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Redazione Mondiali.it

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La rassegna sportiva continentale procede in modo spedito e le partite del 18 giugno degli Europei 2020 regaleranno sicuramente emozioni anche per il blasone delle contendenti. La sfida più importante è sicuramente InghilterraScozia, un derby dal sapore storico, che si gioca alle ore 21:00, presso lo stadio Wembley di Londra e non è mai solo una partita di calcio. La prima competizione della giornata è SveziaSlovacchia, che si gioca alle 15:00 allo stadio di San Pietroburgo, tra due squadre che hanno ribaltato i pronostici nella prima partita. In mezzo alle ore 18:00, presso l’Hampden Park si scontrano, invece, Croazia e Repubblica Ceca.

Partite 18 giugno Europei 2020 – Svezia vs Slovacchia

La sfida tra Svezia e Slovacchia vengono da due buoni risultati della prima partita, contro avversari più blasonati. La Svezia ha affrontato le Furie Rosse della Spagna di Luis Enrique, che ha tenuto molto di più la palla ma non è riuscita a segnare; gli scandinavi, anzi, hanno rischiato, in un paio di occasioni, di segnare. Dopo il buon pareggio contro la Spagna, il ct Andersson è intenzionato a confermare il blocco che ha fermato gli Iberici, con il solito 4-4-2 schematico che vede in attacco Isak e Berg.

La Slovacchia nella prima partita ha battuto la favorita Polonia, ottenendo un grande risultato, che la mette in corsa per giocarsi la qualificazione agli ottavi. Si prepara, quindi, ad affrontare la Svezia sulle ali dell’entusiasmo e si affida al 4-2-3-1 e ai suoi uomini più rappresentativi, che sono Skriniar, Kucka e Hamsik.

Ci aspettiamo una partita molto combattuta e molto fisica, con poco spazio per lo spettacolo e con pochi gol realizzati perché la paura di entrambe le squadre di scoprirsi troppo.

Svezia

Olsen; Lustig, Lindelof, Danielson, Augustinsson; S. Larsson, Olsson, Ekdal, Forsberg; Isak, Berg;

Slovacchia

Dubravka; Pekarik, Satka, Skriniar, Hubocan; Kucka, Hromada; Haraslin, Hamsik, Mak; Duda.

Partite 18 giugno Europei 2020- Svezia vs Slovacchia Dove vederla

La partita va in onda alle ore 15:00 CET e si può guardare su Sky Sport, sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport Football.

Partite 18 giugno Europei 2020 – Croazia vs Repubblica Ceca

La Croazia viene da una sconfitta di misura contro l’Inghilterra, in una gara in cui comunque si è fatta valere. Ora, però, deve vincere altrimenti l’obiettivo della qualificazione agli ottavi può sfumare. Per l’occasione, il ct Dalic si affida al 4-3-3 con Rebic, Kramaric, Perisic in attacco; il centrocampo è a trazione anteriore, con Modric, Brozovic, Kovacic e in difesa troviamo anche Vrsaljko. Lo schieramento ci fa capire che la Croazia vuole vincere questa sfida.

La Repubblica Ceca viene, invece, da una vittoria contro la Scozia ma ancora deve affrontare Croazia e Inghilterra. Per la sfida contro i croati, il ct Silhavy si affida al talento di Schick, autore di due gol nella partita d’esordio, uno dei quali è sicuramente il più bello di Euro 2020. Nel 4-2-3-1, dietro la punta centrale appena menzionata, stazionano i tre rifinitori Masopust, Soucek, Jankto.

La Croazia sembra favorita per la vittoria della sfida, che probabilmente sarà ricca di gol.

Croazia

Livakovic; Vrsaljko, Vida, Caleta-Car, Barisic; Modric, Brozovic, Kovacic; Rebic, Kramaric, Perisic.

Repubblica Ceca

Vaclik; Coufal, Kalas, Celustka, Boril; Kral, Darida; Masopust, Soucek, Jankto; Schick.

Croazia – Repubblica Ceca- Dove Vederla

La partita inizia alle ore 18:00 CET ed è visibile su Sky, sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Football.

Partite 18 giugno Europei 2020 – Inghilterra vs Scozia

La sfida è molto sentita sia per ragioni storiche che per la posta in palio. L’Inghilterra viene da una vittoria contro la forte Croazia e vuole vincere per chiudere il discorso qualificazione agli ottavi. La Scozia, invece, è reduce da una sconfitta contro la Repubblica Ceca e deve assolutamente fare punti, altrimenti non accede agli ottavi.

Il ct Southgate schiera la sua squadra con un 4-3-3, con il super attacco formato da Foden, Sterling e il bomber Kane; in difesa al centro ci saranno Mings e Stones, conWalker e Trippier. La squadra inglese ha impressionato nella prima partita e, naturalmente, parte con i favori del pronostico, disponendo di giocatori giovani e di valore assoluto in tutti i reparti.

