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Positiva per i colori azzurri la giornata di apertura di Wimbledon, terzo Slam stagionale, in scena sull’erba dell’All England Lawn Tennis Club di Londra. Degli otto tennisti italiani scesi in campo oggi, hanno passato il primo turno in cinque, ovvero Fabio Fognini, Andreas Seppi e Simone Bolelli nel singolare maschile e Francesca Schiavone e Camila Giorgi in quello femminile. Subito ko invece Thomas Fabbiano, Marco Cecchinato e Roberta Vinci.

Procedendo con ordine, fra gli uomini, ha fatto un esordio sul velluto il ligure Fognini (numero 28 del seeding), che ha strapazzato per 6-1 6-3 6-3, in poco piu’ di un’ora e mezza di partita, il russo Dmitry Tursonov, attualmente numero 715 del mondo e in gara con il ranking protetto. A ruota ha confermato di essere in ripresa l’altoatesino Seppi, appena rientrato nei top 100 dell’Atp. L’azzurro, risalito al numero 87 del ranking internazionale grazie alla semifinale della scorsa settimana ad Adalia, si e’ imposto per 6-2 3-6 6-2 6-1, in un’ora e 38 minuti di gioco, sul ceco Norbert Gombos, numero 93 del mondo, “esordiente” a livello di Slam.

E’ tornato competitivo, dopo diversi problemi fisici, anche il bolognese Bolelli, numero 312 Atp, promosso dalle qualificazioni, che ha battuto per 6-3 1-6 6-3 6-4, in poco più di due ore di gioco, il taiwanese Yen-Hsun Lu, numero 75 del ranking mondiale.

In campo femminile, poi, sono arrivati gli squilli della Giorgi e della Schiavone. La 25enne marchigiana, numero 86 Wta, che sui prati britannici vanta il quarto turno (ottavi) nel 2012, ha battuto in rimonta, per 5-7 6-4 6-4, dopo una battaglia di due ore e mezza, la francese Alize Cornet, numero 41 del ranking mondiale. La 37enne milanese, numero 72 Wta, ultima azzurra capace di arrivare nei quarti sul verde di Londra nel 2009, ha liquidato con un duplice 6-1 la lussemburghese Mandy Minella, numero 82 del ranking mondiale.

 (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Le noti dolenti sono arrivate in primis dalla tarantina Vinci (numero 31 del seeding), sconfitta per 7-6 (6) 6-2 dalla ceca Kristyna Pliskova, e poi dal palermitano Cecchinato (al suo primo match in un Major), schiacciato dal giapponese Kei Nishikori, numero 9 della classifica mondiale e del tabellone, col punteggio di 6-2 6-2 6-0, e dal pugliese Fabbiano (anche lui all’esordio assoluto nel main draw dello Slam britannico), che ha ceduto per 7-6 (5) 7-5 6-2 di fronte allo statunitense Sam Querrey, numero 28 del ranking Atp e 24esima testa di serie del torneo maschile.

Poker azzurro al Roland Garros nella seconda giornata dello Slam parigino: quattro successi su quattro grazie a Fabio Fognini e Andreas Seppi, che si sfideranno al secondo turno in un derby tricolore, e a Simone Bolelli e il giovane Stefano Napolitano, alla prima presenza nel tabellone principale di un Major. Era da dieci anni che l’Italia non vantava quattro rappresentanti al secondo turno. E potrebbe non essere finita qui: oggì è in programma l’esordio di Paolo Lorenzi. Dovesse vincere anche il senese il tennis maschile azzurro centrerebbe un en plein al primo turno.

La sorpresa più interessante è la vittoria di Stefano Napolitano. Il 22enne di Biella, numero 187 Atp, alla prima partecipazione in assoluto al main draw di uno Slam, infatti, ha battuto in quattro set il tedesco Mischa Zverev, 32a testa di serie, reduce dalla finale di Ginevra, con il punteggio di 4-6 7-5 6-2-6-2. Esordio ok anche per Simone Bolelli. Il 31enne bolognese, numero 470 Atp, passato attraverso le qualificazioni, ha sconfitto in tre set (6-4 6-2 6-2) il francese Nicolas Mahut, numero 48 della classifica mondiale.

Al secondo turno Bolelli sfiderà l’austriaco Dominic Thiem, numero 7 del ranking mondiale e sesto favorito del seeding. Avanza anche Andreas Seppi. Il tennista di Caldaro ha impiegato un set per carburare, poi ha superato con il punteggio di 4-6 6-1 6-2 6-2, in due ore e 10 minuti, il colombiano Santiago Giraldo.

Al secondo turno si troverà di fronte Fabio Fognini. Il campione di Arma di Taggia, 28a testa di serie, ha battuto, soffrendo più del dovuto, lo statunitense Frances Tiafoe. Vinti i primi due set 6-4, 6-3, ha ceduto il terzo e quarto 3-6, 1-6, per poi chiudere a zero il quinto e decisivo.

