliore azione è però quella di Dykes su cui salva James, respingendo un pallone su cui il portiere non sarebbe mai potuto arrivare. All’Inghilterra basta un pareggio per andare agli ottavi e, ovviamente, se vince contro la Repubblica Ceca passa come prima. La prestazione di oggi, però, sicuramente non ha convinto il ct Southgate che si aspettava qualcosa in più da i suoi, che per i bookmakers sono tra i favoriti ma stasera hanno latitato.

La rassegna sportiva continentale procede in modo spedito e le partite del 18 giugno degli Europei 2020 regaleranno sicuramente emozioni anche per il blasone delle contendenti. La sfida più importante è sicuramente InghilterraScozia, un derby dal sapore storico, che si gioca alle ore 21:00, presso lo stadio Wembley di Londra e non è mai solo una partita di calcio. La prima competizione della giornata è SveziaSlovacchia, che si gioca alle 15:00 allo stadio di San Pietroburgo, tra due squadre che hanno ribaltato i pronostici nella prima partita. In mezzo alle ore 18:00, presso l’Hampden Park si scontrano, invece, Croazia e Repubblica Ceca.

Partite 18 giugno Europei 2020 – Svezia vs Slovacchia

La sfida tra Svezia e Slovacchia vengono da due buoni risultati della prima partita, contro avversari più blasonati. La Svezia ha affrontato le Furie Rosse della Spagna di Luis Enrique, che ha tenuto molto di più la palla ma non è riuscita a segnare; gli scandinavi, anzi, hanno rischiato, in un paio di occasioni, di segnare. Dopo il buon pareggio contro la Spagna, il ct Andersson è intenzionato a confermare il blocco che ha fermato gli Iberici, con il solito 4-4-2 schematico che vede in attacco Isak e Berg.

La Slovacchia nella prima partita ha battuto la favorita Polonia, ottenendo un grande risultato, che la mette in corsa per giocarsi la qualificazione agli ottavi. Si prepara, quindi, ad affrontare la Svezia sulle ali dell’entusiasmo e si affida al 4-2-3-1 e ai suoi uomini più rappresentativi, che sono Skriniar, Kucka e Hamsik.

Ci aspettiamo una partita molto combattuta e molto fisica, con poco spazio per lo spettacolo e con pochi gol realizzati perché la paura di entrambe le squadre di scoprirsi troppo.

Svezia

Olsen; Lustig, Lindelof, Danielson, Augustinsson; S. Larsson, Olsson, Ekdal, Forsberg; Isak, Berg;

Slovacchia

Dubravka; Pekarik, Satka, Skriniar, Hubocan; Kucka, Hromada; Haraslin, Hamsik, Mak; Duda.

Partite 18 giugno Europei 2020- Svezia vs Slovacchia Dove vederla

La partita va in onda alle ore 15:00 CET e si può guardare su Sky Sport, sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport Football.

Partite 18 giugno Europei 2020 – Croazia vs Repubblica Ceca

La Croazia viene da una sconfitta di misura contro l’Inghilterra, in una gara in cui comunque si è fatta valere. Ora, però, deve vincere altrimenti l’obiettivo della qualificazione agli ottavi può sfumare. Per l’occasione, il ct Dalic si affida al 4-3-3 con Rebic, Kramaric, Perisic in attacco; il centrocampo è a trazione anteriore, con Modric, Brozovic, Kovacic e in difesa troviamo anche Vrsaljko. Lo schieramento ci fa capire che la Croazia vuole vincere questa sfida.

La Repubblica Ceca viene, invece, da una vittoria contro la Scozia ma ancora deve affrontare Croazia e Inghilterra. Per la sfida contro i croati, il ct Silhavy si affida al talento di Schick, autore di due gol nella partita d’esordio, uno dei quali è sicuramente il più bello di Euro 2020. Nel 4-2-3-1, dietro la punta centrale appena menzionata, stazionano i tre rifinitori Masopust, Soucek, Jankto.

La Croazia sembra favorita per la vittoria della sfida, che probabilmente sarà ricca di gol.

Croazia

Livakovic; Vrsaljko, Vida, Caleta-Car, Barisic; Modric, Brozovic, Kovacic; Rebic, Kramaric, Perisic.

