Tag

iran

Browsing

Inizia con una sconfitta al tie-break il cammino degli Azzurri nella Grand Champions Cup. L’Italia ha ceduto ad un Iran molto reattivo in difesa e concreto in contro-attacco. In un match lunghissimo non sono mancati i capovolgimenti di punteggio, i momenti di spettacolo, inframmezzati dai tanti errori al servizio commessi soprattutto dai ragazzi italiani.
Domani all’alba italiana (orario d’inizio 5.40) c’è la gara con il Brasile, che ha iniziato il suo torneo superando 3-0 la Francia.
Blengini ha mandato in campo la formazione titolare con Giannelli in regia, Vettori sulla diagonale (sostituito da Sabbi dal terzo set in poi, Mazzone e Piano al centro, Lanza e Antonov di banda, Colaci e Balaso ad alternarsi nel ruolo di libero.

Le cose migliori, in una gara altalenante sono venute dai due martelli: punti di riferimento puntuali per la regia di Giannelli, bravi in ricezione, utili anche al servizio con Antonov che ne ha piazzati ben 4 vincenti.

La partita è stata molto lunga, agonisticamente interessante, ma non bellissima. Si è giocato per 3 set punto a punto, dopo che l’Iran ha dominato il primo e prima che Marouf e compagni si imponessero in un tie-break ben presto indirizzato in loro favore.
Gli azzurri sono partiti con il freno a mano tirato, sbagliando qualche attacco di troppo. L’Iran si è portato 5-2, ma è stato presto rimontato. I ragazzi di Blengini si affacciano avanti sul 12-11, ma continuano a commettere errori (alla fine saranno 42 in totale). l’Iran fugge 18-14 e poi chiude con un netto 25-19.

Le cose non cambiano molto all’inizio del secondo. Nonostante la vena offensiva di Lanza e Antonov, la squadra italiana non trova continuità e si trova subito ad inseguire. Sul 9-12 Blengini ferma il gioco e le indicazioni servono a far ragionare la squadra. Gli Azzurri arrivano sul 16-15, poi grazie ad un challenge indovinato conducono 20-18. Il sestetto persiano non cede e si arriva al punto a punto che porta al 25-23 propiziato da un bel muro di Mazzone.

L’Italia sembra più serena dopo il pareggio, ma poi ricade nelle stesse problematiche, sbagliando più del dovuto. I tanti errori penalizzano la formazione di Blengini, che non riesce ad allungare. Il vantaggio non va oltre le due lunghezze sino al 22-20, quando l’Iran rimonta. L’Italia difende il vantaggio minimo ha tre set-point, poi lascia il set nelle mani della squadra di Kolakovic 28-26.
Quarto parziale che s’inizia nel segno dell’Italia che si porta 14-10, ma il suo cambio-palla diventa difficile e si ritrova ad inseguire 17-18. L’Italia ha ancora la forza di allungare 20-18, ma poi gli errori al servizio la penalizzano ancora Lanza e compagni. L’Iran arriva al match-point, non ne sfrutta due poi gli Azzurri strappano con i denti il 31-29, con Sabbi subentrato a Vettori nel terzo set in evidenza.

Nel tie-break l’equilibrio dura pochi scambi, poi l’Iran prende il largo e chiude la gara in suo favore nonostante il tentativo di rimonta finale italiano.

il tabellino

ITALIA-IRAN 2-3 (19-25 25-23 26-28 31-29 11-15)
ITALIA: Giannelli 6, Antonov 18, Piano 10, Vettori 8, Lanza 23, Mazzone 13. Colaci (L), Balaso (L), Spirito, Sabbi 11, Buti 1, Randazzo. Non entrati: Ricci, Botto, All. Blengini.
IRAN: Ebadipour 20, Faezi 9, Marouf 2, Ghaemi 9, Seyed 16, Ghafour 21, Heydari (L), Marandi (L). Ghara 1, Salafzoon Mirzajanpour, Non entrati: Gholami, Nazari, Manavi, All. Kolakovic.
ARBITRI: Turci (Bra) e Zenovich (Rus).
Spettatori: 4600. Durata set: 22, 33, 32, 35, 16.
Italia: bs 27, a 8, m 15, e 15.
Iran: bs 14, a 3, m 8, e 8.

