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Una decisione presa con un po’ di dispiacere, ma la voglia di mettersi in gioco è tanta, così come la voglia di vincere.

Stiamo parlando della cestista Giorgia Sottana, la guardia azzurra che, dopo una prima parte di stagione nel campionato di basket francese nel Montpellier, ha deciso di volare in Turchia nel Fenerbahce.

Ho lasciato la Francia con dispiacere. Sono però altrettanto consapevole che questa è un opportunità davvero importante per la mia carriera come giocatrice ed è un’esperienza di vita come persona

Era entrata appieno nei ritmi e nei meccanismi francesi e non era semplice per chi come lei era alla sua prima esperienza fuori dall’Italia, dopo aver vinto tanto a Schio.

Ma la vita di un’atleta è sempre ricca di colpi di scena, così com’è successo all’azzurra Giorgia Sottana.


Ha colto subito la palla al balzo e si è trasferita in una delle squadre più forti a livello europeo e dove, in ambito maschile, giocano altri due forti azzurri come Niccolò Melli e il capitano Gigi Datome, il quale le ha dato il benvenuto

D’altra parte, Giorgia dice di

Essere felice al Fener, ed è un sogno che diventa realtà. Proprio per questo motivo non mi vergogno di dire che mi sento come una bambina la notte prima di Natale (ride,ndr).
So che sarà tosta, ma nell’ultimo anno e mezzo sono cresciuta tanto e sono qui per fare il mio. Il Fenerbahce è una top squadra di Eurolega, e vogliono vincerla. E io anche!

Continua in Turchia l’EuroBasket 2017 della Nazionale. Gli Azzurri sono arrivati a Istanbul in tarda mattinata con il volo partito da Tel Aviv e durato poco meno di due ore.
Dopo il dispendioso match contro la Georgia la squadra si è ritrovata nel pomeriggio per effettuare un risveglio muscolare nella palestra dell’albergo con il preparatore fisico Matteo Panichi. Nella giornata di oggi non sono previste sessioni di allenamento.

Domani, presso il Renaissance Polat Istanbul Hotel, il presidente Fip Giovanni Petrucci, il commissario tecnico Ettore Messina e il capitano Luigi Datome incontreranno la stampa alle ore 12.30.

La sessione di allenamento di venerdì 8 settembre è prevista dalle ore 18.40 alle ore 19.55 presso la Ahmet Comert Sport Hall. Sabato 9 settembre l’ottavo di finale contro la Finlandia (17.45 in Italia, 18.45 in Turchia).

eurobasket

Intanto Messina parlando della gara di ieri contro la Georgia ha esaltato  la panchina:

coach messina

“Una vittoria importante, giocata sempre bene eccetto gli ultimi due o tre minuti, quando abbiamo perso qualche palla di troppo e siamo stati un po’ superficiali complicandoci la vita. La cosa bella è il piglio con cui la squadra è entrata in campo ieri dopo la delusione contro la Germania. E se non facciamo solo 7/16 ai liberi magari la vinciamo di 10 punti. Cose molto buone anche ieri dalla panchina con Filloy, Biligha e Baldi Rossi. Sono molto contento. Ora siamo dove volevamo essere, ovvero ad Istanbul. Questi ragazzi hanno lavorato sodo per tutta l’estate e meritano credito e rispetto”.

Con una prova davvero convincente ai danni della Turchia 3-0 (25-16, 25-17, 31-29) il punteggio – la Nazionale Maschile conquista i quarti di finale dei Campionati Europei in corso di svolgimento in Polonia, avversaria di domani sarà il Belgio (diretta Rai 1 alle ore 20.30) che aveva conquistato l’accesso diretto dopo aver vinto la pool D qui a Katowice.

Ieri i ragazzi di Blengini sono stati autori di una prova davvero convincente; dominando i primi due parziali per poi, nel terzo, recuperare una situazione che sembrava compromessa e chiusa poi ai vantaggi volando così ai quarti dove troverà un avversaria affrontata recentemente nell’ultimo week end della Fase Intercontinentale di World League.