Dal canto suo, il commissario tecnico scozzese Clarke si affida invece al 3-4-2-1, con Dykes come punta centrale e McGinnFraser a supporto; Hendry, Hanley, Cooper vanno a formare la difesa a tre. Ci aspettiamo un match molto fisico e intenso, com’è da tradizione di tutte e due le squadre, che si rincontrano a Wembley dopo l’Europeo 1996; in quell’occasione vinsero gli Inglesi.

Inghilterra

Pickford; Walker, Stones, Mings, Trippier; Phillips, Rice, Mount; Foden, Kane, Sterling;

Scozia

Marshall; Hendry, Hanley, Cooper; O’Donnell, Armstrong, McTominay, Robertson; McGinn, Fraser; Dykes.

Partite 18 giugno Europei 2020 – Inghilterra vs Scozia Dove vederla

La partita è visibile su Rai 1 e su Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport.

I risultati Partite 17 Giugno Europei 2020 rispettano i pronostici della vigilia ma le squadre vincenti hanno dovuto faticare non poco per avere la meglio sugli avversari. La partita UcrainaMacedonia si è tenuta presso il National Arena di Bucarest e ha visto l’Ucraina vincere per 2-1 una partita tostissima; poi si sono affrontate Danimarca e Belgio, presso lo stadio Parken e i Diavoli Rossi hanno rimontato, vincendo per 2-1, grazie all’ingresso di De Bruyne. Infine, l’Olanda ha sconfitto l’Austria allo stadio Johan Cruijff Arena, dominando dall’inizio alla fine.

Risultati Partite 17 Giugno Europei 2020 – Ucraina vs Macedonia

L’Ucraina batte la Macedonia e si assicura 3 punti fondamentali per le proprie speranze di approdare agli ottavi ma la partita è meno semplice del previsto, per via di un’avversaria mai doma; il cuore della Macedonia è veramente encomiabile e i giocatori di questa nazionale meritano un grosso applauso per l’abnegazione e la dedizione dimostrate.

La partita ha due volti e nel primo tempo è la squadra di Sheva, schierata con un 4-3-3 che diventa anche 4-1-4-1, ad avere la meglio, creando diverse occasioni. Al 29′ l’Ucraina va in rete con Yarmolenko, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo un assedio, che non si trasforma in goleada anche per la bravura del portiere Dimitrievski che sventa diverse minacce.

L’autore del vantaggio 5 minuti dopo manda in porta Yaremchuk che batte il portiere e sigla il raddoppio dell’Ucraina. La Macedonia parte molto contratta e il ct, a sorpresa, schera Pandev ed Elmas in attacco, giocando senza prima punta. La squadra di Angelovski si fa vedere solo per un tiro di Elmas fuori di poco e un gol di cucchiaio allo scadere annullato a Pandev.

Nella ripresa l’allenatore macedone schiera Trajkovski accanto a Pandev e la musica cambia; dopo un paio di minuti, infatti, Ademi impegna seriamente Bushcan con un bel tiro. Al minuto 57, poi, Alioski trasforma un rigore sulla ribattuta e accorcia le distanze dei macedoni, riaprendo letteralmente la partita. La Macedonia prende coraggio e l’Ucraina appare molto spaventata, quindi la situazione si ribalta completamente rispetto alla prima frazione di gioco. I macedoni creano più occasioni ma l’Ucraina ha l’occasione di chiudere la partita beneficiando di un rigore, che però Malinovsky si fa parare dall’ottimo portiere macedone.

Danimarca vs Belgio

La partita regala una scossa improvvisa dopo 2 minuti, quando il Belgio sbaglia l’impostazione; Poulsen ne approfitta e batte il portiere Couttois con un preciso diagonale dal limite dell’area. Il Belgio ha reagito con un tiro di Mertens, a sopresa in campo, ma poi la Danimarca ha dominato per tutto il primo tempo, legittimando largamente il vantaggio. Mahele risulta il migliore in campo e gli attaccanti dei Diavoli Rossi praticamente non vedono la palla per tutta la prima frazione.

Nel secondo tempo c’è la svolta, rappresentata dall’ingresso di Kevin De Bruyne e dalla ritrovata vena di Lukaku. A inizio ripresa, infatti, l’interista parte con una delle sue sgroppate, brucia Kjaer, serve il centrocampista del City che mette Hazard davanti la porta per l’1-1. Al minuto 70 Lukaku si esibisce in una serpentina in cui salta due uomini e, dopo un’azione da manuale con 4 passaggi di prima, la palla arriva a De Bruyne  che trafigge il portiere con una gran botta di sinistro. Il Belgio gioca meglio ma la Danimarca non si arrende e prende una traversa con Braithwaite, su colpo di testa.

La partita è molto equilibrata e la squadra di Martinez la vince grazie ai suoi singoli e anche a un po’ di fortuna, perché il pareggio sarebbe stato forse più giusto. Le emozioni non sono mancate e le più intense si sono verificate al 10′ del primo tempo, quando la partita si è fermata e tutto lo stadio ha omaggiato il numero 10 danese Eriksen.