Inizia con una sconfitta al tie-break il cammino degli Azzurri nella Grand Champions Cup. L’Italia ha ceduto ad un Iran molto reattivo in difesa e concreto in contro-attacco. In un match lunghissimo non sono mancati i capovolgimenti di punteggio, i momenti di spettacolo, inframmezzati dai tanti errori al servizio commessi soprattutto dai ragazzi italiani.
Domani all’alba italiana (orario d’inizio 5.40) c’è la gara con il Brasile, che ha iniziato il suo torneo superando 3-0 la Francia.
Blengini ha mandato in campo la formazione titolare con Giannelli in regia, Vettori sulla diagonale (sostituito da Sabbi dal terzo set in poi, Mazzone e Piano al centro, Lanza e Antonov di banda, Colaci e Balaso ad alternarsi nel ruolo di libero.

Le cose migliori, in una gara altalenante sono venute dai due martelli: punti di riferimento puntuali per la regia di Giannelli, bravi in ricezione, utili anche al servizio con Antonov che ne ha piazzati ben 4 vincenti.

La partita è stata molto lunga, agonisticamente interessante, ma non bellissima. Si è giocato per 3 set punto a punto, dopo che l’Iran ha dominato il primo e prima che Marouf e compagni si imponessero in un tie-break ben presto indirizzato in loro favore.
Gli azzurri sono partiti con il freno a mano tirato, sbagliando qualche attacco di troppo. L’Iran si è portato 5-2, ma è stato presto rimontato. I ragazzi di Blengini si affacciano avanti sul 12-11, ma continuano a commettere errori (alla fine saranno 42 in totale). l’Iran fugge 18-14 e poi chiude con un netto 25-19.

Le cose non cambiano molto all’inizio del secondo. Nonostante la vena offensiva di Lanza e Antonov, la squadra italiana non trova continuità e si trova subito ad inseguire. Sul 9-12 Blengini ferma il gioco e le indicazioni servono a far ragionare la squadra. Gli Azzurri arrivano sul 16-15, poi grazie ad un challenge indovinato conducono 20-18. Il sestetto persiano non cede e si arriva al punto a punto che porta al 25-23 propiziato da un bel muro di Mazzone.

L’Italia sembra più serena dopo il pareggio, ma poi ricade nelle stesse problematiche, sbagliando più del dovuto. I tanti errori penalizzano la formazione di Blengini, che non riesce ad allungare. Il vantaggio non va oltre le due lunghezze sino al 22-20, quando l’Iran rimonta. L’Italia difende il vantaggio minimo ha tre set-point, poi lascia il set nelle mani della squadra di Kolakovic 28-26.
Quarto parziale che s’inizia nel segno dell’Italia che si porta 14-10, ma il suo cambio-palla diventa difficile e si ritrova ad inseguire 17-18. L’Italia ha ancora la forza di allungare 20-18, ma poi gli errori al servizio la penalizzano ancora Lanza e compagni. L’Iran arriva al match-point, non ne sfrutta due poi gli Azzurri strappano con i denti il 31-29, con Sabbi subentrato a Vettori nel terzo set in evidenza.