Tra gli Azzurri, tutti davvero molto bravi, convincente la prova di Luca Vettori che ha chiuso con 14 punti e il 62% in attacco; dietro di lui Filippo Lanza con 13; tra i più positivi anche Matteo Piano che ha messo a segno 11 punti 7 dei quali a muro.

antonov

 “Abbiamo giocato davvero una grande partita; siamo stati bravi a tenerli sotto nei primi due set, poi nel terzo loro si sono rifatti un po’, ma noi abbiamo avuto una reazione davvero molto buona. Siamo rimasti concentrati, ci abbiamo creduto e abbiamo giocato palla su palla senza mai mollare con una reazione degna di una grande squadra”.

 

 

ITALIA-TURCHIA 3-0 (25-16, 25-17, 31-29)

Italia: Giannelli 4, Vettori 14, Antonov 7, Mazzone 9, Piano 11, Lanza 13, Colaci (L). Balaso (L), Randazzo, Spirito. Ne: Botto, Ricci, Buti, Sabbi. All: Blengini

Turchia: Eksi 4, Toy 12, Gokgoz 8, Subasi 4, Matic 6, Gunes, Yesilbudak (L). Demirciler (L), Gungor 3, Capkinoglu 2, Unver 1. Ne: Batur, Yenipazar, Cin. All: Milenkoski

Arbitri: Maroszek (Pol), Rodriguez Jativa (Esp)

Durata set: 23’, 24’, 39’          spettatori: 3200

Italia: a 9 bs 14 mv 10 et 24

Turchia: a 2 bs 13 mv 4 et 23

Agli Europei in corso di svolgimento in Polonia, l’Italia è riuscita ad avere ragione della Repubblica Ceca con il punteggio di 3-0 (27-25, 28-26, 26-24) al termine di una gara davvero dura, vittoria che è valsa il secondo posto nella pool B; piazzamento che garantisce a Lanza e compagni l’accesso ai playoff dove affronteranno la Turchia (terza nella pool D) mercoledì 30 alle ore 17.30  con la Germania che invece, grazie al terzo successo ottenuto nella prima partita del pomeriggio contro la Slovacchia, si è qualificata direttamente ai quarti di finale.
Per quanto riguarda la gara di ieri sera, come detto, gli azzurri hanno dovuto faticare un bel po’ per avere ragione di una squadra avversaria che non ha regalato nulla ai ragazzi di Blengini comunque molto bravi a rimanere sempre molto concentrati e ben dentro il match riuscendo a gestire bene qualche momento di difficoltà.

ct blengini

Siamo in crescita, è stata una gara molto difficile contro alcuni avversari interessanti. Sono sodisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi e di come sono riusciti a gestire alcune situazioni di gioco. Non hanno mai avuto fretta e hanno saputo soffrire quando c’era da stringere i denti. Bene così. Come sempre affrontiamo questo torneo giorno dopo giorno, con calma e continuando a lavorare”.
 Gli Azzurri che hanno lasciato Stettino stamattina con un volo charter, sono a Katowice dove torneranno in campo, come detto, mercoledì 30 contro la Turchia.

il tabellino

ITALIA-REPUBBLICA CECA 3-0 (27-25, 28-26, 26-24)

Italia: Giannelli 6, Vettori 10, Antonov 13, Mazzone 7, Piano 12, Lanza 19, Colaci (L), Balaso (L). Spirito 1. Ne: Botto, Ricci, Randazzo, Buti, Sabbi. All: Blengini
Repubblica Ceca: Džavoronok 13, Finger 16, Holubec 5, Mach 5, Janouch 1, Michálek 6, Kryštof (L). Hadrava, Démar, Galabov, Zmrhal. Ne: Beer, Zajíček, Pfeffer (L). All: Nekola
Arbitri: Nastase (ROU), Partiainen (FIN)
Durata set: 33’, 35’, 35’ Spettatori: 2680
Italia a 9 bs 19 mv 5 et 29
Repubblica Ceca a 3 bs 10 mv 9 et 13