Risultati Partite 17 Giugno Europei 2020 – Olanda vs Austria

L’Olanda ha una partita relativamente facile perché la sblocca già al 10′ su rigore trasformato da Depay con un bel tiro nell’angolino. Lo stesso attaccante si divora poco dopo il raddoppio, propiziato, come il rigore, da un errore di Alaba, che non ha giocato la sua miglior partita, forse a causa dei continui cambi di ruolo. Anche alla fine del primo tempo, Depay grazia ancora una volta l’Austria sparando alto.

Nella ripresa continua il dominio dell’Olanda che sfiora il gol con De Ligt su calcio d’angolo e poi raddoppia con Dumfries, in seguito a un’occasione partita ancora una volta dal piede di Depay. Alaba si rende pericoloso all’80’ con un tiro dalla distanza ma l’Olanda mantiene il risultato e passa agli ottavi come prima del girone.

L’Austria si giocherà il passaggio del turno contro l’Ucraina e conterà anche la differenza reti e sarà sicuramente una partita combattutissima.

In questa rassegna calcistica molte sono le defezioni e dobbiamo, nostro malgrado, parlare anche dell’infortunio di Chiellini agli Europei 2020, che sembra di lieve entità ma conviene comunque incrociare le dita. Ieri, nel corso della partita dell’Italia vinta contro la Svizzera, al 24′ Chiellini ha chiesto il cambio e Mancini lo ha sostituito con Acerbi.

Il difensore probabilmente si è fermato in tempo perché il problema al flessore della coscia sinistra non sembra gravissimo e il capitano forse sarà, pertanto, disponibile per gli ottavi di finale. Dobbiamo, però, stare molto attenti, perché ricordiamo la finale persa contro la Spagna nel 2012; in quell’occasione, il difensore ha giocato in condizioni precarie e la sua prestazione ne ha risentito molto, per usare un eufemismo. Speriamo che questa volta rientri al 100% perché altrimenti è meglio non rischiare di trovarsi nella stessa situazione con l’Italia.

Le notizie sono confortanti e il capitano molto probabilmente tornerà per gli ottavi, visto che nella partita contro il Galles probabilmente rimane a riposo. Bisogna, comunque, mantenere una certa cautela, anche perché Chiellini, nelle ultime stagioni, è entrato in campo solo in 29 occasioni e ha comunque 37 anni, per cui i tempi di recupero si allungano.

Infortunio Chiellini Europei 2020 – Caratteristiche Tecniche

Chiellini nasce come terzino sinistro ma poi diventa centrale e gioca bene sia nella difesa a quattro che in quella a tre. Mancino naturale, non è dotato di una tecnica immensa e di una grande velocità ma ha un fisico imponente e un’elevazione notevole, che gli permette di essere annoverato tra i migliori colpitore di testa al mondo. Grazie a questa sua abilità, affolla l’area avversaria sui calci piazzati ed è riuscito a realizzare, nel corso della sua lunga carriera, 43 gol di cui la maggior parte di testa.

Non si tratta di un difensore moderno, di quelli che prediligono l’impostazione e il tocco felpato ma è molto bravo nella marcatura e nell’anticipo dell’avversario; con il fisico e con un ottimo senso della posizione, infatti, riesce a sopperire al suo scatto non proprio da velocista.

Palmares Chiellini

Chiellini ha disputato ben 16 stagioni nella Juventus degli anni d’oro e quindi ha vinto tantissimo con il suo glorioso club. Elenchiamo, quindi, il suo lungo palmares;

  • 1 Campionato di Serie C con il Livorno;
  • 1 Campionato di Serie B con la Juventus;
  • 9 Scudetti con la Juventus;
  • 5 Supercoppe Italiane con la Juventus;
  • 5 Coppe Italia con la Juventus;
  • 1 Campionato Europeo Under 19 con l’Italia;
  • 1 Bronzo Olimpico con l’Italia.

Spesso le grandi squadre europee fanno la spesa nel campionato di Serie A e questo è il caso di De Paul vicinissimo all’Atletico Madrid, che si sta accaparrando le prestazioni del forte centrocampista argentino. Gli spagnoli corrisponderanno 35 milioni all’Udinese, senza alcuna contropartita tecnica, assecondando le volontà di Pozzo. Per un centrocampista di quel livello, il costo per il suo cartellino può definirsi abbastanza contenuto.

Il giocatore, che al momento è impegnato nella Coppa America con l’Argentina, può ritenersi soddisfatto perché è ormai certo il passaggio ad uno dei migliori club d’Europa, che ha appena vinto la Liga Spagnola. Le due parti sarebbero vicine alla firma di un quinquennale e l’ufficialità dovrebbe arrivare alla fine del mese.

Diversi club avevano messo gli occhi sul giocatore, tra cui Milan e Inter, ma i colchoneros sono riusciti a sbaragliare la concorrenza perché hanno aderito meglio alla richiesta di Pozzo, che ha accettato solo pagamenti cash.