Repubblica Ceca

Vaclik; Coufal, Kalas, Celustka, Boril; Kral, Darida; Masopust, Soucek, Jankto; Schick.

Croazia – Repubblica Ceca- Dove Vederla

La partita inizia alle ore 18:00 CET ed è visibile su Sky, sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Football.

Partite 18 giugno Europei 2020 – Inghilterra vs Scozia

La sfida è molto sentita sia per ragioni storiche che per la posta in palio. L’Inghilterra viene da una vittoria contro la forte Croazia e vuole vincere per chiudere il discorso qualificazione agli ottavi. La Scozia, invece, è reduce da una sconfitta contro la Repubblica Ceca e deve assolutamente fare punti, altrimenti non accede agli ottavi.

Il ct Southgate schiera la sua squadra con un 4-3-3, con il super attacco formato da Foden, Sterling e il bomber Kane; in difesa al centro ci saranno Mings e Stones, conWalker e Trippier. La squadra inglese ha impressionato nella prima partita e, naturalmente, parte con i favori del pronostico, disponendo di giocatori giovani e di valore assoluto in tutti i reparti.

Dal canto suo, il commissario tecnico scozzese Clarke si affida invece al 3-4-2-1, con Dykes come punta centrale e McGinnFraser a supporto; Hendry, Hanley, Cooper vanno a formare la difesa a tre. Ci aspettiamo un match molto fisico e intenso, com’è da tradizione di tutte e due le squadre, che si rincontrano a Wembley dopo l’Europeo 1996; in quell’occasione vinsero gli Inglesi.

Inghilterra

Pickford; Walker, Stones, Mings, Trippier; Phillips, Rice, Mount; Foden, Kane, Sterling;

Scozia

Marshall; Hendry, Hanley, Cooper; O’Donnell, Armstrong, McTominay, Robertson; McGinn, Fraser; Dykes.

Partite 18 giugno Europei 2020 – Inghilterra vs Scozia Dove vederla

La partita è visibile su Rai 1 e su Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport.

I risultati Partite 17 Giugno Europei 2020 rispettano i pronostici della vigilia ma le squadre vincenti hanno dovuto faticare non poco per avere la meglio sugli avversari. La partita UcrainaMacedonia si è tenuta presso il National Arena di Bucarest e ha visto l’Ucraina vincere per 2-1 una partita tostissima; poi si sono affrontate Danimarca e Belgio, presso lo stadio Parken e i Diavoli Rossi hanno rimontato, vincendo per 2-1, grazie all’ingresso di De Bruyne. Infine, l’Olanda ha sconfitto l’Austria allo stadio Johan Cruijff Arena, dominando dall’inizio alla fine.

Risultati Partite 17 Giugno Europei 2020 – Ucraina vs Macedonia

L’Ucraina batte la Macedonia e si assicura 3 punti fondamentali per le proprie speranze di approdare agli ottavi ma la partita è meno semplice del previsto, per via di un’avversaria mai doma; il cuore della Macedonia è veramente encomiabile e i giocatori di questa nazionale meritano un grosso applauso per l’abnegazione e la dedizione dimostrate.

La partita ha due volti e nel primo tempo è la squadra di Sheva, schierata con un 4-3-3 che diventa anche 4-1-4-1, ad avere la meglio, creando diverse occasioni. Al 29′ l’Ucraina va in rete con Yarmolenko, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo un assedio, che non si trasforma in goleada anche per la bravura del portiere Dimitrievski che sventa diverse minacce.

L’autore del vantaggio 5 minuti dopo manda in porta Yaremchuk che batte il portiere e sigla il raddoppio dell’Ucraina. La Macedonia parte molto contratta e il ct, a sorpresa, schera Pandev ed Elmas in attacco, giocando senza prima punta. La squadra di Angelovski si fa vedere solo per un tiro di Elmas fuori di poco e un gol di cucchiaio allo scadere annullato a Pandev.

Nella ripresa l’allenatore macedone schiera Trajkovski accanto a Pandev e la musica cambia; dopo un paio di minuti, infatti, Ademi impegna seriamente Bushcan con un bel tiro. Al minuto 57, poi, Alioski trasforma un rigore sulla ribattuta e accorcia le distanze dei macedoni, riaprendo letteralmente la partita. La Macedonia prende coraggio e l’Ucraina appare molto spaventata, quindi la situazione si ribalta completamente rispetto alla prima frazione di gioco. I macedoni creano più occasioni ma l’Ucraina ha l’occasione di chiudere la partita beneficiando di un rigore, che però Malinovsky si fa parare dall’ottimo portiere macedone.

