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Redazione mondiali.it

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Il Sindaco di Genova Marco Doria, in vista dell’ufficializzazione da parte di World Rugby del paese che ospiterà la decima edizione dei Mondiali di Rugby del 2023, ha comunicato ufficialmente al presidente della Federazione Italiana Rugby Alfredo Gavazzi la manifestazione d’interesse di Genova ad ospitare incontri della Rugby World Cup allo stadio “Luigi Ferraris”.

Il Sindaco ha precisato che l’impianto “è attualmente affidato ad un soggetto concessionario (il “Consorzio Stadium”) con un contratto che scadrà nel 2022. In caso di assegnazione all’Italia della Rugby World Cup 2023, il Comune di Genova richiederà, in sede di rinnovo della concessione, che l’impianto venga reso disponibile come sede delle partite e secondo modalità da concordare con la Federazione Rugby”.

Il GP d’Aragona si conclude con la vittoria di Marc Marquez che aumenta così il suo vantaggio in classifica rispetto ai rivali della Yamaha e mette una seria ipoteca sul Motomondiale.

Il leader iridato del team Honda, parte dalla pole, perde posizioni e guadagna terreno fino alla vittoria, la quarta del 2016 ed è sempre più primo in campionato. Dietro di lui la sfida Rossi-Lorenzo si chiude a favore del maiorchino. Le Ducati del Team sono lontane.

marc marquez

“Ho iniziato molto bene la mia gara, sapevo di avere un ritmo molto veloce. Il mio obiettivo era mettermi al comando e fare il passo. Ma ho commesso un errore, ho rischiato di perdere l’anteriore e quasi cadevo. Allora ho deciso di stare calmo, scaldare bene le gomme e tentare una progressione che è riuscita. Superato Valentino ho spinto e mi sono assestato a un ritmo più controllato. Sapevo che dovevo attaccare. Sono molto contento, era importante fermare la rimonta di Rossi dopo le ultime gare”.

jorge lorenzo

“Proprio l’incidente del warm up mi ha permesso di ottenere oggi il secondo posto, mi ha convinto a scegliere mescola dura sul posteriore ed in gara la moto è andata molto bene. Nel giro di allineamento sentivo una bella trazione, mi sono fidato del mio istinto e sono stato premiato. Rossi aveva un assetto che gli ha consentito di essere un po’ più veloce ad inizio e metà gara. Invece io ho aumentato il ritmo verso la fine ed a 4 giri dalla fine l’ho passato. Il suo piccolo errore mi ha lascito la posizione libera, altrimenti sarebbe stata battaglia fino alla fine. Il risultante è buono e siamo finiti abbastanza vicino al vincitore”.

valentino rossi

“Abbiamo iniziato con un assetto diverso da Lorenzo per essere più forti sul finale di gara, peccato per l’errore alla fine: in quella staccata ho sbagliato, ero vicino, ma dopo 50 metri dall’aver frenato ho capito che non ce l’avrei fatta. Non potevo fare altro che finire dritto. Nella seconda parte di gara slittavo troppo e Lorenzo mi ha ripreso. Adesso la lotta è con lui per il 2° posto: è l’unica cosa che possiamo fare e quindi la faremo valere molto. In viste c’è il triplete, con piste che mi piacciono molto, ma dobbiamo rimboccarci le maniche perché noi come Yamaha non vinciamo dal Montmelò. La distanza è tanta, ma l’importante è fare delle buone gara. L’unica cosa che possiamo fare, è interpretare al meglio ogni fine settimana di GP”.

Nelle Qualificazioni agli Europei femminili 2017 l’Italia ha ottenuto il quinto successo consecutivo: 3-0 (25-8, 25-13, 25-15) ai danni della Lettonia. Di fronte ad una bella cornice di pubblico (3250 spettatori), come da pronostico, le ragazze di Cristiano Lucchi non hanno avuto problemi a superare le avversarie, dominando in lungo e largo il match. La vittoria ha permesso a Tirozzi e compagne di difendere la prima posizione del girone (5V e 14 p.) davanti all’Ucraina (4V e 13 p.), che nel pomeriggio aveva sconfitto 3-0 l’Austria.

