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Redazione Mondiali.it

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Qualche volta le brutte notizie arrivano tutte assieme e l’infortunio di Nandez del Cagliari segue alla brutta sconfitta sul campo della Fiorentina. La debacle al Franchi inguaia la squadra di Mazzarri, al penultimo posto in classifica con soli sei punti in nove partite; il rischio della retrocessione è, al momento, tutt’altro che remoto e ci vuole una scossa che ancora il nuovo tecnico non ha dato.

Oltre alla disfatta di Firenze, c’è da aggiungere l’uscita di un calciatore importante come Nandez, per infortunio al minuto 71, con il conseguente ingresso in campo di Obert. Tale defezione segue a quella di Martin Caceres che al ventiquattresimo del primo tempo è costretto a uscire per far posto a Bellanova.

Infortunio Nandez Cagliari – La Situazione

La squadra sarda, nel corso di una partita in cui praticamente non entra mai in campo e non dà la sensazione di essere pericolosa, perde meritatamente contro la Viola; gli uomini di Mazzarri, infatti, hanno percentuali di possesso palla risibili e centrano lo specchio della porta avversaria solo in un’occasione in tutto l’incontro.

Oltre a questo, ora si scopre che il cambio di Nandez non è dovuto alla volontà del suo allenatore di fargli tirare il fiato ma a un problema muscolare del giocatore. Non dovrebbe trattarsi di un lungo stop ma il centrocampista uruguaiano potrebbe non riuscire a recuperare per il prossimo turno di campionato e questo preoccupa Mazzarri.

Il tecnico dei sardi, infatti, per il turno infrasettimanale, valido per la decima giornata di campionato, deve affrontare la Roma in casa e la squadra di Mouriho, anche per via delle ultime sconfitte, non è un cliente facile. Un’altra sconfitta netta potrebbe mettere in discussione la fiducia della società nel tecnico, che non è riuscito a scalare la classifica.

Nandez, dal canto suo, potrebbe essersi pentito di non aver cambiato squadra nella scorsa finestra di mercato e, visto che di solito le offerte non gli mancano, potrebbe valutare un trasferimento a metà stagione.

Ci sono sconfitte che non pregiudicano il cammino in una manifestazione ma perdere per sei a uno fa sempre male e, per questo, la Reazione Mourinho dopo Bodo Roma è veemente. Lo Special One, infatti, non aveva mai perso con un passivo così netto in tutta la sua carriera e non accetta di buon grado prestazioni simili.

A dire il vero, c’è la parziale scusante del campo sintetico, a cui gli avversari sono abituati e il massiccio turnover della trasferta norvegese. Tutto questo, però, non può essere una scusante accettabile e non può in alcun modo giustificare il fatto di aver subito sei reti dalla squadra campione di Norvegia; i cui giocatori in campo, in totale, costano circa 14 milioni di euro.

Per questo motivo, Mourinho ha sparato a zero sulle sue seconde linee, che non sono state all’altezza dei titolari e hanno perso troppo malamente.

Reazione Mourinho dopo Bodo Roma – La Situazione

Mourinho si è preso tutta la responsabilità della sconfitta ma sente di non poter contare sulle seconde linee della Roma e questo gli dà molto fastidio. Per la trasferta di Conference League, infatti, ha pensato di far riposare alcuni dei titolari e la scelta non è stata azzeccata. Per questo motivo pare abbia espresso ancora una volta delle lamentele sulla panchina corta della sua rosa, come aveva già sottolineato in passato; la proprietà potrebbe, quindi, intervenire nel mercato di gennaio per correggere questa situazione.

Pur avendo cercato di difendere la squadra, ha imposto il ritiro alla squadra e nessuno è potuto tornare a casa, al ritorno dalla Norvegia; tutti, infatti, hanno dormito nella struttura di Trigoria e il giorno successivo c’è stato l’allenamento, invece della pausa post match. Negli spogliatoi, inoltre, avrebbe detto che alcuni dei suoi ragazzi non potrebbero giocare nemmeno nella Serie B norvegese.