Pool B (Stettino)
25/8 Rep.Ceca-Slovacchia 3-1 (25-19, 28-30, 25-16, 25-17), Germania-Italia 3-2 (25-22, 21-25, 19-25, 25-19, 15-8)
27/8 Slovacchia-Italia 0-3 (14-25, 19-25, 20-25), Repubblica Ceca-Germania 0-3 (19-25, 21-25, 20-25)
28/8 Slovacchia-Germania 0-3 (18-25, 24-26, 23-25), Italia-Repubblica Ceca 3-0 (27-25, 28-26, 26-24)
Classifica: Germania 3v (8p), Italia 2v (7p), Repubblica Ceca 1v (3p), Slovacchia 0 v (0p)
Germania ai quarti di finale, Italia e Repubblica Ceca ai play off, Slovacchia eliminata 

Al PalaPirastu di Cagliari l’Italia ha sconfitto la Turchia 73-53, aggiudicandosi così il torneo Sardegna a Canestro. Miglior marcatore è stato Luigi Datome con 17 punti. In doppia cifra anche Marco Belinelli con 14 punti. Doppia doppia sfiorata da Nicolò Melli, autore di 9 rimbalzi e 9 assist, oltre a 7 punti. Al termine della partita Luca Vitali è stato autorizzato a lasciare il raduno Azzurro. Saranno dunque 14 i giocatori a disposizione di Messina per i tornei in Francia e Grecia.

“La squadra ha fatto un lavoro incredibile contro avversari potenti e pericolosi – ha detto il CT Ettore Messina -. Ho visto grande applicazione in difesa e buon movimento della palla in attacco. Ora spero che i ragazzi continuino a trovare fiducia. Vedo che si divertono e si aiutano a vicenda e anche io trovo soddisfazione nell’allenare questo gruppo.”

Il CT Messina ha mandato a referto 13 giocatori. Non hanno partecipato all’incontro Andrea Cinciarini e Amedeo Della Valle.

ITALIA – TURCHIA 73-53 (24-13, 45-24, 59-42)
ITALIA: Hackett 6 (0/3, 2/2), Belinelli 14 (4/6, 1/5), Aradori 4 (0/2 da tre), Filloy 3 (0/1, 1/3), Biligha 3 (1/5), Vitali 2 (1/1), Melli 7 (3/5, 0/1), Pascolo 6 (2/3), Cervi 4 (2/3), Abass 2 (0/1, 0/1), Baldi Rossi 3 (1/1, 0/1), Burns 2 (1/1), Datome 17 (5/6, 2/4). All. Ettore Messina
Tiri Liberi: 15/19 – Rimbalzi: 39 27+12 (Melli 9) – Assist: 20 (Melli 9)
TURCHIA: Balbay, Guler 9 (0/5, 3/5), Osman (0/3, 0/3), Hersek (0/3 da tre), Gecim 3 (1/1 da tre), Erden 4 (1/4), Mahmutoglu (0/1, 0/2), Muhammed 6 (0/3, 2/6), Aldemir, Sanli 10 (3/5), Korkmaz 14 (4/4, 2/6), Sipahi, Koksal 3 (0/1, 1/1). N.E.: Yurtseven. All. Ufuk Sarica
Tiri Liberi: 10/12 – Rimbalzi: 29 18+11 (Erden 5) – Assist: 15 (Guler 7)
Arbiti: Paternicò, Weidmann, Sardella.
Spettatori: 3000

La prima fase della preparazione dell’Italia verso EuroBasket 2017 volge al termine. Dopo due settimane di allenamenti con uno scrimmage in famiglia e l’amichevole vinta ieri contro la Finlandia (78-64) gli Azzurri chiuderanno il soggiorno a Cagliari con il torneo “Sardegna a Canestro” (11-12-13 agosto).