Proprio la sfida tra le azzurre e le ucraine (oggi ore 20.30 diretta RaiSport 1), deciderà la squadra che staccherà il pass per la fase finale degli Europei 2017 (Azerbaijan e Georgia). Per essere sicura della qualificazione l’Italia dovrà ottenere un successo: all’andata finì 3-2 per la nazionale tricolore che s’impose in rimonta. Solo la vincitrice della Pool si qualificherà alla manifestazione continentale, mentre la seconda avrà un’ulteriore chance attraverso un play off.

Nella partita contro la Lettonia tra le fila azzurre da segnalare la prestazioni di Paola Egonu (top scorer con 18 punti), Caterina Bosetti (15 p.) e Raphaela Folie (10 p.).

Come formazione iniziale Cristiano Lucchi ha schierato Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero Leonardi. Durante la partita il tecnico azzurro ha impiegato a lungo Ofelia Malinov e Anastasia Guerra.

Senza storia l’andamento della gara con le azzurre che sin dall’inizio hanno spinto sull’acceleratore, prendendo nettamente il largo. Nel primo set l’attacco italiano ha girato molto bene (7 punti di Egonu e 5 di Bosetti), mentre le avversarie non sono mai state capaci di replicare (25-8).

Nel secondo parziale, dentro Malinov al posto di Orro, l’Italia è partita meno bene ed ha permesso alle lettoni di restare a contatto per alcuni scambi. Dopo poche azioni, però, le ragazze di Lucchi hanno allungato nuovamente e si sono involate verso un comodo (25-13).

Simile il copione della terza frazione, le azzurre dopo l’equilibrio iniziale si sono portate in maniera decisa al comando ed hanno chiuso in poco più di un’ora (25-15).

il tabellino

ITALIA – LETTONIA 3-0 (25-8, 25-13, 25-15)

ITALIA: Orro, Tirozzi 4, Chirichella 9, Egonu 18, C.Bosetti 15, Folie 10. Libero: Leonardi. Malinov 1, Guerra 4. N.e: Nicoletti, Danesi, Sylla, Parrocchiale, Bonifacio. All. Lucchi

LETTONIA: Jursone 4, Jaudzema 6, Dolotova 2, Mellupe 2, Hrapane 1, Dzierkale 2. Libero: Jakobsone. Smirnova, Liepinaluska, Tetere 1. N.e: Sola e Lece. All. Leitis.

Arbitri: Savic (Bih) e Rychlik (Cze).

Spettatori: 3250. Durata Set: 18’, 20’, 21’.

Italia: 13 bs, 10 a, 8 m, 18 e.

Lettonia: 5 bs, 2 a, 3 m, 14 e.

Nelle Qualificazioni agli Europei femminili 2017 l’Italia ha ottenuto il quinto successo consecutivo: 3-0 (25-8, 25-13, 25-15) ai danni della Lettonia. Di fronte ad una bella cornice di pubblico (3250 spettatori), come da pronostico, le ragazze di Cristiano Lucchi non hanno avuto problemi a superare le avversarie, dominando in lungo e largo il match. La vittoria ha permesso a Tirozzi e compagne di difendere la prima posizione del girone (5V e 14 p.) davanti all’Ucraina (4V e 13 p.), che nel pomeriggio aveva sconfitto 3-0 l’Austria.

Proprio la sfida tra le azzurre e le ucraine (oggi ore 20.30 diretta RaiSport 1), deciderà la squadra che staccherà il pass per la fase finale degli Europei 2017 (Azerbaijan e Georgia). Per essere sicura della qualificazione l’Italia dovrà ottenere un successo: all’andata finì 3-2 per la nazionale tricolore che s’impose in rimonta. Solo la vincitrice della Pool si qualificherà alla manifestazione continentale, mentre la seconda avrà un’ulteriore chance attraverso un play off.

Nella partita contro la Lettonia tra le fila azzurre da segnalare la prestazioni di Paola Egonu (top scorer con 18 punti), Caterina Bosetti (15 p.) e Raphaela Folie (10 p.).

Come formazione iniziale Cristiano Lucchi ha schierato Orro in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Chirichella e Folie, libero Leonardi. Durante la partita il tecnico azzurro ha impiegato a lungo Ofelia Malinov e Anastasia Guerra.