Nel tie-break l’equilibrio dura pochi scambi, poi l’Iran prende il largo e chiude la gara in suo favore nonostante il tentativo di rimonta finale italiano.

il tabellino

ITALIA-IRAN 2-3 (19-25 25-23 26-28 31-29 11-15)
ITALIA: Giannelli 6, Antonov 18, Piano 10, Vettori 8, Lanza 23, Mazzone 13. Colaci (L), Balaso (L), Spirito, Sabbi 11, Buti 1, Randazzo. Non entrati: Ricci, Botto, All. Blengini.
IRAN: Ebadipour 20, Faezi 9, Marouf 2, Ghaemi 9, Seyed 16, Ghafour 21, Heydari (L), Marandi (L). Ghara 1, Salafzoon Mirzajanpour, Non entrati: Gholami, Nazari, Manavi, All. Kolakovic.
ARBITRI: Turci (Bra) e Zenovich (Rus).
Spettatori: 4600. Durata set: 22, 33, 32, 35, 16.
Italia: bs 27, a 8, m 15, e 15.
Iran: bs 14, a 3, m 8, e 8.

L’Iran è la seconda nazionale, dopo il Brasile, a qualificarsi al Mondiale di calcio di Russia 2018.

Questo grazie al successo ottenuto oggi sull’Uzbekistan a Teheran, un 2-0 che mantiene l’Iran in testa al gruppo A delle qualificazioni asiatiche con 20 punti, sufficienti per garantire comunque il pass diretto per Mosca. Le reti sono state realizzate da Sardar Azmoun al 23′ pt e da Mehdi Taremi al 33′ st.

E’ la prima volta che l’Iran, guidato dal 2011 dal portoghese Carlos Queiroz, conquista due accessi consecutivi alla fase finale del mondiale, cui finora ha partecipato quattro volte in tutto.

Nello stesso girone, al secondo posto si trova ora la Corea del Sud, con 13 punti, davanti all’Uzbekistan con 12 e alla Siria con 8. Con due sole gare a disposizione, saranno probabilmente solo le prime due compagni a giocarsi il secondo pass diretto. La terza classificata farà uno spareggio.

Esordio vittorioso nella World League 2017 per gli azzurri di Gianlorenzo Blengini che all’Adriatic Arena hanno superato l’Iran 3-0 (25-22, 25-23, 25-22), stesso punteggio dell’ultimo precedente che risaliva al quarto di finale delle Olimpiadi di Rio 2016.

Una buona prestazione quella offerta da Giannelli e compagni, quasi sempre padroni del campo e molto bravi a gestire i momenti chiave nei finali di set. Simile l’andamento dei parziali con l’Italia che ha imposto il proprio ritmo, mentre gli asiatici sono stati costretti a inseguire.

Oggi la formazione tricolore tornerà in campo per affrontare alle ore 14 i Campioni del Mondo della Polonia (diretta su RaiDue), che oggi hanno sconfitto il Brasile 3-2 (25-20, 20-25, 19-25, 25-22, 15-8).

Tra gli azzurri da segnalare la prova degli schiacciatori Filippo Lanza e Luigi Randazzo, entrambi top scorer a quota 16 punti. Molto buone poi le percentuali in attacco di Davide Candellaro (78%), così come l’efficienza del servizio italiano: 6 aces.

In avvio il Ct tricolore ha schierato Giannelli in palleggio, opposto Vettori, Lanza e Randazzo schiacciatori, Candellaro e Piano centrali, libero Colaci.

Nel primo set l’Italia è partita bene, riuscendo a prendere subito il comando delle operazioni e a staccare gli avversari. Spinti da Lanza e Randazzo gli azzurri hanno sfruttato molto bene il servizio, guadagnando un buon margine sugli asiatici. Solo nel finale gli iraniani si sono rifatti sotto, ma i ragazzi di Blengini non si sono scomposti ed hanno chiuso (25-22).

Nella seconda frazione è stato l’Iran a provare a forzare il ritmo, ma l’Italia ha impiegato poche azioni per riportare le cose in parità. Con il passare del gioco Giannelli e compagni hanno spinto sull’acceleratore, dando la sensazione di avere il set in pugno. Punto dopo punto, però, l’Iran ha ricucito lo svantaggio ed ha trovato la parità a quota 23. Nel momento chiave gli azzurri si sono dimostrati lucidi e concreti, piegando gli avversari (25-23).

