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Redazione mondiali.it

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È fissata per le ore 18.00,  la presentazione ufficiale del 72° Campionato Serie A UnipolSai che si terrà lunedì 19 settembre al Salone d’Onore del CONI a Roma.
Al lancio dei Campionati maschili 2016/17 di SuperLega e Serie A2 UnipolSai parteciperà la squadra azzurra medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio, accompagnata dal commissario tecnico Gianlorenzo Blengini.

Il cambio d’orario, inizialmente la presentazione era prevista in mattinata, è legato alla partecipazione del Presidente del CONI Giovanni Malagò, di atleti e altre autorità sportive alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico, che si terrà nella mattinata dello stesso lunedì a Sondrio, evento a cui parteciperanno il Presidente della Repubblica e le massime cariche dello Stato.

SI avvicina la supercoppa

Pochi giorni dopo l’ouverture ufficiale del Campionato al CONI, sarà la Del Monte Supercoppa a lanciare le prime schiacciate al PalaPanini, con Azimut Modena, Cucine Lube Civitanova, Sir Safety Conad Perugia e Diatec Trentino. Quindi il via alla SuperLega UnipolSai da domenica 2 ottobre, seguita sette giorni dopo dalla Serie A2 UnipolSai.

Niente medaglia per l’Italia nell’Europeo Under 20 maschile. La squadra di Michele Totire ha ceduto nella gara valida per l’assegnazione della medaglia di bronzo per 3-1 (23-25, 25-21, 25-17, 25-18) contro la Russia, squadra superata con una grande rimonta nella prima fase.

la cronaca

Dopo un primo set, vinto per 25-23, la squadra azzurra è calata ed ha finito con il cedere ad un avversaria non solo forte, ma probabilmente anche meno affaticata dal punto di vista nervoso. Senza voler cercare attenuanti la lunga semifinale con l’Ucraina, perduta al quinto set dopo aver subito una eccezionale rimonta nel finale, ha pesato come un macigno nella testa di una squadra che va comunque elogiata per quanto ha saputo far vedere in questi 10 giorni in Bulgaria.
Il tecnico tricolore ha iniziato con il sestetto titolare: Sbertoli in regia, Pinali opposto, De martino e Galassi al centro, Margutti e Zonca di banda, Piccinelli libero. Nel corso della gara spazio soprattutto a Cominetti e nel quarto set a Romanò, scampoli di match anche per Zoppellari e Russo.
La Russia si è confermata squadra quadrata e potente e dal secondo set in poi ha imposto il suo gioco ed alla fine ha festeggiato la conquista della medaglia di bronzo.

il tabellino

RUSSIA-ITALIA 3-1 (23-25, 25-21, 25-17, 25-18)
ITALIA: Margutti 2, Galassi 12, Pinali 10, Zonca 12, Di Martino 7, Sbertoli 5. Libero: Piccinelli. Cominetti, Romanò 6, Russo, Zoppellari 1. N.e: Baldazzi. All. Totire
RUSSIA: Melnikov 5, Abaev 4, Semyshev 13, Konokov 16, Yakovlev 5, Piskarev 20. Libero: Melkozerov. Kosmin, Spodobets 3, Golovin 3, Chanchikov, N.e: Akhaminov. All. Nikolaev
Arbitri: Burkiewicz (Pol) e Geogiev (Bul).
Durata Set: 28, 27, 24, 26.
Italia: bs 13, a 3, m 9, et 30.
Russia: bs 11, a 5, m 10, et 19.

Niente medaglia per l’Italia nell’Europeo Under 20 maschile. La squadra di Michele Totire ha ceduto nella gara valida per l’assegnazione della medaglia di bronzo per 3-1 (23-25, 25-21, 25-17, 25-18) contro la Russia, squadra superata con una grande rimonta nella prima fase.