Il primo match sarà contro la Finlandia, già battuta ieri in amichevole col punteggio di 78-64. I finnici organizzeranno uno dei quattro gironi di EuroBasket a Helsinki dal 31 agosto al 6 settembre. Nel gruppo A ci saranno dunque Finlandia, Francia, Grecia, Polonia, Islanda e Slovenia.
Domenica il livello si alza ancora con la sfida alla Turchia, squadra inserita nel gruppo D di Istanbul con Gran Bretagna, Russia, Serbia, Lettonia e Belgio.

belinelli

“Le due gare del torneo – ha detto Belinelli – saranno altri due test importanti in questo nostro percorso verso Tel Aviv. La fisicità della Finlandia l’abbiamo vista ieri nel corso di un match tosto. Giocare di nuovo con loro non può che farci bene a questo punto della preparazione. Saliremo ulteriormente d’intensità contro la Turchia e questo ci preparerà per i tornei all’estero, dove affronteremo Nazionali di primissimo livello. Al momento siamo contenti e stiamo lavorando tutti al meglio”.

Quelle di venerdì e domenica potrebbero essere gare da ricordare per Marco Belinelli, attualmente al decimo posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre in Nazionale. Beli (1834 con 127 presenze) è a soli 7 punti dal nono posto di Carlton Myers (1841/131), a 28 da Massimo Masini (1862/179) e a 68 da Gregor Fucka (1902/162). In quanto a presenze, Beli è pronto a raggiungere e superare Vittorio Ferracini e Flavio Carera fermi a 128.

Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport 2. Le due gare degli Azzurri saranno trasmesse anche su Sky Sport Mix. La telecronaca sarà affidata a Flavio Tranquillo e Marco Crespi. Alessandro Mamoli sarà il bordocampista.

 

Il programma

Venerdì 11 agosto
Italia-Finlandia, ore 20.45, Pala Pirastu – diretta Sky Sport 2 e Sky Sport Mix HD

Sabato 12 agosto
Turchia-Finlandia, ore 20.45, Pala Pirastu – diretta Sky Sport 2

Domenica 13 agosto
Italia-Turchia, ore 20.45, Pala Pirastu – diretta Sky Sport 2 e Sky Sport Mix HD

Prima sconfitta per la Nazionale agli europei femminili che si stanno giocando  in Repubblica Ceca. A Hradec Kralove le Azzurre sono state battute dalla Turchia (53-54) e dopo la giornata di riposo contenderanno il secondo posto del girone B alla Slovacchia (diretta SkySport2HD), che oggi ha superato la Bielorussia (68-59). Primo posto blindato dalla Turchia. Probabile quindi l’incrocio agli ottavi di finale con una tra Ucraina e Ungheria.

La miglior marcatrice Azzurra è stata Cecilia Zandalasini con 23 punti.

coach Capobianco

“Peccato per qualche errore di troppo commesso nel finale ma credo che queste ragazze meritino tanta attenzione, per come hanno giocato anche stasera e per il tanto cuore messo in campo. La Turchia ha giocatrici molto esperte, brave a subire fallo. Mi dispiace molto per Chicca Macchi, che ci stava dando tanto in campo e fuori, ma d’altra parte si giocava dall’inizio con i gomiti alti. Abbiamo sofferto troppo a rimbalzo, soprattutto Hollingsworth e voglio rivedere la partita per capire dove abbiamo sbagliato. Ora ci dobbiamo riposare e pensare alla prossima con la Slovacchia.”