Nel terzo parziale l’Italia è apparsa meno brillante, subendo il gioco degli iraniani che hanno tentato la fuga. I ragazzi di Blengini, pur soffrendo, con calma e pazienza sono sempre rimasti a contatto, per poi portare a termine una bella rimonta (25-22) che è valsa la vittoria.

il tabellino

ITALIA – IRAN 3-0 (25-22, 25-23, 25-22)

ITALIA: Giannelli 2, Lanza 16, Candellaro 10, Vettori 12, Randazzo 16, Piano 2. Libero: Colaci. Antonov, Pesaresi, Balaso, Buti 2. N.e: Botto, Sabbi e Sbertoli. All. Blengini

IRAN: Ghaemi 10, Gholami 3, Ghafour 9, Ebadipour 9, Gholami 4, Marouf 2. Libero: Marandi 1. Ghara, Mirzajanpour 1, Manavi, Salafzoon. N.e: Faezi, Heydari, Nazari. All. Kolakovic

Arbitri: Cespedes (Dom) e Simonovic (Ser).

Spettatori: 6000. Durata Set: 30’, 31’, 33’.

Italia: 6 a, 18 bs, 5 m, 28 et.

Iran: 2 a, 6 bs, 5 m, 15 et.

GIANLORENZO BLENGINI

“Sono soddisfatto di come la squadra ha interpretato la gara; nonostante siamo ancora in fase di rodaggio i ragazzi sono stati bravi nell’atteggiamento e nel modo di stare in campo. Mi è piaciuto il carattere e l’interpretazione della gara. Certo c’è da lavorare e migliorare. Siamo solo all’inizio di una lunga stagione, ma esordire davanti al nostro pubblico con un buon 3-0 è incoraggiante; ci consente di lavorare con sempre maggiore intensità e concentrazione”

 

Risultati e Classifica – Pool A1 (Pesaro, Italia): Brasile-Polonia 2-3 (20-25, 25-20, 25-19, 22-25, 8-15); Italia-Iran 3-0 (25-22, 25-23, 25-22). Classifica: Italia 1V 3p, Polonia 1V 2p, Brasile 0V 1p, Iran 0V 0p.

Calendario – 3/6 Italia-Polonia (ore 14 diretta RaiDue); Iran-Brasile (ore 17); 4/6 Italia-Brasile (ore 14 diretta RaiDue); Polonia-Iran (ore 17).

Esordio vittorioso nella World League 2017 per gli azzurri di Gianlorenzo Blengini che all’Adriatic Arena hanno superato l’Iran 3-0 (25-22, 25-23, 25-22), stesso punteggio dell’ultimo precedente che risaliva al quarto di finale delle Olimpiadi di Rio 2016.

Una buona prestazione quella offerta da Giannelli e compagni, quasi sempre padroni del campo e molto bravi a gestire i momenti chiave nei finali di set. Simile l’andamento dei parziali con l’Italia che ha imposto il proprio ritmo, mentre gli asiatici sono stati costretti a inseguire.

Oggi la formazione tricolore tornerà in campo per affrontare alle ore 14 i Campioni del Mondo della Polonia (diretta su RaiDue), che oggi hanno sconfitto il Brasile 3-2 (25-20, 20-25, 19-25, 25-22, 15-8).

Tra gli azzurri da segnalare la prova degli schiacciatori Filippo Lanza e Luigi Randazzo, entrambi top scorer a quota 16 punti. Molto buone poi le percentuali in attacco di Davide Candellaro (78%), così come l’efficienza del servizio italiano: 6 aces.

In avvio il Ct tricolore ha schierato Giannelli in palleggio, opposto Vettori, Lanza e Randazzo schiacciatori, Candellaro e Piano centrali, libero Colaci.