De Paul vicinissimo all’Atletico Madrid – Caratteristiche Tecniche

De Paul ci ha messo un po’ per far capire a tutti il suo valore ma, dopo qualche stagione altalenante, ci è riuscito. Il giocatore nasce come trequartista per poi passare a giocare come attaccante esterno. Il ruolo in cui si trova maggiormente a suo agio è, però, quello di mezzala, dove può dare un grande contributo sia in fase offensiva che in fase difensiva. Con tutte le dovute proporzioni, ha avuto un percorso simile a quello di Pirlo, che a inizio carriera giocava sulla trequarti e spesso sembrava pigro oppure indolente; appena ha arretrato il suo baricentro, ha però mostrato a tutto il mondo di essere uno dei migliori centrocampisti della storia.

De Paul è un centrocampista forte fisicamente, bravo nel dribbling, veloce, efficace nella fase difensiva e dotato di un buon tiro, soprattutto da fuori. Con la maglia dell’Udinese ha realizzato, in 5 stagioni, 43 reti, che per un centrocampista è una buona media realizzativa.

Grazie alla sua completezza, l’Atletico Madrid di Simeone ha messo gli occhi su di lui ed è riuscito ad acquistarlo ad un prezzo abbastanza onesto; molto probabilmente riuscirà a ritagliarsi lo spazio che merita e saprà farsi valere anche in Champions League.

Lasciare la squadra con cui si è vinto tutto è sempre difficile e la notizia che Sergio Ramos lascia il Real Madrid è simile a una lunga e felice storia che finisce. In questo caso la storia inizia nel 2005 e termina dopo 16 anni di sfide, di sacrifici e di vittorie. Oggi il leggendario difensore del Real fa sapere a tutti che non sarà più un giocatore dei Galacticos e, nel corso della conferenza stampa, è scoppiato in lacrime; come dice anche lui, non è semplice dire addio al club più glorioso della storia del calcio mondiale.

I motivi per il mancato rinnovo del contratto dello Spagnolo sono riconducibili al mancato accordo raggiunto in merito allo stipendio del giocatore; potrebbero, però, anche derivare da incomprensioni con il presidente Florentino Perez, oltre che a ragioni riguardanti l’incertezza del progetto sportivo del Real.

Dopo la delusione per la mancata convocazione a Euro 2020, oggi gli capita la tristezza dell’addio al Real Madrid. Fatto sta che uno dei più forti difensori al mondo dovrà cambiare casacca e siamo sicuri che le offerte non mancano e certamente tornerà nel giro della nazionale spagnola. Ad oggi, comunque, le opzioni più accreditate per il suo futuro prossimo sono Paris Saint Germain, Manchester City, Manchester United e Siviglia, il club in cui ha iniziato la sua gloriosa carriera.

Sergio Ramos lascia il Real Madrid – Caratteristiche Tecniche

Sergio Ramos è un difensore completo perché è veloce, ha una buona tecnica individuale ed è bravo in marcatura. E’ anche forte fisicamente e molto grintoso, tale da risultare, a volte, scorretto; tra l’altro, ha collezionato diversi cartellini rossi nella sua carriera. Un dettaglio da non trascurare è la sua bravura sui calci d’angolo, che lo porta a segnare tantissimi gol e ad essere classificato come uno dei migliori colpitori di testa al mondo. La sua propensione al gol si esplica anche sui rigori, che lui batte regolarmente; per cui, possiamo misurare la sua grandezza considerando, tra l’altro, che ha segnato, nel corso della sua carriera, ben 106 gol. Per un difensore, questi numeri sono a dir poco sbalorditivi.

Oltre al lato tecnico, le sue doti da leader sono notevoli e lo hanno portato a vincere praticamente tutto, con il Real e con la nazionale spagnola. Il suo ruolo principale è quello di centrale in una difesa a quattro ma nella sua carriera ha giocato anche come terzino destro oppure davanti alla difesa. In tutti i reparti, ha sempre dimostrato di essere un difensore arcigno e difficile da superare, tanto che Ancelotti lo ha paragonato a Paolo Maldini, che è il suo idolo.

Si tratta, infatti, come il nostro Paolo, di un difensore che meriterebbe il pallone d’oro per la carriera.

Sergio Ramos – Palmares

Stiamo parlando di uno dei giocatori più vincenti della storia e quindi non ci stupiamo nel vedere che il suo palmares è molto ampio, come il numero dei record che detiene. A questo riguardo, basti dire che detiene il primato di giocatore presenze nella storia delle nazionali europee ed ovviamente anche della sua Spagna.

Di seguito, la sua lunghissima serie di trofei vinti:

  • 5 Campionati Spagnoli con il Real Madrid;
  • 4 Supercoppe di Spagna con il Real Madrid;
  • 2 Coppe di Spagna con il Real Madrid;
  • 4 Champions League con il Real Madrid;
  • 3 Supercoppe Europee con il Real Madrid;
  • 4 Mondiali per Club con il Real Madrid;
  • 2 Campionati Europei con la Spagna;
  • 1 Mondiale con la Spagna.