Il tabellino

Italia-Turchia 53-54 (17-12; 13-18; 12-15; 11-9)
Italia: Penna (0/2, 0/1), Gorini (0/1), Sottana 5 (2/9, 0/3), Zandalasini 23 (8/13, 2/2), Dotto 4 (2/10, 0/1), Masciadri 1 (0/2, 0/3), Formica 2 (1/4), De Pretto 2 (1/2, 0/1), Crippa 1 (0/1, 0/1), Ress 5 (1/2, 1/1), Cinili 5 (1/2, 1/1), Macchi 5 (1/3, 1/3). Coach: Capobianco.
Turchia: Bilgic ne, Cora, Turgut 3 (0/3, 0/1), Vardarli Demirmen 3 (0/5, 1/5), Caglar 4 (2/9), Alben 8 (1/10, 1/4), Canitez 6 (2/5, 0/1), Hollingsworth 29 (10/20), Uner (0/2 da tre), Senyurek 1, Koksal, Ural. Coach: Memnun.

Arbitri: Rosso (Francia), Kozlovskis (Lettonia), Suslov (Estonia).
T2P: Italia 17/51; Turchia 15/52
T3P: Italia 5/17; Turchia 2/13
TL: Italia 4/7; Turchia 18/30
Rimbalzi: Italia 45; Turchia 54
Palle perse: Italia 11; Turchia 9
Palle recuperate: Italia 1; Turchia 5
Assist: Italia 12; Turchia 11

Parte il 16 luglio da Roma la delegazione italiana che parteciperà’ alla 23esima edizione delle Deaflympics, i Giochi Olimpici dei sordi, a Samsun, in Turchia dal 17 al 31 luglio.

Gruppo variegato, composto da 141 persone fra atleti, tecnici, dirigenti, medici, fisioterapisti, interpreti e media. Quattordici le regioni rappresentate, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia: i gruppi piu’ numerosi arrivano da Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte. Undici le discipline in cui si mostreranno gli atleti della Fssi: atletica leggera, arti marziali, bowling, calcio, ciclismo, mountain bike, nuoto, orientamento, basket, volley e tennis.

Quattro le squadre che arriveranno in Turchia: il calcio maschile che torna a partecipare alle Olimpiadi a distanza di 12 anni, le formazioni di pallavolo, maschile e femminile, con quest’ultima che coltiva speranze da medaglia, e la formazione di basket femminile, reduce dal bronzo conquistato agli ultimi Europei, in Grecia, l’estate scorsa, che sogna di salire di nuovo sul podio.

Negli sport individuali l’uomo di punta, cosi’ come 4 anni fa Sofia, resta il plurimedagliato Luca Germano, fiorentino classe 88, campione di nuoto che parte col dichiarato proposito di allargare la sua vasta bacheca personale. Non a caso, la federazione lo ha scelto come portabandiera della spedizione azzurra.

“Germano ha vinto moltissime medaglie e, nonostante cio’, ha sempre dimostrato una grandissima umilta’, abbiamo deciso di affidargli la bandiera perche’ spero sia di esempio per i giovani. Abbiamo anche altri campioni che hanno dato tanto, il Coni li riconosce ma ora dobbiamo avere un riconoscimento ancora piu’ grande, e grazie al Cip questo sta avvenendo”,

afferma Guido Zanecchia, presidente della Federazione Sport Sordi Italia. Sempre nel nuoto, si ripropongono molte speranze sul pugliese Federico Tamborrino, una recente scoperta dello staff federale, che gareggera’ nei 1.500 stile libero.

Quest’anno per la primavolta la squadra di nuoto partecipa anche alla staffetta. Altro atleta accreditato per una medaglia e’ il lombardo Matteo Masetti, che gareggia nel lancio del giavellotto. Sempre nell’atletica, le aspettative sono buone anche sul conto della maratoneta lombarda Cristina Gogna, mentre nelle arti marziali, specialita’ karate, i favoriti del drappello azzurro sono il napoletano Pasquale Longobardi e il siciliano Giuseppe Alibrandi. Capo delegazione e’ il vice presidente della Fssi Lorenzo Belaedinelli, capo missione il segretario federale Paola Valli, Team manager della spedizione sara’ Massimiliano Bucca. La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e’ in programma nella serata del 18 luglio, la conclusione il 30 luglio.