Nel primo set l’Italia è partita bene, riuscendo a prendere subito il comando delle operazioni e a staccare gli avversari. Spinti da Lanza e Randazzo gli azzurri hanno sfruttato molto bene il servizio, guadagnando un buon margine sugli asiatici. Solo nel finale gli iraniani si sono rifatti sotto, ma i ragazzi di Blengini non si sono scomposti ed hanno chiuso (25-22).

Nella seconda frazione è stato l’Iran a provare a forzare il ritmo, ma l’Italia ha impiegato poche azioni per riportare le cose in parità. Con il passare del gioco Giannelli e compagni hanno spinto sull’acceleratore, dando la sensazione di avere il set in pugno. Punto dopo punto, però, l’Iran ha ricucito lo svantaggio ed ha trovato la parità a quota 23. Nel momento chiave gli azzurri si sono dimostrati lucidi e concreti, piegando gli avversari (25-23).

Nel terzo parziale l’Italia è apparsa meno brillante, subendo il gioco degli iraniani che hanno tentato la fuga. I ragazzi di Blengini, pur soffrendo, con calma e pazienza sono sempre rimasti a contatto, per poi portare a termine una bella rimonta (25-22) che è valsa la vittoria.

il tabellino

ITALIA – IRAN 3-0 (25-22, 25-23, 25-22)

ITALIA: Giannelli 2, Lanza 16, Candellaro 10, Vettori 12, Randazzo 16, Piano 2. Libero: Colaci. Antonov, Pesaresi, Balaso, Buti 2. N.e: Botto, Sabbi e Sbertoli. All. Blengini

IRAN: Ghaemi 10, Gholami 3, Ghafour 9, Ebadipour 9, Gholami 4, Marouf 2. Libero: Marandi 1. Ghara, Mirzajanpour 1, Manavi, Salafzoon. N.e: Faezi, Heydari, Nazari. All. Kolakovic

Arbitri: Cespedes (Dom) e Simonovic (Ser).

Spettatori: 6000. Durata Set: 30’, 31’, 33’.

Italia: 6 a, 18 bs, 5 m, 28 et.

Iran: 2 a, 6 bs, 5 m, 15 et.

GIANLORENZO BLENGINI

“Sono soddisfatto di come la squadra ha interpretato la gara; nonostante siamo ancora in fase di rodaggio i ragazzi sono stati bravi nell’atteggiamento e nel modo di stare in campo. Mi è piaciuto il carattere e l’interpretazione della gara. Certo c’è da lavorare e migliorare. Siamo solo all’inizio di una lunga stagione, ma esordire davanti al nostro pubblico con un buon 3-0 è incoraggiante; ci consente di lavorare con sempre maggiore intensità e concentrazione”

 

Risultati e Classifica – Pool A1 (Pesaro, Italia): Brasile-Polonia 2-3 (20-25, 25-20, 25-19, 22-25, 8-15); Italia-Iran 3-0 (25-22, 25-23, 25-22). Classifica: Italia 1V 3p, Polonia 1V 2p, Brasile 0V 1p, Iran 0V 0p.

Calendario – 3/6 Italia-Polonia (ore 14 diretta RaiDue); Iran-Brasile (ore 17); 4/6 Italia-Brasile (ore 14 diretta RaiDue); Polonia-Iran (ore 17).

Nelle Marche è iniziato il countdown in vista dell’esordio della Nazionale Maschile in questa World League 2017. Con il passare delle ore cresce l’attesa per la prima gara dei vicecampioni olimpici allenati da Gianlorenzo Blengini che nel week end inaugurale della 28esima edizione della più popolare manifestazione maschile della FIVB saranno impegnati contro avversarie di notevole caratura come l’Iran, i campioni olimpici del Brasile e i campioni del Mondo della Polonia.