Successo, invece, per Sara Errani. La romagnola ha battuto la giapponese Misaki Doi, numero 58 del ranking mondiale, 7-6(7) 6-1. Prossima avversaria per lei la francese Kristina Mladenovic, 13a testa di serie, che ha battuto 9-7 al terzo la la statunitense Jennifer Brady, numero 88 del ranking mondiale.

Sono cinque i tennisti italiani al via nel tabellone principale maschile del Roland Garros, secondo Slam stagionale che scatta oggi sulla terra rossa di Parigi.
Il numero uno azzurro Fabio Fognini, numero 29 Atp e 28esima testa di serie, neo papà di Federico, comincia la sua decima avventura parigina affrontando il Next Gen statunitense Frances Tiafoe, numero 66 del ranking mondiale, alla seconda partecipazione allo Slam parigino dopo il debutto nel 2015 (1° turno): non ci sono precedenti fra il 19enne di Hyattsville e il ligure, 30 anni appena compiuti (il 24 maggio), che sulla terra parigina vanta i quarti del 2011 ed è stato sorteggiato nello spicchio di tabellone di Stan Wawrinka (numero 3 della classifica mondiale) per un eventuale terzo turno affascinante.

Paolo Lorenzi, attualmente numero 34 Atp, che nelle sei precedenti apparizioni parigine non è mai riuscito a superare il match d’esordio, debutterà contro il lituano Ricardas Berankis, al momento numero 243 Atp (in gara grazie al ranking protetto essendo reduce da un infortunio) e pure lui mai andato oltre al primo turno in tre apparizioni a Parigi: anche in questo caso si tratta di un confronto inedito.

Debutterà contro il colombiano Santiago Giraldo, numero 107 Atp e proveniente dalle qualificazioni, invece Andreas Seppi, attualmente numero 83 del ranking mondiale, che in undici partecipazioni allo Slam francese vanta come miglior risultato il quarto turno (ottavi) nel 2012: il 33enne di Caldaro si è aggiudicato i due precedenti testa a testa con il 29enne di Pereira (uno proprio a Parigi, nel 2014), anch’egli all’undicesima presenza nello Slam parigino, e in caso di tris vincente potrebbe al secondo turno dare vita a un derby tricolore proprio con Fabio Fognini.

Si sono guadagnati un posto nel main draw passando dalle qualificazioni Simone Bolelli e Stefano Napolitano. Il 31enne tennista bolognese, numero 463 Atp (ha potuto disputare il torneo parigino con il ranking protetto dopo l’infortunio dello scorso anno), per l’undicesima volta consecutiva nel tabellone principale del Roland Garros – suo trentesimo Slam in singolare della carriera – è stato sorteggiato con il francese Nicolas Mahut, numero 46 della classifica mondiale, che in 17 apparizioni parigine ha raggiunto il terzo turno in due occasioni (2012 e 2015): il 35eenne nato ad Angers ha vinto l’unico testa a testa, ma risalente al 2011, nelle qualificazioni di Valencia su cemento indoor, con Bolelli, che come miglior risultato vanta il terzo turno nel 2008 e nel 2015, quando riuscì a superare Steve Darcis e Viktor Troicki prima di arrendersi, solo al quinto set, a David Ferrer.

Napolitano, 22enne di Biella, numero 185 Atp, alla prima volta nel main draw di uno Slam, è stato invece abbinato al tedesco Mischa Zverev, numero 33 del ranking mondiale e 32esima testa di serie (in finale al torneo di Ginevra), che in cinque precedenti partecipazioni al Major parigino non ha mai superato il match d’esordio: non ci sono precedenti tra i due.

SINGOLARE
Primo turno
Paolo Lorenzi (ITA) c. Ricardas Berankis (LIT)
Andreas Seppi (ITA) c. (q) Santiago Giraldo (COL)
(28) Fabio Fognini (ITA) c. Frances Tiafoe (USA)
(q) Simone Bolelli (ITA) c. Nicolas Mahut (FRA)
(q) Stefano Napolitano (ITA) c. (32) Misha Zverev (GER)

L’Italtennis ha gettato il cuore oltre l’ostacolo tenendo accesa la fiammella della speranza. Si è tinta di tricolore la seconda giornata della sfida valida per i quarti di finale di Coppa Davis tra Belgio-Italia, in corso sul veloce indoor dello Spiroudome di Charleroi: gli azzurri Simone Bolelli/Andreas Seppi hanno ripagato la fiducia di capitan Corrado Barazzutti superando in cinque set la coppia di casa Ruben Bemelmans/Joris De Loore: 46 63 64 36 76(6) il punteggio in favore dei due italiani dopo tre ore e 50 minuti.

(Photo credit BENOIT DOPPAGNE/AFP/Getty Images)

Con il Belgio in vantaggio per 2-1, grazie ai successi in singolare nella prima giornata di Steve Darcis su Paolo Lorenzi in quattro set e di David Goffin in tre set su Andreas Seppi, tutto rimandato dunque a domenica: dalle ore 14.30 (in diretta su SuperTennis) gli ultimi due singolari: Lorenzi-Goffin e Seppi-Darcis.

Ai padroni di casa manca dunque un punto per approdare in semifinale.