la cronaca

Dopo un primo set, vinto per 25-23, la squadra azzurra è calata ed ha finito con il cedere ad un avversaria non solo forte, ma probabilmente anche meno affaticata dal punto di vista nervoso. Senza voler cercare attenuanti la lunga semifinale con l’Ucraina, perduta al quinto set dopo aver subito una eccezionale rimonta nel finale, ha pesato come un macigno nella testa di una squadra che va comunque elogiata per quanto ha saputo far vedere in questi 10 giorni in Bulgaria.
Il tecnico tricolore ha iniziato con il sestetto titolare: Sbertoli in regia, Pinali opposto, De martino e Galassi al centro, Margutti e Zonca di banda, Piccinelli libero. Nel corso della gara spazio soprattutto a Cominetti e nel quarto set a Romanò, scampoli di match anche per Zoppellari e Russo.
La Russia si è confermata squadra quadrata e potente e dal secondo set in poi ha imposto il suo gioco ed alla fine ha festeggiato la conquista della medaglia di bronzo.

il tabellino

RUSSIA-ITALIA 3-1 (23-25, 25-21, 25-17, 25-18)
ITALIA: Margutti 2, Galassi 12, Pinali 10, Zonca 12, Di Martino 7, Sbertoli 5. Libero: Piccinelli. Cominetti, Romanò 6, Russo, Zoppellari 1. N.e: Baldazzi. All. Totire
RUSSIA: Melnikov 5, Abaev 4, Semyshev 13, Konokov 16, Yakovlev 5, Piskarev 20. Libero: Melkozerov. Kosmin, Spodobets 3, Golovin 3, Chanchikov, N.e: Akhaminov. All. Nikolaev
Arbitri: Burkiewicz (Pol) e Geogiev (Bul).
Durata Set: 28, 27, 24, 26.
Italia: bs 13, a 3, m 9, et 30.
Russia: bs 11, a 5, m 10, et 19.

L’australiana Caroline Buchanan e lo sloveno Mitja Ergaver sono i nuovi Campioni del Mondo UCI della specialità 4X. Hanno vinto la gara iridata disputata ieri sera sulla pista di Commezzadura, in Val di Sole. Sesta l’italiana Aila Marcellini. L’azzurra è rimasta vittima di una caduta in semifinale che l’ha estromessa dalla lotta per la medaglia. E’ poi caduta nuovamente nella finale di consolazione vinta dalla svizzera Lucia Oetjen.

Tra le donne l’argento è stata conquistato dalla tedesca Franziska Meyer e il bronzo dall’olandese Anneke Beerten, che lo scorso anno aveva vinto l’oro proprio in Trentino.

GLI UOMINI

La gara maschile è stata decisa da una caduta generale che ha messo fuori gioco quasi subito i tre favoriti. E’ passato indenne il solo sloveno che ha così beffato l’austriaco Hannes Slavik, grande favorito e argento anche nel 2015, e l’inglese Luke Cryer. Fuori subito nei sedicesimi i tre italiani Giovanni Pozzoni, (lo scorso anno sesto sempre in Val di Sole), Giacomo Fantoni e Mario Milani.

mondiali mtb mondini

Alla finale del 4X ha assistito un numerosissimo pubblico che poi ha seguito il concerto del rapper Frankie Hi-Nrg Mc.

Termina in semifinale la corsa degli azzurrini ai Campionati Europei Under 20 in corso di svolgimento in Bulgaria, decisa solo al tie break, terminato in favore dell’ Ucraina (12-25, 26-24, 25-15, 24-26, 13-15)

Dopo aver perso il primo set, gli Azzurri erano riusciti a ribaltare la situazione, ma gli ucraini da parte loro non hanno mai mollato definitivamente e questo atteggiamento ha finito per premiarli. Sulla situazione di 2-2, infatti, le squadre sono arrivate a giocarsi il tie-break che ha visto gli azzurrini sprecare nel finale un buon margine di vantaggio costatogli la finale per la medaglia d’oro.

Nel primo set gli ucraini erano partiti forte (8-3, 14-8) e avevano sorpreso gli azzurrini incapaci di reagire e che avevano finito per cedere 25-12 sotto i colpi degli avversari.

Il secondo set è stato più equilibrato con i ragazzi di Totire che, dopo un avvio complicato, sono riusciti ad accumulare e gestire un minimo vantaggio protrattosi fino alle battute conclusive quando, al secondo set ball e ai vantaggi, erano riusciti a chiudere il parziale in proprio favore portando la gara in parità.

volley under 20

Terzo set ancora di marca azzurra con Sbertoli e compagni in pieno controllo della situazione e in grado di gestire senza particolari affanni il gioco fino al 25-15 conclusivo valso il 2-1 che sembrava indirizzare la partita nella giusta direzione.