Per il portoghese ora, c’è solo da pensare alla difficile sfida interna contro il Napoli di Spalletti, prima in classifica a punteggio pieno, che può essere un’occasione di rilancio; anche se difficilmente cancellerebbe questa brutta figura contro il Bodo.

Nel corso di una partita, può accadere di dire qualche parola in più e che l’arbitro prenda provvedimenti drastici, come nel caso dell’Espulsione di Gasperini nella sfida Atalanta-Udinese. In questa occasione, una Dea rimaneggiata, soprattutto in difesa, passa in vantaggio e gioca molto bene ma, allo scadere, Beto agguanta il pareggio e la vittoria sfuma.

Nel primo minuto di recupero, però, il tecnico atalantino Gasperini rimedia un’espulsione, che lascia la squadra senza la sua guida tecnica; pochi minuti dopo, arriva il gol del pari dell’Udinese. L’allenatore non ci sta e spara sulla classe arbitrale italiana e sui direttori di gara, che non gli stanno molto simpatici.

Espulsione di Gasperini – Le Sue Parole

All’inizio del discorso, Gasperini non nasconde un pizzico di rammarico per via del pareggio ottenuto al termine di una gara che l’Atalanta avrebbe forse potuto chiudere prima. Sulla sua espulsione, il tecnico della Dea dice di non aver capito il motivo per cui l’arbitro abbia preso questa decisione; che evidentemente non condivide e non ha ancora digerito. Secondo lui, infatti, i direttori di gara devono, al termine della partita, spiegare le proprie decisioni e metterci la faccia, perché nella situazione attuale non si assumono le proprie responsabilità.

Sulla situazione della sua squadra nel reparto difensivo, il Gasp dice che il momento è delicato ma il gruppo riuscirà a superarlo, anche perché oggi gli avversari non sono riusciti a creare un gran numero di occasioni da gol. In questo momento, la squadra produce una grande mole di gioco e quindi le prestazioni sono all’altezza. Il problema è che i suoi giocatori concretizzano poco e sciupano molte palle gol. Chi entra deve essere più cattivo e cinico sotto porta, per chiudere le partite quando c’è la possibilità; altrimenti si rischia di perdere punti allo scadere delle partite, come contro l’Udinese.

Il mister ha dato la sua spiegazione in merito alla sostituzione di Ilicic, dicendo che il calendario è troppo fitto e i calciatori giocano veramente troppe partite. Per questo motivo, ha pensato di far riposare il proprio fantasista, visto che la rosa a sua diposizione gli consente una buona rotazione dei calciatori.

Qualche volta capita di perdere un giocatore importantissimo in una partita che, alla vigilia, sembra scontata e questo è il caso dell’infortunio di Lukaku, avvenuto nella sfida tra Chelsea e Malmo. Il bomber belga, infatti, dopo ventitré minuti è dovuto uscire dal campo e il tecnico Tuchel lo ha rimpiazzato con Havertz. Lo stesso tecnico ha dichiarato di non conoscere i tempi di recupero dell’attaccante e di non sapere quando potrà riaverlo a disposizione.

Di certo, sempre a detta di Tuchel, non giocherà contro il Southampton, al pari di Werner ma non si sa quando i due potranno rientrare. Su Lukaku non arrivano buone notizie e, secondo i media inglesi, potrebbe stare fuori per un mese e, in tal caso, rischierebbe di saltare anche la sfida di ritorno contro la Juventus in Champions.

Per l’attaccante si tratta di una distorsione alla caviglia, provocato da un fallo subito in area di rigore avversaria; per cui il tecnico non si pente di averlo schierato; anche perché queste circostanze possono verificarsi in ogni partita e non si possono prevedere.

Infortunio di Lukaku – La Situazione

Il Chelsea, nonostante l’assenza del suo bomber principale, è riuscita a vincere per quattro a zero la sfida in cui l’attaccante si è infortunato e, in Premier League, ha battuto il Norwich per ben sette reti a zero. Dal canto suo, Lukaku è partito molto bene in questa stagione, segnando quasi in tutte le partite. Ultimamente, però, è apparso spento e stanco dal punto di vista psicologico, tanto che non ha segnato nelle ultime sei gare consecutive con il Chelsea. Al contrario, è andato a segno nella Nations League 2021 contro la Francia, con la maglia della sua nazionale.