Danimarca vs Belgio

La partita regala una scossa improvvisa dopo 2 minuti, quando il Belgio sbaglia l’impostazione; Poulsen ne approfitta e batte il portiere Couttois con un preciso diagonale dal limite dell’area. Il Belgio ha reagito con un tiro di Mertens, a sopresa in campo, ma poi la Danimarca ha dominato per tutto il primo tempo, legittimando largamente il vantaggio. Mahele risulta il migliore in campo e gli attaccanti dei Diavoli Rossi praticamente non vedono la palla per tutta la prima frazione.

Nel secondo tempo c’è la svolta, rappresentata dall’ingresso di Kevin De Bruyne e dalla ritrovata vena di Lukaku. A inizio ripresa, infatti, l’interista parte con una delle sue sgroppate, brucia Kjaer, serve il centrocampista del City che mette Hazard davanti la porta per l’1-1. Al minuto 70 Lukaku si esibisce in una serpentina in cui salta due uomini e, dopo un’azione da manuale con 4 passaggi di prima, la palla arriva a De Bruyne  che trafigge il portiere con una gran botta di sinistro. Il Belgio gioca meglio ma la Danimarca non si arrende e prende una traversa con Braithwaite, su colpo di testa.

La partita è molto equilibrata e la squadra di Martinez la vince grazie ai suoi singoli e anche a un po’ di fortuna, perché il pareggio sarebbe stato forse più giusto. Le emozioni non sono mancate e le più intense si sono verificate al 10′ del primo tempo, quando la partita si è fermata e tutto lo stadio ha omaggiato il numero 10 danese Eriksen.

Risultati Partite 17 Giugno Europei 2020 – Olanda vs Austria

L’Olanda ha una partita relativamente facile perché la sblocca già al 10′ su rigore trasformato da Depay con un bel tiro nell’angolino. Lo stesso attaccante si divora poco dopo il raddoppio, propiziato, come il rigore, da un errore di Alaba, che non ha giocato la sua miglior partita, forse a causa dei continui cambi di ruolo. Anche alla fine del primo tempo, Depay grazia ancora una volta l’Austria sparando alto.

Nella ripresa continua il dominio dell’Olanda che sfiora il gol con De Ligt su calcio d’angolo e poi raddoppia con Dumfries, in seguito a un’occasione partita ancora una volta dal piede di Depay. Alaba si rende pericoloso all’80’ con un tiro dalla distanza ma l’Olanda mantiene il risultato e passa agli ottavi come prima del girone.

L’Austria si giocherà il passaggio del turno contro l’Ucraina e conterà anche la differenza reti e sarà sicuramente una partita combattutissima.

In questa rassegna calcistica molte sono le defezioni e dobbiamo, nostro malgrado, parlare anche dell’infortunio di Chiellini agli Europei 2020, che sembra di lieve entità ma conviene comunque incrociare le dita. Ieri, nel corso della partita dell’Italia vinta contro la Svizzera, al 24′ Chiellini ha chiesto il cambio e Mancini lo ha sostituito con Acerbi.

Il difensore probabilmente si è fermato in tempo perché il problema al flessore della coscia sinistra non sembra gravissimo e il capitano forse sarà, pertanto, disponibile per gli ottavi di finale. Dobbiamo, però, stare molto attenti, perché ricordiamo la finale persa contro la Spagna nel 2012; in quell’occasione, il difensore ha giocato in condizioni precarie e la sua prestazione ne ha risentito molto, per usare un eufemismo. Speriamo che questa volta rientri al 100% perché altrimenti è meglio non rischiare di trovarsi nella stessa situazione con l’Italia.

Le notizie sono confortanti e il capitano molto probabilmente tornerà per gli ottavi, visto che nella partita contro il Galles probabilmente rimane a riposo. Bisogna, comunque, mantenere una certa cautela, anche perché Chiellini, nelle ultime stagioni, è entrato in campo solo in 29 occasioni e ha comunque 37 anni, per cui i tempi di recupero si allungano.