Nella quarta frazione grande equilibrio tra le due squadre con i ragazzi di Totire che dopo essersi fatti sorprendere dagli avversari in avvio erano stati bravi a impattare la situazione nelle fasi finali. La situazione però si era fatta ancora più incerta dal 19-19 in poi quando gli ucraini erano riusciti a spuntarla 26-24 al secondo set ball grazie anche a qualche errore di troppo dei ragazzi italiani.

Tie-break ancora all’insegna dell’equilibrio con la formazione dell’est europeo intenzionata a non cedere nulla, ma con Galassi e compagni bravi ad accumulare un progressivo vantaggio dal 6-6 in poi.

Sul 13-8 per l’Italia, però, quando la situazione sembrava ormai sotto controllo, un blackout generale della squadra ha provocato un pesante break di 7-0 che ha condannato 15-13 la nazionale tricolore a giocare la finale per il 3°-4° posto (la sesta della sua storia) contro la Russia battuta dalla Polonia nella prima semifinale.

 

il tabellino

ITALIA-UCRAINA 2-3 (12-25, 26-24, 25-15, 24-26, 13-15)

ITALIA: Di Martino 10, Sbertoli 2, Margutti 6, Galassi 9, Pinali 13, Zonca 14, Piccinelli (L). Russo 1, Cominetti, Zoppellari. Ne: Romanò, Baldazzi. All. Totire

UCRAINA: Klepko 8, Holoven 4, Plotnytskyi 25, Rohozhyn 11, Viietskyi 8, Poluian 15, Kanaiev (L). Kucher (L), Lykhodid 1, Stolbunov, Ostapenko. Ne: Andriiuk All. Pasazhin

Arbitri: Burkiewicz (POL), Schimpl (SVK)

Durata Set: 20’, 28’, 22’, 29’, 19’

Spettatori: 100

Italia: bs 17, a 3, mv 10, et 36

Ucraina bs 24, a 18, mv 5,et 45

SEMIFINALI

Polonia-Russia 3-1 (25-23, 25-20, 19-25, 25-22)

Italia-Ucraina 2-3 (12-25, 26-24, 25-15, 24-26, 13-15)

FINALI

Oggi: 3-4 POSTO ore 14.30 Russia-Italia

Oggi: 1-2 POSTO ore 17 Polonia-Ucraina

Termina in semifinale la corsa degli azzurrini ai Campionati Europei Under 20 in corso di svolgimento in Bulgaria, decisa solo al tie break, terminato in favore dell’ Ucraina (12-25, 26-24, 25-15, 24-26, 13-15)

Dopo aver perso il primo set, gli Azzurri erano riusciti a ribaltare la situazione, ma gli ucraini da parte loro non hanno mai mollato definitivamente e questo atteggiamento ha finito per premiarli. Sulla situazione di 2-2, infatti, le squadre sono arrivate a giocarsi il tie-break che ha visto gli azzurrini sprecare nel finale un buon margine di vantaggio costatogli la finale per la medaglia d’oro.

Nel primo set gli ucraini erano partiti forte (8-3, 14-8) e avevano sorpreso gli azzurrini incapaci di reagire e che avevano finito per cedere 25-12 sotto i colpi degli avversari.

Il secondo set è stato più equilibrato con i ragazzi di Totire che, dopo un avvio complicato, sono riusciti ad accumulare e gestire un minimo vantaggio protrattosi fino alle battute conclusive quando, al secondo set ball e ai vantaggi, erano riusciti a chiudere il parziale in proprio favore portando la gara in parità.

volley under 20

Terzo set ancora di marca azzurra con Sbertoli e compagni in pieno controllo della situazione e in grado di gestire senza particolari affanni il gioco fino al 25-15 conclusivo valso il 2-1 che sembrava indirizzare la partita nella giusta direzione.