Lo spettacolo continua e le partite del 17 Giugno degli Europei 2020 sono UcrainaMacedonia, DanimarcaBelgio e Olanda Austria. La prima sfida si gioca allo stadio allo stadio National Arena di Bucarest alle ore 15, è valida per il gruppo C ed è da dentro-fuori perché entrambe le due squadre hanno perso la prima partita di Euro 2020.

La partita tra i danesi ed il Belgio, per il gruppo B, si gioca al Parken di Copenaghen alle 0re 18:00 CET e la Danimarca non può perdere altri punti, dopo la sciagurata sfida contro la Finlandia; difronte, però, si trova una corazzata che non vuole certamente fare sconti a nessuno. L’ultimo match vede gli olandesi giocare contro l’Austria, presso lo stadio Johan Cruijff Arena, va in onda alle 21:00 e vede la squadra di De Boer nettamente favorita, per via della grande differenza dal punto di vista tecnico.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Ucraina vs Macedonia

La squadra di Shevchenko probabilmente si schiera con il 4-3-3, con Yarmolenko, Yaremchuk e Shaparenko in attacco. Ci aspettiamo una partita in cui gli ucraini cerchino di dominare e tengano la palla molto più degli avversari, anche perché la posta in palio è molto alta; a centrocampo è confermato Malinovskyi della Roma, che ha giocato molto bene contro l’Olanda.

La Macedonia, dal canto suo, viene da una sconfitta contro l’Austria e si schiera con il solito 3-5-2, affidandosi a Elmas e, soprattutto, al suo faro che è Goran Pandev, che ha segnato anche nella scorsa partita. La squadra del ct Angelovski non ha nulla da perdere perché ha già tagliato un grande traguardo qualificandosi a Euro 2020 e gioca, pertanto, con meno pressioni rispetto all’Ucraina.

La bilancia pende a favore dell’Ucraina per via della differenza tecnica tra le due squadre ma non è detta l’ultima parola.

Ucraina

Bushchan; Karavaev, Zabarnyi, Matviyenko, Mykolenko; Malinovskyi, Zinchenko, Stepanenko; Yarmolenko, Yaremchuk, Shaparenko;

Macedonia

Dimitrievski; Velkovski, Musliu, Ristevsky; Ristovsky, Bardhi, Ademi, Elmas, Alioski;  Pandev, Trajkovski.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Ucraina vs Macedonia Dove Guardarla

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Danimarca vs Belgio

La Danimarca ha tutti a disposizione, tranne, ovviamente, il povero Eriksen ed il tecnico Hjulmand si schiera con un 4-3-3, con Poulsen, Braithwaite e Wind in attacco e Kjaer e Christensen in difesa. La sconfitta con la Finlandia, in circostanze poco piacevoli, complica i piani della Danimarca, che oggi è costretta a dare risultato, per continuare a sperare in una qualificazione agli ottavi.

Il Belgio, dal canto suo, vuole consolidare il primato nel girone e recupera De Bruyne, il migliore dei suoi, che contro la Russia era fermo ai box. Il ct Martinez si schiera con un 3-4-2-1, con Lukaku in avanti e lo stesso De Bruyne e Carrasco a supporto. Mertens parte in panchina anche se può darsi che entri a partita in corso. Ci aspettiamo una partita dominata dai Diavoli Rossi del Belgio, che sono tecnicamente migliori rispetto alla squadra danese.

Danimarca

Schmeichel; Wass, Kjaer, Christensen, Maehle; Hojbjerg, Jensen, Delaney; Poulsen, Braithwaite, Wind;

Belgio

Courtois; Alderweireld, Denayer, Vertonghen; Meunier, Tielemans, Dendoncker, T. Hazard; De Bruyne, Carrasco; Lukaku.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Danimarca vs Belgio Dove Guardarla

La partita va in onda alle 18:00 CET e sarà visibile su Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Olanda vs Austria

L’Olanda, uscita vittoriosa contro l’Ucraina, vuole continuare a vincere per raggiungere gli ottavi già alla seconda partita e in difesa recupera De Light. De Boer schiera un 3-5-2 con Depay e Weghorst mentre al centro ci sarà sicuramente Wijnaldum.

Molto probabilmente gli Orange condurranno il match per lunghi tratti e vinceranno la partita, anche perché giocano in casa e il tifo dei suoi tifosi si farà sentire.

L’Austria, invece, dopo un buon successo contro la Macedonia, si gioca le sue carte anche se sa che ha difronte un avversario molto più forte. Il tecnico Foda ripropone il 4-2-3-1 e mette Kalajdzic in attacco, vista la squalifica di Arnautovic; Alaba questa volta gioca da trequartista, assieme all’ex Interista Lazzaro e a Sabitzer.

Olanda

Stekelenburg; De Ligt, De Vrij, Blind; Dumfries, De Roon, Wijnaldum, F. De Jong, Timber; Depay, Weghorst.

Austria

Bachmann; Lainer, Dragovic, Hinteregger, Ulmer; Grillitsch, Schlager; Lazaro, Alaba, Sabitzer; Kalajdzic.