luca pancalli

“E’ il piu’ grande evento per la comunita’ sorda sportiva. Sono le loro paralimpiadi, le loro olimpiadi, e’ il palcoscenico piu’ ambito per cui ogni atleta sordo sogna di poter recitare nella propria vita di atleta. Ci sono atleti di grandissimo livello con prestazioni tecniche straordinarie, che dovrebbero far riflettere tutti i commentatori e coloro che seguono le manifestazioni paralimpiche. I nostri campioni sono poco conosciuti, molti erano sconosciuti, abbiamo lavorato tanto in questi anni e ora bisogna aiutare la Federazione  sordi per far comprendere quanto alto e’ il loro livello. La federazione rappresenta un valore inestimabile, la nostra famiglia paralimpica insieme a loro puo’ essere ancora piu’ forte. Il mio sogno e’ poter vedere un giorno in una paraolimpiade anche la comunita’ dei sordi sportivi, perche’ sono degli atleti veri e con la A maiuscola”.

Con i suoi sei gol e dieci assist Kerem Demirbay è stato tra i trascinatori che hanno portato il sorprendente Hoffenheim, in Bundesliga, a giocarsi l’accesso alla prossima Champions League. Il fantasista numero 13, però, si trova ora al centro di un intricato e spinoso caso diplomatico che coinvolge le Federazioni calcistiche di Turchia e Germania.

Nella giornata di mercoledì 17 maggio, il commissario tecnico della Nazionale campione del mondo, Joachim Löw , ha diramato le convocazioni per la prossima Confederations Cup che si giocherà in Russia a partire dal 17 giugno; una formazione “sperimentale”, nella quale non figurano Neuer, Hummels, Khedira o Muller, ma, per esempio, proprio Demirbay, al suo debutto nella Nazionale maggiore tedesca.

Dov’è l’intoppo? Semplicemente il ragazzo 23enne avrebbe ammesso, inizialmente, di preferire la Nazionale turca. E a conferma, c’è un documento, datato solo 15 maggio, scritto e firmato dallo stesso Kerem.
Nelle lettera inviata alla Fifa, infatti, si legge:

Ho già giocato con la Nazionale tedesca, ma a partire da adesso, vorrei giocare con la Nazionale turca. La mia famiglia viene dalla Turchia e io mi sento turco. E’ molto importante per me giocare per la mia Nazione…Capisco l’impatto di questo cambiamento e sono consapevole che questo cambiamento sarà definitivo

 

Sembra, dunque, che la decisione di Demirbay sia maturata solo nell’arco delle ultime 48 ore, lasciando sbigottito lo stesso Fatih Terim, ct turco, che era pronto a convocarlo per il match del prossimo 11 giugno contro il Kosovo. Lo stesso Terim aveva parlato con il consulente familiare confermando quanto scritto nella lettera, poi il cambio repentino di decisione che ha spiazzato tutti.
Demirbay ha dichiarato di aver firmato la lettera con noncuranza, senza controllare scrupolosamente cosa era riportato. La sua intenzione era semplicemente capire se ci fosse stata la possibilità di giocare per la Turchia, ma senza decisione vincolante.

Così, mentre in Turchia lo scandalo è si propagato, Demirbay ha smontato il caso, ammettendo di aver fatto un passo indietro:

Ho cambiato decisione all’ultimo momento. Ho preferito la Germania alla Turchia. Per me è un grande onore: quando è arrivata la chiamata del ct Löw non ci credevo

Demirbay è nato a Herten, paese della Renania Settentrionale-Vestfalia, il tre giugno 1993 e ha la doppia cittadinanza turca-tedesca. Dal settembre 2011 al marzo 2013 ha giocato dodici partite di prova nelle giovanili della Turchia, destando ottima impressione, ma sprovvisto al tempo di passaporto turco, non ha giocato nessuna partita ufficiale.
E’ stato, invece, convocato da Horst Hrubesch, ct della Germania, per gli Europei Under 21 in Repubblica Ceca, dove però non è mai stato utilizzato nelle quattro partite del torneo.

Giovanni Sgobba