Nella quarta frazione grande equilibrio tra le due squadre con i ragazzi di Totire che dopo essersi fatti sorprendere dagli avversari in avvio erano stati bravi a impattare la situazione nelle fasi finali. La situazione però si era fatta ancora più incerta dal 19-19 in poi quando gli ucraini erano riusciti a spuntarla 26-24 al secondo set ball grazie anche a qualche errore di troppo dei ragazzi italiani.

Tie-break ancora all’insegna dell’equilibrio con la formazione dell’est europeo intenzionata a non cedere nulla, ma con Galassi e compagni bravi ad accumulare un progressivo vantaggio dal 6-6 in poi.

Sul 13-8 per l’Italia, però, quando la situazione sembrava ormai sotto controllo, un blackout generale della squadra ha provocato un pesante break di 7-0 che ha condannato 15-13 la nazionale tricolore a giocare la finale per il 3°-4° posto (la sesta della sua storia) contro la Russia battuta dalla Polonia nella prima semifinale.

 

il tabellino

ITALIA-UCRAINA 2-3 (12-25, 26-24, 25-15, 24-26, 13-15)

ITALIA: Di Martino 10, Sbertoli 2, Margutti 6, Galassi 9, Pinali 13, Zonca 14, Piccinelli (L). Russo 1, Cominetti, Zoppellari. Ne: Romanò, Baldazzi. All. Totire

UCRAINA: Klepko 8, Holoven 4, Plotnytskyi 25, Rohozhyn 11, Viietskyi 8, Poluian 15, Kanaiev (L). Kucher (L), Lykhodid 1, Stolbunov, Ostapenko. Ne: Andriiuk All. Pasazhin

Arbitri: Burkiewicz (POL), Schimpl (SVK)

Durata Set: 20’, 28’, 22’, 29’, 19’

Spettatori: 100

Italia: bs 17, a 3, mv 10, et 36

Ucraina bs 24, a 18, mv 5,et 45

SEMIFINALI

Polonia-Russia 3-1 (25-23, 25-20, 19-25, 25-22)

Italia-Ucraina 2-3 (12-25, 26-24, 25-15, 24-26, 13-15)

FINALI

Oggi: 3-4 POSTO ore 14.30 Russia-Italia

Oggi: 1-2 POSTO ore 17 Polonia-Ucraina

E’ tutto vero.  I ragazzi del ct Massimo Agostini hanno battuto l’Ungheria per 5-2 grazie alla tripletta di Gori ed ai centri di Marinai e Corosiniti conquistando per la settima volta la qualificazione al mondiale di beach soccer che si terrà nel 2017 alle Bahamas dal 27 aprile al 7 maggio.

L’Italia ha reso facile un’impresa tutt’altro che scontata, ne sa qualcosa la Russia che dopo cinque mondiali di fila di cui due vinti è rimasta fuori così come campioni europei in carica dell’Ucraina e i forti spagnoli. Merito di una Polonia che va al Mondiale per la prima volta nella sua storia grazie ai gol di Sagan e al capitano Ziober entrambi protagonisti per tanti anni nella Serie A italiana. Ai Mondiali anche la Svizzera dei tanti giocatori nella Serie A italiana come Stankovic, Spacca, Ott, Hodel, Mo, Schirinzi e Osso.

Ne fa le spese la Spagna. Anche i campioni del mondo in carica del Portogallo hanno conquistato il diritto a difendere il titolo rischiando non poco con la Bielorussia. Non è un caso se quasi tutta la squadra è formata da giocatori che calcano la sabbia della Serie A italiana, si tratta di Madjer, Jordan, Bruno Novo, Alan, i fratelli Martins, Belchior, Torres e Coimbra.

Domani gli azzurri giocheranno sempre alle 17.45 in diretta su RaiSport 2 con la Polonia in una semifinale che vale per il prestigio e il ranking finale. Ma il biglietto per i Mondiali di Bahamas 2017 è già in tasca.

