Author

Redazione Mondiali.it

Browsing

Gli appassionati di calcio lo seguono sempre e sicuramente anche le partite 22 Luglio Olimpiadi 2021 hanno suscitato un grande interesse. Purtroppo l’Italia non c’è, per via della prestazione deludente degli Europei Under21 del 2019, in cui una squadra piena zeppa di campioni non è riuscita a superare il primo turno.

Di Biagio aveva, infatti, a disposizione giocatori del calibro di Meret, Locatelli, Bastoni, Barella e Chiesa, che due anni dopo hanno conquistato la coppa di Euro 2020 con l’Italia. Oltre a loro, c’erano anche Cutrone, Kean, Dimarco, Orsolini, Pellegrini, Zaniolo e Tonali. Si capisce, quindi, che è stato un vero peccato, anche perché, nella prima partita, gli azzurrini hanno battuto la super favorita Spagna, che poi ha vinto il torneo.

Comunque è inutile piangere sul latte versato e, dopo esserci consolati con il trionfo dell’Italia a Euro 2020, passiamo alla descrizione dei gironi e vediamo cosa è successo nelle partite della prima giornata.

Partite 22 Luglio Olimpiadi 2021 – Gironi

Le squadre di calcio delle Olimpiadi 2021 sono 16 e sono raggruppate in 4 gironi da 4 squadre nel seguente modo:

  • Girone A: Giappone, Sudafrica, Messico, Francia;
  • Girone B: Nuova Zelanda, Corea del Sud, Honduras, Romania;
  • Girone C: Egitto, Spagna, Argentina, Australia;
  • Girone D: Brasile, Germania, Costa d’Avorio, Arabia Saudita.

Partite 22 Luglio Olimpiadi 2021 Girone A

Le partite del Girone A hanno regalato grandi emozioni e il tracollo inatteso della Francia, che ha subito una lezione di calcio per mano del Messico. La squadra di Ripoll, una delle favorite, ha infatti perso per 4 a 1, in una partita in cui i messicani hanno dominato e si sono dimostrati cinici nello sfruttare quasi tutte le occasioni avute.

Le reti dei vincitori sono arrivate grazie a Vega al 47′, Cordova al 55′, Antuna al 80′ e Aguirre al 91‘; la Francia ha, invece, accorciato le distanze grazie a un rigore netto che Gignac ha trasformato.

La sfida tra Giappone e Sudafrica ha visto la vittoria dei giapponesi, che hanno giocato meglio e hanno avuto la meglio per 1 a 0, in virtù della rete di Kubo al minuto 71.

Girone B

La Nuova Zelanda ha battuto la Corea del Sud, in una partita in cui gli asiatici hanno giocato meglio e hanno tirato più volte in porta. Il gol decisivo arriva al 70′ grazie a Wood, che trasforma l’unico tiro in porta e permette alla sua squadra di conquistare 3 punti importantissimi.

L’altra partita del Gruppo B ha visto la vittoria della favorita Romania, nei confronti dell’Honduras. I rumeni hanno conquistato i tre punti senza aver tirato mai in porta; sono passati in vantaggio, infatti, solo grazie a un autogol di Oliva allo scadere del primo tempo. Euro 2020 è stata caratterizzata da diverse autoreti e anche le Olimpiadi di calcio sono iniziate con una rete nella porta sbagliata.

Girone C

La Spagna non si smentisce mai sul piano del gioco e del dominio del campo per quasi tutta la durata delle partite. Alcuni dicono che le Furie Rosse si possano battere ma che sia impossibile giocare meglio di loro. La sfida contro l’Egitto vede il netto dominio degli iberici, che però non vanno oltre un pareggio a reti bianche. Molto probabilmente gli uomini di De la Fuente si riprenderanno e faranno una grande Olimpiade; anche perché il tecnico ha a disposizione gente come Simon, Pedri e Olmo, Torres e Oyarzabal, che erano anche nella Spagna di Euro 2020 e hanno ben figurato.