Senza storia l’andamento della gara con le azzurre che sin dall’inizio hanno spinto sull’acceleratore, prendendo nettamente il largo. Nel primo set l’attacco italiano ha girato molto bene (7 punti di Egonu e 5 di Bosetti), mentre le avversarie non sono mai state capaci di replicare (25-8).

Nel secondo parziale, dentro Malinov al posto di Orro, l’Italia è partita meno bene ed ha permesso alle lettoni di restare a contatto per alcuni scambi. Dopo poche azioni, però, le ragazze di Lucchi hanno allungato nuovamente e si sono involate verso un comodo (25-13).

Simile il copione della terza frazione, le azzurre dopo l’equilibrio iniziale si sono portate in maniera decisa al comando ed hanno chiuso in poco più di un’ora (25-15).

il tabellino

ITALIA – LETTONIA 3-0 (25-8, 25-13, 25-15)

ITALIA: Orro, Tirozzi 4, Chirichella 9, Egonu 18, C.Bosetti 15, Folie 10. Libero: Leonardi. Malinov 1, Guerra 4. N.e: Nicoletti, Danesi, Sylla, Parrocchiale, Bonifacio. All. Lucchi

LETTONIA: Jursone 4, Jaudzema 6, Dolotova 2, Mellupe 2, Hrapane 1, Dzierkale 2. Libero: Jakobsone. Smirnova, Liepinaluska, Tetere 1. N.e: Sola e Lece. All. Leitis.

Arbitri: Savic (Bih) e Rychlik (Cze).

Spettatori: 3250. Durata Set: 18’, 20’, 21’.

Italia: 13 bs, 10 a, 8 m, 18 e.

Lettonia: 5 bs, 2 a, 3 m, 14 e.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=vDxZgwom2J8]

La campagna per decidere quale personaggio sarà la mascotte ufficiale dei mondiali 2018 di calcio sta entrando nel vivo. Sono stati svelati infatti i tre personaggi che si contenderanno la vittoria : un gatto, una tigre e un lupo.

I tre candidati per la mascotte ufficiale sono il risultato di un concorso nazionale che ha visto numerose idee presentate da alcuni dei migliori studenti d’arte e di design della Russia al fine di creare un personaggio iconico che catturi al meglio l’essenza della Coppa del Mondo FIFA 2018 in Russia. La votazione potrà avvenire online, attraverso la pagina web e i relativi profili social. Il verdetto definitivo verrà annunciato il prossimo 21 ottobre, nel corso di una cerimonia ufficiale.

Il 15 ottobre 2016 si terranno vicino Toronto i mondiali OCR. Sarà la terza edizione dei mondiali che radunano i migliori atleti del mondo delle Obstacle Race. La Ocr è una corsa che prevede anche il superamento di ostacoli e mette in evidenza le abilità e le capacità di ogni singolo atleta. Sono gare spettacolari, nelle quali si devono superare pozze d’acqua, correre nel fango, portare pesi sulla schiena, arrampicarsi per superare ostacoli verticali. La realtá delle obstacle race é sempre più diffusa e proporzionalmente alla crescita della fama di questo sport cresce anche il numero dei partecipanti.

Per quanto riguarda la prova mondiale si tratta di una distanza di circa 15km con decine di impegnativi ostacoli. Come già per i Campionati Europei l’Italia parteciperà anche con una selezione Nazionale di atleti che la rappresenteranno.

Gli atleti sono stati selezionati sulla base dei loro risultati in Italia e in Europa, soprattutto alla luce di quanto emerso in Olanda a Giugno.