Secondo Tuchel, il suo allenatore, si tratta di stanchezza dovuta a un numero eccessivo di partite giocate in questi ultimi mesi, sia con il club che con la nazionale. Probabilmente, quindi, un po’ di riposo farà bene al bomber, anche se sicuramente avrebbe preferito fare a meno dell’infortunio.

Far parte dei convocati in nazionale per una competizione importante è bello anche se a volte capita di dover subentrare a un compagno infortunato, come nel caso di Castrovilli e della sua Storia dell’Europeo 2020. Il centrocampista della Fiorentina, infatti, in un primo momento escluso dalla lista dei partecipanti, si aggrega al gruppo azzurro dopo l’infortunio di Pellegrini.

Partecipare a Euro 2020 in queste circostanze è meno piacevole rispetto a una convocazione dall’inizio; ad ogni modo, Castrovilli ha la possibilità di laurearsi campione d’Europa con la nazionale azzurra di Roberto Mancini, pur giocando solo una manciata di minuti. In futuro, sicuramente avrà il suo spazio con l’Italia e potrà giocarsi al meglio le sue carte.

Castrovilli Storia dell’Europeo 2020 – Percorso con la Nazionale di Mancini

Castrovilli si fa vedere nelle nazionali giovanili Under20 e Under21, per poi approdare alla nazionale maggiore. La prima convocazione con la maglia della maggiore arriva l’8 novembre 2019, in occasione delle sfide di qualificazione agli Europei 2020. Il commissario tecnico azzurro lo fa esordire qualche giorno più tardi, il 15 novembre; mandandolo in campo al posto di Insigne, nei minuti finali di Bosnia Erzegovina-Italia, vinta per tre a zero dagli azzurri.

Il centrocampista della viola, poi, si rivede in campo a maggio del 2021, in cui parte titolare nell’amichevole contro il San Marino; che vede la vittoria azzurra per sette reti a zero. Inizialmente escluso dai convocati agli Europei, torna a far parte del gruppo per via dell’indisponibilità di Pellegrini, che è costretto a saltare il torneo per l’insorgenza di un infortunio.

Nel corso di Euro 2020, Castrovilli entra in campo nella terza gara del primo turno, subentrando a Pessina al minuto 87 nella sfida Italia-Galles, vinta dagli azzurri per uno a zero, per una rete dello stesso Pessina. In questo modo, il centrocampista viola ha l’occasione di partecipare, seppur per poco tempo, al trionfo azzurro dal campo.

Per quanto riguarda, invece, le qualificazioni ai Mondiali 2022 in Qatar, Castrovilli partecipa al cinque a zero contro la Lituania; perché Mancini lo manda in campo al sessantesimo e si rende protagonista di grandi giocate.

Questa settimana, stranamente, l’ultima di campionato è di domenica sera e tra le Partite del 24 Ottobre di Serie A c’è anche il derby d’Italia. Allo stadio di San Siro, infatti, si affrontano Inter e Juve, in una gara dove la vittoria è fondamentale e una eventuale sconfitta potrebbe pregiudicare la corsa per chi la subisce.

L’Inter viene da una sconfitta in casa della Lazio per tre a uno e da un successo in Champions League che fa ancora sperare a un passaggio del turno. La Vecchia Signora, invece, viene da quattro vittorie consecutive e, nell’ultimo turno, ha vinto la Roma in modo un po’ fortunoso. Comunque, si tratta di una squadra molto coriacea, a cui è quasi impossibile fare gol, e vincendo andrebbe ad acciuffare i nerazzurri a 17 punti in classifica.

Oltre a questo che è l’incontro più importante anche per il blasone, c’è Roma-Napoli, con la squadra di Spalletti che ancora ha sempre vinto in campionato e vuole proseguire questa striscia positiva. Di fronte avrà la Roma di Mourinho, che viene da una brutta figura in Conference League e farà di tutto per far dimenticare l’episodio.