Il CT azzurro, reduce con la sua squadra dalla vittoria nella Vesuvio Cup, si è detto consapevole delle difficoltà del raggruppamento:

“La nostra è una squadra che negli ultimi anni ha sviluppato un suo stile e peculiarità ben definite che vogliamo continuare ad avere nel tempo. L’intenzione è quella di mantenere una ben definita identità di gioco nel segno della continuità tra il vecchio e il nuovo quadriennio olimpico che ci apprestiamo ad affrontare. Proprio in virtù dell’inizio del nuovo ciclo sono presenti nel gruppo alcune novità che dovranno amalgamarsi con i ragazzi reduci dall’esperienza di Rio. Proprio per questo motivo ho deciso di puntare su un gruppo che rappresenta a mio avviso il giusto mix tra esperienza e gioventù”.

Assieme al CT anche il capitano Simone Buti:

“La nostra è una squadra basata sul gruppo che ha disputato le Olimpiadi con innesti di giovani di sicuro valore. Il compito di noi giocatori più esperti è quello di permettere a loro un ambientamento veloce per sentirsi subito protagonisti e per far sì che la squadra possa fare bene sin da subito. Sappiamo che non sarà semplice qui a Pesaro, ma dobbiamo crescere e per farlo servono partite come queste”.

Il programma delle gare

2 Giugno Brasile-Polonia (ore 17); Italia-Iran (ore 20)
3 Giugno Polonia-Italia (ore 14); Iran-Brasile (ore 17)
4 Giugno Italia-Brasile (ore 14); Polonia-Iran (ore 17)

La World League in TV

1° week end – Pesaro
2/6: ITALIA – Iran ore 23 differita Rai Sport (gara ore 20)
3/6: ITALIA – Polonia ore 14 diretta Rai 2
4/6: ITALIA – Brasile ore 14 diretta Rai 2

Nelle Marche è iniziato il countdown in vista dell’esordio della Nazionale Maschile in questa World League 2017. Con il passare delle ore cresce l’attesa per la prima gara dei vicecampioni olimpici allenati da Gianlorenzo Blengini che nel week end inaugurale della 28esima edizione della più popolare manifestazione maschile della FIVB saranno impegnati contro avversarie di notevole caratura come l’Iran, i campioni olimpici del Brasile e i campioni del Mondo della Polonia.

Il CT azzurro, reduce con la sua squadra dalla vittoria nella Vesuvio Cup, si è detto consapevole delle difficoltà del raggruppamento:

“La nostra è una squadra che negli ultimi anni ha sviluppato un suo stile e peculiarità ben definite che vogliamo continuare ad avere nel tempo. L’intenzione è quella di mantenere una ben definita identità di gioco nel segno della continuità tra il vecchio e il nuovo quadriennio olimpico che ci apprestiamo ad affrontare. Proprio in virtù dell’inizio del nuovo ciclo sono presenti nel gruppo alcune novità che dovranno amalgamarsi con i ragazzi reduci dall’esperienza di Rio. Proprio per questo motivo ho deciso di puntare su un gruppo che rappresenta a mio avviso il giusto mix tra esperienza e gioventù”.

Assieme al CT anche il capitano Simone Buti:

“La nostra è una squadra basata sul gruppo che ha disputato le Olimpiadi con innesti di giovani di sicuro valore. Il compito di noi giocatori più esperti è quello di permettere a loro un ambientamento veloce per sentirsi subito protagonisti e per far sì che la squadra possa fare bene sin da subito. Sappiamo che non sarà semplice qui a Pesaro, ma dobbiamo crescere e per farlo servono partite come queste”.

Il programma delle gare

2 Giugno Brasile-Polonia (ore 17); Italia-Iran (ore 20)
3 Giugno Polonia-Italia (ore 14); Iran-Brasile (ore 17)
4 Giugno Italia-Brasile (ore 14); Polonia-Iran (ore 17)

La World League in TV

1° week end – Pesaro
2/6: ITALIA – Iran ore 23 differita Rai Sport (gara ore 20)
3/6: ITALIA – Polonia ore 14 diretta Rai 2
4/6: ITALIA – Brasile ore 14 diretta Rai 2

Come due anni fa in Portogallo, la Nazionale italiana di Beach Soccer perde la finale per il 3° posto e consente all’Iran di diventare la prima squadra asiatica a salire sul podio in un Mondiale. Nel 2015 gli Azzurri furono sconfitti dalla Russia nella finalina, dove arrivarono scarichi dopo la semifinale persa ai rigori con Tahiti. E il copione si è ripetuto alle Bahamas, con la squadra di Agostini che ha forse accusato le energie fisiche e mentali spese nella semifinale con il Brasile, laureatosi per la quinta volta campione del Mondo grazie al netto successo (6-0) nella finalissima contro Tahiti.