Infortunio Chiellini Europei 2020 – Caratteristiche Tecniche

Chiellini nasce come terzino sinistro ma poi diventa centrale e gioca bene sia nella difesa a quattro che in quella a tre. Mancino naturale, non è dotato di una tecnica immensa e di una grande velocità ma ha un fisico imponente e un’elevazione notevole, che gli permette di essere annoverato tra i migliori colpitore di testa al mondo. Grazie a questa sua abilità, affolla l’area avversaria sui calci piazzati ed è riuscito a realizzare, nel corso della sua lunga carriera, 43 gol di cui la maggior parte di testa.

Non si tratta di un difensore moderno, di quelli che prediligono l’impostazione e il tocco felpato ma è molto bravo nella marcatura e nell’anticipo dell’avversario; con il fisico e con un ottimo senso della posizione, infatti, riesce a sopperire al suo scatto non proprio da velocista.

Palmares Chiellini

Chiellini ha disputato ben 16 stagioni nella Juventus degli anni d’oro e quindi ha vinto tantissimo con il suo glorioso club. Elenchiamo, quindi, il suo lungo palmares;

  • 1 Campionato di Serie C con il Livorno;
  • 1 Campionato di Serie B con la Juventus;
  • 9 Scudetti con la Juventus;
  • 5 Supercoppe Italiane con la Juventus;
  • 5 Coppe Italia con la Juventus;
  • 1 Campionato Europeo Under 19 con l’Italia;
  • 1 Bronzo Olimpico con l’Italia.

Spesso le grandi squadre europee fanno la spesa nel campionato di Serie A e questo è il caso di De Paul vicinissimo all’Atletico Madrid, che si sta accaparrando le prestazioni del forte centrocampista argentino. Gli spagnoli corrisponderanno 35 milioni all’Udinese, senza alcuna contropartita tecnica, assecondando le volontà di Pozzo. Per un centrocampista di quel livello, il costo per il suo cartellino può definirsi abbastanza contenuto.

Il giocatore, che al momento è impegnato nella Coppa America con l’Argentina, può ritenersi soddisfatto perché è ormai certo il passaggio ad uno dei migliori club d’Europa, che ha appena vinto la Liga Spagnola. Le due parti sarebbero vicine alla firma di un quinquennale e l’ufficialità dovrebbe arrivare alla fine del mese.

Diversi club avevano messo gli occhi sul giocatore, tra cui Milan e Inter, ma i colchoneros sono riusciti a sbaragliare la concorrenza perché hanno aderito meglio alla richiesta di Pozzo, che ha accettato solo pagamenti cash.

De Paul vicinissimo all’Atletico Madrid – Caratteristiche Tecniche

De Paul ci ha messo un po’ per far capire a tutti il suo valore ma, dopo qualche stagione altalenante, ci è riuscito. Il giocatore nasce come trequartista per poi passare a giocare come attaccante esterno. Il ruolo in cui si trova maggiormente a suo agio è, però, quello di mezzala, dove può dare un grande contributo sia in fase offensiva che in fase difensiva. Con tutte le dovute proporzioni, ha avuto un percorso simile a quello di Pirlo, che a inizio carriera giocava sulla trequarti e spesso sembrava pigro oppure indolente; appena ha arretrato il suo baricentro, ha però mostrato a tutto il mondo di essere uno dei migliori centrocampisti della storia.

De Paul è un centrocampista forte fisicamente, bravo nel dribbling, veloce, efficace nella fase difensiva e dotato di un buon tiro, soprattutto da fuori. Con la maglia dell’Udinese ha realizzato, in 5 stagioni, 43 reti, che per un centrocampista è una buona media realizzativa.

Grazie alla sua completezza, l’Atletico Madrid di Simeone ha messo gli occhi su di lui ed è riuscito ad acquistarlo ad un prezzo abbastanza onesto; molto probabilmente riuscirà a ritagliarsi lo spazio che merita e saprà farsi valere anche in Champions League.

Lasciare la squadra con cui si è vinto tutto è sempre difficile e la notizia che Sergio Ramos lascia il Real Madrid è simile a una lunga e felice storia che finisce. In questo caso la storia inizia nel 2005 e termina dopo 16 anni di sfide, di sacrifici e di vittorie. Oggi il leggendario difensore del Real fa sapere a tutti che non sarà più un giocatore dei Galacticos e, nel corso della conferenza stampa, è scoppiato in lacrime; come dice anche lui, non è semplice dire addio al club più glorioso della storia del calcio mondiale.