Partite 17 Giugno Europei 2020 – Olanda vs Austria Dove Guardarla

La partita si gioca alle ore 21:00 CET ed è visibile su  Rai1, Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport.

I risultati delle partite  del 16 Giugno degli Europei 2020 ci soddisfano perché l’Italia vince contro la Svizzera con un sonoro 3 a 0 e di questo parleremo in un articolo dedicato. Oltre a quella della nostra nazionale, la giornata odierna include TurchiaGalles e RussiaFinlandia. La prima si è giocata allo stadio Olimpico di Baku mentre la seconda si è disputata nello stadio di San Pietroburgo.

La Turchia delude le aspettative e, dopo la sconfitta contro l’Italia, perde anche oggi contro il Galles per 2 a 0, lasciando ogni speranza matematica di qualificazione agli ottavi. La Finlandia, invece, deve arrendersi alla Russia, che vince per 1 a 0, grazie a un bel gol di Miranchuk, un giocatore forse un po’ troppo sottovalutato, che ha grandi potenzialità.

Risultati Partite 16 Giugno Europei 2020 – Turchia vs Galles

Il Galles parte forte con Ramsey, che sembra galvanizzato dalla cura della nazionale e va vicinissimo al gol al 5′ e poi spreca un ottimo assist di Bale, sparando alto; sembra un presagio di quello che accadrà più tardi. La Turchia risponde con un bel colpo di testa di Ayhan sugli sviluppi di un calcio d’angolo che un difensore salva.  Al 42′ si ripete la stessa azione di prima, con Bale che lancia in verticale per Ramsey che questa volta mette la palla in rete e porta in vantaggio il Galles.

Nel secondo tempo Burak Yilmaz spreca una grandissima occasione mirando altissimo sopra la traversa; dopo un’altra conclusione di Ramsey, apparso incontenibile oggi, Bale si procura un rigore e lo sbaglia, calciando fuori. Poi è la volta di Demiral, sempre su calcio d’angolo ma il portiere Ward salva il risultato. Nonostante l’errore dal dischetto, Bale è ispiratissimo e serve un assist a Wilson, il cui pallonetto non centra la porta. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Bale salta due uomini in un fazzoletto di terreno e mette in porta Roberts che ringrazia e segna.

La Turchia tiene di più la palla ma il Galles ha le occasioni più pericolose e vince meritatamente la gara; alla prossima se la vedrà con l’Italia.

Risultati Partite 16 Giugno Europei 2020 – Russia vs Finlandia

La gara vede la Finlandia giocare meglio rispetto alla partita contro la Danimarca, in cui si è solo difesa; la squadra scandinava, infatti, gonfia la rete con Pohjanpalo, a cui però l’arbitro annulla per un fuorigioco millimetrico. La Russia, però, gioca meglio e nel recupero della prima frazione, Miranchuk segna un bellissimo gol, piazzando la palla sotto l’incrocio dei pali.

La Finlandia ha subito l’occasione di pareggiare ma la difesa chiude all’ultimo su Pukki lanciato a rete. Dopo un paio di occasioni per parte, Miranchuk serve Zhemaletdinov che tira fuori di poco e poco dopo il bravo portiere finlandese Hradecky compie un paio di ottimi interventi ed evita un passivo peggiore. La Russia vince meritatamente in casa contro i vicini della Finlandia, che comunque sta onorando la manifestazione a ancora può giocarsi le sue opportunità, anche se contro il Belgio è difficile che vinca.

Nella seconda partita del girone A, l’Italia batte la Svizzera agli Europei 2020, giocando molto bene e segnando 3 gol. La vittoria azzurra è meritata e la nazionale di Mancini dimostra ogni giorno di più di essere un gruppo molto coeso e compatto, che può giocarsela con chiunque. La Svizzera è tredicesima nel ranking delle nazionali e quindi questa grande prova di forza non deriva dall’avversario debole ma dal fatto che l’Italia è matura, forte e determinata a vincere tutte le partite.

L’Olimpico di Roma, ancora una volta, porta fortuna agli azzurri e gli spettatori di tutto il mondo danno merito a questa grande squadra, che vince, non soffre e gioca molto bene. L’Italia è ormai qualificata agli ottavi e, vincendo con il Galles, arriverebbe prima; l’obiettivo minino è comunque, con pieno merito, centrato e speriamo che si continui a giocare in questo modo.

Italia batte la Svizzera agli Europei 2020 – La Partita

L’Italia non parte bene e, nei primi minuti, fatica a uscire dalla metà campo perché la Svizzera pressa molto e mette in difficoltà gli azzurri; al 10′ minuto, però, Spinazzola fa capire chi comanda su quella fascia e serve Immobile che manda fuori di testa. Poco dopo, su calcio d’angolo, Chiellini segna ma l’arbitro russo annulla giustamente per un tocco di mano; poco dopo lo stesso difensore esce per un infortunio e al suo posto entra Acerbi.

