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L’Italia femminile di basket deve dire addio ai Mondiali che si giocheranno in Spagna il prossimo anno. Le azzurre guidate da Andrea Capobianco sono state infatti battute 68-67 dalla Lettonia nella semifinale dei campionati europei che assegna i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto.

Erano sei infatti i posti riservati dalla rassegna continentale a quella iridata del 2018 e la vittoria di oggi avrebbe garantito il pass. La migliore delle azzurre è stata, come spesso le è accaduto in questo europeo, Cecilia Zandalasini autrice questa volta di 25 punti. Domani ultimo impegno, la finale per il settimo e ottavo posto contro la perdente di Turchia-Lettonia:

Decisivo a 8 secondi dalla fine il dubbio fallo antisportivo fischiato a Cecilia Zandalasini, con l’Italia sul +1. I liberi di Steinberga hanno riportato avanti la Lettonia, a fil di sirena la tripla di Masciadri ha ballato sul ferro e ci ha condannato a una sconfitta tanto dolorosa quanto immeritata. La miglior marcatrice Azzurra è stata Cecilia Zandalasini con 25 punti (e 14 rimbalzi), in doppia cifra anche Giorgia Sottana a quota 13.

giovanni petrucci

“Fino a questo momento – ha commentato il presidente della FIP Giovanni Petrucci – siamo stati composti e molto tranquilli ma è chiaro che non siamo contenti. Quello di oggi è solo l’ultimo di una serie di episodi spiacevoli avvenuti nel corso dell’Europeo. Dalla mancata sanzione a Hollingsworth per la gomitata che è costata la frattura alla mandibola di Chicca Macchi, al fischio prima in nostro favore e poi invertito a pochi secondi dalla fine della partita con la Turchia. Quello che è successo oggi poi è sotto gli occhi di tutti. Non so se stanotte l’arbitro che ha fischiato il fallo antisportivo a Cecilia Zandalasini nel finale di gara dormirà tranquillo. E’ un Mondiale che certamente meritavamo per quanto abbiamo fatto vedere in campo: voglio ringraziare le giocatrici e lo staff, in questi giorni mi hanno emozionato”.

Andrea capobianco

“Abbiamo giocato una partita straordinaria – ha spiegato a fine partita coach Capobianco – ma non è bastato. Ancora una volta un episodio dubbio ci ha condannato a una sconfitta immeritata. Queste ragazze vanno ringraziate una ad una per quanto hanno fatto dal primo giorno di raduno e poi qui all’Europeo. Insieme a loro ho vissuto un sogno, poi però capita che nel cuore della notte si venga svegliati di soprassalto. Sono stati tanti gli episodi negativi che hanno accompagnato il nostro Europeo, tutte situazioni esterne al campo e che non potevamo controllare. Ma stasera io vado a dormire sereno, perché insieme a queste ragazze e al mio staff ho dato il massimo”.

la lettera di giorgia sottana all’arbitro

Dear Ref, Yes, you that made that last call. I want to tell you how i feel, and i hope you will read this somehow. I feel like someone stole my heart. I feel empty. I feel like all the work we have put in in the last year was taken from you. I am sure Latvian girls worked their ass off as much as we did, so why? I dont understand why you didnt let us play the last possesion. Call a foul. And let us play. I can accept the loss, but i cant accept when someone else decide when we have to lose. I cant accept that our passion, the love for this game, and all the sacrifices we do, are blown away from a call. I wish you could be next to me right now, feel the pain. I wish you could walk into Ceci (probably the best player in europe right now) and tell her that is not her fault if we lost. I wish you could hear the sound of our tears. Probably we would have lost the same, or maybe not, who knows. But of all the work we did, your call is the bleeding scar into our soul. You should have let us play. You should have left basketball decide for us. I hope to never cross you road again. The pain will pass at some point, but the memory remain. We deserved better. 💙☝🏻#eurobasketwomen2017

Un post condiviso da Giorgia Sottana (@gio_skirt) in data:

Parte domenica da Roma il viaggio della Nazionale Femminile verso l’EuroBasket Women 2017 (Repubblica Ceca, 16-25 giugno). Lo staff tecnico Azzurro ha diramato la convocazione di 23 atlete che si raduneranno al Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa dal 14 maggio: le giocatrici di Lucca e Schio che sono state impegnate nella finale scudetto si aggregheranno alla squadra nel corso della prossima settimana.