Partite 24 Ottobre Serie A – Big Match Inter vs Juve

Simone Inzaghi recupera Calhanoglu, che dovrebbe essere in campo a scapito di Vidal, anche se al momento non ha convinto completamente. Correa ha avuto un fastidio e sembra non si sia ancora ripreso dall’infortunio, per cui in avanti c’è spazio per Dzeko e Lautaro Martinez. Gli esterni per la gara contro i bianconeri sono, molto probabilmente, Darmian e Perisic.

Allegri risponde con il solito 4-4-2, con Chiesa e Morata in attacco. Sulla sinistra scende in campo Bernardeschi e, nella corsia opposta, il solito Cuadrado è pronto per giocare. A centro della difesa la coppia sarà Bonucci-Chiellini. Dybala recupera ma siede in panchina perché Allegri non vorrebbe rischiarlo.

Partite 24 Ottobre Serie A – Le Probabili Formazioni

Inter(3-5-2): Handanovic; Bastoni, De Vrij, Skriniar; Calhanoglu, Barella, Brozovic, Darmian, Perisic; Martinez, Dzeko.

Juventus(4-4-2): Szczesny; Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Danilo; Bernardeschi, Locatelli, Cuadrado, Bentancur; Chiesa, Morata.

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Le Altre Partite

Oltre ai sopracitati incontri importantissimi, ci sono altre sfide appassionanti, riportate nella seguente tabella.

Squadra 1Squadra 2
AtalantaUdinese
FiorentinaCagliari
VeronaLazio
RomaNapoli
InterJuventus

Il sabato del campionato italiano offre tre sfide e le Partite 23 Ottobre Serie A sono Sampdoria – Empoli, Sassuolo – Venezia e Bologna – Milan. La Salernitana ha appena cambiato allenatore dopo la sconfitta contro lo Spezia della scorsa giornata e mister Colantuono ha preso il posto dell’esonerato Castori. Il nuovo tecnico vuole la salvezza e punta a fare punti in casa contro l’Empoli.

Il Sassuolo non vince da due turni e nella gara contro il Genoa ha subito una rimonta impensabile, dopo essere andato in vantaggio per due a zero con la doppietta di Scamacca. Nella prossima di campionato ospita il Venezia e gli emiliani hanno un grande bisogno di punti, perché rispetto all’anno scorso c’è stata un’involuzione della squadra, che è a soli due punti dalla terzultima. Il Venezia ha gli stessi punti e viene una vittoria contro la Fiorentina, che quest’anno è una bella squadra, al netto delle ultime vicende legate al caso Vlahovic, che probabilmente non rinnova il contratto con i Viola.

Il Milan, invece, va a far visita al Bologna, per smaltire la delusione di Champions, in cui probabilmente può abbandonare ogni tentativo di passare il turno. In campionato sta andando benissimo e vuole continuare a macinare vittorie e punti per raggiungere il Napoli. Il Bologna è all’ottavo posto, che non è male e sta facendo un buon campionato ma prende troppe reti e il tecnico deve lavorare su questo aspetto.

Partite 23 Ottobre Serie A – Big Match Bologna vs Milan

Mihajlovic si affida al 3-4-2-1, con Arnautovic in attacco, con il supporto di Barrow e Soriano, e recupera Medel al centro della difesa. Orsolini parte dalla panchina e scalpita per entrare a partita in corso ma sembra aver perso ormai il posto da titolare.

Pioli, invece, schiera i rossoneri con il 4-2-3-1, c’è Ibra che forse parte dall’inizio, anche per la defezione di Rebic. Anche Kessie è indisponibile e al centro del campo ci saranno Tonali e Bennacer; al centro della difesa torna Kjaer, che fa coppia con Tomori.

Partite 23 Ottobre Serie A – Le Probabili Formazioni

Bologna(3-4-2-1): Skorupski; Medel, Theate, Soumaoro; Svanberg, Dominquez, Hickey, De Silvestri; Barrow, Soriano; Arnautovic;

Milan(4-2-3-1): Tatarusanu; Kjaer, Tomori, Kalulu, Calabria; Bennacer, Tonali; Saelemaekers, Leao, Krunic; Ibrahimovic.