Un altro risultato clamoroso è stata la sconfitta dell’Argentina contro l’Australia, capace di sfruttare le poche occasioni nel migliore dei modi. I biancocelesti soccombono per via delle reti di Wales al 14′ e Tilio al minuto 80; sicuramente l’espulsione di Ortega ha condizionato la gara, lasciando gli argentini in 10 per un tempo intero.

Girone D

Nel Girone D, un grandissimo Brasile ha travolto senza appello la Germania, in una gara senza storia in cui i verdeoro hanno tirato in porta ben 12 volte. Il trascinatore è stato l’attaccante dell’Everton Richarlison, autore di una tripletta già nel primo tempo; in cui il Brasile ha avuto la possibilità di segnare il quarto gol ma Cunha ha sbagliato un rigore.

Nella ripresa la Germania ha accorciato le distanze con Amiri al 57′ e con Ache al 84′, nonostante l’espulsione di Arnold per doppia ammonizione. Il Brasile ha segnato ancora al quarto minuto di recupero, chiudendo la gara con Paulinho.

La Costa d’Avorio, invece, vince per 2-1 contro l’Arabia Saudita, al termine di una partita combattuta e molto equilibrata. Gli africani passano in vantaggio grazie a un autogol di Al Amri ma  Al Dawsari accorcia le distanze, fino al bel gol decisivo del milanista Kessie che chiude la contesa.

Anche le squadre piccole hanno necessità di rinforzarsi e a volte pescano anche in altri campionati e la notizia di Amian nuovo giocatore dello Spezia è un esempio perché viene dalla Ligue2. Il terzino francese ha collezionato 156 presenze con il club, tra Ligue1 e Ligue2, ed è ancora giovane, avendo ancora solo 23 anni. Per la squadra del neo allenatore Thiago Motta, si tratta di un grande impegno economico, che consiste in 3 milioni di euro da versare al club francese.

Nell’ultima stagione nella seconda divisione ha segnato anche 4 reti e vanta 28 presenze con le nazionali francesi, anche se non è andato oltre l’Under21. Il club ligure ha ufficializzato l’ingaggio del terzino, dichiarando che l’intesa prevede un accordo di 5 anni e la soddisfazione per avere a disposizione un calciatore esperto; che sicuramente ha ampi margini di miglioramento e ha le doti per lasciare il segno.

Questo movimento di mercato è dettato anche dal blocco del mercato dello Spezia per 2 anni. La FIFA, infatti, ha indagato e ha rilevato che lo Spezia ha violato l’articolo 19 in materia di trasferimento di calciatori, avendo portato in Italia troppi giocatori minorenni. Considerando la grandissima tolleranza avuta nei confronti di grandi club stranieri che hanno speso miliardi, in barba alle regole del fair play finanziario, questa sembra una decisione assurda. Chi, però, conosce il modus operandi della FIFA, saprà certamente che non è la prima volta che l’organismo principe del calcio mondiale prende decisioni esagerate. Bloccare il mercato per 4 sessioni di un club piccolo sembra, infatti, veramente una presa di posizione eccessiva e spropositata.

Amian nuovo giocatore dello Spezia – Caratteristiche Tecniche

Lo Spezia ha acquistato un difensore possente, alto 179 cm su 78 Kg di peso, che offre una grande solidità difensiva e che può essere schierato anche come centrale della difesa e come terzino sinistro. Le sue qualità più grandi, quindi, stanno sicuramente nella forza fisica e nella rapidità; doti che gli consentono di percorrere la fascia più volte nel corso delle partite.

Sicuramente in Italia migliorerà molto anche sul piano tattico e avrà la possibilità di raggiungere una maturazione importante come uomo e come calciatore. I tifosi liguri non vedono, pertanto, l’ora di ammirarlo ed incitarlo a migliorare sempre di più, in vista di un’altra salvezza per la loro squadra.