Sulla spiaggia di Nassau l’Iran riscatta così la sconfitta nel girone con gli Azzurri imponendosi per 5-3 grazie al vantaggio accumulato nei primi due tempi. E se l’1-0 con cui si chiude il primo periodo è un risultato bugiardo, nei secondi 12 minuti di gioco la nazionale asiatica legittima il 3-0 colpendo anche due traverse. Non basta così nel terzo tempo la doppietta del solito Gabriele Gori, che chiude il Mondiale da capocannoniere a quota 17 gol dopo essere andato a segno in tutte e sei le gare disputate.

beach soccer
(Photo by Manuel Queimadelos)

E’ Ahmadzadeh a realizzare i primi due gol del match all’inizio dei primi due tempi,  avventandosi sulle respinte di Del Mestre e Spada. Nel mezzo i tentativi dell’Italia, vicina al pareggio con la traversa colpita da Di Palma e con le conclusioni di Ramacciotti e capitan Corosiniti. Dopo le traverse colpite con due spettacolari rovesciate dallo scatenato Ahmadzadeh e da Nazem, è Mokhtari sempre in acrobazia a realizzare la rete del 3-0. Nel terzo tempo si scatena Gori: l’attaccante del Viareggio segna prima con la sua specialità, la rovesciata, e poi trasforma un calcio piazzato con un piatto sinistro a giro. Mesigar però riporta l’Iran sul doppio vantaggio, Ramacciotti di testa accorcia di nuovo le distanze ma è ancora Ahmadzadeh a venti secondi dal termine a trasformare il rigore che chiude definitivamente il match.

Gli Azzurri salutano così la spiaggia di Nassau con un velo di tristezza dopo un Mondiale vissuto da protagonisti e in cui Gabriele Gori ha confermato di essere ormai un campione assoluto di questa disciplina.

ITALIA-IRAN 3-5 (0-1,0-2, 3-2)

Italia: Del Mestre, Ramacciotti, Corosiniti (Cap), Gori, Marinai, Spada, Chiavaro, Marrucci, Di Palma, Frainetti, Palmacci, Zurlo. All: Agostini.
Iran: Hosseini, Akbari, Abdollahi, Mesigar, Ahmadzadeh (Cap), Behzadpour, Kiani, Moradi, Nazem, Mirshekari, Boulokbashi, Mokhtari. All: Mirshamsi.
Arbitri: Moraes (BRA), Romo (ARG), Palomino (PER)
Reti: 2’42, 13’46 e 35’34 Ahmadzadeh (IR), 18’10 Mokhtari (IR), 25’16 e 28’39 Gori (IT), 29’09 Mesigar (IR), 32’13 Ramacciotti (IT),
Note: espulso Ramacciotti (IT). Ammoniti Marrucci (IT), Chiavaro (IT), Mokhtari (IR)

I risultati delle finali

3°/4° posto
Iran-ITALIA 5-3

1°/2° posto
Brasile-Tahiti 6-0

Sulla sabbia di Nassau la Nazionale di Beach Soccer batte in rimonta (5-4) l’Iran, ottiene il secondo successo dopo il 12-6 rifilato all’esordio alla Nigeria e si qualifica con un turno di anticipo ai quarti di finale dei Mondiali di Beach Soccer