I motivi per il mancato rinnovo del contratto dello Spagnolo sono riconducibili al mancato accordo raggiunto in merito allo stipendio del giocatore; potrebbero, però, anche derivare da incomprensioni con il presidente Florentino Perez, oltre che a ragioni riguardanti l’incertezza del progetto sportivo del Real.

Dopo la delusione per la mancata convocazione a Euro 2020, oggi gli capita la tristezza dell’addio al Real Madrid. Fatto sta che uno dei più forti difensori al mondo dovrà cambiare casacca e siamo sicuri che le offerte non mancano e certamente tornerà nel giro della nazionale spagnola. Ad oggi, comunque, le opzioni più accreditate per il suo futuro prossimo sono Paris Saint Germain, Manchester City, Manchester United e Siviglia, il club in cui ha iniziato la sua gloriosa carriera.

Sergio Ramos lascia il Real Madrid – Caratteristiche Tecniche

Sergio Ramos è un difensore completo perché è veloce, ha una buona tecnica individuale ed è bravo in marcatura. E’ anche forte fisicamente e molto grintoso, tale da risultare, a volte, scorretto; tra l’altro, ha collezionato diversi cartellini rossi nella sua carriera. Un dettaglio da non trascurare è la sua bravura sui calci d’angolo, che lo porta a segnare tantissimi gol e ad essere classificato come uno dei migliori colpitori di testa al mondo. La sua propensione al gol si esplica anche sui rigori, che lui batte regolarmente; per cui, possiamo misurare la sua grandezza considerando, tra l’altro, che ha segnato, nel corso della sua carriera, ben 106 gol. Per un difensore, questi numeri sono a dir poco sbalorditivi.

Oltre al lato tecnico, le sue doti da leader sono notevoli e lo hanno portato a vincere praticamente tutto, con il Real e con la nazionale spagnola. Il suo ruolo principale è quello di centrale in una difesa a quattro ma nella sua carriera ha giocato anche come terzino destro oppure davanti alla difesa. In tutti i reparti, ha sempre dimostrato di essere un difensore arcigno e difficile da superare, tanto che Ancelotti lo ha paragonato a Paolo Maldini, che è il suo idolo.

Si tratta, infatti, come il nostro Paolo, di un difensore che meriterebbe il pallone d’oro per la carriera.

Sergio Ramos – Palmares

Stiamo parlando di uno dei giocatori più vincenti della storia e quindi non ci stupiamo nel vedere che il suo palmares è molto ampio, come il numero dei record che detiene. A questo riguardo, basti dire che detiene il primato di giocatore presenze nella storia delle nazionali europee ed ovviamente anche della sua Spagna.

Di seguito, la sua lunghissima serie di trofei vinti:

  • 5 Campionati Spagnoli con il Real Madrid;
  • 4 Supercoppe di Spagna con il Real Madrid;
  • 2 Coppe di Spagna con il Real Madrid;
  • 4 Champions League con il Real Madrid;
  • 3 Supercoppe Europee con il Real Madrid;
  • 4 Mondiali per Club con il Real Madrid;
  • 2 Campionati Europei con la Spagna;
  • 1 Mondiale con la Spagna.

Lo spettacolo continua e le partite del 17 Giugno degli Europei 2020 sono UcrainaMacedonia, DanimarcaBelgio e Olanda Austria. La prima sfida si gioca allo stadio allo stadio National Arena di Bucarest alle ore 15, è valida per il gruppo C ed è da dentro-fuori perché entrambe le due squadre hanno perso la prima partita di Euro 2020.

La partita tra i danesi ed il Belgio, per il gruppo B, si gioca al Parken di Copenaghen alle 0re 18:00 CET e la Danimarca non può perdere altri punti, dopo la sciagurata sfida contro la Finlandia; difronte, però, si trova una corazzata che non vuole certamente fare sconti a nessuno. L’ultimo match vede gli olandesi giocare contro l’Austria, presso lo stadio Johan Cruijff Arena, va in onda alle 21:00 e vede la squadra di De Boer nettamente favorita, per via della grande differenza dal punto di vista tecnico.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Ucraina vs Macedonia

La squadra di Shevchenko probabilmente si schiera con il 4-3-3, con Yarmolenko, Yaremchuk e Shaparenko in attacco. Ci aspettiamo una partita in cui gli ucraini cerchino di dominare e tengano la palla molto più degli avversari, anche perché la posta in palio è molto alta; a centrocampo è confermato Malinovskyi della Roma, che ha giocato molto bene contro l’Olanda.