Per i nuovi acquisti è importante la presentazione e a tal proposito c’è stata la conferenza stampa di Ballo Touré Milan, che ha parlato di vari temi. Il nuovo terzino sinistro è arrivato in un club dalla grande storia ed è consapevole di dover impegnarsi molto per ripagare la fiducia di società e tifosi.

Conferenza Stampa Ballo Touré Milan – Le sue parole

Il calciatore ha svelato di avere avuto dei dubbi sulla reale possibilità di trasferimento al Milan dopo i primi contatti con Maldini; quando, però, le comunicazioni hanno coinvolto anche il Monaco, ha cominciato a crederci e naturalmente ora è felice di essere approdato nel glorioso club rossonero. Si è dichiarato molto soddisfatto per l’accoglienza ricevuta e anche per i primi contatti avuto con il nuovo tecnico Pioli; la sua conoscenza dell’italiano non è ancora perfetta ma non gli sembra uno scoglio insormontabile, visto che già riesce a capire ciò che l’allenatore gli dice.

Ha detto, inoltre, di essere contento di ritrovare il portiere Maignan, che conosceva da diversi anni e che gli dà sempre buoni consigli per migliorare e per adattarsi all’ambiente rossonero; la stessa cosa vale per Tomori, che conosce per averlo affrontato da avversario e con cui ha comunque un buon rapporto.

Ballo Touré non ha veri e propri idoli a cui si ispira ma è naturalmente molto felice dell’interessamento di un giocatore come Maldini nei suoi confronti; anche perché a tutti piacerebbe trattare con una leggenda del calcio come la bandiera del Milan, che ha vinto tutto quello che c’era da vincere con il suo club. Per quanto riguarda l’approdo al nuovo campionato, ha detto che la Serie A può essergli molto utile per migliorare le abilità a livello difensivo; visto che ha una grande predisposizione all’attacco. Rispetto al campionato francese, che vede la prevalenza della fisicità, la serie A è famosa per la cura dell’aspetto tattico, nel quale il terzino conta di migliorare per completarsi.

Infine, spende bellissime parole per il Milan e spera di giocare il più possibile, sempre rispettando le scelte di mister Pioli e si dice entusiasta di rappresentare la sua nazionale senegalese nella coppa d’Africa.

A volte si spera che un acquisto abbia lo stesso rendimento di un suo connazionale e questo è il caso del giovane Buksa nuovo giocatore del Genoa, che i genoani vorrebbero fosse un nuovo Piatek. Si tratta di un attaccante giovanissimo di 19 anni, che fa parte dei migliori 60 talenti del 2003. I Grifoni lo hanno preso dal Wisla Cracovia e si augurano vivamente che ripercorra le orme del più famoso attaccante polacco, che con i rossoblù ha segnato gol a grappoli.

Buksa nuovo giocatore del Genoa – Intervista

Nel corso di un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il giovane polacco ha parlato a ruota libera della sua nuova esperienza professionale nella Serie A. Su Piatek dice di non voler fare paragoni, anche perché si tratta di un grande giocatore che ha segnato tantissimo e le loro caratteristiche tra i due calciatori sono diverse tra loro.

Ha dichiarato, inoltre, che la scelta del Genova non è stata difficile per il passaggio alla Serie A e per la storia di questa squadra. Per lui, infatti, il campionato italiano costituisce un grande salto di qualità dove ha la possibilità di maturare come calciatore e come uomo. A questo bisogna aggiungere il fascino di giocare in un club storico, che ha vinto ben 9 scudetti in passato.

Non conosce ancora molto bene il tecnico Ballardin ma ha già notato il fatto che con lui si lavori molto sulla corsa e sull’organizzazione tattica; questo costituisce una grande differenza rispetto agli allenamenti a Cracovia e sicuramente contribuirà a farlo migliorare.