La Nazionale Italiana OCR

Gli atleti che il selezionatore della Nazionale, Maurizio Bevolo, ha convocato e accompagnerà sono:

Aldo Allamano
Veaceslav Slava Ansacov
Stefano Colombo
Andrea Del Piano
Serena Jura
William Sinigaglia
Luca Lorenzoni

Pole position di Marc Marquez nel Gran Premio di Aragon, in Spagna, 14esima prova (su 18) del motomondiale. Con il tempo di 1’47″117, Marquez ha preceduto i connazionali Maverick Vinales (Suzuki) e Jorge Lorenzo (Yamaha), attardati rispettivamente di 0″631 e 0″661. Quarta la Ducati di Andrea Dovizioso (+0″702), sesta la Yamaha di Valentino Rossi (+0″834), che dunque partirà in seconda fila e che nella seconde prove libere è caduto. Settima la Honda di Dani Pedrosa (+0″900), nona la Octo Pramac di Danilo Petrucci (+1″119).

le reazioni dei protagonisti

“La spalla, per guidare, va abbastanza bene” dice Marquez. “Il passo è molto buono e la temperatura più alta mi ha aiutato. Davanti ho usato una gomma dura ma domani la temperatura calerà e sarà un pò nuvoloso. Aspettiamo domani, daremo il cento per cento”.

Solo parzialmente contento Jorge Lorenzo:

“Sono contento per la prima fila. E’ stato un week end difficile a parte le qualifiche dove con la gomme nuova abbiamo trovato il guizzo per essere in terza posizione. Ho tanti problemi con gli pneumatici da gara, perché sono molto duri e non si adattano alla nostra moto e al mio stile di guida -aggiunge il pilota della Yamaha-. Non ho grip né davanti né dietro e fatico molto; con la gomma morbida vado meglio ma non dura tutta la gara.
Domani dobbiamo scegliere lo pneumatico giusto e trovare il bilanciamento della moto”.

Nella seconda fase delle Qualificazioni agli Europei 2017 la nazionale italiana femminile ha esordito battendo 3-0 (25-14, 26-24, 25-15) l’Austria. Di fronte al pubblico toscano le ragazze di Cristiano Lucchi si sono imposte al termine di un match che le ha viste sempre al comando, ad eccezione del secondo set nel quale l’hanno spuntata in volata.

Considerando anche le gare del week end precedente per l’Italia si tratta del quarto successo consecutivo che le permette di conservare il primo posto del girone (4V e 11 p.), davanti all’Ucraina (3V e 10 p.), oggi vincitrice 3-0 (25-12, 25-9, 25-12) sulla Lettonia.

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Oggi Tirozzi e compagne scenderanno in campo proprio contro le lettoni (ore 20.30 diretta RaiSport 1), sconfitte la scorsa settimana 3-0. Sulla carta non si dovrebbe trattare per le azzurre di un match problematico, ma sarà comunque importante in vista della sfida di domenica contro l’Ucraina: partita che quasi sicuramente deciderà la qualificazione.

Alla fase finale dell’Europeo 2017 (Azerbaijan e Georgia) infatti accederà solo la vincitrice della Pool, mentre la seconda classificata disputerà una gara di play off.

Tra le fila italiane ancora una volta da segnalare la prestazione di Paola Egonu (18 punti), molto efficace in attacco. Positive anche le prove di Caterina Bosetti (11 punti) e Raphaela Folie autrice di 6 muri.

Come formazione di partenza il tecnico Cristiano Lucchi ha schierato Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Folie e Chirichella, libero Leonardi.

Nel primo set le azzurre hanno impiegato poco a staccare le avversarie, prendendo subito un buon vantaggio. Spinta dai punti dell’Egonu e con un muro molto presente, l’Italia ha imposto il proprio ritmo senza che l’Austria sia riuscita a trovare le giuste contromisure (26-24).

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Diversa la seconda frazione, nella quale Orro e compagne hanno provato a scappar via, ma le avversarie hanno risposto più volte. Nel finale con Markovic in evidenza l’Austria si è anche portata al comando, però le azzurre sono arrivate per prime al set point. Sul 24-22 le ragazze di Lucchi hanno prima sprecato due occasioni, per poi trovare il break risolutivo (26-24).

Senza storia l’ultimo set, un lunghissimo turno in battuta di Caterina Bosetti ha lanciato la fuga delle azzurre (9-0). Da quel momento in poi le azzurre hanno solo dovuto amministrare il vantaggio, fissando il punteggio sul (25-15) conclusivo.

il tabellino

ITALIA – AUSTRIA 3-0 (25-14, 26-24, 25-15)

ITALIA: Orro 3, Tirozzi 10, Chirichella 4, Egonu 18, C.Bosetti 11, Folie 9. Libero: Leonardi. Guerra, Malinov 2, Nicoletti, Danesi. N.e: Sylla, Parrocchiale e Bonifacio All. Lucchi

AUSTRIA: Bajde 2, Ehrhart 5, Muller 2, Markovic 17, Holzer 6, Traxler 4. Libero: Wallner. Schmit, Maros, Teufl, Epure, Schmerlab. All. Ilic

Arbitri: Rychlik (Cze) e Guilley (Fra).