Al 25′ Berardi rompe gli indugi, salta Rodriguez e mette un bel pallone in mezzo su cui Locatelli si avventa come un falco e segna il primo gol della partita. Per il resto del primo tempo la Svizzera risulta non pervenuta e l’Italia continua ad attaccare, con uno Spinazzola in versione Roberto Carlos che appare letteralmente inarrestabile e incontenibile.

Il secondo tempo comincia allo stesso modo e la nazionale è quasi sempre nella metà campo avversaria. Dopo un bello scambio con Barella, Locatelli calcia da fuori area e raddoppia, chiudendo la gara già a inizio ripresa. Al 63′ c’è la prima occasione pericolosa per la Svizzera ma Donnarumma neutralizza il tiro di Zuber. Gli elvetici nella ripresa giocano un po’ meglio rispetto al primo tempo ma Mancini cambia il modulo e si schiera con il 5-3-2, dopo vari cambi; comunque è sempre l’Italia che dirige i giochi e Immobile spreca due occasioni molto ghiotte. All’88’, a seguito di una transizione positiva, con palla recuperata sulla trequarti Svizzera, Immobile tira da fuori area e segna il gol del definitivo 3-0.

Una delle migliori caratteristiche di questa nazionale è la rapidità del recupero del pallone e, anche se l’Italia non ha ottenuto una predominanza nel possesso palla, ha giocato spesso nei pressi della porta avversaria.

I protagonisti

Tutta la squadra appare in salute e consapevole dei propri mezzi ma c’è chi si distingue in modo particolare in questo match contro i cugini elvetici. Il migliore è sicuramente Locatelli, autore di una doppietta e di una splendida partita per tutti i 90 minuti; molto probabilmente diverse squadre lo cercheranno nei prossimi mesi.

Spinazzola nel primo tempo è devastante, come nella prima partita con la Turchia; salta quasi sempre l’uomo e mette in mezzo delle palle interessantissime. Nella ripresa tira un po’ il fiato e limita le sgroppate ma comunque tiene bene e dalle sue parti non si passa. Berardi è autore di un’altra prova superlativa e propizia il primo gol saltando l’esterno di centrocampo Rodriguez per permettere al suo compagno di club di segnare l’1 a 0. A volte è troppo irruento ma sta dando dimostrazione di essere maturato e pronto per giocare queste partite importanti. Dobbiamo ricordare anche le grandi prove di Barella, Jorginho e Di Lorenzo, che gioca dall’inizio e si fa valere alla grande.

Lo spettacolo va avanti e dobbiamo descrivere le partite del 16 Giugno degli Europei 2020, che ci interessano in maniera particolare perché coinvolgono anche l’Italia. Per quanto riguarda il gruppo A, si giocano TurchiaGalles, presso lo stadio Olimpico di Baku e Italia-Svizzera, presso lo stadio Olimpico di Roma. Per il gruppo B, si affrontano, invece, Finlandia e Russia, allo stadio di San Pietroburgo.

Della partita dell’Italia parliamo nell’articolo dedicato mentre dobbiamo tenere d’occhio anche la partita tra i turchi e i gallesi. Per noi un pareggio sarebbe auspicabile però l’importante è che otteniamo la vittoria contro la Svizzera. La partita tra Russia e Finlandia arriva dopo il brutto incidente di Eriksen, che ha totalmente cambiato la sfida con la Danimarca e ha dato il successo ai Finlandesi.

Partite 16 Giugno Europei 2020 – Finlandia vs Russia

La Finlandia, come detto, è reduce dalla storica vittoria contro la Danimarca nel debutto agli Europei, con un gol di Pohjanpalo nell’unico tiro in porta dei finlandesi in quella maledetta partita. Il tecnico Kanerva si affida ancora al 3-5-2, in avanti, la coppia Pohjanpalo- Pukki e probabilmente la squadra mantiene l’atteggiamento molto prudente; anche perché un pareggio sarebbe un ottimo risultato per  la squadra.

Il discorso è diverso per la Russia che, dopo il passo falso contro il Belgio, deve assolutamente vincere e, tecnicamente, sembra più attrezzata della Finlandia. Il ct Cherchesov si schiera con il 4-3-3, con Miranchuk; Dzyuba, Golovin in attacco. Probabilmente la Russia parte favorita in questo match anche se, come abbiamo visto anche nelle recenti sfide, tutto può succedere e nulla è sicuro.

Finlandia

Hradecky; Toivio, Arajuuri, O’Shaughnessy; Raitala, Schuller, Lod, Kamara, Uronen; Pukki, Pohjanpalo;

Russia

Safonov; Fernandes, Dzhikiya, Diveev, Barinov; Kuzyaev, Ozdoev; Zobnin, Golovin, Miranchuk; Dzyuba.

Dove Guardarla

La partita verrà trasmessa su  Sky Sport, Sky Sport Football e Sky Sport Uno.

Partite 16 Giugno Europei 2020 –  Turchia vs Galles

La partita Turchia – Galles ci riguarda da vicino e crediamo che sia molto combattuta perché le due squadre devono mirare ai tre punti. Il ct Gunes, dopo la disfatta di Roma, è intenzionato ad apportare due cambi, che sono Under e Ayhan; per il resto, si affida sempre al 4-1-4-1 con Yilmaz unica punta, supportato da quattro uomini che gli stazionano dietro.