 

 

“Ancora una volta l’Italia è riuscita a qualificarsi per la fase finale di un Mondiale, un risultato che dimostra la crescita costante di un movimento in cui ho sempre creduto e conferma come la nostra nazionale sia ormai da anni ai vertici di questa splendida disciplina. Voglio fare i miei complimenti al tecnico Massimo Agostini, alla squadra e a tutto lo staff per aver scritto sulla spiaggia di Jesolo un’altra bella pagina di sport tricolore”. Carlo Tavecchio – Presidente FIGC

 

il tabellino

ITALIA-UNGHERIA 5-2 (1-0; 3-1; 1-1)
Italia: Spada, Del Mestre, Carpita, Marrucci, Frainetti, Corosiniti (Cap.), Marnai, Di Palma, Ramacciotti, Palmacci, Zurlo, Gori. All: Agostini
Ungheria: Lipok, Csamango, Szentes Biro, Csoszanski, Berkes (Cap.), Patocs, Genczler, Turos, Rutai, Sebestyen, Ivancsik. All: Wiesz
Arbitri: Utulu (Mali) e Borisov (Russia)
Reti: 6’pt Marinai (I); 2’st Gori (I), 6’ st Szentes (U), 6’ st Gori (I), 9’st Gori (I); 6’tt Corosiniti (I), 11’tt Turos (U)
Ammoniti: Berkes (U)

Mancano poche ore all’esordio della Nazionale di Roberto Menichelli nei Mondiali di Calcio a 5. Dopo aver vinto tutte e sei le amichevoli di avvicinamento al Mondiale, compresa l’unica disputata in Colombia due giorni fa con l’Uzbekistan (5-0 il risultato), gli Azzurri esordiranno domenica 11 settembre al ‘Coliseo El Pueblo’ di Cali contro il Paraguay (ore 20 locali, le 3 di lunedì 12 in Italia – differita su Eurosport alle 8 del mattino).

L’Italia tornerà poi in campo mercoledì 14 settembre alle ore 18 (l’1 di giovedì 15 in Italia) contro il Guatemala, mentre la sfida conclusiva del raggruppamento si giocherà a Bucaramanga sabato 17 alle ore 18 contro il Vietnam (l’1 di domenica 18 in Italia). Agli ottavi di finale accederanno le prime due di ogni girone e le quattro migliori terze.

“Siamo pronti per l’esordio – avverte Luca Leggiero – nell’ultimo test, più che il risultato, era importante mettere a posto dei meccanismi che ci permettono di guardare con ottimismo al prossimo impegno. Noi siamo sereni, perché ci siamo allenati tanto e bene. Sappiamo che il Paraguay è una grande squadra, che ha in rosa parecchi giocatori che hanno militato nel campionato italiano, ma non dobbiamo temere nessuno”.

In mattinata la squadra lavorerà in palestra per poi allenarsi per la prima volta nel pomeriggio sul parquet del ‘Coliseo El Pueblo’ di Cali, l’impianto che ospiterà le prime due gare del Mondiale degli Azzurri.

L’ELENCO DEI CONVOCATI

Portieri: Mammarella (Acqua&Sapone Unigross), Miarelli (Luparense), Molitierno (Cioli Cogianco Futsal);
Giocatori di movimento: Cesaroni (Real Rieti), Ercolessi (Kaos Futsal), Fortino (Sporting Lisbona), Giasson (SS Lazio), Honorio (Luparense), Kakà (Kaos Futsal), Leggiero (Pescara), Lima (Acqua&Sapone Unigross), Merlim (Sporting Lisbona), Murilo (Acqua&Sapone Unigross), Romano (Acqua&Sapone Unigross).

Domani pomeriggio la mitica pista di Daolasa invertirà per così dire il proprio verso di gara, trasformandosi nell’arena della suggestiva “Vertikal Run Race”, prova di corsa in salita che porterà i concorrenti a risalire dall’arrivo (per l’occasione partenza) alla partenza (per l’occasione arrivo) la pista regina del downhill ai Campionati Mondiali UCI Mtb Val di Sole 2016.

“L’idea mi è venuta vedendo proprio la ripidità della pista. Perché non provare a risalirla, mi sono chiesto, e utilizzarla per una gara di Vertical veramente impegnativa, considerando che alcuni tratti hanno una pendenza del 40%”. Franco Podetti – Associazione Sportiva Ski Alp Val di Sole

I dati tecnici della gara promozionale non competitiva sono di fatto gli stessi della downhill, ma di verso opposto: 540 metri di dislivello in salita per uno sviluppo complessivo di 2,2 chilometri.La Vertikal Run Race è in programma domani alle 17 poco dopo la conclusione della giornata riservata alle qualificazioni dei Mondiali assoluti di Downhill.

mondiali mtb

Sarà possibile iscriversi a partire dalle 15:30 presso la Sala Accrediti ospitata dal Palazzo del Comune di Commezzadura versando la cifra di 15 euro, comprendente una nutrita serie di gadget e la possibilità di tornare a valle con gli impianti di risalita. Alle 20 grande conclusione con la premiazione finale e l’arrivederci al giorno successivo per l’entusiasmante spettacolo dei Mondiali di Downhill.

Una vittoria di testa quella ottenuta dagli azzurri sui tedeschi piegati per 5-4 al termine di una partita ricca di colpi di scena. I due gol di Ramacciotti sono arrivati sul filo della sirena, nel mezzo il centro di Biermann che aveva riaperto una gara praticamente chiusa.
Quinto successo azzurro con i tedeschi che son riusciti a superare l’Italia solo una volta ai rigori nel 2014. Domani venerdì 9 settembre sempre alle 17.45 in diretta su Raisport 2 l’Italia affronterà l’Ungheria. Se vince è qualificazione al Mondiale Bahamas 2017, se perde torna tutto in discussione perché oltre ai magiari anche la Germania può arrivare a 6 punti e scatterebbero una serie di calcoli per la classifica avulsa.

IL TABELLINO

ITALIA-GERMANIA 5-4 (1-1; 2-0; 2-3)

Italia: Spada, Del Mestre, Carpita, Corisiniti (Cap.), Fraineti, Marrucci, Ramacciotti, Di Palma, Marinai, Palmacci, Zurlo, Gori. All: Agostini

Germania: Rohlmann, Kniller, Lovchev, Keppinho, Biermann, Weirauch, Olli (Cap.), Muller, Thurk, Beqiri, Monch, Gottlich. All: Boringschulte

Arbitri: Ostrowski (Polonia) e Arzuolaitis (Lituania)
Reti: 8’pt Keppinho (G), 8’pt Gori (I); 6’st Di Palma (I), 9’st Gori (I); 9’tt Biermann (G), 10’tt Olli (G), 12’tt Ramacciotti (I), 12’tt Biermann (G), 12’ tt Ramacciotti
Ammoniti: Weirauch, Biermann, Thurk (G), Marinai (I)

RISULTATI E CLASSIFICHE

Mercoledì 7 settembre
G1) Ungheria-Germania 2-4 – Rep. Ceca-Italia 2-5

G2) Bielorussia-Francia 6-7 dcr (4-4) – Grecia-Portogallo 0-8

G3) Ucraina-Polonia 3-4 – Moldavia-Russia 3-8

G4) Spagna-Azerbaijan 2-4 – Turchia-Svizzera 5-6

Giovedì 8 settembre
G1) Ungheria-Rep. Ceca 4-2 – Italia-Germania 5-4
Classifica: Italia 6; Germania, Ungheria 3; Rep. Ceca 0

G2) Bielorussia-Grecia 6-3 – Portogallo-Francia 5-3
Classifica: Portogallo 6; Bielorussia 3; Francia 1; Grecia 0

G3) Ucraina-Moldavia 7-2 – Russia-Polonia 3-5
Classifica: Polonia 6; Russia, Ucraina 3; Moldavia 0

G4) Spagna-Turchia 8-2 – Svizzera-Azerbaijan 7-6
Classifica: Svizzera 6; Azerbaijan, Spagna 3; Turchia 0

PROGRAMMA

Venerdì 9 settembre
G1) h 9:00 Germania-Rep. Ceca – h 17:45 Italia-Ungheria
G2) h 10:15 Francia-Grecia – h 16:30 Portogallo-Bielorussia
G3) h 11:30 Polonia-Moldavia – h 15:15 Russia-Ucraina
G4) h 12:45 Azerbaijan-Turchia – h 14:00 Svizzera-Spagna