Spettatori: 1050. Durata Set: 22’, 31’, 25’.

Italia: 9 bs, 10 a, 13 m, 15 e.

Austria: 6 bs, 5 a, 8 m, 18 e.
RISULTATI E CLASSIFICA Pool A: Ucraina-Lettonia 3-0 (25-12, 25-9, 25-12) e Italia-Austria 3-0 (25-14, 26-24, 25-15). Italia 4V (11 p.), Ucraina 3V (10 p.), Austria 1V (1 p.), Lettonia 0V (1 p.).

CALENDARIO Pool A – 24 settembre Ucraina-Austria (ore 17), Lettonia-Italia (ore 20.30 diretta RaiSport 1); 25 settembre Austria-Lettonia (ore 17), Ucraina-Italia (ore 20.30 diretta RaiSport 1).

Nella seconda fase delle Qualificazioni agli Europei 2017 la nazionale italiana femminile ha esordito battendo 3-0 (25-14, 26-24, 25-15) l’Austria. Di fronte al pubblico toscano le ragazze di Cristiano Lucchi si sono imposte al termine di un match che le ha viste sempre al comando, ad eccezione del secondo set nel quale l’hanno spuntata in volata.

Considerando anche le gare del week end precedente per l’Italia si tratta del quarto successo consecutivo che le permette di conservare il primo posto del girone (4V e 11 p.), davanti all’Ucraina (3V e 10 p.), oggi vincitrice 3-0 (25-12, 25-9, 25-12) sulla Lettonia.

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Oggi Tirozzi e compagne scenderanno in campo proprio contro le lettoni (ore 20.30 diretta RaiSport 1), sconfitte la scorsa settimana 3-0. Sulla carta non si dovrebbe trattare per le azzurre di un match problematico, ma sarà comunque importante in vista della sfida di domenica contro l’Ucraina: partita che quasi sicuramente deciderà la qualificazione.

Alla fase finale dell’Europeo 2017 (Azerbaijan e Georgia) infatti accederà solo la vincitrice della Pool, mentre la seconda classificata disputerà una gara di play off.

Tra le fila italiane ancora una volta da segnalare la prestazione di Paola Egonu (18 punti), molto efficace in attacco. Positive anche le prove di Caterina Bosetti (11 punti) e Raphaela Folie autrice di 6 muri.

Come formazione di partenza il tecnico Cristiano Lucchi ha schierato Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Folie e Chirichella, libero Leonardi.

Nel primo set le azzurre hanno impiegato poco a staccare le avversarie, prendendo subito un buon vantaggio. Spinta dai punti dell’Egonu e con un muro molto presente, l’Italia ha imposto il proprio ritmo senza che l’Austria sia riuscita a trovare le giuste contromisure (26-24).

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Diversa la seconda frazione, nella quale Orro e compagne hanno provato a scappar via, ma le avversarie hanno risposto più volte. Nel finale con Markovic in evidenza l’Austria si è anche portata al comando, però le azzurre sono arrivate per prime al set point. Sul 24-22 le ragazze di Lucchi hanno prima sprecato due occasioni, per poi trovare il break risolutivo (26-24).

Senza storia l’ultimo set, un lunghissimo turno in battuta di Caterina Bosetti ha lanciato la fuga delle azzurre (9-0). Da quel momento in poi le azzurre hanno solo dovuto amministrare il vantaggio, fissando il punteggio sul (25-15) conclusivo.

il tabellino

ITALIA – AUSTRIA 3-0 (25-14, 26-24, 25-15)

ITALIA: Orro 3, Tirozzi 10, Chirichella 4, Egonu 18, C.Bosetti 11, Folie 9. Libero: Leonardi. Guerra, Malinov 2, Nicoletti, Danesi. N.e: Sylla, Parrocchiale e Bonifacio All. Lucchi

AUSTRIA: Bajde 2, Ehrhart 5, Muller 2, Markovic 17, Holzer 6, Traxler 4. Libero: Wallner. Schmit, Maros, Teufl, Epure, Schmerlab. All. Ilic

Arbitri: Rychlik (Cze) e Guilley (Fra).