Il Galles viene da un pareggio rocambolesco contro la Svizzera, che ha giocato meglio e forse meritava la vittoria. Comunque ha avuto il merito di crederci e continuare a lottare. Il ct Page si affida al 4-2-3-1 con in attacco Moore, autore del gol contro gli elvetici, supportato da Bale, Ramsey e James.

Turchia

Cakir; Celik, Yokuslu, Soyuncu, Meras; Ayhan, Tufan; Karaman, Calhanoglu, Under; Yilmaz;

Galles

Ward; C. Roberts, Rodon, B. Davies, Mepham; Morrell, Allen; Bale, Ramsey, James; Moore.

La prima giornata degli Europei è terminata e i risultati delle partite del 15 giugno degli Europei 2020 spiegano i primi esiti del girone F, quello più duro di tutti, in cui ci sono 3 candidate alla vittoria. Le partite di oggi sono state UngheriaPortogallo, presso lo stadio Ferenc Puskas di Budapest e FranciaGermania presso l’Allianz Arena di Monaco.

Le emozioni non sono mancate. Per quanto riguarda la prima partita, in molti pensavano che il Portogallo avrebbe liquidato la pratica facilmente ma, in realtà, fino a 10 minuti dalla fine il risultato era ancora sullo 0-0. I lusitani, quindi, hanno dovuto sudare sette camice per vincere la resistenza eroica dell’Ungheria, che era anche andata in gol ma in posizione irregolare. Dopo il primo gol, è salito in cattedra CR7 che ha realizzato una doppietta.

La partita Francia-Germania, invece, ha regalato solo una rete al 20′ del primo tempo ed è riuscita a mantenere il risultato fino alla fine; ha segnato anche due gol che l’arbitro ha annullato per fuorigioco e ha recriminato per un rigore non concesso. La Germania ha lottato fino alla fine, come è tradizione per i tedeschi, ma hanno avuto poche occasioni perché la formazione di Deschamps si è difesa egregiamente.

Risultati Partite 15 Giugno Europei 2020 – Ungheria vs Portogallo

La partita è stata tiratissima perché l’Ungheria del ct Rossi, consapevole della superiorità dell’avversario, ha impostato un catenaccio molto efficace, che ha fatto soffrire i lusitani. La percentuale di possesso palla del Portogallo è stata del 65% ma fino al 39′ gli uomini del ct Santos non sono riusciti a rendersi pericolosi; in questo caso, il portiere Gulacsi ha neutralizzato un tiro abbastanza ravvicinato. L’occasione più ghiotta è capitata a CR7 al 43′, che ha sbagliato da mezzo metro, sparando alto sopra la traversa. Il secondo tempo ha seguito lo stesso copione e il Portogallo ha avuto subito un’occasione con un colpo di testa di Pepe che il portiere è stato bravo a disinnescare.

L’estremo difensore ungherese si è superato ancora su un insidioso tiro da fuori di Bruno Fernandes. Al minuto 79 l’Ungheria ha segnato, facendo esplodere lo stadio ma la posizione del giocatore era irregolare e l’arbitro ha annullato.

A 6 minuti dalla fine è arrivata la doccia fredda per il ct Rossi, perché il Portogallo si è portato in vantaggio con un gol di Guerreiro, con deviazione di Orban, uno dei migliori in campo. Due minuti dopo è arrivato il rigore, trasformato da CR7 e al 90′ lo stesso attaccante della Juve ha segnato una doppietta, divenendo il miglior bomber di sempre agli Europei.

Francia vs Germania

Nella sfida tra Francia e Germania, che ha il sapore della finale, i tedeschi sono partiti meglio ma non si sono resi pericolosi. Al 14′ è arrivata la prima occasione per i Blues con un traversone basso verso il centro intercettato dalla difesa. Poi è stata la volta di Mbappé con un bel tiro ma Neuer ha mandato in calcio d’angolo. Al 20′ è arrivato il gol della Francia che è nato dopo un bel cambio di campo di Pogba, che ha servito Hernandez; il quale ha messo la palla in mezzo, propiziando l’autogol di Hummels.

La Francia poi ha abbassato il proprio baricentro, al fine di creare molto spazio alle spalle dei difensori tedeschi e non ha mai rischiato più di tanto, difendendosi con saggezza. I contropiedi francesi sono stati micidiali e hanno portato a diverse occasioni, tra cui il palo di Rabiot, due gol annullati e un’azione pericolosa, fermata da un grande intervento di Hummels su Mbappé. La Germania ha tenuto molto la palla ma si è resa pericolosa sono in un’occasione con un bel tiro di Gnabry, fuori di poco.

La tattica della Francia di chiudersi e ripartire in contropiede con Mbappé si è rivelata, quindi, efficace e ha regalato a Deschamps tre punti preziosissimi.