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Redazione mondiali.it

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Cifra record al primo giorno di apertura della vendita dei biglietti per Italia-Spagna: oltre 13.000 tagliandi sono stati acquistati in una sola giornata. C’è grande attesa a Torino per l’arrivo della Nazionale, che il prossimo 6 ottobre (ore 20.45) allo ‘Juventus Stadium’ di Torino affronterà gli spagnoli nel secondo incontro valido per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA di Russia 2018.

Partita di cartello che ha scatenato l’entusiasmo dei tifosi azzurri, tanto da aprire una vera e propria caccia al biglietto a poco più di 20 giorni dall’evento e a tre mesi dall’ultima sfida tra le due Nazionali giocata all’Europeo lo scorso 27 giugno, incontro vinto dall’Italia 2-0 con le reti realizzate da Chiellini e Pellè.

italia-spagna

Gli Azzurri torneranno per la terza volta allo ‘Juventus Stadium’, dopo il successo con la Repubblica Ceca del 10 settembre 2013 – un 2-1 che diede all’Italia l’aritmetica qualificazione al Mondiale brasiliano – e ad un anno e mezzo di distanza dal pareggio in amichevole (1-1) con l’Inghilterra del 31 marzo 2015. Bilancio a favore degli azzurri nei 35 precedenti: 11 vittorie contro le 10 della Spagna e 14 pareggi, l’ultimo dei quali (1-1) nell’amichevole disputata ad Udine lo scorso 24 marzo. Nei prossimi giorni la FIGC renderà note anche le numerose iniziative collaterali legate alla città di Torino, nonché il programma della Nazionale che arriverà mercoledì 5 nel capoluogo piemontese.

I PREZZI

TRIBUNA OVEST CENTRALE Euro 80,00
TRIBUNA OVEST CENTRALE RIDOTTA Euro 40,00
TRIBUNA OVEST LATERALE Euro 40,00
TRIBUNA OVEST LATERALE RIDOTTA Euro 20,00
TRIBUNA EST CENTRALE Euro 65,00
TRIBUNA EST CENTRALE RIDOTTA Euro 30,00
TRIBUNA EST LATERALE Euro 40,00
TRIBUNA EST LATERALE RIDOTTA Euro 20,00
TRIBUNE NORD E SUD Euro 20,00

La Val di Sole e il Trentino ospiteranno il prossimo anno le Finali dell’UCI MTB WORD CUP 2017. Le competizioni si disputeranno dal 25 al 27 agosto con le tre discipline: 4X, DH e XCO. La novità è stata presentata ai giornalisti accreditati al Mondiali val di Sole 2016 in una conferenza nella splendida sala stampa di Daolasa dal presidente del C.O. Aldo Bordati

“Questa notizia conferma la grande fiducia che UCI ripone nella Val di Sole e nel Trentino – ha detto Bordati -. E’ la conferma che la Val di Sole è punto di riferimento internazionale per la mountain bike, certificato anche dal grande risultato di pubblico alle gare Mondiali ospitate nelle ultime due settimane a Commezzadura e Vermiglio.

IN AUSTRALIA I PROSSIMI MONDIALI

Per quanto riguarda, invece, i Mondiali di mountain bike, specialità cross country, l’anno prossimo, ossia nel 2017 per la quarta volta ritorneranno in Oceania, per la terza volta in Australia e per la seconda volta nella stessa location.
Dal 5 al 10 settembre 2017, sarà Cairns con il suo clima tropicale a concedere il bis. Dopo l’esperienza con la Coppa del Mondo, gli “aussie” sono nuovamente pronti ad organizzare, presso lo Smithfield Conservation Park, la massima rassegna iridata.

Lo spettacolare Campionato del Mondo Mtb Val di Sole 2016 si chiude con le emozionanti gare Elite maschile e femminile della downhill, la specialità regina del gravity. E ancora una volta le vittorie vanno esclusivamente ai grandi campioni. Pronostici rispettati con le medaglie d’oro finite al collo dei britannici Danny Hart e Rachel Atherton. Solo le briciole, peraltro pregiate, per Laurie Greenland e Florent Payet secondo e terzo tra gli uomini; Myriam Nicole e Tracey Hannah tra le ragazze.

DANNY HART

Danny Hart sale sul podio del Mondiale Val Sole 2016 e sul viso traspare però la gioia del nuovo oro cinque anni dopo il trionfo ai Mondiali del 2011 a Champery (Svizzera).

Non ci ho creduto fino a quando non ho visto il tempo visualizzato sul maxi schermo. È stata una gara incredibile e sono emozionatissimo. Sono anche contentissimo per il mio compagno di team Laurie Greenland, sapevo che poteva far bene ma non mi aspettavo di trovarlo sulla hot set quando ho tagliato il traguardo”.

 

Laurie Greenland

La stessa emozione che si legge anche sulla faccia di Laurie Greenland, protagonista di una gara che lo premia con la terza medaglia iridata nella sua giovanissima carriera dopo l’argento 2014 e l’oro 2015 tra gli Junior.

“Ero convinto di poter fare bene su questa pista ma non di ottenere questo risultato. Il mio obiettivo era finire nei primi 10, sono felicissimo e incredulo. È un grandissimo risultato per me”.

Florent Payet

E’ la felicità impersonata anche il francese Florent Payet che chiude il podio degli Elite Men ai Mondiali Downhill della Val di Sole.

“Le mie sensazioni erano ottime e il terzo tempo fatto segnare nelle prove cronometrate di sabato l’hanno confermato. Ho sempre spinto al massimo cercando di non fare errori su una pista che mi piace. Complimenti a Pippo(Marani – ndr)”.

Nemmeno il tempo di gustarsi l’oro Mondiale e domani Alessia Missiaggia, 17 anni, bolzanina capace di portare in Italia il titolo iridato downhill 23 anni dopo la veronese Giovanna Bonazzi, volerà in Canada per iniziare una nuova avventura di studio.

“Studierò nella Nuova Scozia e a mezzo’ora di distanza avrò la possibilità di allenarmi in Enduro e anche in Downhill. Finito verrei iscrivermi a giurisprudenza. Amo le questioni giuridiche”.

CHI è LA NUOVA CAMPIONESSA JUNIORES

Residente a Bolzano, 17 anni, l’azzurra è già stata protagonista in Coppa Europa con tre successi e un terzo posto in Coppa del Mondo assoluta quest’anno a Lenzerheide in Svizzera. Ieri la grande impresa un pò a sorpresa. Dopo il quinto miglior tempo nelle prove cronometrate, la Missiaggia è stata protagonista di una gara perfetta con linee di discesa impossibili da ripetere per le avversarie. Ha concluso la gara in 5’29”011. Per l’Italia è la prima medaglia d’oro in Downhill dopo 23 anni. L’ultima l’aveva conquistata la veronese Giovanna Bonazzi che ha assistito alla vittorio della più giovane collega.

“Questa vittoria è frutto di tanto lavoro e tanta costanza. Ho sempre creduto in questo risultato e quanto ho avuto la possibilità di partecipare ai Mondiali ho tentato il tutto per tutto. Quanti sacrifici ho fatto per allenarmi in val di Sole, per provare e riprovare questa pista”

L’argento è andato alla statunitense Samantha Kingshill (+11”946) e il bronzo alla francese Flora Leosin (+25”960), vittima due giorni fa di una caduta con conseguente trasferimento in elicottero all’Ospedale di Trento per accertamenti. Quarta l’altra azzurra Beatrice Migliorini (+39”338) incapace oggi di ripetere la grande prestazione nelle prove dove aveva ottenuto il secondo tempo.

La nuova campionessa del Mondo downhill juniores gareggia da tre anni e normalmente si allena attorno a Bolzano e in Trentino. Ha studiato al Rainerum di Bolzano e ora si trasferirà in Canada nella Nuova Scozia per studiare e allenarsi.

E’ iniziata la vendita dei biglietti per Italia-Spagna, secondo incontro valido per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA di Russia 2018 che il prossimo 6 ottobre (ore 20.45) allo ‘Juventus Stadium’ di Torino vedrà la Nazionale di Gian Piero Ventura opposta alle Furie Rosse. I tagliandi si possono acquistare presso i punti vendita TicketOne sparsi sul territorio nazionale e on-line sui siti www.vivozzurro.it e www.ticketone.it .

la promozione

Per la prima volta la FIGC ha deciso di attuare una speciale promozione per chi acquisterà il tagliando della gara tra la Nazionale Femminile e la Repubblica Ceca in programma a Vercelli martedì 20 settembre. I biglietti ridotti sono infatti riservati alle donne, ai ragazzi fino ai 18 anni (nati dopo il 6 ottobre 1998), agli Over 65 (nati prima del 6 ottobre 1951), ai possessori della Card Vivo Azzurro e a coloro che acquisteranno presso il Botteghino dello Stadio ‘Silvio Piola’ – a presentazione del documento personale e/o della tessera sanitaria – il tagliando valido per la gara Italia-Repubblica Ceca Femminile.

i prezzi

I prezzi dei biglietti, ai quali vanno aggiunti i diritti di prevendita, sono i seguenti:

TRIBUNA OVEST CENTRALE Euro 80,00
TRIBUNA OVEST CENTRALE RIDOTTA Euro 40,00
TRIBUNA OVEST LATERALE Euro 40,00
TRIBUNA OVEST LATERALE RIDOTTA Euro 20,00
TRIBUNA EST CENTRALE Euro 65,00
TRIBUNA EST CENTRALE RIDOTTA Euro 30,00
TRIBUNA EST LATERALE Euro 40,00
TRIBUNA EST LATERALE RIDOTTA Euro 20,00
TRIBUNE NORD E SUD Euro 20,00

Non è arrivata nessuna medaglia per gli Azzurrini dell’Italia Under 20, ma certamente non sono passate inosservate le gesta dei ragazzi di coach Totire.
A fine manifestazione, infatti, l’ucraino Oleh Plotnytskyi è stato premiato come Mvp del torneo, ma nel dream team della rassegna continentale, ci sono ben due Azzurri.
Sono stati infatti inseriti Riccardo Sbertoli e Gianluca Galassi.

LA FORMAZIONE IDEALE degli europei under 20

Ecco la formazione ideale completa: alzatore Riccardo Sbertoli (Ita); opposto Jakub Ziobrowski (Pol); martelli Oleh Plotnytskyi (Ukr) e Bartosz Kwolek (Pol); centrali Aleksei Kononov (Rus) e Gianluca Galassi (Ita); libero Stanislav Dramov (Bul)

Battendo l’Ucraina 3-1 (29-27 25-21 21-25 25-12) la Polonia ha rispettato il pronostico e si è laureata Campione d’Europa Under 20 maschile.

Non è arrivata nessuna medaglia per gli Azzurrini dell’Italia Under 20, ma certamente non sono passate inosservate le gesta dei ragazzi di coach Totire.
A fine manifestazione, infatti, l’ucraino Oleh Plotnytskyi è stato premiato come Mvp del torneo, ma nel dream team della rassegna continentale, ci sono ben due Azzurri.
Sono stati infatti inseriti Riccardo Sbertoli e Gianluca Galassi.

LA FORMAZIONE IDEALE degli europei under 20

Ecco la formazione ideale completa: alzatore Riccardo Sbertoli (Ita); opposto Jakub Ziobrowski (Pol); martelli Oleh Plotnytskyi (Ukr) e Bartosz Kwolek (Pol); centrali Aleksei Kononov (Rus) e Gianluca Galassi (Ita); libero Stanislav Dramov (Bul)

Battendo l’Ucraina 3-1 (29-27 25-21 21-25 25-12) la Polonia ha rispettato il pronostico e si è laureata Campione d’Europa Under 20 maschile.

Pronostici rispettati nella gara Downhill Elite donne: è la britannica Rachel Atherton a laurearsi campionessa del mondo per il secondo anno consecutivo e a bissare l’oro al mondiale Val di Sole 2008. Con quella odierna Rachel Atherton conquista anche il record di vittorie sulla Black Snake di Daolasa, ora sono cinque. Nel suo già ricco palmares vi sono ora anche cinque titoli Mondiali, di cui uno Junior e quattro Elite. E allunga la sua incredibile striscia vincente a ben 15 gare consecutive. Con la vittoria conquistata oggi in Trentino conquista il nuovo record nella categoria.

Sabato aveva già fatto segnare il miglior tempo nelle prove cronometrate, praticamente replicato oggi in finale (solo quattro millesimi di differenza): 4’20”187.

Rachel Atherton Mondiali Mtb

IL PODIO

Il podio è completato dalle altre due protagoniste del sabato ma a posizioni invertite. La francese Myriam Nicole finisce in crescendo una stagione travagliata (a lungo fuori per infortunio) con la conquista dell’argento iridato a 3”114 da Rachel Atherton. Il terzo gradino del podio è invece occupato dall’australiana Tracey Hannah, più staccata a 9”453 e non in grado di replicare l’ottimo tempo delle prove cronometrate quando aveva impensierito la stella britannica, staccata di soli 597 millesimi di secondo. Ai piedi del podio la sorpresa di giornata Marine Caribou, 19enne francese al primo anno tra le Elite e vincitrice del mondiale juniores 2015 in Andorra. Fuori dai giochi per motivi diversi due possibili outsider. La britannica Tahnée Seagrave ha chiuso quinta staccatissima (+25”299) mentre la connazionale Manon Carpenter (campionessa del mondo nel 2014) si è ritirata a causa di una brutta caduta pochi secondi dopo la partenza.

Una scivolata ha penalizzato anche l’azzurra Eleonora Farina. La trentina ha chiuso al 16/o posto, mentre le altre due nostre portacolori Alia Marcellini e Veronika Widmann hanno conquistato la 6/a e la 7/a posizione.

Con la qualificazione al Mondiale già in tasca, l’Italia sbatte contro sette pali e non sfrutta almeno dieci occasioni limpide da gol con il portiere polacco nella veste di superman. Alla fine la Polonia vince per 3-2 dopo l’extratime, capitalizzando al meglio le uniche occasioni avute.

LA CRONACA

Dopo essere andati in vantaggio subito con Di Palma (quinto centro per lui nella competizione), gli Azzurri hanno incassato i due gol della Polonia nelle uniche situazioni pericolose subite causa traiettorie beffarde. Il secondo tempo è stato un tiro a segno, con Gasinski che si è superato in almeno sette occasioni. Dopo tanta fatica Palmacci a metà terzo tempo ha rotto l’incantesimo con una giocata strepitosa (189° gol in Nazionale per lui, premiato con una targa per le 200 presenze in azzurro).

L’assedio non si è fermato, ma è mancato lo spunto finale nonostante i polacchi abbiano sofferto per tutti gli ultimi 12’. L’extra time non ha fatto eccezione, Gasinski ha ribattuto la pioggia di tiri che gli sono arrivati. Poi, a pochi secondi dal termine del supplementare, si è consumata la beffa, con Klepczarek che quasi per caso ha trovato la zampata decisiva. Da brividi il pubblico dell’Arena di Jesolo, che ha sostenuto gli Azzurri per tutta la partita.

Un’Italia che ha conquistato non solo i cuori dei tifosi giunti sempre all’Arena in massa, ma ha emozionato anche i telespettatori: sono stati ottimi infatti i dati di ascolto registrati in occasione delle sei dirette su RaiSport 1 e 2. Oggi ultimo atto a Jesolo: alle 16.30 l’Italia affronterà il Portogallo per il 3° e 4° posto, mentre alle 17.45 la finalissima per il primo posto sarà tra Polonia e Svizzera.

il tabellino

ITALIA-POLONIA 2-3 det (1-2; 0-0; 1-0; 0-1)
Italia:
Spada, Del Mestre, Carpita, Corosiniti (Cap), Marrucci, Frainetti, Marinai, Ramacciotti, Di Palma, Palmacci, Zurlo, Gori. All: Agostini
Polonia: Gasinski, Lenart, Ziober (Cap.), Saganowski, Stasiak, Klepczarek, Marciniak, Jesionowski, Kucharski, Gac, Depta, Madani. All: Stanislawski
Arbitri: Kartmann (Estonia) e Benchabane (Francia)
Reti: 5’pt Di Palma (I), 8’pt Saganowski (P), 9’pt Ziober (P); 5’tt Palmacci (I); 3’et Klepczarek (P)
Note: ammoniti: Zurlo (I), Jesionowski, Madani (P)

La Gran Bretagna domina le prove della downhill iridata dei Mondiali Uci Mtb Val di Sole 2016. E’ Danny Hart a far segnare il miglior tempo in campo maschile. Lungo i 2.200 metri della pista Black Snake (partenza a 1.350 m di quota della stazione intermedia della telecabina Daolasa-Val Mastellina e arrivo a 810 m con un dislivello negativo di 540 metri) l’atleta del team MS Mondraker chiude con un crono di 3’35”603, confermando il suo straordinario stato di forma. Il suddito di sua maestà Britannica arriva in Val di Sole forte di una striscia di tre vittorie consecutive negli ultimi round di Coppa del Mondo e ribadisce il suo grande stato di forma. Precede di due secondi e 464 millesimi il francese Loic Bruni, campione del mondo in carica e uno dei favoriti di per il titolo iridato (3:38:067). Poi c’è spazio per le sorprese, come aveva anticipato il tracciatore Pippo Marani: il terzo e quarto tempo sono dell’altro francese Florent Payet (3:38:574) e del britannico Bernard Kerr (3:38:806). Entrambi figurano oltre il decimo posto nel ranking UCI.

GLI ITALIANI

Gli Azzurri finiscono lontani. Il migliore è il ligure Francesco Colombo ( AB Devinci Italy) con il 21/o tempo e un distacco di 15”111. Più arretrati i compagni del team azzurro: Carlo Caire è 38/o (a 23”454) e Gianluca Vernassa 43/o (a 24”797). Mario Milani, Johannes Von Klebelsberg e l’atteso Loris Revelli (miglior juniores 2015) hanno chiuso rispettivamente al 71/o, 85/o e 109/o posto.

FEMMINILE

Tra le donne nessuna sorpresa, con la regina della specialità, la britannica Rachel Atherton (team Trek Factory Racing), che ha siglato il miglior tempo in 4:20.191. Segue l’australiana Tracey Hannah a soli 596 millesimi. Un risicato divario che rende la competizione non così scontata come si poteva pensare. Infatti, Rachel Atherton viene da una stagione trionfale, con sette vittorie su sette tappe di World Cup DH. Segue la francese Myriam Nicole (+9”760) molto più staccata. Quarta e quinta le altre due britanniche, Manon Carpenter (+10”914) e Tanhée Seagrave (+12”596).

Molto bene le azzurre, inserite tra il settimo al nono con Eleonora Farina (+25”500), Veronika Widmann (+28”692) e Alia Marcellini (+35”497).

Buone notizie dagli Junior: in campo maschile Andrea Bianciotto ha fatto segnare il miglior tempo delle qualificazioni in 3:48:782, mentre in quello femminile Beatrice Migliorini è seconda con un crono di 5:57:076.

IL PROGRAMMA di oggi

8.00-9.00 allenamento ufficiale Junior e Women Elite;
9.00-10.00 allenamento ufficiale Men Elite;
10.15 finali Women Junior e Men Junior;
12.40 finali Women Elite;
13.45 finali Men Elite