Spettatori: 1050. Durata Set: 22’, 31’, 25’.

Italia: 9 bs, 10 a, 13 m, 15 e.

Austria: 6 bs, 5 a, 8 m, 18 e.
RISULTATI E CLASSIFICA Pool A: Ucraina-Lettonia 3-0 (25-12, 25-9, 25-12) e Italia-Austria 3-0 (25-14, 26-24, 25-15). Italia 4V (11 p.), Ucraina 3V (10 p.), Austria 1V (1 p.), Lettonia 0V (1 p.).

CALENDARIO Pool A – 24 settembre Ucraina-Austria (ore 17), Lettonia-Italia (ore 20.30 diretta RaiSport 1); 25 settembre Austria-Lettonia (ore 17), Ucraina-Italia (ore 20.30 diretta RaiSport 1).

La Nazionale Femminile torna al lavoro in vista degli ultimi due impegni degli EuroBasket Qualifiers, che vedranno impegnate le Azzurre il 19 e il 23 novembre rispettivamente con Gran Bretagna e Montenegro.

La squadra di Andrea Capobianco si raduna il 2 ottobre e il 4 affronterà a Lucca una rappresentativa delle migliori straniere della Lega Femminile, a 48 ore dalla conclusione dell’Opening Day che sempre a Lucca saluterà l’avvio del campionato Femminile di A1.

Il raduno di due giorni consentirà allo staff tecnico presieduto da Andrea Capobianco di completare la preparazione in vista della sfida decisiva dell’EuroBasket Women Qualifiers in programma al PalaTagliate il 19 novembre, con la Gran Bretagna.

Le Azzurre hanno vinto le prime quattro partite e il 19 novembre, superando la Gran Bretagna, potrebbero assicurarsi l’accesso all’Europeo e il primo posto nel girone. Ultima partita il 23 novembre, in casa del Montenegro. Passano le prime di ogni gruppo e sei delle migliori seconde.

le azzurre convocate

Martina Bestagno (’90, 1.89, centro, Famila Schio)
Sabrina Cinili (’89, 1.91, ala, Dike Basket Napoli)
Chiara Consolini (’88, 1.85, guardia, Passalacqua Spedizioni Ragusa)
Emily Rose Correal (’90, 1.90, centro, Castel Carugate)
Martina Crippa (’89, 1.78, guardia-ala, Gesam Gas Lucca)
Francesca Dotto (’93, 1.70, playmaker, Gesam Gas Lucca)
Marcella Filippi (’85, 1.86, ala, Fila S Martino di Lupari)
Alessandra Formica (’93, 1.89, centro, Passalacqua Spedizioni Ragusa)
Giulia Gatti (’89, 1.68, playmaker, Famila Schio)
Gaia Gorini (’92, 1.81, playmaker, Passalacqua Spedizioni Ragusa)
Raffaella Masciadri (’80, 1.85, ala, Famila Schio)
Kathrin Ress (’85, 1.93, centro, Famila Schio)
Martina Sandri (’88, 1.84, ala, Umana Reyer Venezia Mestre)
Giorgia Sottana (’88, 1.75, guardia, Famila Schio)
Laura Spreafico (’91, 1.80, ala, Passalacqua Spedizioni Ragusa)
Cecilia Zandalasini (’96, 1.85, ala, Famila Schio)

Giocatrici a disposizione:
Lorela Cubaj (’99, 1.92, centro, Umana Reyer Venezia Mestre)
Valeria De Pretto (’91, 1.85, ala, Cest. Spezzina La Spezia)
Elisa Ercoli (’95, 1.90, centro, Geas S.S.Giovanni)
Martina Kacerik (’96, 1.81, playmaker, Pallacanestro Torino)
Ilaria Milazzo (’94, 1.65, playmaker, Umbertide)
Federica Tognalini (’91, 1.83, ala, Gesam Gas Lucca)