Caratteristiche Tecniche

Con la sua altezza di quasi 190 cm, è un attaccante forte fisicamente e bravo tecnicamente, sebbene il numero di gol segnati in carriera non sia altissimo. Si tratta, però, di un attaccante giovanissimo, che molto probabilmente migliorerà significativamente il suo score. L’altezza e la forza fisica gli permettono di essere molto bravo nel gioco aereo e di creare spazi interessanti per i compagni di squadra. Mancino naturale, si ispira al mito di Lewandowski, forse il più grande attaccante della storia della Polonia.

Dopo la quasi certa cessione di Keita, la squadra di Ferrero deve rafforzare l’attacco e la notizia di Cutrone vicino alla Sampdoria va in questa direzione. L’attaccante è in cerca di riscatto perché, dopo un inizio di carriera molto promettente, ha trovato sempre meno spazio e la squadra blucerchiata potrebbe costituire un’occasione di rilancio delle ambizioni della giovane punta.

Nella Premier League e nella Liga con il Valencia non ha visto molto spesso il campo ma in occasione dell’Europeo Under21 ha dimostrato tutto il suo grande valore. Il cinismo sotto porta certamente non gli manca e ha nel suo nuovo allenatore D’Aversa, un grande estimatore; tempo fa, in occasione di un’intervista, ha dichiarato che Cutrone è un animale da area di rigore ed è un grandissimo attaccante. Molto probabilmente, quindi, sarà felice di averlo a disposizione nella sua squadra per la prossima stagione.

Cutrone vicino alla Sampdoria – Caratteristiche Tecniche

Patrick Cutrone è una punta centrale alta 183 cm e pesa 75 Kg; il suo fisico è, quindi, sufficientemente robusto ed è abbastanza rapido sia nel breve che negli spazi. Molto abile nel gioco aereo, ha un grande senso della posizione e si trova sempre al posto giusto, pronto per metterla in rete; in questo, ha caratteristiche simili a Filippo Inzaghi, ovviamente con le dovute proporzioni.

E’ molto abile con il piede destro e, di contro, non usa quasi mai il sinistro e a volte sbaglia i passaggi per servire i compagni di squadra e mandarli in porta. Nonostante la sua stazza abbastanza imponente, ha una buona tecnica individuale e un buon controllo di palla. Si adatta molto velocemente ai vari sistemi di gioco e può anche giocare come attaccante esterno; partendo da questa posizione, spesso taglia verso il centro, puntando la porta e attaccando spesso la profondità. E’ bravo anche nel venire incontro in fase di impostazione e riesce a far salire anche la squadra, tenendo bene la palla. Dal punto di vista tecnico, quindi, è il prototipo dell’attaccante moderno e polivalente e, se trova una squadra che crede in lui, sicuramente dimostrerà tutte le sue qualità.

Quando un nuovo allenatore cambia lo schema della squadra, spesso le società devono intervenire sul mercato e questo è il caso della Lazio che è in cerca di esterni. Il 4-3-3 si Sarri, infatti, prevede un grande sviluppo sulle fasce laterali e la società biancoceleste, nella persona del DS Tare, sta sondando il mercato per sistemare la rosa in quel ruolo. La ricerca di esterni d’attacco è, per il nuovo allenatore, una questione fondamentale, anche perché nel suo Napoli Insigne e Callejon rappresantavano il fulcro del suo gioco. Dopo gli acquisti di Felipe Anderson e di Luka Romero, quindi, la società cerca altri nomi per rafforzarsi e Tare ha diversi nomi sul taccuino.

Lazio in cerca di Esterni – I Nomi

Il preferito della società sarebbe Brandt, forte centrocampista del Borussia Dortmund e della nazionale tedesca che è un esterno di centrocampo ma può giocare anche da mezzala ed è capace di svariare su tutto il fronte d’attacco. Sarebbe, quindi, il giocatore perfetto nello schema di gioco di Sarri ma la trattativa appare tutt’altro che semplice. Il Borussia, infatti, ha fissato in 30 milioni di euro il prezzo del cartellino e non sembra intenzionato a considerare la formula del prestito; di questi tempi, si tratta di una cifra abbastanza consistente e quasi proibitiva.