La Macedonia, dal canto suo, viene da una sconfitta contro l’Austria e si schiera con il solito 3-5-2, affidandosi a Elmas e, soprattutto, al suo faro che è Goran Pandev, che ha segnato anche nella scorsa partita. La squadra del ct Angelovski non ha nulla da perdere perché ha già tagliato un grande traguardo qualificandosi a Euro 2020 e gioca, pertanto, con meno pressioni rispetto all’Ucraina.

La bilancia pende a favore dell’Ucraina per via della differenza tecnica tra le due squadre ma non è detta l’ultima parola.

Ucraina

Bushchan; Karavaev, Zabarnyi, Matviyenko, Mykolenko; Malinovskyi, Zinchenko, Stepanenko; Yarmolenko, Yaremchuk, Shaparenko;

Macedonia

Dimitrievski; Velkovski, Musliu, Ristevsky; Ristovsky, Bardhi, Ademi, Elmas, Alioski;  Pandev, Trajkovski.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Ucraina vs Macedonia Dove Guardarla

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Danimarca vs Belgio

La Danimarca ha tutti a disposizione, tranne, ovviamente, il povero Eriksen ed il tecnico Hjulmand si schiera con un 4-3-3, con Poulsen, Braithwaite e Wind in attacco e Kjaer e Christensen in difesa. La sconfitta con la Finlandia, in circostanze poco piacevoli, complica i piani della Danimarca, che oggi è costretta a dare risultato, per continuare a sperare in una qualificazione agli ottavi.

Il Belgio, dal canto suo, vuole consolidare il primato nel girone e recupera De Bruyne, il migliore dei suoi, che contro la Russia era fermo ai box. Il ct Martinez si schiera con un 3-4-2-1, con Lukaku in avanti e lo stesso De Bruyne e Carrasco a supporto. Mertens parte in panchina anche se può darsi che entri a partita in corso. Ci aspettiamo una partita dominata dai Diavoli Rossi del Belgio, che sono tecnicamente migliori rispetto alla squadra danese.

Danimarca

Schmeichel; Wass, Kjaer, Christensen, Maehle; Hojbjerg, Jensen, Delaney; Poulsen, Braithwaite, Wind;

Belgio

Courtois; Alderweireld, Denayer, Vertonghen; Meunier, Tielemans, Dendoncker, T. Hazard; De Bruyne, Carrasco; Lukaku.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Danimarca vs Belgio Dove Guardarla

La partita va in onda alle 18:00 CET e sarà visibile su Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Olanda vs Austria

L’Olanda, uscita vittoriosa contro l’Ucraina, vuole continuare a vincere per raggiungere gli ottavi già alla seconda partita e in difesa recupera De Light. De Boer schiera un 3-5-2 con Depay e Weghorst mentre al centro ci sarà sicuramente Wijnaldum.

Molto probabilmente gli Orange condurranno il match per lunghi tratti e vinceranno la partita, anche perché giocano in casa e il tifo dei suoi tifosi si farà sentire.

L’Austria, invece, dopo un buon successo contro la Macedonia, si gioca le sue carte anche se sa che ha difronte un avversario molto più forte. Il tecnico Foda ripropone il 4-2-3-1 e mette Kalajdzic in attacco, vista la squalifica di Arnautovic; Alaba questa volta gioca da trequartista, assieme all’ex Interista Lazzaro e a Sabitzer.

Olanda

Stekelenburg; De Ligt, De Vrij, Blind; Dumfries, De Roon, Wijnaldum, F. De Jong, Timber; Depay, Weghorst.

Austria

Bachmann; Lainer, Dragovic, Hinteregger, Ulmer; Grillitsch, Schlager; Lazaro, Alaba, Sabitzer; Kalajdzic.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Olanda vs Austria Dove Guardarla

La partita si gioca alle ore 21:00 CET ed è visibile su  Rai1, Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport.