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Redazione mondiali.it

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Dopo il larghissimo successo nella partita di esordio nella quale l’Italia femminile del Ct Pino Marzella e della vice Ct Giovanna Maurantonio nel mondiale di hockey pista di Iquique in Cile, ha battuto l’Egitto 16-0, le azzurre hanno concesso il bis questa notte contro il Brasile. In questa occasione lo spessore dell’avversario ha contenuto il punteggio. L’Italia ha vinto 5-1, un risultato che va decisamente stretto all’Italia per la gran mole di gioco sviluppata per tutto il corso della partita.

Se il match contro le africane è stato poco più di un allenamento, come ha riconosciuto Pino Marzella: «Bene la prima sfida, ma adesso arrivano le partite vere», quella contro il Brasile è stata partita a tutti gli effetti.

la cronaca

Per trovare il primo gol occorre attendere fino quasi a metà del primto tempo, quando Tamiozzo sorprende il portiere e porta in vantaggio l’Italia. Il rigore arriva su rigore a una manciata di secondi dalla fine del primo tempo.
Nella ripresa la partenza delle azzurre è stupefacente: due reti in 31 secondi (di Mele e Galeassi) e partita in ghiaccio. Nel finale arriva anche il quinto gol con Tamiozzo, ma la coda della partita è avvelenata. Il Brasile trova su rigore il gol del pareggio e poco dopo Lapolla si prende un blu evitabilissimo che fa arrabbiare Marzella. (Vale la pena ricordare che al mondiale i blu si sommano e, dopo tre cartellini mostrati, scatta il turno di squalifica).
Il successo sul Brasile non basta all’Italia per avere in tasca uno degli otto posti dei quarti di finale. Per la certezza occorre battere la Colombia che, dopo avere faticato e perso contro l’Argentina, ieri hanno battuto l’Egitto con lo stesso punteggio ottenuto dall’Italia: 16-0. Appuntamento (tutt’altro che banale e scontato) oggi pomeriggio alle 17.30 ora italiana.

L’Italia è inserita nel gruppo A insieme all’Argentina, Brasile, Colombia ed Egitto.

il tabellino

ITALIA-BRASILE 5-1 (primo tempo: 2-0)
MARCATORI: 8.31 Tamiozzo, 18.37 Mele. Nella ripresa: 1.51 Mele, 2.22 Galeassi, 15.29 Tamiozzo.
ITALIA: Caretta, Sartori, Mele, Maniero, Galeassi, Lapolla, Ghirardello, Tamiozzo, Toffanin, Zarantonello. All: Marzella.
BRASILE: Nishi, Paiva, L.Pestana, Ramos, Oliveira, Costa, Regueira, M.Pestana, Sousa. All: Bouchardet.
ARBITRI: Boris Tarassioux (Francia), Daniel Löwe (Germania).
ESPULSA PER 2′ nella ripresa: Lapolla.

Obiettivo centrato dalla nazionale italiana femminile che grazie al 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15) sull’Ucraina si è guadagnata la qualificazione diretta ai Campionati Europei 2017 (Azerbaijan e Georgia). Le ragazze di Cristiano Lucchi si sono ampiamente meritate il pass, chiudendo il torneo con sei successi in altrettanti incontri (17 punti). La vittoria decisiva è stata quella di ieri sera contro l’Ucraina, avversaria già piegata 3-2 nella gara di andata. Rispetto al precedente match l’Italia ha dovuto soffrire di meno, faticando solamente nel secondo parziale. Per il resto della partita la nazionale tricolore ha gestito bene la tensione, tenendo sempre in mano il controllo del gioco. La giovane formazione di Lucchi (neanche 22 anni l’età media) ha così grave; ottenuto l’importante qualificazione alla rassegna continentale che si svolgerà in Azerbaijan e Georgia il prossimo anno.

Nel match serale da segnalare la prova di Paola Egonu (top scorer con 19 punti), Caterina Bosetti (16 p.) e Cristina Chirichella (15 p.). Convincente comunque la prestazione di tutta la squadra azzurra ben guidata da Alessia Orro in regia e in difesa da Giulia Leonardi. Prezioso anche l’apporto di Raphaela Folie (3 muri) e Valentina Tirozzi incisiva in diversi momenti chiave.

volley europei

Come formazione iniziale Cristiano Lucchi ha schierato Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero Leonardi.

L’inizio è stato tutto in favore delle azzurre che hanno aggredito le avversarie sia a muro (3 di Chirichella) che in battuta, mettendo in grosso difficoltà la ricezione ucraina. Le ragazze di Lucchi, ispirate dalla lucida regia di Orro, hanno mostrato un’ottima pallavolo e grazie ai punti di Egonu e Folie si sono involate verso la vittoria del parziale (25-11).

Meno brillante l’avvio dell’Italia nel secondo set, l’Ucraina ha inanellato una serie positiva di battute guadagnando cinque punti di vantaggio (3-8). Nonostante l’ingresso di Malinov per Orro le azzurre non sono riuscite a ritrovare il proprio ritmo ed hanno permesso alle avversarie di allungare (11-20). Nel finale Bosetti e compagne hanno cercato di rimontare, ma il tentativo si è fermato sul (18-25).

volley europei

L’Ucraina ha provato a forzare anche nella terza frazione, ma il servizio di Paola Egonu ha ridato slancio alle azzurre che sono tornate in testa. Una volta al comando l’Italia non ha più rallentato e con in evidenza un’ottima Bosetti si è imposta, nonostante qualche imprecisione di troppo (25-20).

Nel quarto set le ragazze di Lucchi non hanno avuto alcun tentennamento e sin dai primi scambi hanno forzato il ritmo, senza che l’Ucraina sia stata in grado di replicare. La prosecuzione del parziale si è trasformata in lungo monologo azzurro che è valso vittoria e soprattutto qualificazione (25-15).

il tabellino

ITALIA – UCRAINA 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15)

ITALIA: Orro 3, Tirozzi 11, Chirichella 15, Egonu 19, Bosetti 16, Folie 12. Libero: Leonardi. Malinov 1, Sylla. N.e: Danesi, Nicoletti, Guerra, Bonifacio, Parrocchiale. All. Lucchi

UCRAINA: Trushkina 2, Novgorodchenko 1, Kodola 15, Dorsman 4, Kyrychenko 8, Yurchenko 10. Libero: Delros. Kozlova, Chernukha 1, Molodtsova, Stepaniuk 2, Degtiarova. N.e: Moloftsova. All. Yegiazarov

Arbitri: Savic (Bih) e Guillet (Fra)

Spettatori: 2110. Durata Set: 20’, 27’, 27’, 22’.

Italia: 10 bs, 11 a, 10 m, 28 e.

Ucraina: 3 bs, 4 a, 1 m, 16 e.

Obiettivo centrato dalla nazionale italiana femminile che grazie al 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15) sull’Ucraina si è guadagnata la qualificazione diretta ai Campionati Europei 2017 (Azerbaijan e Georgia). Le ragazze di Cristiano Lucchi si sono ampiamente meritate il pass, chiudendo il torneo con sei successi in altrettanti incontri (17 punti). La vittoria decisiva è stata quella di ieri sera contro l’Ucraina, avversaria già piegata 3-2 nella gara di andata. Rispetto al precedente match l’Italia ha dovuto soffrire di meno, faticando solamente nel secondo parziale. Per il resto della partita la nazionale tricolore ha gestito bene la tensione, tenendo sempre in mano il controllo del gioco. La giovane formazione di Lucchi (neanche 22 anni l’età media) ha così grave; ottenuto l’importante qualificazione alla rassegna continentale che si svolgerà in Azerbaijan e Georgia il prossimo anno.

Nel match serale da segnalare la prova di Paola Egonu (top scorer con 19 punti), Caterina Bosetti (16 p.) e Cristina Chirichella (15 p.). Convincente comunque la prestazione di tutta la squadra azzurra ben guidata da Alessia Orro in regia e in difesa da Giulia Leonardi. Prezioso anche l’apporto di Raphaela Folie (3 muri) e Valentina Tirozzi incisiva in diversi momenti chiave.

volley europei

Come formazione iniziale Cristiano Lucchi ha schierato Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero Leonardi.

L’inizio è stato tutto in favore delle azzurre che hanno aggredito le avversarie sia a muro (3 di Chirichella) che in battuta, mettendo in grosso difficoltà la ricezione ucraina. Le ragazze di Lucchi, ispirate dalla lucida regia di Orro, hanno mostrato un’ottima pallavolo e grazie ai punti di Egonu e Folie si sono involate verso la vittoria del parziale (25-11).

Meno brillante l’avvio dell’Italia nel secondo set, l’Ucraina ha inanellato una serie positiva di battute guadagnando cinque punti di vantaggio (3-8). Nonostante l’ingresso di Malinov per Orro le azzurre non sono riuscite a ritrovare il proprio ritmo ed hanno permesso alle avversarie di allungare (11-20). Nel finale Bosetti e compagne hanno cercato di rimontare, ma il tentativo si è fermato sul (18-25).

volley europei

L’Ucraina ha provato a forzare anche nella terza frazione, ma il servizio di Paola Egonu ha ridato slancio alle azzurre che sono tornate in testa. Una volta al comando l’Italia non ha più rallentato e con in evidenza un’ottima Bosetti si è imposta, nonostante qualche imprecisione di troppo (25-20).

Nel quarto set le ragazze di Lucchi non hanno avuto alcun tentennamento e sin dai primi scambi hanno forzato il ritmo, senza che l’Ucraina sia stata in grado di replicare. La prosecuzione del parziale si è trasformata in lungo monologo azzurro che è valso vittoria e soprattutto qualificazione (25-15).

il tabellino

ITALIA – UCRAINA 3-1 (25-11, 18-25, 25-20, 25-15)

ITALIA: Orro 3, Tirozzi 11, Chirichella 15, Egonu 19, Bosetti 16, Folie 12. Libero: Leonardi. Malinov 1, Sylla. N.e: Danesi, Nicoletti, Guerra, Bonifacio, Parrocchiale. All. Lucchi

UCRAINA: Trushkina 2, Novgorodchenko 1, Kodola 15, Dorsman 4, Kyrychenko 8, Yurchenko 10. Libero: Delros. Kozlova, Chernukha 1, Molodtsova, Stepaniuk 2, Degtiarova. N.e: Moloftsova. All. Yegiazarov

Arbitri: Savic (Bih) e Guillet (Fra)

Spettatori: 2110. Durata Set: 20’, 27’, 27’, 22’.

Italia: 10 bs, 11 a, 10 m, 28 e.

Ucraina: 3 bs, 4 a, 1 m, 16 e.

Dopo il quinto posto della Nazionale Maschile e il nono della Femminile ai Campionati Europei Senior 3×3 che si sono giocati a Bucarest (Romania), dall’11 al 15 ottobre a Guangzhou (Cina) si disputeranno i Campionati Mondiali Senior 3×3.

La competizione prevede, sia per il Torneo Maschile sia per quello Femminile, quattro gironi da cinque squadre, con le prime due formazioni di ogni gruppo che passano il turno accedendo ai quarti di finale. Azzurri inseriti nel Girone A con Serbia, Qatar, Russia e Nuova Zelanda, Nazionale Femminile con Spagna, Giappone, USA e Cina Taipei.

A Guangzhou si disputerà inoltre anche il primo Dunk Contest mondiale.

Di seguito i convocati e le convocate del Settore Squadre Nazionali:

Gli Azzurri
Andrea Negri (1988, 194, U.S. Pall. Aurora Desio 94)
Claudio Negri (1985, 197, A.S.D. Basket Club Trecate)
Damiano Verri (1985, 206, U.S. Pall. Aurora Desio 94)
Gionata Zampolli (1985, 185, Olimpia Matera Srl S.S.D.)

Le Azzurre
Marcella Filippi (1985, 186, A.S.Dil San Martino Di Lupari)
Alice Quarta (1991, 178, Pallacanestro Torino A.D.)
Federica Tognalini (1991, 182, A.S.Dil. Basket Femm. Le Mura)
Alessandra Visconti (1987, 185, A.S. Dil. Basket Costa Unicef)

Dunker
Marco Favretto (1992, 191)

I Gironi Maschili

Girone A
Italia, Serbia, Qatar, Russia, Nuova Zelanda
Girone B
Slovenia, Uruguay, Andorra, Indonesia, Egitto
Girone C
Polonia, Romania, Spagna, Ungheria, Filippine
Girone D
USA, Paesi Bassi, Giappone, Turchia, Cina

I Gironi Femminili

Girone A
Paesi Bassi, Ucraina, Polonia, Indonesia, Nuova Zelanda
Girone B
Ungheria, Andorra, Argentina, Israele, Australia
Girone C
Italia, Spagna, Giappone, USA, Cina Taipei
Girone D
Francia, Rep.Ceca, Cina, Romania, Isole Cook

Il Sindaco di Genova Marco Doria, in vista dell’ufficializzazione da parte di World Rugby del paese che ospiterà la decima edizione dei Mondiali di Rugby del 2023, ha comunicato ufficialmente al presidente della Federazione Italiana Rugby Alfredo Gavazzi la manifestazione d’interesse di Genova ad ospitare incontri della Rugby World Cup allo stadio “Luigi Ferraris”.

Il Sindaco ha precisato che l’impianto “è attualmente affidato ad un soggetto concessionario (il “Consorzio Stadium”) con un contratto che scadrà nel 2022. In caso di assegnazione all’Italia della Rugby World Cup 2023, il Comune di Genova richiederà, in sede di rinnovo della concessione, che l’impianto venga reso disponibile come sede delle partite e secondo modalità da concordare con la Federazione Rugby”.

Il Sindaco di Genova Marco Doria, in vista dell’ufficializzazione da parte di World Rugby del paese che ospiterà la decima edizione dei Mondiali di Rugby del 2023, ha comunicato ufficialmente al presidente della Federazione Italiana Rugby Alfredo Gavazzi la manifestazione d’interesse di Genova ad ospitare incontri della Rugby World Cup allo stadio “Luigi Ferraris”.

Il Sindaco ha precisato che l’impianto “è attualmente affidato ad un soggetto concessionario (il “Consorzio Stadium”) con un contratto che scadrà nel 2022. In caso di assegnazione all’Italia della Rugby World Cup 2023, il Comune di Genova richiederà, in sede di rinnovo della concessione, che l’impianto venga reso disponibile come sede delle partite e secondo modalità da concordare con la Federazione Rugby”.

Il GP d’Aragona si conclude con la vittoria di Marc Marquez che aumenta così il suo vantaggio in classifica rispetto ai rivali della Yamaha e mette una seria ipoteca sul Motomondiale.

Il leader iridato del team Honda, parte dalla pole, perde posizioni e guadagna terreno fino alla vittoria, la quarta del 2016 ed è sempre più primo in campionato. Dietro di lui la sfida Rossi-Lorenzo si chiude a favore del maiorchino. Le Ducati del Team sono lontane.

marc marquez

“Ho iniziato molto bene la mia gara, sapevo di avere un ritmo molto veloce. Il mio obiettivo era mettermi al comando e fare il passo. Ma ho commesso un errore, ho rischiato di perdere l’anteriore e quasi cadevo. Allora ho deciso di stare calmo, scaldare bene le gomme e tentare una progressione che è riuscita. Superato Valentino ho spinto e mi sono assestato a un ritmo più controllato. Sapevo che dovevo attaccare. Sono molto contento, era importante fermare la rimonta di Rossi dopo le ultime gare”.

jorge lorenzo

“Proprio l’incidente del warm up mi ha permesso di ottenere oggi il secondo posto, mi ha convinto a scegliere mescola dura sul posteriore ed in gara la moto è andata molto bene. Nel giro di allineamento sentivo una bella trazione, mi sono fidato del mio istinto e sono stato premiato. Rossi aveva un assetto che gli ha consentito di essere un po’ più veloce ad inizio e metà gara. Invece io ho aumentato il ritmo verso la fine ed a 4 giri dalla fine l’ho passato. Il suo piccolo errore mi ha lascito la posizione libera, altrimenti sarebbe stata battaglia fino alla fine. Il risultante è buono e siamo finiti abbastanza vicino al vincitore”.

valentino rossi

“Abbiamo iniziato con un assetto diverso da Lorenzo per essere più forti sul finale di gara, peccato per l’errore alla fine: in quella staccata ho sbagliato, ero vicino, ma dopo 50 metri dall’aver frenato ho capito che non ce l’avrei fatta. Non potevo fare altro che finire dritto. Nella seconda parte di gara slittavo troppo e Lorenzo mi ha ripreso. Adesso la lotta è con lui per il 2° posto: è l’unica cosa che possiamo fare e quindi la faremo valere molto. In viste c’è il triplete, con piste che mi piacciono molto, ma dobbiamo rimboccarci le maniche perché noi come Yamaha non vinciamo dal Montmelò. La distanza è tanta, ma l’importante è fare delle buone gara. L’unica cosa che possiamo fare, è interpretare al meglio ogni fine settimana di GP”.

Nelle Qualificazioni agli Europei femminili 2017 l’Italia ha ottenuto il quinto successo consecutivo: 3-0 (25-8, 25-13, 25-15) ai danni della Lettonia. Di fronte ad una bella cornice di pubblico (3250 spettatori), come da pronostico, le ragazze di Cristiano Lucchi non hanno avuto problemi a superare le avversarie, dominando in lungo e largo il match. La vittoria ha permesso a Tirozzi e compagne di difendere la prima posizione del girone (5V e 14 p.) davanti all’Ucraina (4V e 13 p.), che nel pomeriggio aveva sconfitto 3-0 l’Austria.

Proprio la sfida tra le azzurre e le ucraine (oggi ore 20.30 diretta RaiSport 1), deciderà la squadra che staccherà il pass per la fase finale degli Europei 2017 (Azerbaijan e Georgia). Per essere sicura della qualificazione l’Italia dovrà ottenere un successo: all’andata finì 3-2 per la nazionale tricolore che s’impose in rimonta. Solo la vincitrice della Pool si qualificherà alla manifestazione continentale, mentre la seconda avrà un’ulteriore chance attraverso un play off.

Nella partita contro la Lettonia tra le fila azzurre da segnalare la prestazioni di Paola Egonu (top scorer con 18 punti), Caterina Bosetti (15 p.) e Raphaela Folie (10 p.).

Come formazione iniziale Cristiano Lucchi ha schierato Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero Leonardi. Durante la partita il tecnico azzurro ha impiegato a lungo Ofelia Malinov e Anastasia Guerra.

Senza storia l’andamento della gara con le azzurre che sin dall’inizio hanno spinto sull’acceleratore, prendendo nettamente il largo. Nel primo set l’attacco italiano ha girato molto bene (7 punti di Egonu e 5 di Bosetti), mentre le avversarie non sono mai state capaci di replicare (25-8).

Nel secondo parziale, dentro Malinov al posto di Orro, l’Italia è partita meno bene ed ha permesso alle lettoni di restare a contatto per alcuni scambi. Dopo poche azioni, però, le ragazze di Lucchi hanno allungato nuovamente e si sono involate verso un comodo (25-13).

Simile il copione della terza frazione, le azzurre dopo l’equilibrio iniziale si sono portate in maniera decisa al comando ed hanno chiuso in poco più di un’ora (25-15).

il tabellino

ITALIA – LETTONIA 3-0 (25-8, 25-13, 25-15)

ITALIA: Orro, Tirozzi 4, Chirichella 9, Egonu 18, C.Bosetti 15, Folie 10. Libero: Leonardi. Malinov 1, Guerra 4. N.e: Nicoletti, Danesi, Sylla, Parrocchiale, Bonifacio. All. Lucchi

LETTONIA: Jursone 4, Jaudzema 6, Dolotova 2, Mellupe 2, Hrapane 1, Dzierkale 2. Libero: Jakobsone. Smirnova, Liepinaluska, Tetere 1. N.e: Sola e Lece. All. Leitis.

Arbitri: Savic (Bih) e Rychlik (Cze).

Spettatori: 3250. Durata Set: 18’, 20’, 21’.

Italia: 13 bs, 10 a, 8 m, 18 e.

Lettonia: 5 bs, 2 a, 3 m, 14 e.

Nelle Qualificazioni agli Europei femminili 2017 l’Italia ha ottenuto il quinto successo consecutivo: 3-0 (25-8, 25-13, 25-15) ai danni della Lettonia. Di fronte ad una bella cornice di pubblico (3250 spettatori), come da pronostico, le ragazze di Cristiano Lucchi non hanno avuto problemi a superare le avversarie, dominando in lungo e largo il match. La vittoria ha permesso a Tirozzi e compagne di difendere la prima posizione del girone (5V e 14 p.) davanti all’Ucraina (4V e 13 p.), che nel pomeriggio aveva sconfitto 3-0 l’Austria.

Proprio la sfida tra le azzurre e le ucraine (oggi ore 20.30 diretta RaiSport 1), deciderà la squadra che staccherà il pass per la fase finale degli Europei 2017 (Azerbaijan e Georgia). Per essere sicura della qualificazione l’Italia dovrà ottenere un successo: all’andata finì 3-2 per la nazionale tricolore che s’impose in rimonta. Solo la vincitrice della Pool si qualificherà alla manifestazione continentale, mentre la seconda avrà un’ulteriore chance attraverso un play off.

Nella partita contro la Lettonia tra le fila azzurre da segnalare la prestazioni di Paola Egonu (top scorer con 18 punti), Caterina Bosetti (15 p.) e Raphaela Folie (10 p.).

Come formazione iniziale Cristiano Lucchi ha schierato Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero Leonardi. Durante la partita il tecnico azzurro ha impiegato a lungo Ofelia Malinov e Anastasia Guerra.

Senza storia l’andamento della gara con le azzurre che sin dall’inizio hanno spinto sull’acceleratore, prendendo nettamente il largo. Nel primo set l’attacco italiano ha girato molto bene (7 punti di Egonu e 5 di Bosetti), mentre le avversarie non sono mai state capaci di replicare (25-8).

Nel secondo parziale, dentro Malinov al posto di Orro, l’Italia è partita meno bene ed ha permesso alle lettoni di restare a contatto per alcuni scambi. Dopo poche azioni, però, le ragazze di Lucchi hanno allungato nuovamente e si sono involate verso un comodo (25-13).

Simile il copione della terza frazione, le azzurre dopo l’equilibrio iniziale si sono portate in maniera decisa al comando ed hanno chiuso in poco più di un’ora (25-15).

il tabellino

ITALIA – LETTONIA 3-0 (25-8, 25-13, 25-15)

ITALIA: Orro, Tirozzi 4, Chirichella 9, Egonu 18, C.Bosetti 15, Folie 10. Libero: Leonardi. Malinov 1, Guerra 4. N.e: Nicoletti, Danesi, Sylla, Parrocchiale, Bonifacio. All. Lucchi

LETTONIA: Jursone 4, Jaudzema 6, Dolotova 2, Mellupe 2, Hrapane 1, Dzierkale 2. Libero: Jakobsone. Smirnova, Liepinaluska, Tetere 1. N.e: Sola e Lece. All. Leitis.

Arbitri: Savic (Bih) e Rychlik (Cze).

Spettatori: 3250. Durata Set: 18’, 20’, 21’.

Italia: 13 bs, 10 a, 8 m, 18 e.

Lettonia: 5 bs, 2 a, 3 m, 14 e.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=vDxZgwom2J8]

La campagna per decidere quale personaggio sarà la mascotte ufficiale dei mondiali 2018 di calcio sta entrando nel vivo. Sono stati svelati infatti i tre personaggi che si contenderanno la vittoria : un gatto, una tigre e un lupo.

I tre candidati per la mascotte ufficiale sono il risultato di un concorso nazionale che ha visto numerose idee presentate da alcuni dei migliori studenti d’arte e di design della Russia al fine di creare un personaggio iconico che catturi al meglio l’essenza della Coppa del Mondo FIFA 2018 in Russia. La votazione potrà avvenire online, attraverso la pagina web e i relativi profili social. Il verdetto definitivo verrà annunciato il prossimo 21 ottobre, nel corso di una cerimonia ufficiale.