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                                              Bologna vs Milan

 

Le Altre Partite

Squadra 1Squadra 2
SalernitanaEmpoli
SassuoloVenezia
BolognaMilan

Nel campionato inglese molte sono le potenziali vincitrici dello scudetto e le Partite Premier League 22-23-24 Ottobre segnano un tentativo del Chelsea di rimanere in testa. I Blues, dopo una vittoria in Champions contro il Malmo e due vittorie consecutive in campionato, ospitano il Norwich, ultima della classe, sperando di allungare sulla seconda.

Il Liverpool di Klopp, infatti, affronta la trasferta di Manchester per scontrarsi con uno United che ha rischiato grosso in Champions con l’Atalanta ma è riuscito a vincere per tre a due. Gli ospiti sono una macchina da guerra e hanno una rosa di tutto rispetto; inoltre, dopo due pareggi consecutivi, hanno vinto l’ultima contro il Watford per cinque reti a zero.

Il Manchester United, invece, in campionato non vince da tre turni e la sconfitta della giornata precedente ha causato il forte malumore di Cristiano Ronaldo, apparso visibilmente contrariato. Una sconfitta sonora dei Red Devils metterebbe in seria discussione la permanenza di Solskjaer sulla panchina dello United.

Partite Premier League 22-23-24 Ottobre – Big Match Manchester United vs Liverpool

Il Manchester United si schiera con il 4-2-3-1, con Cavani unica punta e Bruno Fernandes, Cristiano Ronaldo e Greenwood a supporto. A centrocampo torna Pogba, che forma la linea mediana assieme a Fred. La squadra ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà gli ospiti.

Il Liverpool di Klopp invece usa il 4-3-3, con Mané, Jota e Salah, che si sta dimostrando l’uomo più in forma della sua squadra. Un altro valore aggiunto è certamente Van Dijk, il miglior difensore al mondo, che è impossibile da superare.

Partite Premier League 22-23-24 Ottobre – Le Probabili Formazioni

Manchester United(4-2-3-1): De Gea; Lindelof, Wan – Bissaka, Varane, Shaw; Pogba, Fred; Cristiano Ronaldo, Greenwood, Bruno Fernandes; Cavani.

Liverpool(4-3-3): Alisson; Matip, Van Dijk, Milner, Robertson; Fabinho, Jones, Henderson; Mané, Salah, Jota.

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                          Manchester United vs Liverpool

 

Le Altre Partite

Un altro grandissimo scontro di vertice è quello tra Brighton e Manchester City, rispettivamente quarta e quinta della classifica e questo risultato sarà molto importante per la corsa scudetto.

Di seguito la tabella riepiloga tutte le partite della giornata di Premier League.

Squadra 1Squadra 2
ArsenalAston Villa
ChelseaNorwich
Crystal PalaceNewcastle
EvertonWatford
LeedsWolves
SouthamptonBurnley
BrightonManchester City
BrentfordLeicester
West HamTottenham
Manchester UnitedLiverpool

Per quanto riguarda le Partite della Bundesliga di 22-23-24 Ottobre, il Bayern prosegue la sua corsa ed è in testa alla classifica ma il Borussia lo tallona ed è a meno uno. Nell’ultimo turno di campionato, entrambe le squadre hanno vinto abbastanza agevolmente e i bavaresi hanno umiliato il Leverkusen espugnando il loro stadio per cinque a uno.

Nella nona di campionato, il Bayern ospita l’Hoffenheim mentre il Dortmund va a fare visita all’Arminia, per seguire la scia della capolista. Il confronto che sembra più combattuto, comunque, è quello tra il Wofsburg e il Friburgo, che occupano rispettivamente il quarto e il sesto posto della Bundesliga.

I padroni di casa  vengono da tre sconfitte consecutive nelle ultime sfide di campionato e, per non perdere di vista i piani alti, devono assolutamente cominciare a fare punti. Il Friburgo, invece, viene da un pareggio contro il Lipsia e vincendo manterrebbe basso il distacco con la prima della classe.