Il secondo nome è quello di Sarabia, che ha giocato un ottimo europeo con la Spagna prima del suo infortunio, essendo molto duttile e molto predisposto al calcio offensivo di Sarri. Il suo eventuale ingaggio è, però, strettamente legato alla partenza di Correa verso il PSG, quindi è ancora tutto da stabilire.

Un altro giocatore che piace molto è Januzai, che è un calciatore belga di origine albanese molto apprezzato; a 26 anni, infatti, ha già militato in club del blasone di Manchester United, Real Sociedad e Borussia Dortmund ed gioca nella forte nazionale del Belgio. Il suo agente Raiola sta trattando il rinnovo del contratto, che scade nel 2022 ma, a fronte di una buona offerta, potrebbe considerare l’ipotesi Lazio.

Anche Shaqiri è da tempo un pallino di Tare, ha un grande bagaglio tecnico e conosce il campionato italiano, per aver militato nell’Inter in passato. Al Liverpool non ha trovato un grande spazio, anche perché la concorrenza è molto dura e potrebbe lasciarlo partire per 15 milioni di euro; l’offerta della Lazio è, al momento, di 12 milioni ma le distanze non sembrano incolmabili.

Ilicic è, invece, sicuro partente, avendo avuto uno strappo insanabile con Gasperini; è un grande giocatore, che farebbe al caso dell’allenatore ma, al contrario degli altri, ha 33 anni e ha suscitato anche l’interesse da parte del Milan.

Certi amori non sbocciano e uno di questi è quello tra la Roma e Justin Kluivert che passa al Nizza, dopo 2 stagioni e mezza in giallorosso in cui si è visto veramente poco. Il club capitolino rende nota l’operazione, che avviene con la formula del prestito fino al 30 giugno 2022. Al verificarsi di alcune condizioni, scatta l’obbligo di acquisto per il Nizza, che dovrà versare 15 milioni di euro ai giallorossi.

Anche il club francese, su Twitter, annuncia l’ingaggio dell’attaccante olandese, che è ancora giovanissimo, appena 21enne, e quindi avrà modo di riscattarsi. Lo stesso protagonista ha dichiarato, tramite un post su instagram, di essere pronto per questa nuova avventura; in cuor suo, sicuramente si augura che la nuova esperienza sarà di gran lunga migliore rispetto a quella precedente.

L’olandese, che nella seconda parte della scorsa stagione ha giocato nel Lipsia, ancora non ha dimostrato di essere pronto per un grande club. I tedeschi sembravano molto interessati al giocatore ma non hanno trovato l’accordo con i capitolini, cosa che è riuscita al Nizza. Questa opportunità sarà, pertanto, molto importante per la sua maturazione e per dimostrare di essere un giocatore di talento, pronto a fare il salto di qualità.  Si tratta di un’operazione potenzialmente utile per entrambe le parti; la Roma, infatti, può racimolare un tesoretto utile per continuare a muoversi sul mercato e rafforzarsi mentre il giocatore ha la possibilità di riscattarsi con un nuovo club. Anche perché, con il nuovo tecnico Mourinho, difficilmente avrebbe trovato spazio.

Kluivert passa al Nizza – Caratteristiche Tecniche

Justin Kluivert, figlio del più famoso Patrick Kluivert, è un esterno sinistro d’attacco e ha dalla sua una grande velocità; che, abbinata alla sua buona tecnica individuale, gli consente di essere un buon giocatore. In fase di costruzione, si muove molto verso il centro per agevolare l’impostazione dei difensori; la sua mobilità e il suo buon dribbling, gli consentono di creare superiorità numerica.

In fase di non possesso, si sacrifica molto in fase difensiva, evitando l’inferiorità numerica a centrocampo per la sua squadra. Dotato di un buon destro, sa calciare bene anche di sinistro. L’idea è che il giocatore abbia buone qualità ma deve migliorare sul piano del carattere e, probabilmente, con il suo nuovo club potrà rilanciarsi e maturare.