Contro l’avversario più temibile del girone, che un mese e mezzo fa aveva sconfitto 4-3 la squadra di Agostini in occasione della ‘Persian Cup’, gli Azzurri hanno sofferto, rimontando nel terzo periodo due gol di svantaggio grazie alle doppiette del solito Gabriele Gori (8 reti per lui nelle prime due gare del Mondiale) e Dario Ramacciotti e al primo gol nel torneo di Francesco Corosiniti. Decisiva ai fini della rimonta proprio la rete del capitano, che ha realizzato il momentaneo 3-3 pochi secondi dopo che la nazionale asiatica aveva colpito una traversa andando ad un passo dal 4-2. Ci ha pensato poi Dario Ramacciotti, un altro dei veterani del gruppo azzurro, a regalare la vittoria all’Italia, con qualche brivido nel finale dopo il gol di Moktari a 50 secondi dal termine del match.

Nella notte italiana, con la notizia del successo al supplementare della Nigeria sul Messico, è arrivata la certezza del primo posto aritmetico, che spalanca alla Nazionale le porte dei quarti di finale con un turno di anticipo rendendo di fatto una formalità il terzo e ultimo match del girone con il Messico in programma domani sera (ore 21.30 italiane – diretta su Eurosport 2).

ITALIA-IRAN 5-4 (1-2, 0-1, 4-1)

Italia: Del Mestre, Ramacciotti, Corosiniti (Cap), Gori, Palmacci, Spada, Chiavaro, Marrucci, Di Palma, Frainetti, Marinai, Zurlo. All: Agostini.
Iran: Hosseini, Akbari, Abdollohai, Mokhtari, Ahmadzadeh (Cap), Kiani, Moradi, Nazem, Mirshekari, Boulokbashi, Mesigar, Behzadpour. All: Mirshamsi.
Arbitri: Moraes (BRA), Martinez Pavon (PAR), Hachim (MAD)
Reti: 7’38 Gori (IT), 8’25 Akbari (IR), 10’13 Ahmadzadeh (IR), 17’04 Mesigar (IR), 25’41 Gori (IT), 28’12 Corosiniti (IT), 28’53 Ramacciotti (IT), 33’45 Ramacciotti (IT), 35’10 Mokhtari (IR)
Note: ammoniti Palmacci (IT) e Nazem (IR)

La Russia è la prima finalista del Mondiale delle sorprese.

Pronostico rispettato, ma quanta fatica per i vice campioni d’Europa domare 4-3 un coriaceo Iran, che vende la cara la pelle, restando in partita 40’ effettivi prima di arrendersi con l’onore delle armi.

COLPO SU COLPO – Al Coliseo Ivan de Bedout di Medellin match equilibrato, come nelle aspettative. La Russia scappa, l’Iran l’acchiappa. Il solito Esmailspour risponde alla rete iniziale di Lyskov: 1-1 all’intervallo. Abramov s’inventa il 2-1, ma bomber Hassan Zadeh batte Gustavo, ristabilendo la parità per la seconda volta. Il 2-2 dura appena 13”, il tempo che serve a Shayakhmetov per riportare avanti per la terza volta la Russia. L’Iran cade, ma si rialza, si gioca la carta del portiere di movimento, mettendo alle corde Eder Lima e compagnia. A 42”, però, l’ottimo Chishkala mura una conclusione avversaria, guarda la porta e la centra dalla sua area. Gara finita? Più o meno. L’indomita nazionale di Nazemalsherieh trova la forza per realizzare il 4-3 a 11”, con Javid. E ha l’ultimo assalto per siglare un clamoroso pari. Che, però, non arriva. Russia in finale, Iran da applausi.

L’ARGENTINA – Intanto l’Argentina è sbarcata a Cali, per la seconda semifinale contro il Portogallo di Ricardinho. Giustozzi, che recupera Rescia, è su di giri.

“Vediamo se il Portogallo è favorito, lo deve dimostrare in campo. Ricardinho? Impossibile annullare uno come lui, faremo degli accorgimenti difensivi, ma non snatureremo il nostro gioco”.