Andrea capobianco

“L’entusiasmo è fortissimo e palpabile – ha spiegato Andrea Capobianco – ed è lo stesso che nelle qualificazioni ci ha permesso di vincere il girone pur non essendo testa di serie e giocando un’ottima pallacanestro. Con Matteo Panichi e tutto lo staff abbiamo individualizzato al massimo la prima parte della preparazione, tenendo conto delle caratteristiche specifiche di ogni giocatrice e del fatto che per le Azzurre il campionato è finito in momenti diversi. Ci attende un Europeo duro, nel sorteggio siamo partiti dalla quarta fascia nonostante il primo posto nelle qualificazioni e ci è capitato un girone molto competitivo. Conosco però le qualità di questo gruppo e so quanto sarà piacevole ed entusiasmante lavorare con loro in questo raduno. Nella prima parte della preparazione ci sarebbe piaciuto convocare qualche altra giovane ma non abbiamo voluto sottrarre le ragazze agli impegni scolastici e alle Finali Nazionali in programma nelle prossime settimane. La collaborazione con i club per noi rimane fondamentale”.

La Nazionale si raduna dunque a Roma domenica 14 maggio e poi giocherà un torneo a Latina dal 26 al 28 maggio con Belgio, Ungheria e Russia.

Seguirà il 2 e il 3 giugno uno stage a Roma con la Grecia e poi il triangolare di Mulhouse con Francia e Spagna (9-10 giugno), prima della partenza per la Repubblica Ceca dove le Azzurre esordiranno il 16 giugno all’EuroBasket Women con la Bielorussia.

Il giorno dopo si torna in campo con la Turchia, il 19 ultimo impegno della prima fase con la Slovacchia. Ai quarti di finale passa solo la prima, seconde e terze si incrociano negli ottavi. La quarta è eliminata.

le convocate azzurre

Martina Bestagno (’90, 1.89, C, Famila Basket Schio)
Debora Carangelo (’92, 1.69, P. Umana Reyes Venezia Mestre)
Sabrina Cinili (’89, 1.91, A, Saces Mapei Napoli)
Chiara Consolini (’88, 1.85, G, Passalacqua Ragusa)
Martina Crippa* (’89, 1.78, G/A, Gesam Lucca)
Valeria De Pretto (’91, 1.85, A, Umana Reyer Venezia Mestre)
Francesca Dotto* (’93, 1.70, P, Gesam Lucca)
Marcella Filippi (’85, 1.80, A, San Martino Di Lupari)
Alessandra Formica (’93, 1.89, C, Passalacqua Ragusa)
Andre Olbis Futo (’98, 1.86, A, Treofan Battipaglia)
Giulia Gatti (’89, 1.68, P, Famila Basket Schio)
Gaia Gorini (’92, 1.81, P/G, Passalacqua Ragusa)
Martina Kacerik (’96, 1.81, G, Umana Reyer Venezia Mestre)
Laura Macchi (’79, 1.88, A, Famila Basket Schio)
Raffaella Masciadri* (’80, 1.85, G-A, Famila Basket Schio)
Elisa Penna (’95, 1.90, A, Wake Forest University)
Kathrin Ress (’85, 1.93, C, Famila Basket Schio)
Martina Sandri (’88, 1.84, A, Umana Reyer Venezia Mestre)
Giorgia Sottana (’88, 1.75, P-G, Famila Basket Schio)
Laura Spreafico (’91, 1.80, G, Passalacqua Ragusa)
Marzia Tagliamento (’96, 1.81, G-A, Famila Basket Schio)
Federica Tognalini (’91, 1.82, A, Gesam Lucca)
Cecilia Zandalasini (’96, 1.85, A, Famila Basket Schio)