Partite Bundesliga 22-23-24 Ottobre – Big Match Wolfsburg vs Friburgo

Il Wolfsburg ospiterà gli avversari schierandosi con il 4-2-3-1, con Weghorst che sarà la punta centrale della squadra di Van Bommel. Alle sue spalle, con il compito di supportarlo, ci saranno Waldschmidt, Baku e Steffen.

Il Friburgo di Streich, invece, si schiera con il 3-4-3, con Höler, Jeong Woo-Yeong e l’italiano Grifo in attacco. Gli ospiti partono svantaggiati dai pronostici della vigilia ma sicuramente la sfida sarà molto agguerrita e combattuta.

Le Probabili Formazioni

Wolfsburg(4-2-3-1): Casteels; Lacroix, Mbabu, Roussillon, Bornauw; Arnold, Guilavogui; Steffe, Baku, Waldschmidt; Weghorst.

Friburgo(3-4-2): Flekken; Schlotterbeck, Gulde, Lienhart; Sildillia, Hofler, Eggestein, Gunter; Holer, Grifo, Jeong Woo-Yeong.

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Le Altre Partite

Oltre alle citate sfide, c’è anche lo Stoccarda che ospita l’Union Berlino, che è molto vicina alle prime della classe. Il Leverkusen, invece, dopo una batosta casalinga per mano del Bayern, affronta la trasferta di Colonia, per rimanere in scia dei bavaresi.

Di seguito c’è il quadro di tutte le partite della nona giornata della Bundesliga.

Squadra 1Squadra 2
BayernHoffenheim
ArminiaDortmund
LipsiaFurth
WolfsburgFriburgo
HerthaMonchengladbach
ColoniaLeverkusen
StoccardaUnion Berlino
BochumFrancoforte

 

Le sfide del vertice basso della classifica possono essere appassionanti come quelle di testa e le Partite 22 Ottobre Serie A riguardano le squadre che lottano per la salvezza. Gli incontri di questo venerdì sono, infatti, Torino-Genoa e Sampdoria Spezia, che saranno sicuramente degli scontri abbastanza impegnativi e pieni di ardore.

Il Torino si trova al dodicesimo posto e viene da due punti raccolti in quattro partite anche se c’è da dire che gli avversari erano fortissimi. Il tecnico Juric si affida al recuperato Andrea Belotti per ricominciare a fare punti attraverso cui smuovere la classifica e tenersi lontani dalla zona retrocessione. Il Genoa è terzultimo e la situazione comincia a diventare veramente complicata per i grifoni, che comunque recuperano Caicedo e puntano su un Destro straripante.

La Samp ha gli stessi punti del Genoa e, dopo un inizio soddisfacente, ha perso un sacco di punti per strada. Se contro lo Spezia non ci sarà un cambio di passo, l’allenatore D’Aversa rischia di diventare disoccupato. Lo Spezia di Thiago Motta, dal canto suo, viene da una vittoria importante contro la Salernitana e, al momento, non si trova tra le ultime tre squadre; anche se la distanza dalle zone pericolose è solo di un punto.

Partite 22 Ottobre Serie A – Big Match Torino vs Genoa

Il Torino si affida allo schema 3-4-2-1, con Belotti unica punta e Linetty e Brekalo al suo supporto. Nella linea a quattro ci saranno Lukic, Pobega, Singo e Ansaldi. In difesa, la regia è affidata a Bremer, che, assieme a Djidji e Rodriguez, forma la linea della difesa a tre.

Il Genoa di Ballardini, invece, si affida al 3-5-2, con Destro sicuro titolare e uno tra Pandev e Caicedo per l’altro posto in attacco.

Partite 22 Ottobre Serie A – Le Probabili Formazioni

Torino(3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Bremer, Djidji, Rodriguez; Lukic, Singo, Andaldi, Pobega; Linetty; Brekalo; Belotti;

Genoa(3-5-2): Sirigu; Biraschi, Criscito, Vasquez; Badelj, Rovella, Toure, Cambiaso, Fares;

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Le Altre Partite

Squadra 1Squadra 2
TorinoGenoa
SampdoriaSpezia