Quando una pedina fondamentale si infortuna, ogni squadra si dà da fare per trovare un sostituto e questo è il caso di Vina che è un nuovo acquisto della Roma. La società giallorossa, infatti, ha ufficializzato l’acquisto del terzino sinistro del Palmeiras; visto che Spinazzola si è infortunato nella partita Italia-Belgio di Euro 2020 e non tornerà in campo fino al 2022.

A 24 anni di distanza, quindi, la Roma compra un giocatore dal Palmeiras ed il precedente è un terzino illustre, che ha fatto la storia di Roma, Milan e nazionale Brasiliana; si tratta, naturalmente, di Cafù, sicuramente uno dei migliori terzini degli ultimi 30 anni. La differenza, oltre alla nazionalità, sta nella posizione ricoperta in campo, in quanto Vina gioca a sinistra mentre il brasiliano presidiava la fascia destra. Anche l’uruguaiano, però, ha un passo molto rapido e una grande capacità di andare in fondo e partecipare all’azione offensiva della squadra. I tifosi romanisti si augurano, naturalmente, che possa ripercorrere le orme del fortissimo giocatore brasiliano.

Il giocatore, che dovrebbe arrivare già domani nella capitale d’Italia, ha espresso la sua grande soddisfazione di giocare per la Roma e, soprattutto, di lavorare con il tecnico Mourinho. La società capitolina verserà 10 milioni al Palmeiras, che dovrà corrisponderne il 45% al National, squadra Uruguayana dove il giocatore è cresciuto. Solo due anni fa la Lazio stava per accaparrarsi il terzino ad un costo di 1,5 milioni di euro e adesso il suo valore è quasi decuplicato; ciò dà un’indicazione delle sue qualità, che gli permetteranno di sostituire al meglio un grande giocatore come Spinazzola.

Vina nuovo acquisto della Roma – Caratteristiche Tecniche

Il terzino sinistro uruguaiano ha delle grandi potenzialità e ampi margini di miglioramento, essendo ancora abbastanza giovane. Il 24enne, infatti, è dotato di una grande tecnica individuale e di una grande velocità, che gli consentono di proporsi spesso in grandi discese sulla fascia per accompagnare l’azione offensiva; è quindi bravo in attacco, pur non avendo le qualità di spinta uniche di Spinazzola.

Inoltre, avendo iniziato la carriera come centrale ed essendo abbastanza alto, conosce bene i meccanismi difensivi; potrà, quindi, essere utile sia da terzino in una difesa a quattro che da difensore in uno schieramento difensivo a tre. L’esperienza in un club italiano potrà farlo maturare ulteriormente, soprattutto dal punto di vista tattico; se all’inizio potrebbe trovare qualche difficoltà di ambientamento, sicuramente dispone delle qualità giuste per dare un grande contributo alla Roma.

Nel corso della sua carriera, Vina ha conquistato i seguenti trofei: Un Campionato Uruguaiano e una Supercoppa Uruguaya con il Nacional; una Coppa del Brasile con il Palmeiras, una Coppa Libertadores con il Palmeiras e un Campionato Sudamericano Under20 con l’Uruguay.

Quando un grande calciatore come Sergio Ramos lascia una squadra, c’è sempre la leggenda della maledizione della sua maglia, che sembra che vada ad Alaba che è un nuovo giocatore del Real Madrid. L’ex giocatore del Bayern Monaco è appena sbarcato nel club dei Galacticos e molto probabilmente vestirà la numero 4 di Ramos.

Il terzino austriaco ha espresso una grande soddisfazione per l’accoglienza ricevuta e ha dichiarato di essere molto felice di essere arrivato nel club più glorioso del mondo. Aveva ricevuto diverse offerte ma al Real non si può dire di no e il giocatore ha voluto realizzare il suo sogno di giocare per questa grande squadra. Ha, infine, dichiarato di non volersi paragonare a Sergio Ramos, che ha fatto la storia dei Blancos, ma vuole solo impegnarsi per dare il suo contributo per la squadra e per i tifosi.

Dall’altro lato, Florentino Perez ha dato un caloroso benvenuto ad Alaba dicendosi felice dell’arrivo di un grande campione, che sicuramente darà una mano a vincere altri trofei e ad arricchire la già pienissima bacheca.

Alaba nuovo giocatore del Real Madrid – Caratteristiche Tecniche

Alaba è un terzino sinistro molto duttile, che è capace di giocare anche come centrale di difesa, come centrocampista centrale e ala sinistra. Perno fondamentale dell’Austria di Euro 2020, è stato un jolly tuttofare anche e un pilastro del Bayern Monaco, in cui ha militato per ben 13 stagioni.

E’ molto veloce e tecnico ed è abile sia in fase difensiva che in fase di attacco, dove sfrutta molto il suo piede buono e la sua tecnica individuale. E’ molto insidioso sui calci di punizione e sa battere anche i rigori; queste abilità gli hanno consentito di realizzare la bellezza di 36 gol in carriera. Oltre a tutto ciò, si distingue anche per le sue qualità umane, essendo un leader in campo e mostrando sempre di avere una grandissima personalità.

In questo momento il 29enne austriaco è certamente uno dei migliori terzini sinistri del mondo e il Real ha sicuramente azzeccato l’acquisto.

Palmarès Alaba

Giocare per molti anni nel Bayern Monaco gli ha consentito di avere un ricco palmarès. Di seguito riportiamo tutti i trofei che ha conquistato in carriera:

  • 10 Campionato Tedesco con il Bayern Monaco;
  • 6 Coppa di Germania con il Bayern Monaco;
  • 2 Supercoppa Europea con il Bayern Monaco;
  • 6 Supercoppa di Germania con il Bayern Monaco;
  • 2 Champions League con il Bayern Monaco;
  • 2 Mondiale per Club con il Bayern Monaco.

A volte ritornano per restare e questo è il caso di Dimarco che rimane all’Inter, per la gioia del tecnico Simone Inzaghi, che ha fortemente voluto la sua permanenza. Il giovane terzino si è sempre dichiarato tifoso interista e, dopo un prestito al Verona, è felice di tornare perché questa maglia la sente sua in modo particolare.

L’anno scorso ha giocato 35 partite ed ha realizzato la bellezza di 5 reti, che per un terzino non è assolutamente poca cosa. Con gli scaligeri, ha giocato sia come esterno di centrocampo che come difensore ed è un bene perché Inzaghi fa giocare le squadre con uno schema simile.

Dopo l’amichevole con il Lugano, il tecnico nerazzurro ha lasciato trasparire la volontà di far rimanere il giocatore, per quanto fatto nel Verona e in questa prima fase. Nel frattempo, però, la Roma di Mourinho è sempre in cerca del sostituto dell’infortunato Spinazzola e avrebbe preso contatti per Dimarco, il cui valore di mercato è di 10 milioni.

Dimarco rimane all’Inter – Caratteristiche Tecniche

Federico Dimarco può giocare come ala, esterno di centrocampo, terzino sinistro oppure come uno dei tre della difesa. La sua duttilità tattica sono un suo valore aggiunto e la sua velocità gli consente di districarsi bene in tutti i suddetti ruoli. Oltre a essere veloce, è dotato di una buona tecnica individuale e si spinge spesso in progressione offensiva; in tali occasioni, può partire in dribbling oppure cimentarsi in cross precisi verso il centro dell’area avversaria.

Spesso si è anche dimostrato molto bravo anche sui calci piazzati, grazie al suo ottimo sinistro, che riesce a pennellare delle traiettorie velenose. L’aspetto su cui deve migliorare sta sicuramente nella lettura delle situazioni difensive ed è comprensibile perché ha sempre privilegiato la fase offensiva. Se migliora le sue abilità difensive, però, diventerà sicuramente un terzino ottimo anche per la nazionale, visto che è dotato di una grandissima tecnica individuale.